NOTIZIE AS ROMA – Alberto De Rossi, allenatore della Primavera, e Stefano Ciavattini intervengono a Roma Tv in occasione della sfida di Youth League di questo pomeriggio contro l’Atletico Madrid. Queste sono le sue dichiarazioni:

POST-PARTITA:

ALBERTO DE ROSSI:

“Ci siamo ritrovati sotto di due gol inaspettatamente. Gli avversari sono molto dotati tecnicamente, però abbiamo fatto bene soprattutto nella prima parte del primo tempo. Poi nella seconda parte in avanti non abbiamo fatto più pressione, se non lo fanno i 3 attaccanti è un problema per il resto della squadra. In quel momento abbiamo perso autostima. Nella ripresa è cambiato tutto. Abbiamo perso qualche palla in uscita e ci siamo ritrovati sotto di due gol. Peccato perché poi c’è stata la reazione, ma preferirei ci fosse prima la reazione. Tireremo fuori tante cose buone per il nostro futuro. Meritavamo il pareggio per quello fatto in campo, come minimo. Dopo il secondo gol la partita sembrava in salita, invece i ragazzi sono quasi riusciti a ribaltarla. Questo è importante. L’età? Noi siamo qui per vincere ma non mettiamo mai da parte il nostro obiettivo. Non è l’età che conta, se vediamo che un ragazzo, anche 2001, ha prospettiva lo facciamo giocare. Ci prendiamo anche qualche peccato di gioventù ma il nostro progetto va avanti”.

STEFANO CIAVATTINI:

“Siamo stati sfortunati nell’andare sotto di due gol. Non lo meritavamo. Avevamo dimostrato anche all’inizio del primo tempi di potergli fare male, poi la partita è andata storta. Il primo gol forse in fuorigioco, dobbiamo però fare i complimenti alla squadra per la reazione. Fatto il 2-1 abbiamo rischiato più volte di pareggiare. Le sfide più importanti sono queste contro Atletico e Chelsea anche se c’è l’incognita Qarabağ. Il risultato è amaro però siamo soddisfatti, abbiamo dato il massimo e dimostrato a tutti di potercela giocare a viso aperto. Il percorso è ancora lungo. Se ho trasmesso tranquillità? Sicuramente è una competizione anomala per questa età ma ci fa sicuramente bene. È il terzo anno che partecipo a questa competizione, ho cercato di trasmettere ai più giovani un senso di tranquillità che hanno dimostrato di avere. Siamo tutti soddisfatti del gruppo. Qualificazione? Questo gruppo ci ha sempre creduto nonostante la grande rivoluzione rispetto all’anno scorso. Chi viene dagli allievi e chi ha giocato poco dimostrare di essere comunque un grande gruppo, che lavora a testa bassa. Abbiamo qualità e vogliamo puntare in alto”.

PRE-PARTITA:

Stiamo parlando dell’ultima positiva innovazione che ci hanno concesso i dirigenti della uefa, la Youth League è una manifestazione importantissima, molto funzionale alla crescita dei ragazzi e molto emozionante, ci teniamo molto. Abbiamo sempre partecipato e l’abbiamo fatto bene. Siamo stati anche sopra le righe a volte, come il primo anno quando arrivammo addirittura alla semifinale. Siamo molto concentrati, conosciamo poco i nostri avversari, sappiamo che andiamo incontro ad una partita molto difficile e molto complicata“.

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