Pugliese: “Muriel? Non lo vedo bene con Di Francesco”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Andrea Pugliese a Tele Radio Stereo: “Parlano di offerta di 45 milioni del Liverpool? A me continua a risultare 35+5. Però nel caso in cui l’offerta fosse più alta, meglio così, più plusvalenza e la Roma metterebbe ancora più apposto il bilancio. Muriel? A me piace tanto. Secondo me difficilmente può essere però incastrato nel 4-3-3 di Di Francesco. “

Gianluca Piacentini a Tele Radio Stereo: “Rebus Florenzi? Di Francesco ci ha detto chiaramente in conferenza stampa che punta sulla specificità dei ruoli, dunque lo utilizzerà nel ruolo in cui lo riterrà più adatto. La buona notizia, come ci fa sapere anche la Roma, è che Florenzi parteciperà sia al ritiro di Pinzolo che alla tourneé americana per svolgere lavoro differenziato. Sono curioso di sapere in quale ruolo Di Francesco utilizzerà Florenzi, perché a seconda del ruolo cambieranno anche le strategie di mercato del club. Di Francesco ci ha fatto capire che probabilmente lo veda nei tre davanti, al massimo come mezzala. Gerson? Credo che possa partire. Considerando quanto è stato pagato, non so quanto valga la pena tenerlo per fargli fare un altro anno come quello trascorso. Poi tutto dipende dalla volontà di Di Francesco”.

Augusto Ciardi a Tele Radio Stereo: “Il 17 giugno 2001? Spero sia l’ultima volta che questa data si celebra, perché significherebbe che la Roma ha vinto un altro scudetto. Ormai quel campionato ha preso l’esame di terza media, porta il motorino, tra un paio d’anni prenderà la patente e farà la maturità. Tra il secondo e il terzo scudetto sono passati 18 anni, ora siamo a 16… il ricordo resta, ma vivo male certe ricorrenze”.

Salvatore D’Arminio a Centro Suono Sport: “Tra Rudiger e Manolas io venderei il greco. Rudiger non è più forte, ma più utile. Nella mia testa Florenzi ha solo un ruolo. Bisogna avere 22 giocatori, undici con altrettante valide alternative. In attacco preferisco Perotti a El Shaarawy. Al posto di Salah l’unico da prendere è Berardi. Non è facile trovarne uno migliore. Nel gioco di Di Francesco gli esterni non solo devono sudare ma anche segnare”.

Tiziano Moroni a Centro Suono Sport: “Paredes non lo cederei, le alternative non mi sembrano validissime. Oltre a Salah e uno tra Ruediger e Manolas, io non andrei a toccare altri titolari. Paredes per me è una certezza per il futuro e me lo tengo stretto”.

Marco Amelia (ex portiere della Roma) a Tele Radio Stereo: “Ricordi del 2001? L’ultima partita col Parma in casa, lo stadio pieno, la vittoria finale. I festeggiamenti della città. Quella vittoria nasce da un anno di sacrifici. Venivamo dallo scudetto della Lazio, una stagione iniziata male con l’uscita dalla Coppa Italia al primo turno. Poi ci siamo rimessi in carreggiata, riuscendo a vincere quello scudetto”.

Fernando Orsi a Radio Radio: “Lo scudetto del 2001? La Roma e la Lazio in quegli anni avrebbero potuto vincere molto di più. Secondo me, comunque, è lo scudetto di Sensi per aver comprato Batistuta. Mercato? Ci aspettiamo un mercato che possa migliorare la squadra dell’anno scorso, dato che andrà via Salah e non c’è più Szczesny”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Totti? Mi sarei aspettato 6 mesi di riflessione da parte sua. Dopo 25 anni di calcio giocato, è sempre difficile prendere decisioni del genere. Quale scudetto è stato più complicato da vincere? Non lo so. Noi avevamo una Juve stratosferica, battere la Juve negli anni ’80 era veramente un casino. Torreira? Io non li spenderei i soldi per un giocatore così, a centrocampo la Roma è una delle più forti in Europa. C’è da sostituire Salah se va via, io credo che debba essere sostituito da uno dello stesso livello se non superiore. Ghezzal a parametro zero? No, proverei a prendere qualcuno per migliorare”.

