SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Fernando Magliaro a Centro Suono Sport:Io credo che prima di un anno e mezzo/due la prima pietra non si porrà. Quindi se ci vuole questo tempo solo iniziare possiamo immaginare quanto si allunghi tutto il resto.”

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: Negli ultimi anni, di questi tempi, si pensava già al mercato estivo. La prima, grande vittoria di Luciano Spalletti, è averci restituito una Roma competitiva su tre obiettivi”.

Angelo Di Livio a Tele Radio Stereo:Sotto l’aspetto nervoso una partita come il derby ti consuma, ma alla fine sono proprio questi gli incontri per cui un calciatore vive nel corso della sua carriera”.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Il fatto di essere ancora in tutte e tre le competizioni è certamente un dato incoraggiante: ora non bisogna accontentarsi di una sola strada, questo ragionamento è da perdenti”.

Francesco Balzani a Centro Suono Sport:In questo momento il dislivello tra Roma e Lazio è molto alto, quasi enorme. I biancocelesti si ritrovano lì perché il campionato italiano è quello che è. Sarà di nuovo un derby abbastanza triste, 20mila spettatori credo sia un record negativo in assoluto. Rinnovi? Sensazioni positive su Nainggolan, mentre su Manolas sono più pessimista. In estate mi aspetto un giocatore che possa cambiare le ambizioni della Roma. Questa squadra è migliorabile eccome. Spalletti oggi è l’artefice della rinascita, ma può essere anche quello che uccide la rinascita andandosene via. Lì sarebbe una grande disavventura per la Roma. In quel caso devi portare il Conte, il Simeone, l’Ancelotti. Non Di Francesco o Gasperini. Stadio? Ho sentito parlare di vittoria di Baldissoni, ma la vera vittoria è quella di Virginia Raggi”.

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Il processo di costruzione di una mentalità vincente ancora non è completato. Per farlo, bisogna vincere un trofeo. Sembra banale dirlo, ma è così. Va bene il lavoro psicologico, ma alla fine ci vuole un trofeo. Perché se non arriva un titolo, tutto il lavoro che hai fatto va a farsi benedire. Derby e Napoli? Se la Roma è in grado di ripetere la prestazione di San Siro, io mi sento tranquillo”.

Marco Lollobrigida a Teleradiostereo:Derby? Non c’è partita a livello tecnico, non si può fare il gioco della scaramanzia. Bisogna essere consapevoli di essere superiori. La Roma è più forte e soprattutto non si sta giocando la stagione, non è come il Napoli che in una settimana si gioca tutto. La Roma può gestire partita per partita. Una squadra così quadrata non la vedo dai tempi di Capello. Dico che la Roma ha la stessa forza di quando aveva in campo Candela, Cafu, Samuel, Batistuta… L’insieme funziona. L’errore della Roma sono quei buchi neri, vedi la Samp, quella è l’unica differenza con la Juventus“.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini a Teleradiostereo: “I giocatori della Roma sono una cosa unica insieme al loro allenatore. Forse il calcio che giocava la prima Roma di Spalletti era ancora più bello, ma come sostanza e solidità questa squadra è un’altra cosa. In un anno e poco più, raramente ho visto allenatori difendere così la Roma. Siamo ancora lì, in corsa su tre fronti. Mi piace la sua forma di protesta, che fa sempre a sportellate in televisione, che prende le parti dei suoi giocatori e della squadra”.

Ubaldo Righetti a Teleradiostereo 92,7:Il derby? E’ una partita importante, ma al di là che sia la Lazio, è una partita da vincere. A prescindere che sia una stracittadina, è una semifinale di Coppa Italia e non bisogna guardare in faccia a nessuno. Bisogna avere coraggio, mentalità vincente. Quella biancoceleste è una squadra da battere. E’ una partita da considerare come tutte le altre, solo così hai la mente libera e puoi sfruttare tutto il tuo potenziale. Per essere ambiziosi e puntare veramente in alto, bisogna pensare a questa sfida in tutt’altro modo”.

