Leggeri: “Di Francesco caposaldo del progetto futuro”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Michele Giammarioli a Centro Suono Sport: “La partita di ieri dipende da come una persona vede il bicchiere: mezzo pieno o mezzo vuoto. Ci sono infatti aspetti positivi e negativi della gara contro il Benevento: Dzeko è tornato al gol ed Under è straripante, ma ancora non ci siamo dal punto di vista del gioco. Personalmente, protendo per il bicchiere mezzo vuoto, soprattutto dopo aver ascoltato Di Francesco quando ha detto di poter lavorar bene solo quando i conti torneranno a posto”.

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “L’unica notizia lieta di ieri è la prestazione di Under: un ragazzo che va ringraziato per aver portato una ventata di freschezza e novità in un periodo, ormai prolungato, di scialbe e noiose prestazioni. Il turco ha dimostrato di avere colpi e giocate di livello assoluto, ma piano con le esaltazioni. Mi auguro che venga preservato dalla follia ammaliatrice di questa città, mi auguro mantenga umiltà, abnegazione al lavoro, confido in Di Francesco che ha saputo far crescere tanti giovani. Sono stufo di vedere certe prestazioni individuali, vedere Manolas sbagliare decine d’appoggi, Strootman arrancare, Perotti ed El Shaarawy intermittenti, la confusione di Florenzi…”

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Nessuna forma d’entusiasmo per questa vittoria contro l’ultima in classifica, nonostante le insidie che nasconde qualsiasi partita. Per un’ora una Roma inguardabile, trascinata dalla straordinaria prestazione di Under: dribbling ubriacanti, gol, assist, velocità d’esecuzione, il turco ha dimostrato di non essere un bidone come in tanti sostenevano. Dzeko? Speriamo che si sia sbloccato, ieri sera l’ho rivisto su buoni livelli. E’ un attaccante difficile da sostituire anche perché temo la Roma non si possa permettere di meglio. Di Francesco, tecnico coraggioso e persona per bene, deve rimanere qui per essere il caposaldo del progetto tecnico futuro”

Giuseppe Giannini a Centro Suono Sport: “Under sta facendo bene nelle ultime partite, sono d’accordo, ma aspetterei prima di dare giudizi definitivi. In ogni caso sta dimostrando di avere indubbiamente le qualità che i dirigenti avevano intravisto. Ancora, però, nei primi metri non lo vedo totalmente sciolto nei movimenti, ma ci può stare ed è in grado di crescere ancora molto”.

Gianluca Piacentini a Tele Radio Stereo“Under è stato di parola, aveva detto che non si sarebbe più fermato. La cosa migliore fatta ieri da Di Francesco è stata il cambio di El Shaarawy, non ha guardato il nome ma ha giudicato il rendimento. I giocatori che rientreranno saranno importantissimi per fare un po’ di turnover. Mi sono stupito dell’impiego di De Rossi perché era un giocatore rientrante da un infortunio e la partita era chiusa. Magari Di Francesco ha voluto testare la sua forma e lo ha reputato guarito. La prestazione di Gerson è stata di livello, è cresciuto e ha dovuto giocare anche per Strootman. Questi recuperi arrivano nel momento giusto. Non sono convinto del modulo che sarà usato a Udine. Il risultato di ieri è abbastanza bugiardo, il Benevento ha giocato bene. Non sono sicuro che la Roma sia uscita dal tunnel. Passare il turno in Champions significherebbe mettere una medaglia. Ho visto Dzeko abbastanza contrariato dopo il gol, ho apprezzato questo atteggiamento. Ragionando su una difesa senza molte alternative, a Udine non mi aspetto un turnover eccessivo. Non è corretto il comportamento nei confronti dei tifosi giallorossi, ci sono tifoserie che si comportano in maniera peggiore”.

Max Leggeri a Centro Suono Sport“Edin Dzeko è un top player per quelle che sono le casse della Roma, prima di darlo via ci penserei tre volte. Di positivo ieri ci sono state solo due o tre istantanee individuali. Ho visto molti calciatori sottotono, su tutti Strootman, Florenzi e Perotti. Qui non si fanno più prigionieri”.

Fabio Petruzzi a Centro Suono Sport: “Dzeko ha di nuovo segnato, ma è uno che incide poco rispetto a tanti altri attaccanti di serie A. Vorrei vedere un numero 9 più funzionale”.