Furio Focolari a Radio Radio: “Se Totti deciderà di restare alla Roma, sarà stata importante la moglie. Credo che loro non vogliano che Totti vada via da Roma, perché sappiamo che lei ha un ruolo da protagonista in televisione. E’ chiaro però che il fatto di Di Francesco aiuta. Però, secondo me, sarà determinante la famiglia. Lo scudetto del 2001 ha portato festeggiamenti superiori perché i romanisti l’anno prima hanno dovuto subire i festeggiamenti dei laziali. Io credo che sia lo scudetto di Sensi, perché comprare Batistuta è stata una pazzia che gli è costata cara. Pagare Batistuta quella cifra lì è come comprare oggi Cristiano Ronaldo. E’ lo scudetto di Sensi, di Capello, di Batistuta e anche di Totti. Mercato? Ghezzal e Torreira non sono giocatori da Roma. Se Monchi prende Moreno e tratta i parametri zero, le cose non vanno bene. Se le cose stanno così, la Roma sta facendo un mercato come lo fa la Lazio. Io da Monchi mi aspetto che prende giovani di 19 anni che siano già forti”.

Franco Melli a Radio Radio: “Io ci ho pensato a Totti lontano da Roma, perché i rapporti con la dirigenza non è che fossero granché, quindi potevo anche pensare che Totti prendesse un’altra squadra e continuasse a giocare. Di Francesco è una sponda sicura per lui, è un amico di vecchia data. Aspettiamo di vedere che tipo di incarico avrà, ma è importante che Di Francesco abbia convinto Totti. Scudetto 2001? E’ lo scudetto di Fabio Capello, perché tutto sommato lui venne a tentare una sfida che sembrava impossibile che era riuscita soltanto a Liedholm. E’ uno scudetto anche di quella Sensi definì una pazzia: Batistuta. Io ricordo l’euforia che portò quello scudetto, si festeggiò tantissimo. Nei teatri, nei circoli e nei ritrovi, con la canzone di Venditti che era la colonna sonora dell’estate. Che tipo di Roma sta nascendo? Secondo me, per entrare tra le prime quattro. Una grande squadra, però, deve puntare al massimo dei risultati”.

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5 Commenti

  1. totti è andato in grecia in vacanza (gazzetta.it), senza alcun colloquio con la dirigenza…. farà il dirigente all’olimpiakos…? quanto mi fa ridere d’ubaldo… spara finti scoop e i “buontemponi” ci cascano con tutte le scarpe… ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah…..
    totti fuori da trigoria! Dio ce ne scampi e liberi, al più presto!!!

  2. Dall’intervista alla Scarnati ad oggi ciò che ha fatto e (non) detto Totti non mi è piaciuto per niente. Lo dicesse apertamente questa volta. “Non voglio fare il dirigente in questa società” o simili. Sia chiaro questa volta! Non si può, anche dopo la carriera da calciatore, vivere nell’incertezza mediatica.
    Sono stanco che non si parli mai solo e soltanto della squadra, di Di Francesco e dei futuri acquisti. C’è sempre questa “Spada di Damocle” sulle nostre teste che mi sta ossessionando e non posso più! Adesso Totti parli chiaro e dica se vuole rimanere o no, in quale mansione, credibile possibilmente… Non andarsene in vacanza in Grecia, improvvisamente, snobbando i quadri dirigenziali… Non si fa così, nella vita reale!
    FORZA MAGICA ROMA! E BASTA!!! BASTA!!!!!!!

  3. @Voltiamo…avevamo espresso ia volonta’ di non parlare piu’ di Totti ne di Spalletti,perche’ tutti e due ormai rappresentano il passato e dobbiamo guardare avanti,altrimenti si rischia di mancare di rispetto ai nuovi che verranno e quindo FORZA DIFRANCESCO e FORZA ROMA!!!A dire il vero la moratoria l’aveva lanciata Fabrizio ed io ho aderito,stai con noi?un saluto

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