SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Gianluca Piacentini a Teleradiostereo: “La Juventus è una squadra che per mentalità non molla mai niente. Lo abbiamo visto ieri sera. Io spero che la Roma trovi la giusta concentrazione. La partita è vitale per il futuro della Roma. Non vincere contro la Juventus significa complicarsi la vita, non solo quest’anno, ma pure per il prossimo. Sarebbe il caso di vincere questa partita per arrivare secondi, poi si potrà cominciare a ragionare e fare delle valutazioni sulla stagione della Roma”.

Adriano Serafini a Teleradiostereo: “Se il Napoli non vince a Torino, la Roma può addirittura permettersi di perdere domenica. La cosa che mi preoccupa, però, è che la Juventus può permettersi di cambiare la formazione titolare, se lo fa la Roma è tutto un po’ più complicato. Per me la formazione di domenica sera sarà tutta da scoprire. Sinceramente non so cosa sia peggio tra l’assenza di Dzeko e quella eventuale di Nainggolan. Senza Dzeko o si mette Totti dall’inizio, possibilità abbastanza remota, o si fa il tridente leggero, anche se non ha mai dato grandi risultati in questa stagione. La cosa che mi spaventa è che la Juventus ha dimostrato di sapersi adattare a qualunque tipo di partita. Le parole di Totti? Una frase detta al volo mentre andava via”.

Guido D’Ubaldo a Radio Radio Pomeriggio: “Totti non ha ancora metabolizzato l’addio al calcio annunciato da Monchi e deve ancora capire quale ruolo potrà ricoprire a Trigoria. Per continuare a giocare deve trovare una situazione di grande appeal, dove si diverte e dimostrare che anche a 40 anni può fare la differenza. Forse anche in Spagna. A lui dispiace finire in questa maniera poco dignitosa. Attualmente non ha offerte ma vuole capire se c’è la possibilità di rinviare di un altro anno l’addio al calcio”.

Franco Melli a Radio Radio Pomeriggio: “Totti ha ragione nel dire che nessuno avrebbe immaginato uno scempio per un campione come lui. Se ha occasione di andare a giocare all’estero e se la sente, è libero di farlo. Anche dal punto di vista del ruolo di dirigente a Trigoria sono ancora incerti, e questa non è una bella situazione. Chi potrebbe aiutare Totti è la dirigenza della Roma, ma non lo sta facendo”.

Luigi Ferrajolo a Radio Radio Pomeriggio: “Non credo che Totti vada a giocare altrove. Ora fa fatica a non pensarsi calciatore, deve abituarsi all’idea, ma poi lo capirà. Secondo me avrebbe fatto meglio a chiudere l’anno scorso, quando aveva fatto un finale di stagione fantastico, perché più vai avanti e più rischi di fare un finale malinconico. De Rossi è ancora validissimo, e la Roma fa bene a tenerlo”.

Furio Focolari a Radio Radio Pomeriggio: “Io suggerirei a Totti di smettere e di organizzare una grande festa al Circo Massimo, con ex compagni di squadra e 500 mila persone a vederlo. De Rossi è un grande giocatore e fa bene la Roma a trattenerlo altri due anni. Non si deve commettere l’errore di trascinarlo fino a 40 anni, però. Può fare da chioccia anche ai giovani”.

Angelo Di Livio a Teleradiostereo: “Per me il lavoro di Sabatini a Roma è stato straordinario, oggi questa squadra è il risultato di un suo grandissimo lavoro, la maggior parte dei giocatori della Roma sono i più ricercati sul mercato. A me è dispiaciuto molto per il suo addio, forse meritava un po’ più di riconoscenza da parte della società. E’ chiaro che è arrivato un altro ds stile Sabatini, ma io sono molto legato a lui già da prima che arrivasse alla Roma. Esprimersi sulla vicenda Totti ora come ora rimane difficile. Secondo me oggi non era l’occasione per fare domande private a Totti. Questa situazione tra Totti e Spalletti a me dispiace molto, per me Totti è Totti, qui ognuno può dire la sua ma tra i due c’è sempre da ricordarsi che il risultato di una squadra che deve venire prima“.

Marco Madeddu a Teleradiostereo:La partita di domenica determinerà se la Roma arriverà seconda o terza. Totti non ha voluto indicare oggi la scadenza ed ha fatto bene perché era un evento di solidarietà per i bambini e non sarebbe stato giusto attirare l’attenzione su di lui. Secondo me oggi è stata proprio sbagliata la domanda a Totti. Per me Totti è un grande valore e lo è anche Spalletti. In questa situazione tutte le parti in causa hanno sbagliato: Totti poteva gestire meglio la comunicazione, Spalletti poteva gestirlo meglio e Pallotta poteva risolvere la questione“.

Ubaldo Righetti a Tele Radio Stereo:Stare con Spalletti o Totti non porta a nulla. Bisognerebbe solamente essere uniti, ma è un concetto molto difficile per i giallorossi ora”.

Gabriele Ziantoni  a Tele Radio Stereo: “La Roma si porta dietro da decenni una sfortuna allucinante: abbiamo perso l’unico calciatore di cui non si ha il calciatore, Edin Dzeko, che salterà la sfida contro la Juventus e probabilmente mancherà anche Nainggolan”.

