Res Roma – Como 0-0

Res Roma: Pipitone, Colini, Mosca (65′ Coluccini), Greggi, Fracassi, Spagnoli, Giuliano (73′ Palombi), Picchi, Simonetti, Nagni, Martinovic. A disp.: Parnoffi, Romanzi, Di Giammarino, Labate, Simeone. All.: F.Melillo

Como: Ventura, Postiglione, Previtali, Stefanazzi, Fusetti, Brambilla, Ambrosetti (76′ Merigo), Gritti, Cambiaghi (78′ Coppola), Panzeri, Ferrario (87′ Di Lascio). A disp.: Presutti, Brazzarola, Nascamani.

Arbitro: Andreano di Foggia

Ammonite: Nagni – Palombi (R) Ventura  (C)

La Res Roma non va oltre il pareggio a reti bianche nel match interno contro il Como: zero gol e poche emozioni in una gara condizionata dal caldo e dalle tante assenze, in cui le ospiti dimostrano di avere più motivazioni e portano via un punto importante in chiave salvezza.

Mister Melillo deve rinunciare alle infortunate Savini, Caruso e Ciccotti, è costretto a lasciare inizialmente in panchina Coluccini, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Giuliano, Spagnoli, Colini e Mosca in difesa, Picchi e Fracassi in mediana, con capitan Nagni, Simonetti e Greggi alle spalle di Martinovic.

Le padrone di casa partono bene e sfiorano subito il gol con Greggi che entra in area, si libera di un’avversaria e costringe Ventura alla prima parata del match; qualche minuto dopo è ancora Ventura ad essere decisiva, parando in due tempi una conclusione da fuori di Simonetti.

Sembra il preludio per un’altra gara spettacolare delle giallorosse ma con il passare del tempo le padrone di casa abbassano i ritmi: il Como prova ad approfittarne e ci prova dalla distanza con Di Lascio ed Ambrosetti le cui conclusioni non hanno esito. Alla mezz’ora Greggi lancia Martinovic che viene anticipata al momento della conclusione; qualche minuto dopo un’altra palla gol per Martinovic, però colpisce debolmente di testa da buona posizione, consentendo a Ventura la facile parata. Prima del duplice fischio un’altra occasione per parte: per le lariane ci prova Ferrario dalla distanza, per la Res è ancora Martinovic a non sfruttare un bell’assist di Simonetti.

La ripresa inizia con ritmi ancora piu’ bassi e bisogna attendere il quarto d’ora per la prima conclusione a rete, ad opera di Simonetti che sfrutta un lungo rilancio di Pipitone, entra in area e manda di un soffio a lato; al ventesimo Nagni libera Martinovic che  sbaglia lo stop e perde il tempo per la conclusione a rete.

Il match si vivacizza nel quarto d’ora finale con le giallorosse che provano a spingere sull’acceleratore: al trentacinquesimo Coluccini ci prova da calcio piazzato, qualche minuto dopo buona occasione per Martinovic fermata da Ventura; a cinque minuti dal termine grande opportunità per Simonetti che sola dinanzi alla porta lariana fallisce il gol. In pieno recupero, su una ripartenza è il Como ad avere la palla per la vittoria ma Ferrario spreca e al triplice fischio le due squadre si dividono la posta.

Le dichiarazioni post gara del tecnico romano Fabio Melillo: “E’ stata una gara sottotono, e sinceramente mi aspettavo di più da questo gruppo che ha dimostrato tanto per quasi tutto il campionato; la serie A non prevede mai passaggi a vuoto e noi in questa fase non abbiamo l’atteggiamento giusto rispetto agli impegni. La fase di crescita necessita ancora di altro tempo, si è fatto tanto ma ancora siamo distanti dalle ambizioni maggiori; è stato fatto un bel campionato, poteva diventare ancora più importante, diciamo che abbiamo vinto lo scudetto delle altre, perché le prime quattro si sono dimostrate irraggiungibili per noi.”

Ufficio  Stampa Res Roma

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