Francesco Oddo Casano a Centro Suono Sport“Ringrazio Under per averci dato un argomento diverso rispetto al calciomercato o alle cessioni dei big. Lo avevo visto migliorato, ma non pensavo che fosse così decisivo. Ora non vorrei che con il turco si commettesse lo stesso errore di valutazione che si fece con Menez. Al di là di come finirà la Roma, credo che questa squadra sarà profondamente rivoluzionata in molti elementi”.

Andrea Pugliese a Tele Radio Stereo: “Quando ha segnato Guilherme ho pensato immediatamente al fatto che per i tifosi della Roma non può esserci mai un momento di tranquillità. Ieri ha vinto, ma la Roma non è ancora guarita. Il vero problema di oggi è quello di Kolarov e Florenzi che sono al di sotto delle loro possibilità. Florenzi gioca in un ruolo che non è il suo, farebbe molto di più nel tridente offensivo. A Udine, intanto, Di Francesco ritroverà un po’ di giocatori. Sarà una partita importante nella quale non ti puoi permettere un passo falso. In questa città si bocciano in fretta giocatori, allenatori e dirigenti. Under, invece, dimostra che delle scelte di Monchi ci si può fidare”.

Franco Melli a Radio Radio Pomeriggio: “La Roma ieri ha trovato questo ragazzino, speriamo che duri e che abbia incidenza anche contro squadre vere. La prima ora di ieri è stata terrificante. La Roma il segnale lo deve dare adesso a Udine, dove se giochi come ieri non vinci. Florenzi non è più lui, commette molti errori e si vede poco in partita. Nelle prossime quattro partire si decide molto della Roma, la squadra è a un bivio”.

Furio Focolari a Radio Radio Pomeriggio“Strootman non è più un giocatore importante. Io, oggi, farei giocare Gerson a centrocampo. Ieri il lavoro del brasiliano ha tenuto in piedi la squadra. Io su Under non avrei scommesso nemmeno un soldo, ora ha fatto vedere cose belle, è una novità. Forse avevano ragione chi chiedeva di dargli tempo. Ora la Roma deve sfruttare questa novità. Dzeko? Ha fatto solo il gol…”.

Massimo Caputi a Radio Radio Pomeriggio: “Io nella Roma di ieri vedo più luci che ombre. Il successo è importante sul piano psicologico, la squadra ha bisogno di ritrovare fiducia. C’erano tante assenze importanti, e, altra cosa importante, sono arrivati i gol degli attaccanti. Spero che sia stato un vero sblocco. Adesso conteranno molto gli impegni di Coppa sia per il discorso scudetto che per il quarto posto. Per la Roma sono più ottimista per il campionato che per la Champions”.

Gaetano Imparato a Radio Radio Pomeriggio: “Questa Roma mi ricorda molto il primo Napoli di Sarri. A Roma non bisogna avere fretta a bruciare gli allenatori, Di Francesco va difeso per quello che ha fatto fino ad oggi soprattutto la qualificazione in Champions come prima del girone. Sono ottimista per il campionato a partire da Udine, ho terrore per lo Shaktar. In Champions o qualche perplessità”

Mario Mattioli a Radio Radio Pomeriggio“Ieri la Roma ha trovato Under, il gol di Dzeko e anche il gesto dell’attaccante bosniaco che consegna il pallone del rigore a Defrel, un gesto di squadra. La Roma c’è, basta dare un po’ di fiducia ai giocatori e soprattutto all’allenatore che sta facendo un grande lavoro. Sono ottimista per il futuro immediato della Roma”

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Due vittorie importanti contro Verona e Benevento, ma non bastano per capire se la Roma è uscita dalla crisi. Alisson? Il primo gol a volte lo ha parato. Florenzi? Confusionario in attacco, anche impreciso e ha sofferto in difesa. Solitamente il terzino gioca meglio nel secondo tempo, quando mostra maggiore resistenza rispetto agli avversari. Strootman? So che è un problema dell’estensione del ginocchio, non è più completa. Parecchi giocatori che hanno subito quell’infortunio non hanno recuperato la perfetta estensione del ginocchio. Di Francesco? Manda dei messaggi che non sono la realtà. L’allenatore deve capire che ha dei giocatori che il Napoli non si potrebbe permettere. Gli azzurri hanno i conti a posto perché hanno dei giocatori che costano di meno e non fanno mercato da un anno. Sarri non allena un gruppo migliore della Roma. Se Di Francesco dice che per migliorare la Roma bisogna aggiustare i conti, si dà un alibi”. 

