Volpi: “Era una settimana importante, si sono buttati punti”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Jacopo Volpi a Centro Suono Sport“Il progetto Roma, che spero esista e sia a lungo termine, conta poco con una settimana che è iniziata bene ed è finita in maniera tragica. Non so se la squadra abbia risentito della sconfitta del derby nella partita col Napoli, di certo la Roma era lenta e i giocatori del Napoli arrivavano sempre fisicamente prima di quelli della Roma. Non possiamo neanche dire che abbiano giocato male. Nainggolan è in ombra rispetto a come ha giocato nelle altre partite, sta facendo delle partite sufficienti, ma era inevitabile; non si può pensare che rimanga tutto favoloso dopo 8-9 mesi. Ora non vorrei buttare al vento tutto per una settimana, è vero però che questa era una settimana molto importante e si sono buttati via punti importanti”.

Giuseppe Brindisi a Centro Suono Sport: “Il mio rammarico è che in poco meno di una settimana si siano bruciate molte chance di successo della Roma. E purtroppo con un solo responsabile: l’allenatore, che ha completamente sbagliato le formazioni. Si può ancora sperare nel campionato ma è diventato molto più difficile. Invece nella Coppa Italia è vero che siamo ancora all’andata ma si è messa in salita. A Lione il contraccolpo in caso di risultato negativo sarebbe notevole e spero davvero non succeda. Spalletti? Secondo me è andato. Non so se per diretta conseguenza rispetto a quello che sta succedendo alla Roma in campo, ma credo che lui determinate decisioni le abbia prese prima di questo calo”.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Nell’ambiente giallorosso si è alzata giustamente l’asticella delle ambizioni, si mal sopportano le sconfitte. Non comprendo le inutili faide che si creano soprattutto sui social tra fanatici della proprietà e accecati critici della Roma. Nonostante le due cocenti sconfitte contro Lazio e Napoli, siamo ancora in corsa su due fronti importanti come Coppa Italia ed Europa League. Bisogna correre ai ripari, prendere atto degli errori commessi, a partire dalle scelte del mister, e riportare in auge la miglior versione della Roma”.

Paolo Rossi a Radio Sportiva: “Tra Higuain, Dzeko e Icardi, io preferisco di gran lunga il Pipita. Ha una continuità di rendimento incredibile. Sono bravi anche gli altri, però sono più assenti dal gioco. La voglia di segnare di Higuain credo che ce l’abbia solo lui. Se dovessi fare un pronostico sul vincitore della classifica marcatori, punterei su Belotti”.

Piero Torri a Tele Radio Stereo: “Il bilancio della stagione della Roma fin qui è positivo, però la partita di Lione è decisiva”.

Andrea Pugliese a Tele Radio Stereo: “A meno di straordinari colpi di scena, Kessie sarà un giocatore della Roma a giugno. Il calo della Roma? I giallorossi hanno giocato tre partite fondamentali in cinque giorni e mezzo, un lasso di tempo troppo breve per recuperare. La gara contro il Lione diventa fondamentale per la stagione capitolina”.

Adriano Serafini a Tele Radio Stereo: “Il gol di Strootman contro il Napoli è molto pesante, nonostante la sconfitta. Tra Roma e Napoli infatti c’è grande equilibrio ed è importante essere avanti negli scontri diretti. Poi alle volte sono gli episodi a fare la differenza, vedere per credere la parata di Reina nel finale”.

Angelo Di Livio a Tele Radio Stereo: “Il calo della Roma non è legato ad un aspetto fisico. Nel minutaggio di qualche giocatore ci poteva essere sicuramente un’attenzione maggiore, ma nel finale contro il Napoli la formazione capitolina ha costruito tante palle gol. Ora è importante ritrovare la serenità, perché nulla è ancora compromesso“.

Federico Nisii a Tele Radio Stereo: “Oltre la stanchezza, nelle sconfitte della Roma c’è altro. C’è una rosa lunga dietro, ma con poche alternative di qualità in mezzo e davanti. Poi magari alcuni giocatori, come Dzeko, potevano essere gestiti meglio, con un minor impiego in quei finali di partita a punteggio acquisito. Anche il calendario non ha aiutato. Adesso comunque è inutile piangersi addosso. Il Lione diventa appuntamento clou della stagione”.

