SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “Peres? Mancano alternative nel ruolo, ma puoi adattarti mettendo la difesa a 4 e Ruediger a destra. Io spero metta la difesa a 4 considerando il Lione. Ricordiamo che la Roma deve segnare ma non deve subire”.

Adriano Serafini a Tele Radio Stereo: “Mi piacerebbe vedere lo stadio pieno e la curva Sud al suo posto, però è inutile continuare a parlarne. Non c’è bisogno di fare appelli. Se c’è dimostrazione di coerenza, non siamo noi a dire cosa è giusto e sbagliato. Mi auguro che queste barriere vengano tolte entro la fine di questa stagione. Roma-Lione? I francesi sono un’ottima squadra, ma ha mostrato anche delle carenze, soprattutto incertezza difensiva. Mi piacerebbe vedere un’atmosfera vista in un Roma-Arsenal di qualche anno fa. Se la Roma scende in campo con la frenesia di dover segnare subito rischi tantissimo, ci sarà bisogno di equilibrio. Continuo a credere che la Roma sia più forte del Lione, ma tutto dipenderà da come verrà affrontata la partita. Se si segna un gol all’inizio, sia il Lione che la Lazio saranno molto spaventate. Perotti? Ancora non è recuperato al 100%, ma ci sono segnali positivi”.

Gianluca Piacentini a Tele Radio Stereo: “La cosa interessante è che si dice che manca la curva, ma il resto dello stadio è vuoto comunque. Questa è una problematica che non si risolve con un appello ad andare allo stadio. Dire che ci sarà uno stadio vuoto perché la Sud ha deciso di non entrare per via della polemica non è correttissimo. Pallotta si è messo nelle condizioni di farsi rispondere punto su punto da Spalletti dopo neanche un’ora dalla sua seconda intervista, se gliela metti così Spalletti non è un tipo che non risponde. Io credo che Spalletti abbia tutto il diritto di decidere cosa fare a fine stagione, spero che la Roma abbia già le idee chiare e che fra di loro ci sia una chiarezza, voglio sperare che Spalletti non arrivi al 20 maggio dicendo ‘Vabbé ragazzi abbiamo giocato, io me ne vado’. Se la Roma perderà Spalletti speriamo, e credo, che abbia già un sostituto”.

Riccardo Angelini a Tele Radio Stereo: “Raramente sono stato così d’accordo con le parole dei ragazzi della curva Sud. Roma-Lione è una partita da vincere, con o senza pubblico. Non sono così convinto che lo stadio pieno possa aiutare la Roma, questa è una tifoseria completamente spaccata. Io ho difficoltà a capire Pallotta. Non era questo il clima per preparare Roma-Lione. La Roma è la più brava di tutti a complicarsi le cose”.

Ubaldo Righetti a Tele Radio Stereo: “Ora c’è una partita importante alle porte. Stadio pieno o non pieno, la Roma ha il compito di scendere in campo e provare a ribaltare la situazione. Però se riconosciamo le difficoltà di cui si parla, su tutte la stanchezza, come possiamo chiedere alla Roma di ribaltare il risultato?”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Sulla Roma e sulla questione di Spalletti se ne dicono e se ne diranno tante. Da Torino mi arrivano delle voci che rimangono sempre sotto traccia… La Roma, infatti, potrebbe cercare l’allenatore in Italia. Parlo di Allegri? Se la Roma lo può prendere non lo so, ma penso che comunque ci proveranno… Roma-Lione? È una partita complicata ma non mi sembra impossibile per i giallorossi, è giocabile. Il problema è uno: non prendere gol. La Roma che sembrava granitica in difesa, improvvisamente è diventata di argilla. È difficile non prendere reti contro il Lione”.

Franco Melli a Radio Radio: Di Francesco alla Roma? Con lui si farebbe un Sassuolo di città. Sarebbe bello che in questa giostra dei grandi allenatori che c’è in Europa partecipasse anche la Roma, invece non è così. Allegri? Pallotta ci fa tutta la squadra con il suo ingaggio. Roma-Lione? Io sono fiducioso, un gol per tempo si può fare”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio: Spalletti? Sono mesi che parliamo di alcune situazioni. Scrivere che è separato in casa è forte, ma potrebbe rappresentare la realtà”.

Alvaro Moretti a Radio Radio: “Il nome di Spalletti è una voce che ho registrato tantissimo a Torino, così come vi dico che il nome di Simone Inzaghi là piace. È più da Juve Inzaghi che Spalletti. Per ricucire lo strappo con la società, ora per la Roma ci vorrà veramente tanto. Roma-Lione? Per me non è nemmeno un’impresa, i giallorossi possono vincere contro i francesi. Certo, sarà molto complicato. La qualificazione in Europa League è particolarmente importante per la Roma. Un club come la Roma dovrebbe avere una dimensione europea, e invece non ce l’ha”.

Roberto Renga a Radio Radio: “Fossi nella Juve, prenderei più Simone Inzaghi che Spalletti. Pruzzo dice che la Roma vorrebbe provarci per Allegri? L’Arsenal gli ha offerto 18 milioni… secondo me i giallorossi non ci arrivano. A Roma si sta già pensando al sostituto di Spalletti, e il sostituto dovrebbe essere Di Francesco. La Roma è più forte del Lione, se la squadra di Spalletti si è riposata ce la può fare”.

Xavier Jacobelli a Radio Radio: “Di Francesco non ha preso bene le contestazioni dei tifosi del Sassuolo. Qualora si chiudesse la sua avventura in nero verde, Eusebio sarebbe uno dei candidati ideali per sostituire Spalletti”.