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “La Roma più di cinque gol cosa doveva fare? Sta ritrovando giocatori importanti e questa è una buona notizia per Di Francesco. La partita di ieri è andata come doveva andare, c’era troppa differenza tecnica in campo e la Roma sapeva che prima o dopo l’avrebbe vinta. Under? Ha fatto tre gol alle ultime del campionato, ma si vede che è in un momento di crescita. Ieri sera stato sempre dentro la partita, ma l’avversario era troppo debole. La cosa buona è che ha dato un’alternativa a Di Francesco. In difesa la Roma deve trovare più concentrazione altrimenti si rischia sempre tanto”.

Gabriele Ziantoni a Tele Radio Stereo: “Credo che la Roma sia abbastanza lontana dall’essere guarita dai suoi problemi. Non si può giudicare la prestazione contro l’ultima in classifica, ma bisogna prendere le cose buone del match: i tre punti, il gol di Dzeko e la crescita di Under”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini a Tele Radio Stereo: “Under non è Dybala, dobbiamo essere bravi a non caricarlo troppo anche se questo ragazzo sta facendo davvero molto bene”.

Ubaldo Righetti a Tele Radio Stereo: “Perotti era in difficoltà da trequartista dietro a Dzeko. Spostato esterno, Di Francesco ha messo al centro prima Under e poi Defrel Il tecnico ha anche messo Dzeko dietro al francese, provando quindi quattro soluzioni tattiche nel corso della partita. Non credo che il 4-2-4 sarà il futuro. Under? Anche dai cross si capisce che è molto determinato”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio: “La Lazio è nettamente più forte di Roma e Inter, gioca meglio, però è quinta. Con Under così dobbiamo cominciare a dare merito al mercato di Monchi”.

Nando Orsi a Radio Radio: “Secondo me da qui in avanti ci saranno diversi sorpassi tra Roma, Lazio e Inter. Under? Le qualità ci sono, aveva bisogno di un adattamento. Da qui a dire che è lui la soluzione dei problemi della Roma ce ne passa, non bisogna esagerare. Ora deve lavorare con tranquillità e non osannarlo. Aspettiamo le partite più importanti per dare un vero giudizio”.

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32 Commenti

  1. Ieri grande prestazione ancora una volta di Kolarov e Under, i flop di Monchi vero??
    Inoltre io darei più fiducia anche a Defrel, ha una corsa che se anzichè messo in fascia giocasse fisso dietro Dzeko sicuramente risulterebbe devastante con le incursioni centrali.
    Per favore non parliamo di un Benevento scarso, oggi nonostante sia ultimo è più pericoloso di Spal, Chievo, Sassuolo e Verona. Ha anche messo in difficoltà Juve e Napoli.

    • senza offesa ma dissento: kolarov uno dei peggiori in campo solo dopo perotti ed è da tre partite che lascia buchi in difesa e sbaglia tutte le incursioni in attacco, unica cosa buona il calcio di punizione sul gol di fazio.

      • Ciao bifo82, io credo invece che dei due terzini Kolarov, seppur sbagliando molte volte, sia quello che anche ieri abbia spinto tantissimo creando superiorità ed ansia ai difensori del Benevento. Il goal di Fazio è anche suo come lo è anche di Under quello di Dzeko.

        • be si se paragoniamo la partita di kolarov a quella di florenzi hai pienamente ragione (nemmeno lo avevo calcolato a flo visto lo schifo di partita fatta). quello che mi permetto però di valutare è il tragico calo che sta subendo kolaror, mi pare in discesa libera, e non ha riserva, questo sarà un grosso problema nel prossimo futuro…spero di sbagliarmi

  2. La differenza di corsa è un ottimo sintomo dell’atteggiamento della squadra. Gerson e Under corrono sempre in avanti. Se uno ha visto le partite del Napoli sembra un altro sport. Fate in confronto con la corsa di Perotti ed El Shaarawy, per dire. Di Francesco ha detto chiaramente nel post partita che Under fa allenamenti supplementari mentre altri pasticciano con i social network, qualcosa vorrà dire, no?
    Bello il gesto di Dzeko, fa bene anche a Defrel che secondo me deve solo sbloccarsi e giocare nella sua posizione. Come Florenzi, ci bucano sempre da lì.
    Ci aspetta un ciclo di partite molto difficili dopo l’Udinese e stiamo forse appena riprendendo il filo del discorso, speriamo bene.

