C’è la fila per Alisson e Monchi para Florenzi: «Resterà alla Roma»

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RASSEGNA STAMPA AS ROMA – La permanenza di Alisson alla Roma resta un tabù. La sua cessione risolverebbe in un colpo solo il bilancio della società giallorossa, ma lascerebbe un grosso vuoto dal punto di vista tecnico. Come riporta La Gazzetta dello Sport (D.Stoppini), per il numero uno della Roma c’è la fila e per questo Monchi pensa ad un adeguamento di contratto. Il contratto è però un tema che interessa anche ad Alessandro Florenzi, ma questo il ds lo sa: “Sono convinto che rimarrà qui per tanti anni”.

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6 Commenti

  1. Alisson rischia di diventare storia dei portieri nel mondo, sarebbe bello che questi americani almeno su un calciatore magari un portiere puntassero.
    Venderlo significa che sei da manicomio, poi Monchi non ci venisse a dire che Pallotta vuol vincere i trofei, altrimenti ci verrebbe giustamente da ridere.
    Se non era per Alisson, a questo punto stavamo fuori dalla Champions e in campionato avevamo più o meno i punti della fiorentina.
    Se uno trova un tesoro se lo tiene e sopra di lui ci costruisce una squadra scudetto.
    Invece gli schierani di corte alla fine ci diranno che tutto sommato Mirante è meglio di Alisson.

    • C’è una distorsione di vedute che ingenera equivoci.
      Che Monchi e Pallotta vogliano vincere credo sia fuori discussione. Il problema è la situazione contingente della Roma. Il fpf ti impone un pareggio costi/ricavi. Se sei un club che ricava 20mln puoi permetterti solo costi per 20mln. Se sei un club che solo con la vendita di Neymar fa 222mln puoi permetterti spese da 222mln. Il fpf è senz’altro un bene ma è anche una tutela per i club grossi ed un problema per i medi. Se sei un club medio fai più fatica ad emergere, anche perché il Presidente non può immettere tonnellate di soldi “nuovi” dato che lo stesso fpf te lo vieta.
      Chiarito questo, è ovvio che la Roma deve trovare un modo per aumentare i ricavi per essere più competitiva (stadio). Attualmente, essendo un club medio e a prescindere dalla situazione debitoria, non è attrattiva per i calciatori forti. Serve un progetto su più anni. Sabatini lo ha fallito.
      Con il debito è ovvio che se il Real ti offre 75mln per un portiere che hai pagato 10 la Roma può fare solo una cosa: vendere. A prescindere dalla sua volontà di creare un progetto tecnico.

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