Alessandro Austini  a Tele Radio Stereo: “Tra futuro, Juventus e le ripercussioni dell’esonero di Pioli da parte dell’Inter, sono giorni di fuoco per la Roma. Massara a Milano con Sabatini? Non credo ci sia la possibilità anche perché so che sta costruendo un buon rapporto con Monchi. Su Gerson continuo a pensare che sia un talento ed un ottimo prospetto”.

Augusto Ciardi a Tele Radio Stereo: “Di Francesco? E’ una possibilità che non voglio prendere in considerazione. Vorrebbe dire che andiamo a prendere la seconda scelta, dopo Pioli, della Fiorentina. E’ inverosimile. Il nome caldo è Montella, ma se qualcuno gli preferisce Di Francesco vorrei delle chiare spiegazioni. Il modulo per la gara contro la Juventus dipenderà solamente dalla presenza di Nainggolan, ma mi aspetto che ci sia il tridente leggero. Se Montella rimanesse al Milan e se Mancini non potesse venire, spero che il nuovo tecnico giallorosso sia straniero. Le parole di Pallotta mi fanno pensare che Spalletti andrà via, ma così si regalano solamente alibi, perché prendersela con i media per andare via non è una buona giustificazione”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “La Roma aspetta questa partita con la speranza di rimandare la festa scudetto della Juve, dovrebbero vincerlo per dare almeno una soddisfazione ai tifosi giallorossi. Il Torino può fermare il Napoli, confido nel ‘gallo’ Belotti”. 

Nando Orsi a Radio Radio: “La partita di domenica è fondamentale per il secondo posto, la Roma deve vincere con la Juve per blindare il secondo posto. Non penso che Di Francesco sia nei pensieri della Roma, credo che Monchi stia cercando all’estero”. 

  • guidone

    Non è sfortuna perdere Dzeko per 10 gg in una stagione, è cattiva programmazione non avere il suo sostituto…

    • Cecilia

      Caro guidone ,tu sei della Lazio 😀!!! Quale programmazione poteva essere fatta diversamente dal rifiutare l’ingaggio di Schick in quanto Totti ha “preteso” ancora un anno di contratto come vice Dzeko ??? Colui che “fa” chiedere le standing ovation senza sapere ancora se “vuole” smettere ?? Buon Costanzo anche a te ………..

      • Nikita

        Cecilia, quoto tutto…
        però se si concede “forzatamente” un rinnovo a Totti come giocatore, ma si prevede di non farlo giocare, si deve necessariamente avere qualcuno di riserva in panca. Credo che la Roma sia l’unica squadra in serie A che non abbia sostituti in quel ruolo.

        • Cecilia

          Cara Nikita, in una squadra normale il tuo ragionamento non farebbe una piega . Ma a Roma Sadiq dopo 2gol in 2 partite é stato velocemente spedito altrove. Credi davvero che sua’ maestà oltre alla panchina avrebbe concesso ( sempre per amore si dice) ulteriori giovani ostacoli o che ci sia qualcuno in Italia disposto a fare la ” riserva” di un ex atleta dal tocco inutilmente fatato ???

        • anto58

          Dai non è difficile capire che non si può avere centinaia di giocatori in rosa e soprattutto aggravare un monte ingaggi già troppo sovradimensionato, tutto questo (anche non poter fare la programmazione che la società avrebbe voluto fare) è il famoso “tappo” di cui si parlava, fatta da chi a parole giura amore per la squadra e poi nei fatti fa tutto il contrario…

          • Nikita

            …ma almeno un Ricci, un Sadiq, un ragazzo qualsiasi della Primavera
            si poteva pure provare..
            Ho l’impressione che sui giovani, oltre al famoso “tappo”, ci sia stato un preciso programma legato alle plusvalenze. Siamo passati dal far giocare tutti, pure i panchinari della Primavera dei tempi di L.E., al nulla assoluto.

        • Fabrizio

          Io credo che il piano B fosse il tridente leggero .. solo che Perotti quest’anno è il cugino bravino di quello dello scorso anno.

          • Nikita

            Sì, penso tu abbia ragione. Sicuramente hanno pensato di avere comunque delle alternative…che probabilmente vedremo giocare contro la Juve.

  • Fabrizio

    Che figata … quando Spalletti unisce l’Italia .. altro che Garibaldi. Solo oggi si è beccato gli insulti di Costanzo e perfino di Salvini … sarò strano, ma a questo punto ancora di più mi terrei Luciano, pure se finissi in serie B. A Costa’, vatte a stirà la camicia … quanto a Salvini … vabbè dai, che rischio la censura …

    • fabiano il toscano

      Vabbe’ Fabri’,costanzo come abbiamo gia ricordato un altra volta,era nella p2 e quell’altro cerca di imbonirsi i Tottiani per raccattare qualche voto a Roma,fino a qualche tempo fa,”Ladrona” e ora……….

  • Giovanni

    Io sono infastidito dalle parole false di Totti
    Della Roma non gliene frega niente, pensa solo in modo rancoroso ai suoi egoismi.
    Finalmente il 28 maggio ci leveremo questa palla al piede.
    Altro che tappo. Peggio !!!