  3. “lazio nettamente più forte di Roma e Inter”..di Giovambattista, ma di che parla? La lazio ha fatto (meritatamente) le nozze con i fichi fino ad ora, adesso subentra la stanchezza di una rosa misera e si entra nel periodo clou, con europa legue, coppa italia e campionato. Riparliamo della lazio tra un mese, poi vedremo. Non c’è paragone tra l’11 della lazio e quello della roma, non è questione di essere tifosi, è che se si pensa il contrario non si può fare il giornalista, sempre che questo sia il suo lavoro, ovviamente.

    • Infatti, è la prima cosa che ho pensato appena letto il commento di “Giovan Battista”.Anche a me sè sempre parso che la Roma avesse la squadra più forte di Inter e Lazio, addirittura, quasi alla pari con il Napoli. Bisogna anche rendersi conto che, la maggior parte dei giornalisti che parlano di calcio, non ci capiscono niente di questo magnifico gioco

  4. Premesso che abbiamo giocato male pure ieri ma … ahò so le 11:49 e manco n’insulto ?
    un “american straccions” così per gradire ….? Un … “ma chi cavolo è st’Under” ….
    Oh, nun me fate preoccupà …..

    P.s. Prima che qualcuno si offenda .. sto scherzando !!!!!

    • Fabrì, è giusto scherzare perché stiamo parlando di calcio e non di guerra nucleare, però la tua ironia è più che giustificata anche senza scusarsi visti i commenti che si vedono qua e che, come vedi, scompaiono appena la nebbia si dirada.
      Ma non temere: alla prossima pioggia… daje come i funghi! 🙂
      Sempre FORZA ROMA!!!

  5. Non è vero che il napoli costi meno della Roma. Austini dice un falso, il divario tra le due non giustifica le campagne cessioni della Roma e le campagne non cessioni del napoli. Mi domando per quale motivo un giornalista si svegli la mattina e spari certe castronerie. Se sbaglia in buona fede allora ci sarebbe da chiedersi perché faccia il giornalista.

    • non per difendere Austini che non mi è nemmeno particolarmente simpatico .. ma (fonte Calcio & Finanza) il monte ingaggi Roma è pari a circa 85 milioni. Quello del Napoli (includendo gli ultimi rinnovi .. nel calcolo Roma manca l’eventuale rinnovo di Florenzi) siamo sui 77 milioni.
      In più, il Napoli due anni fa ha venduto Higuain per 100 milioni. La somma ricavata è stata reinvestita nel calcio mercato solo per poco più del 50%, il resto è stato usato (ed è usato) per coprire altre spese di gestione.
      Per carità, possiamo discutere delle virgole, ma con tutto il rispetto non mi pare abbia detto una castroneria. Poi fate voi, ci mancherebbe …

      • ho scritto che il divario non giustifica politiche da 100 milioni di plusvalenze l’anno per la Roma e da zero per il Napoli (vedi quest’anno). Tu stesso ammetti che ballano 8 milioni per gli ingaggi e per gli ammortamenti la differenza è anche inferiore.
        Cosa significhi reinvestire le cessioni poi un giorno ce lo spiegherete. Che il Napoli abbia reinvestito solo il 50% dell’incasso di Higuain non è vero, e come saldo di mercato e come copertura del costo dei nuovi acquisti nell’anno in cui si generò la plusvalenza Higuain.
        Austini mi pare fin troppo evidente che non è sereno nelle sue analisi. Mai ad accompagnare i suoi originali commenti con un numero, un dato, una tabella dimostrativa. Pare quasi che lui non verifichi la notizia, e nemmeno la sua fonte.
        Se non sapessi come funzionano certi meccanismi, dubiterei che lui sia un giornalista.

      • ti sbagli tu ed austini ti spiego
        il monte ingaggi del napoli e aumentato stiamo a 95 milioni di ingaggi quest’anno
        seconda cosa i soldi di higuain li a riinvestiti tutti comprando i vari milik rog diawara zielinsky ecc
        terza cosa austini dici che i giocatori della roma sono superiori intanto molti giocatori del napoli sono appetibili e richiesti persino diawara per farti un esempio il totthenam a gennaio aveva offerto 35 milioni per un panchinaro figuriamoci per il resto percio non capisco austini ste notizie dove li prende?

