Primavera Inter, Lombardoni: “Che gioia vincere a San Siro”, Brignoli: “Noi più preparati”

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INTER ROMA PRIMAVERA, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni dei tesserati nerazzurri in occasione del match tra Inter e Roma valevole per l’assegnazione della Supercoppa di categoria.

POST PARTITA

LOMBARDONI A INTER TV

La partita dello scorso anno era stato un risultato pesante e ci abbiamo pensato prima di questa partita, ci ha dato la carica per portarla a casa con voglia e tenacia. Alzare la coppa a San Siro emozione grandissima, bello già giocare in questo stadio, coronarla con una coppa è stato bellissimo. Ora ci rigiochiamo con lo Spartak ma ogni volta San Siro è uno stimolo, dobbiamo imparare a non farci prendere dall’emozione. E’ stata una partita difficile, dietro abbiamo retto bene e anche con il passare del tempo siamo rimasti compatti e in forze nonostante i supplementari. Non è facile assumere una mentalità vincente, ma è questo che ci viene chiesto, interpretiamo ogni partita nel modo migliore con la voglia di vincere sempre“.

SALA A SPORTITALIA

Quanto sei soddisfatto di questo successo? 
E’ una grande soddisfazione. Sognavamo questo momento, vincerla così è ancora più bello.

Cos’hai pensato al gol di Colidio?
Incredibile. Penso sia il modo più bello di vincerla.

Avete vinto una partita difficile…
Bisogna fare i complimenti alla Roma. Sono stati molto bravi ma nel calcio alla fine vince una sola squadra. Dedico la vittoria alla mia famiglia e i miei amici.

BRIGNOLI A INTERTV

Sapevamo che sarebbe stata dura, abbiamo approcciato con la testa giusta e portato a casa la coppa. Ho rischiato il gol, ci ho sperato. Fisicamente forse eravamo più preparati. A parte i crampi, di fiato mi sentivo bene ma ho dovuto chiedere il cambio per i crampi. Per me è una bella cosa vestire la maglia dell’Inter, venivo a San Siro da bambino a tifare Inter e all’ingresso in campo ho avuto i brividi. Entrando ho pensato che oggi era un sogno che diventata realtà“.

VECCHI A SPORTITALIA

Ha completato il ciclo di successi… 
Siamo tutti contenti e orgogliosi di quello che abbiamo fatto negli ultimi 3 anni. Abbiamo vinto tutto e siamo contenti, sono fortunato. Ho la possibilità di lavorare in una società che non ci fa mancare nulla. Lo staff è di livello e i giocatori sono bravi, vincere non è sempre scontato.

In un momento così per la Prima Squadra, perché non pescare dalla Primavera?
Lo fa durante la settimana. Il gap tra Primavera e prima quadra è ancora troppo alto. Se ci fosse una seconda squadra per far crescere i ragazzi permetterebbe di livellare questa differenza.

Per giocare nell’Inter ci vuole spessore mondiale Colido?
E’ un ragazzo di qualità e si sacrifica tanto. E’ stato molto bravo a sfruttare le opportunità e farci vincere una partita sofferta. Sono le nostre finali, non ne ricordiamo una facile ma ci piace così.

Pensa di tornare ad allenare tra i grandi?
Quando si è in una società così è difficile andare via. Se capita un’occasione deve essere importante. Non mi sento sminuito nel mio ruolo, sono contento così.

PRE GARA

VECCHI A SPORTITALIA

“Non c’è una favorita, è stato dimostrato in questi anni. Partite sempre tirate ed equilibrate, gli sviluppi di gioco hanno determinato il risultato. La cosa bella è che siamo sempre noi che ci vediamo, quindi va benissimo. Cosa deve fare l’Inter? Ci siamo rifatti dalla sconfitta dello scorso anno, dobbiamo fare la nostra partita e cercare di mettere in campo il nostro potenziale. Le situazioni faranno il risultato, i miei dovranno essere bravi a non subire gol ed essere concreti davanti. Probabilmente è la migliore espressione del calcio giovanile. Emozione può giocare scherzi? Magari sì, in questo contesto. Poi sono ragazzi giovani e con l’andare della gara si scioglieranno e diventerà una gara come le altre. Inter favorita? È una partita alla pari, la Roma ha iniziato con più difficoltà, ora sta facendo risultati importanti”.

MANUEL LOMBARDONI A SPORTITALIA

Abbiamo giocato tante partite importanti contro la Roma, non arriviamo da favoriti, vedremo sul campo chi dimostrerà di essere migliore. A parità di forza faranno la differenza i particolari. Conosciamo le nostre qualità e quelle della Roma, faremo la nostra partita sapendo di aver di fronte una squadra forte. Aver l’opportunità di giocare qui è una fortuna, magari all’inizio saremo un po’ tesi, ma dovremo abituarci alla svelta”.

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