Petruzzi: “Per lo scudetto la Roma è dietro a Juventus e Napoli”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Giuseppe Giannini a Centro Suono Sport: “La Roma può sfruttare il momento non facile del Milan, che viene da una sconfitta dolorosa e pesante, anche il clima con Montella non è semplice. Florenzi? Non credo che avrà difficoltà ad adattarsi nuovamente al ruolo di esterno alto, anche se, contro i rossoneri, ritornerà in quella posizione dopo tanto tempo. Gonalons? Non c’è una gestione giusta o sbagliata del giocatore in prospettiva futura, l’allenatore in questi casi va a sensazione e lo butta dentro quando reputa opportuno. I giallorossi sono sicuramente favoriti contro i rossoneri, possono tranquillamente farcela. Scudetto? Napoli e Juventus sono ancora leggermente avanti rispetto alla Roma. Infortuni muscolari? Ormai le preparazioni non sono fatte bene, il lavoro estivo non viene fatto nella maniera giusta, un’eccezione è il Napoli ed i risultati si vedono”.

Federico Vespa a Centro Suono Sport: “Scudetto? Juventus e Napoli sono davanti alla Roma in questo momento, ma sono comunque fiducioso perché i giallorossi li vedo in costante crescita. Defrel? Non mi piace molto come giocatore, ha sempre segnato poco nella sua carriera. Dzeko è nettamente superiore, totalmente di un’altra categoria”.

Fabio Petruzzi a Centro Suono Sport: “Contro il Milan sarà una partita tosta, per la Roma portare a casa tre punti può essere un grande passo in avanti per far crescere l’autostima. Hanno ottimi calciatori, ma non sono uno squadrone: a mio avviso ancora devono amalgamarsi e trovare i meccanismi giusti. Scudetto? La Roma è dietro a Juventus e Napoli”.

Avv. Luigi Esposito a Centro Suono Sport: “La partita contro il Milan è certamente più difficile rispetto a quelle con Verona e Benevento, ma sicuramente meno complicate rispetto ai confronti con Napoli e Chelsea. Montella si gioca la panchina, quindi la squadra rossonera darà tutto per provare a vincere la partita: sarà una partita difficile, ma non probante in assoluto”.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Siccome Di Francesco non ha magari ancora il ‘pshique du role’ del top manager, molti media lo descrivono e lo considerano come un tecnico di basso livello, quasi di passaggio qui a Roma. Le vedove del collerico ipotricotico attendono il primo passo falso per delegittimare l’immagine di Eusebio, che invece sta rapidamente entrando nei cuori dei tifosi. Rispetto ad un mese fa, vedo una Roma piu sicura, consapevole della propria forza ,che può lottare per lo Scudetto”.

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “L’obiettivo primario è affondare il Milan domenica pomeriggio e questa Roma ha tutte le qualità per superare la squadra rossonera, poi recuperare i tanti giocatori fermi ai box, perchè dopo la sosta ci sarà una serie difficilissima di gare che definiranno i contorni della stagione giallorossa. Di Francesco? Merita rispetto ed elogi per ciò che sta facendo, sono convinto che col tempo possa regalarci una grande Roma”.

Andrea Pugliese a Tele Radio Stereo: “La Roma non deve avere paura del Milan, perché ha dimostrato di essere una grande squadra. Tra l’altro con le ‘big’ ha sempre fatto bene: ha vinto con l’Atalanta, ha pareggiato con l’Atletico e perso nel modo che sappiamo con l’Inter. L’unico dubbio, è che penso sia difficile che il Milan sbagli due partite di campionato. Poi ci sarà un’atmosfera particolare, con più di 60.000 persone allo stadio che potrebbero influire. Ma ripeto, rispetto sì, ma non paura perché la Roma è più forte”.

Massimo Paganin a Centro Suono Sport: “Il Qarabag non è una squadra che concede molto in casa. La Roma ha vinto una partita che sembrava facile sulla carta, ma non lo era affatto. I giallorossi hanno rischiato poco, ma potevano essere errori determinanti. In ogni caso la cosa più importante era vincere e lo ha fatto. Le possibilità di passare il turno per la Roma si sono leggermente sollevate grazie anche alla vittoria del Chelsea a Madrid. L’importante è che l’ambiente faccia sentire il proprio sostegno e il proprio calore ai giocatori”.