Mimmo Ferretti a Tele Radio Stereo: “In Roma-Napoli, il confronto tra i due tecnici l’ha vinto Sarri. Di Spalletti non ho capito molte cose, tra cui l’aspetto tattico. Tanti giocatori sono andati in confusione sabato”.

Alvaro Moretti a Radio Radio: “La Roma ha un grosso problema: uno dei suoi insostituibili è Bruno Peres, che è un giocatore modesto. Spalletti presenterà il conto alla società per non avergli dato a disposizione una panchina con più ricambi”.

Gianluca Piacentini a Tele Radio Stereo: “Se la Roma fosse stanca avremmo una causa a cui imputare le colpe per i recenti risultati. Se invece la sconfitta di Napoli fosse una ricaduta psicologica post derby sarebbe ancora più grave, perché significherebbe che quella crescita mentale tanto auspicata non c’è stata. Io comunque non vedo una squadra stanca, visto l’ultimo quarto d’ora contro i campani”.

Claudio Moroni a Centro Suono Sport : “Tolta la Juve che è prima in classifica, la Roma sta facendo il suo in campionato, ed è ancora in corsa sia in Europa League che in Coppa Italia. Quanto ho letto sull’interessamento dei cinesi allo stadio e alla società, mi fa sognare. Speriamo bene…”.

Salvatore D’Arminio a Centro Suono Sport: “Contro il Napoli la scelta di formazione che mi ha fatto più arrabbiare è stata quella di preferire El Shaarawy a Perotti sulla fascia sinistra. L’ex Monaco sta attraversando una fase negativa, mentre l’argentino appena è entrato ha devastato la difesa avversaria. La formazione che leggo giocherà contro il Lione io l’avrei messa sabato pomeriggio quando avevi due risultati su tre e serviva giocare chiusi per poi ripartire”.

Gabriele Ziantoni a Tele Radio Stereo:Una Roma che perde due partite consecutive e non segna non accadeva da molto tempo. Basta una sconfitta contro la Lazio a far perdere le certezze e a minacciare la mentalità che Spalletti stava e sta costruendo? Non mi sento di buttare tutto nel cestino; sono fiducioso per giovedì, mi aspetto una bella Roma”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini a Tele Radio Stereo: “La Roma ha perso due partite dopo mesi in cui i giallorossi hanno dato lezioni di calcio a più di una squadra. Coperta corta? Spalletti aveva detto chiaramente di essere tranquillo senza cessioni, ma è chiaro che il tecnico contasse anche sul ritorno di Florenzi. La Lazio si è messa a fare quello che poteva: aspettare e ripartite. Il Napoli ha una qualità non indifferente, ma la Roma non è stanca, non è finita. Una squadra stanca non ha quella reazione negli ultimi minuti della partita. Forse hanno avuto uno scarico di adrenalina dopo la partita contro l’Inter”.

Augusto Ciardi a Tele Radio Stereo: “Continuo ad essere convinto che Spalletti rinnoverà con la Roma. Il tecnico si aspetta una risposta dalla squadra, e sono convinto che la gara di Lione sarà molto importante per il futuro del tecnico giallorosso che si aspetta una reazione da parte dei suoi”.

Roberto Renga a Radio Radio: “L’errore principale della sconfitta con il Napoli è stata la scelta di tornare con la difesa a 4. Così Mertens ha tirato fuori Fazio e gli ha fatto venire il mal di testa. Gli ultimi minuti della Roma sono figli della disperazione ma dimostrano che la squadra non è così stanca. La rosa della Roma corta? Mica tanto. Che fine hanno fatto Vermaelen, Mario Rui, Gerson e Grenier? Li ha comprati la Roma, mica io”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “La reazione nel finale contro il Napoli mi fa pensare che non sia proprio un problema fisico. Ora la squadra deve rimettersi subito in carreggiata perché non c’è troppo tempo per pensare. A Lione non si può fallire”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio: “La Roma deve guardarsi dentro, contro il Napoli ha subìto una lezione tattica”.

Mario Mattioli a Radio Radio: “La Juve ha giocato molto male, a folle. Ma una partita ci sta, e ha guadagnato un punto sulla Roma”.

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13 Commenti

      • Perchè onestamente pensi di finire sopra il Napoli?
        Ho visto una squadra a pezzi e senza idee.
        Una partita poteva essere una caso, ma due consecutive è un dato di fatto

        • senza idee ?? squadra a pezzi ??? in due partite hai preso 3 legni … e se entravano stavi a fare altri discorsi. Sei due punti sopra il Napoli con a favore lo scontro diretto … Ho capito esserci restati male .. ma adesso non è che dobbiamo per forza vedere tutto nero. Scusa se te lo dico .. ma con questo atteggiamento non si va da nessuna parte.