Gabriele Ziantoni a Tele Radio Stereo: “Rudiger deve giocare domani sera, bisogna superare le polemiche del precedente derby“.

Ubaldo Righetti a Tele Radio Stereo: “Rudiger deve giocare nel derby. Il derby? Ci sono problemi legati alla mentalità. In passato abbiamo visto gare in cui Totti e De Rossi hanno sofferto. La Lazio è un avversario da battere, bisogna pensarla così. L’agonismo non si manifesta con la vena che si gonfia, ma con la professionalità di affrontare questa partita per vincerla“.

Riccardo Angelini a Tele Radio Stereo: “Mi piace questa battaglia di Spalletti contro i giornalisti. Il derby? C’è differenza di valori tra le due squadre e aumentano inevitabilmente le responsabilità“.

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Il processo di costruzione di una mentalità vincente ancora non è completato. Per farlo, bisogna vincere un trofeo. Sembra banale dirlo, ma è così. Va bene il lavoro psicologico, ma alla fine ci vuole un trofeo. Perché se non arriva un titolo, tutto il lavoro fatto va a farsi benedire. Derby e Napoli? Se la Roma è in grado di ripetere la prestazione di San Siro, io mi sento tranquillo”.

Franco Melli a Radio Radio: “Inzaghi dimostri che vincere il quarto di finale contro l’Inter non sia stato un dramma sportivo. Spalletti faccia in modo che i tifosi non stiano applaudendo un traditore“.

Furio Focolari a Radio Radio: “Totti? Ha smesso lo scorso anno di giocare a pallone. Quest’anno Spalletti non lo fai mai giocare“.

Roberto Renga a Radio Radio: “Simone Inzaghi non faccia il Pioli. Schierando una difesa a tre, la Lazio si metterebbe nelle mani della Roma. A Spalletti chiederei di annunciare già da oggi la conferma sulla sua panchina della Roma e poi di non fare turnover“.

Nando Orsi a Radio Radio: “In campionato la Lazio era favorita, poi vinse la Roma. Entrambe vogliono vincere per arrivare in finale di Coppa Italia e giocheranno con le formazioni titolari. Il dispiacere è che sarà un derby con poca gente e con questo scarso afflusso sta diventando una stracittadina di secondo piano. Non c’è più l’entusiasmo di una volta“.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Nel derby la Roma è favorita, perché sembra star meglio dal punto di vista fisico e mentale. Però poi le partite vanno giocate ed essere favorite non è sempre un vantaggio“.

Dario Bersani a Tele Radio Stereo: “Nainggolan è un ragazzo che ha raggiunto la piena maturità calcistica, di quella fuori del campo non mi importa nulla. Trovarne uno più continuo e più completo è praticamente impossibile. In Italia non vede nessuno. Ora per lui è arrivato il momento di vincere qualcosa di importante. Il salto di qualità definitivo l’ha fatto con Luciano Spalletti. Prima era fortissimo, adesso è diventato un mostro“.

Augusto Ciardi a Tele Radio Stereo: “La Roma nelle prossime due partite ha l’opportunità di rendere più snello il calendario: può archiviare anticipatamente la questione Coppa Italia battendo la Lazio e, vincendo col Napoli in campionato archivierebbe il discorso Champions. Spalletti? Ho la ferma convinzione che rinnovi il contratto“.

  • andrea pizzoli

    focolari, chi ???? ah ah ah ah ah ah aaaahhhh aaaaahhh aha ah ah ah più ve leggo e più capisco quanto lo odiate , quanto male vi ha fatto … ah ah ah ah a nvidiossssiiiiii

  • Gio60

    Furietto…..tu da quando hai smesso di fare l’opinionista? Ma perche’ tu e gli altri tuoi “amichetti – amichetti” non parlate dei biancocelestibluazzurri? Consigliate il vostro presidente su dove fare lo stadio…dai su…

  • Filippo Valente

    Focolari parla della tua lazio e non gufare sulla Roma

  • nuanda

    Focolari finalmente dice qualcosa di sensato. Ha solo scordato di aggiungere “e ci mancherebbe altro”