        • scusate il commento ma lo dovevo dire io sono tifoso del napoli ma simpatizzante della roma ma io avvolte non capisco questi giornalisti sia della roma che del napoli dove li prendono ste notizie?
          io faccio un appello a loro i vari austini per la roma e ci metto pure fedele del napoli quando sparate ste certezze fantastiche che avete in testa trovate prima dei riscontri veri prima di parlare perche dite cose non vere

  6. Non ci esaltiamo troppo,abbiamo preso 2 goal dalla squadra piu’ scarsa del campionato(7 punti)che se avesse avuto una punta degna di questo nome nei primi 15 minuti ci avrebbe fatto 2-3 reti.Nessuno ha mai disconosciuto la bonta dell’acquisto di Kolarov,ma nelle ultima partite è stato pietoso ed irritante nella sua leziosita’.Cosi’ come irritante è apparso per l’ennesima volta Dzeko,il cui goal va ascritto al 90% a Under,vera sorpresa di queste 2 domeniche.Non inganni il 5a2,non ci sono stati assolutamente 3 goals di differenza,ma abbiamo vinto e questo è l’importante,sperando che sia di buon auspicio(?)per la teribbile serie di partite che ci aspetta,se passiamo indenni questo ciclo saro’ piu’ ottimista per il quarto posto,o c’è qualcuno che pensa ,dopo il risultato di ieri,che arriveremo tra le prime 3.

      • Fabri’,spero tu abbia ragione,ma non siamo ancora guariti ed Eusebio mi sembra un dottore dalle cure blande,io sono per le terapie d’urto,Dzeko in panchina per un po’ e far giocare finalmente Defrel nel suo ruolo naturale,altrimenti non capisco che l’abbiamo comprato a fare,oltretutto salato.

      • @Fabrizio_2 Rispetto il tuo ottimismo non fosse altro che Inter e lazio stanno messe oggi come oggi come noi. Potremmo anche arrivare terzi ma se diamo un ‘occhiata a quanto succede ogni domenica è un campionato davvero mediocre. Non puo essere una vittoria contro l’ultima in classifica ad esaltarmi soprattutto se prendi due goal e leggi la formazione del benevento tra le cui fila c’era un certo Brignola che da noi due anni fa ha fatto praticamente la riserva nella nostra primavera.

  7. A Udine penso giochi Scick con Under e Perotti riportato dove è naturale che stia.
    Giocheranno DeRossi Pellegrini e il Ninja.
    Penso che Bruno Peres possa far rifiatare un Fiorenzi che ieri ha emulato il peggior Bruno Peres. Kolarov dovrà stringere ancora i denti fino al recupero di Silva.

  8. Ieri kolarov a fatto pena… ( e cotto Di Fra li serve un pausa !!!! – quello che ha fatto ieri lo puo fare anche JuanJesus )
    il primo tempo abbiamo attacato (pur lento e molto sterile) solamente dal lato Florenzi-Under… (purtroppo Dzeko ha partecipato solamente una volta e prontamente Under li ha servito una palle/cross uguale a quella del 2a1)…cmq ieri DiFra ha dato delle strigliate a Dzeko che almeno si e messo a fare il pressing…
    ElSha ieri non mi e piaciuto per niente, per me e stata la sua peggior partita con la roma….
    Florenzi non mi sembrava cosi negativo come sento a dire…. sopratutto nel secondo tempo ha trovato i tempi e i metri giusti per inserirsi…
    Pero quello piu positivo sono i corner…. (per molto ma molto tempo siamo riusciti a fare dei corner, dove alemeno un giocatore della roma ci e riuscito a strusciarla (Manolas, Dzeko)…
    Il maldicorner e davvero un grandissmo problema… se una squadra vuole vincere e pura necessita che faccia gol e che i difensori centrali segnano.. (Fazio, Manolas)… e poi e davvero quasi incredibile che con tutti sti giocatori non ci riesci… ieri il gol di Fazio sembrava un cosa semplice e io spero che sta squadra comincia a svegliarsi e sfruttare l’abilita di questi giocatori…..
    Per Udine ci sono i ritorni di Pellegrini e Nainggolan e finalmente Schick e Defrel sono a disposizione del Mister… allora forza Roma

  9. Fiorenzi deve giocare esterno di centrocampo Perotti esterno alto e non centrale dietro la prima punta. Che vi piaccia o no con le cessioni di Nura e Castan l’unico che può giocare basso a destra nell’attuale rosa della Roma è Bruno Peres e sparargli addosso è autolesionismo. La rosa è questa e serve tutta sia per le 14 fare di campionato sia per le almeno 2 di Champions. Ieri avrei messo il baby Riccardi centrale nei tre con Strottman a sn essa Kolarov Perotti e Gerson e destra a fare una mano a Fiorenzi e sguinzagliare il turco. Di Francesco dovrebbe avere il coraggio di De Zerbi.

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