Nando Orsi a Radio Radio: “Mi aspetto che Allegri e Spalletti vadano via da Juve e Roma, poi inizia il ballo delle panchine. Allegri alla Roma? Per me no. Perché adesso dovrebbe andare in un posto dove in passato non è piaciuto? Se la Roma ha obiettivi importanti è un conto, se ha obiettivi normali va bene Di Francesco. Roma e Lione si equivalgono, i giallorossi non sono più forti dei francesi”.

Dario Bersani a Centro Suono Sport: “Pallotta andrà a Trigoria? Io spero che ci vada e che in qualche modo “confessi” un po’ tutti. Quando viene, stare lì dentro dalla mattina alla sera può essere importante per la squadra. Sarebbe bello se lui facesse base a Trigoria, non nel suo hotel o in Campidoglio. Io lo vedrei come un segnale forte, anche se è ovvio che la presenza di Pallotta cambia ben poco, ma lo si fa anche per rafforzare la figura di un allenatore che sta vivendo un momento di difficoltà. Se Spalletti fosse realmente un separato in casa, organizzare queste rimonte è difficile. Mi auguro davvero non sia così, altrimenti sarebbe un problema”.

Augusto Ciardi a Tele Radio Stereo: “Una speranza che Spalletti rimanga a Roma ancora c’è, non penso che il tecnico viva già da separato in casa a Trigoria. Non posso pensare che lo sia diventato nel giro di appena 10 giorni”.

Claudio Moroni a Centro Suono Sport: “Il grande annuncio di Pallotta può essere solo che ha trovato i soldi per lo stadio e annuncia i tempi. Non può annunciare né un nuovo allenatore o un nuovo giocatore. Senza gli ultras allo stadio la partita, sono sincero, vale di meno, ma loro hanno fatto una scelta di vita. L’appello di Spalletti è giusto perché la protesta danneggia la Roma. Se quelli della Curva Sud vogliono davvero bene alla squadra devono tornare sugli spalti e lasciare da parte la loro presunzione”.

Salvatore D’Arminio a Centro Suono Sport: “Se Pallotta viene qui per annunciare Monchi come ss conta poco, non sarebbe una grande notizia. L’appello della Roma per andare allo stadio è giusto perché in partite come queste la gente che ama la Roma non può non andare allo stadio. La gara contro il Lione non è chiusa in partenza”.

Jean Pierre Papin (ex giocatore Milan) Tele Radio Stereo: “L’insidia principale per la Roma giovedì sera sarà l’attacco della squadra di Genesio, che ha tante soluzioni di valore, però il Lione ha anche un punto meno forte, la difesa. Quest’anno hanno avuto un po’ di problemi dietro”.

Giulia Spiniello a Romanews Web Radio: “Trovo sbagliate le dichiarazioni di Pallotta su Spalletti in un momento difficile della squadra, non servono a nulla se non a destabilizzare l’ambiente. Le trovo molto simili a quelle di De Laurentiis nei confronti di Sarri di qualche settimana fa. Manolas? Credo che possa essere messo sul mercato in vista della sessione estiva”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

4 Commenti

  1. Io non vado allo stadio. Perchè un panino fuori dall’Olimpico costa di più di uno fuori da San Siro. Ci sono delle questioni di principio, caspita !!!! Sono stato un secolo in curva … e spesso mi manca. Ma oggi capisco ancora una volta che ho fatto bene. La lora battaglia è perfino giusta .. ma ci sono momenti e momenti. Loro vanno alle trasferte ? Bravissimi. Ma in casa, ora è arrivato il momento di stare uniti e compatti. TUTTI. Perchè ero un ragazzetto quando una volta in curva feci un commento sbagliato ed uno mi disse” nun dì caz…. ricordete che conta SOLO LA MAGLIA”. Non so che fine abbia fatto quel tipo … ma tanta gente dovrebbe ricordarselo.

  2. Come potrebbe restare Spalletti in una societa’ che fa scarsi investimenti? Lui come noi vuole vincere e chiede giustamente una rosa adeguata e secondo gli obiettivi prefissati. Giustamente tentenna perche’ vuole vederci chiaro per il futuro. Secondo aspetto da non sottovalutare e’ che si ritroverebbe un Totti dirigente e chi di noi andrebbe a lavorare con chi c’e’ attrito sapendo di poter scegliere altre strade? Un eventuale colloquio chiarificatore con Pallotta traccerebbe la strada da percorrere. In ultimo,considerazione puramente soggettiva,stiamo gia osannando Grenier come futuro messia per un assist riuscito senza dimenticare i tanti passaggi sbagliati soprattutto all’inizio. E’ un calciatore che puo stare nella rosa ma non e’ lui che ti puo consentire il salto di qualita’ o la differenza e fino a prova contraria questa’ societa’ i buoni ogni anno se li vende salvo prendere qualcuno a costo zero per fare numero. Decidiamo se vogliamo essere l’Udinese delle” grandi “o tenerci chi vale per costruire il futuro. Non servono proclami,sarei tifoso della Roma anche in lega Pro ma occorre chiarezza e onesta’ intellettuale altrimenti e’ solo una presa in giro. Io spero che Spalletti rimanga ma con lui o meno il mio grido sara’ sempre FORZA ROMA.

  3. Esatto ma consentimi di dire che a mio modo di vedere Spalletti rispetto a Garcia ha tutto un altro carattere e maggiore competenza calcistica. Spalletti troverebbe ovunque una squadra di prima fascia a metterlo sotto contratto.

LASCIA UN COMMENTO