          • Vorrei avere le stesse tue sicurezze.
            Non sono per niente ottimista.
            Sarebbe bastato fare un mercato decente a gennaio. Lo dimostrano queste partite ravvicinate.
            Mi ricordo anche le parole di Spalletti su questo periodo.

  1. Una curva che non sostiene la Squadra, si merita questi risultati! Quanto ai giocatori, non mi sembra che stiano asfaltando strade o spaccandosi la schiena a raccogliere pomodori…Stanchi de che? Devono metterci la voglia: qui sta la differenza tra juve e Roma!

  2. Calma e sangue freddo, la squadra è sicuramente in difficoltà, nelle ultime due partite ho visto una squadra fiacca una squadra che perde quasi tutti i duelli , che non arriva mai prima sulla palla e non ha la velocità di pensiero e di esecuzione quando attacca, il finale col Napoli è stato di cuore non è da quello che possiamo stabilire se una squadra è stanca oppure no…, speriamo che i ragazzi riprendano la marcia di prima e si faccia una bella gara a Lione, in questo momento ci vuole come il pane

  3. Tutto giusto.
    La Roma c’è comunque.
    Siamo al secondo posto in campionato, vero, abbiamo perso contro il Napoli ma abbiamo ancora due punti di vantaggio.
    Abbiamo giocato davvero male contro la Lazio ma c’è ancora il ritorno da giocare. Serve l’impresa ma nel calcio non si sa mai.

    Ora, tutti concentrati sull’Europa League!
    Dobbiamo giocare meglio rispetto alle ultime due partite ma ne siamo capaci.
    Rialziamoci subito!
    Daje Roma!

  4. E comunque ricordiamoci tutti che abbiamo avuto una sfortuna incredibile con il calendario. Ogni tre giorni abbiamo giocato contro: Villareal, Torino, Villareal, Inter, Lazio, Napoli. Ora abbiamo ancora: Lione, Palermo e Lione.
    Tolto il Palermo, abbiamo affrontato quattro squadre tra le piu’ in forma del campionato e due delle pretendenti alla finale di Europa League.

    Non voglio attaccarmi alla fortuna naturalmente, ma e’ oggettivo che un calendario un po’ diverso magari avrebbe aiutato..! Penso che anche il Real Madrid avrebbe faticato..

    In ogni caso, io non speravo di arrivare fino in fondo in tutte e tre le competizioni, ora ne abbiamo tolta una e mezza, magari riusciamo ad affrontare meglio il finale di stagione.

    Forza Roma!

  5. caro Renga, secondo lei rincalzi come Vermaelen, Mario Rui, Gerson e Grenier sono degni di una grande squadra? E poi li conti, sono 4. Secondo lei con soli 4 rincalzi si va all’attacco dello scudetto?

  6. Spalletti aveva lanciato l’allarme in tempi non sospetti. E’ stato accontentato con Gremier che non gioca mai.Mi chiedo a cosa serve acquistare gente che non gioca da più di due anni,calciatori logori a fine carriera,chi viene da una serie di infortuni ecc. comprare a 18 mil giocatori di prospettiva allo stesso costo di uno affermato e pronto. A questo punto preferisco in panchina un primavera,gli fai fare 7-8 partite ed il suo valore è gia triplicato. Allo scudetto non ci credevo prima figuriamoci adesso. Spalletti con la rosa attuale ha fatto miracoli. Ha un Florenzi fuori, non ha il sostituto d iun centravanti che ha fatto già 42 partite ed è sulle gambe, un Peres sopravvalutato e tatticamente anarchico e in panchina tranne un paio di loro ha comprimari di nessunissima importanza.

  7. Il dramma è che se non arriviamo secondi la squadra verrà smantellata ancora una volta.
    E nella migliore delle ipotesi ci vorranno ancora 2 o 3 mesi prima di ricostruire un’amalgama accettabile.
    E cosi se n’andrà un altro anno.
    La storia si ripete.

  8. Un altro insondabile mistero della Roma (a parte quelli concernenti le supposte doti dei vari Peres o Paredes, dei quali ho già scritto) è costituito dall’enigma “calcio d’angolo”…

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