RES ROMA – Ottavo successo stagionale per la Res Roma che batte 4 a 2 il Luserna e torna al quarto posto in classifica, superando il Mozzanica, bloccato sul pari dal Cuneo. Nel match che ha segnato il ritorno in campo di capitan Nagni, accolta dal pubblico romano con una bellissima coreografia, le giallorosse hanno creato tantissime occasioni da gol, divertendo il pubblico e tenendo testa ad un Luserna mai domo. Mister Melillo opta per il modulo 4-3-2-1 con Pipitone tra i pali, Giuliano, Colini, Ciccotti e Fracassi in difesa, Coluccini, Simonetti e Caruso a centrocampo, con Greggi e capitan Nagni alle spalle di Martinovic. Le giallorosse partono con il piglio giusto e sfiorano subito il gol Martinovic, anticipata di un soffio da un difensore avversario; al quarto Nagni offre un assist d’oro a Caruso che con un bel diagonale sfiora l’incrocio. Al decimo Greggi ci prova dal limite ma Russo para. Passano altri due minuti ed è Martinovic di testa a costringere Russo alla provvidenziale deviazione in corner. Dalla bandierina batte Simonetti e Ciccotti di testa chiama ancora alla parata Russo. Al diciottesimo l’estremo difensore piemontese si arrende a Caruso che di testa in tuffo firma la rete che sblocca il match. Al venticinquesimo Luserna pericoloso con Moretti che costringe Pipitone alla deviazione in corner. Al trentaduesimo Simonetti raddoppia ma il direttore di gara non convalida la rete per un presunto fuorigioco di Martinovic. Tre minuti dopo è capitan Nagni a sfiorare il gol su assist di Martinovic. Prima dello scadere la doccia fredda: tiro cross dalla distanza di Mazzucchetti e palla alle spalle di Pipitone per il gol che vale l’uno a uno con cui si chiude il primo tempo.

Nella ripresa la musica non cambia e le padrone di casa prima sfiorano il gol con Nagni, la cui conclusione è salvata sulla linea dalla retroguardia ospite, e poi siglano il raddoppio al settimo: Martinovic si invola sulla sinistra e mette al centro dove un velo di Nagni consente a Simonetti di ricevere all’altezza del dischetto e di piazzare la palla alle spalle di Russo. Al quarto d’ora il Luserna prova a ristabilire la parità con Moretti ma Pipitone devia e salva jl risultato; al minuto 18 il tris: Greggi serve Coluccini che dai trenta metri, di prima intenzione, manda la palla all’incrocio battendo l’incolpevole Russo. Al ventitreesimo grande occasione per Caruso che da pochi passi si gira in area ma manda la palla sul corpo di Russo che mura l’intervento della romana. Alla mezz’ora un’ autentica prodezza di Pipitone salva la porta capitolina da una grande conclusione della neo entrata Pinna. A 5 minuti dal termine il Luserna riapre il match con Vivirito che, complice una deviazione, beffa Pipitone e firma il 3 a 2. La gioia e l’illusione delle piemontesi dura giusto un minuto, il tempo necessario a Greggi per ricevere palla, dribblare un’avversaria e firmare il suo primo gol in Serie A, che vale il definitivo 4 a 2.

Le dichiarazioni del tecnico romano Fabio Melillo: “Abbiamo disputato una grande gara, collezionando tante occasioni e forse aver sbagliato troppi gol è l’unico neo perché così facendo teniamo aperte le partite fino alla fine. Siamo stati sfortunati in occasione delle reti subite ma abbiamo saputo reagire da grande squadra con personalità e determinazione. Volevamo giocare sugli inserimenti e hanno segnato le 4 centrocampiste, e i gol sono il frutto del lavoro di preparazione fatto dalle attaccanti che hanno giocato per la squadra. Ci siamo ormai quasi tirati fuori dalla lotta salvezza e vogliamo continuare a vedere che effetto fa l’alta classifica.”

Res Roma  – Luserna 4-2

Marcatrici: 19′ Caruso (R) 40′ Mazzuchetti (L) 52′ Simonetti (R) 63′ Coluccini (R) 85′ Vivirito (L) 86′ Greggi (R)

Res Roma: Pipitone, Colini, Fracassi, Ciccotti, Giuliano, Nagni, Martinovic (75′ Palombi), Coluccini (89′ Mosca), Caruso, Simonetti (84′ Picchi), Greggi. A disp.: Parnoffi, Labate, Di Giammarino, Simeone. All.: F.Melillo

Luserna: Russo, Mazzucchetti, Tudisco, Greppi, Tosetto, Pisano, Puglisi, Vivirito, Cama, Barbieri, Moretti (67′ Pinna). A disp.: Serafino, Massarelli, Ippolito. All.: E.Miniati

Arbitro: Romaniello di Napoli

Ammonite: Simonetti – Coluccini  (R) Cama (L)