Res_Roma_campione-25/06

RES ROMA – La Res Roma batte l’Inter ai calci di rigore e conquista il terzo scudetto Primavera consecutivo, centrando un traguardo mai raggiunto prima nella storia del calcio femminile italiano.

Capitan Palombi alza per la terza volta al cielo la coppa più ambita al termine di una gara che le giallorosse hanno dominato per 80 minuti, cedendo nel finale e dando la possibilità alle neroazzurre di accorciare le distanze e di pareggiare i conti del match in pieno recupero. Dal dischetto le giallorosse sono implacabili, mentre le neroazzurre si fanno ipnotizzare da Parnoffi, che neutralizza i penalty di Merlo e Rognoni.

Il rigore che vale il terzo tricolore porta la griffe di Camilla Labate che supera Pilato e porta nella storia la Res Roma, che per il terzo anno di fila si conferma la squadra più forte d’Italia a livello Primavera.

Le ragazze di mister Melillo scendono in campo con il piglio giusto e impongono il loro gioco sin dai primi minuti, sfiorando il gol con Caruso, Labate, Simonetti e Palombi, che mettono costantemente in apprensione la retroguardia lombarda.

Il risultato si sblocca a metà del primo tempo, in virtu’ di un penalty procurato da Greggi e trasformato da Palombi che batte Vanin e firma l’uno a zero. Le giallorosse sfiorano in più occasioni il raddoppio mentre l’Inter si rende pericolosa solo con una conclusione di Rognoni su cui Parnoffi si dimostra pronta e attenta.

Nella ripresa il copione non cambia: al quarto minuto Simonetti chiede il secondo penalty per un fallo di mano di Brustia, che l’arbitro valuta involontario; al decimo Greggi colpisce l’incrocio dei pali mentre un minuto dopo è Caurso a colpire la traversa della porta difesa da Vanin. Il raddoppio giunge al diciannovesimo: corner di Greggi, uscita a vuoto di Vanin e piatto vincente di Palombi che a porta vuota sigla il due a zero.

La Res gioca in scioltezza, sfiora il terzo gol con Simonetti e Labate, ma proprio quando il risultato sembra al sicuro la neo entrata Campisi riapre le sorti del match, firmando l’uno a due a sette minuti dalla fine; l’Inter prova l’assalto, le giallorosse si fanno intimorire e in pieno recupero è Regazzoli a gelare il pubblico giallorosso firmando il due a due.

Dal dischetto Caruso, Greggi, Simonetti e Labate non sbagliano, Parnoffi si esalta sui tiri di Rognoni e Merlo, e la Res Roma resta sul tetto d’Italia per il terzo anno consecutivo, vincendo il titolo dagli undici metri esattamente come in occasione del primo scudetto contro il Firenze.

E’ una gioia immensa – ha dichiarato il tecnico giallorosso Fabio Melillo – nessuna società è riuscita a fare come noi nella storia della categoria. Sono felice per le ragazze e per la società: questo successo è il frutto di una buona programmazione e della cura del nostro vivaio. Aver eliminato la concorrenza di club attrezzati e di grande blasone ci riempie di orgoglio”.

IL TABELLINO

RES ROMA-INTER 6-3 dcr (2-2)

Reti: 24’pt su rig. e 64’st Palombi (R), 83’st Campisi (I), 92’st Regazzoli (I)

Sequenza rigori:

Caruso (R) gol, Merlo (I) parato, Greggi (R) gol, Regazzoli (I) gol, Simonetti (R) gol, Rognoni (I) parato, Labate (R) gol

Res Roma: Parnoffi, Chiappa, Giuliano, Liberati, Corrado, Greggi, Caruso, Simonetti, Labate, Palombi, Natali. A disp.: Franco, De Angelis, Pienzi, Chaid, Valentini, Felici, Graziosi. All. Melillo

Inter: Vanin (94′ Pilato), Crespi (73′ Giani), Merlo, Brustia, Capucci (85′ Iannelli, Ripamonti (80′ Campisi), Dell’Acqua (53′ Borges), Regazzoli, Rognoni, Bonfantini, Pandini. A disp.: Lorusso. All. Naplone

Arbitro: Deborah Bianchi di Prato

ALBO D’ORO CAMPIONATO PRIMAVERA

2017 Res Roma

2016 Res Roma

2015 Res Roma

2014 Grifo Perugia

2013 Firenze

2012 Torino

2011 Torino

2010 Roma

2009 Atalanta

2008 Atalanta

2007 Torino

2006 Torino

2005 Milan

2004 Milan

2003 Fiammamonza

2002 Foroni Verona

2001 Lazio

2000 Bardolino Vr

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