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Fino a ieri pomeriggio stava affiorando qualche preoccupazione per la trasferta di Milano, ma vedendo la partita di ieri mi sono tranquillizzato. Il Milan dopo il 2-0 ha smesso di giocare e in più ha regalato due gol agli avversari con delle disattenzioni clamorose. L’arrivo di Bonucci non ha portato nessun valore aggiunto, anzi sta facendo regredire la fase difensiva dei rossoneri”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Gli infortuni della Roma sono davvero tanti. Ma non mi sento di dire che al principio di tutto questo ci sia una preparazione atletica sbagliata. Il problema sono le infinite partite ravvicinate, comprese le nazionali, che non permettono di allenarsi come si dovrebbe. La Roma andrà a San Siro con una squadra dimezzata, ma potrà contare comunque su undici titolari forti, grazie a una rosa lunga frutto del lavoro della società. Gonalons ha dimostrato di avere dei limiti, penso che avrebbe bisogno di giocare con più continuità per acquisire certezze, ma non credo che quest’anno avrà molto spazio, nelle partite importanti giocherà De Rossi. Cutrone è impressionante, la mette sempre dentro. Nel mercato estivo l’acquisto migliore del Milan è stato Andrè Silva, che potrebbe giocare domenica. Nonostante l’acquisto di Bonucci credo che il vero problema dei rossoneri sia la difesa”.

Federico Nisii a Tele Radio Stereo: “Di Francesco è un bravissimo tecnico e una persona per bene. Su Schick ha confessato che è stato un errore schierarlo in campo contro il Verona. Ma l’assenza più grave è quella di Perotti, che a Milano avrebbe potuto fare sicuramente la differenza e proprio non capisco per quale motivo lo ha dovuto portare a Baku in quelle condizioni. Sarà una partita intensa, fisica, dispendiosa e far entrare Under negli ultimi 20 minuti sconvolgerebbe positivamente il match, specie con un difensore con dei limiti come Musacchio. Giocherà Strootman, ma tenere Pellegrini in panchina adesso è davvero faticoso. Scenderanno in campo 10 effettivi dello scorso anno contro un Milan con molti elementi ancora da integrare e questo è senz’altro un punto a favore, perché significa poter giocare a memoria”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “La Roma ha la possibilità di dare una spallata al Milan, ma deve fare attenzione a non prenderla. E’ una partita delicata, se i giallorossi perdessero questa partita non potrebbero guardare più la classifica, sarebbe una sconfitta molto dolorosa”.

Furio Focolari a Radio Radio: “Se Atene piange Sparta non ride. Il Milan è in un momento di crisi e ha vinto di misura contro il Rijeka, ma anche la Roma non ha fatto tanto meglio con la vittoria per 2 a 1 contro il Qarabag. I giallorossi devono andare a San Siro e dare una spallata alla squadra di Montella nei primi minuti. Florenzi al posto di Defrel è un salto di qualità per la Roma”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio“La Roma è più forte del Milan, deve andare a San Siro e vincere. I giallorossi devono provare a segnare nei primi minuti del match: con il vantaggio la squadra rossonero sparisce”. 

Franco Melli a Radio Radio“La Roma deve approfittare di questo momento negativo del Milan, andare a San Siro e vincere. Il problema è che Di Francesco ha delle assenze pesanti e non si sa quando rientreranno tutti. Roma favorita, ma può starci anche il pareggio”.

Roberto Renga a Radio Radio“Vedo il centrocampo della Roma molto più forte del Milan. I giallorossi mi sembrano più compatti, più squadra rispetto ai rossoneri. Il preparatore che vorrebbe Montella è Neri, che al momento lavora in Cina con Lippi”. 

Giulia Spiniello a Romanews Web Radio: “Il weekend inizia bene perché c’è Totti che torna in campo a Tbilisi per un’amichevole di beneficenza. Per quanto riguarda la partita con il Milan, non rischierei Under dal primo minuto, quindi ok Florenzi esterno alto per poi giocare il turco come arma a fine partita. Per quanto riguarda il centrocampo metterei quello titolare, con Strootman e Nainggolan, sebbene Pellegrini stia facendo bene. Quello di domenica è il primo esame, ma è sicuramente importante per capire le ambizioni della Roma e per lanciarsi ai primi posti della classifica. Spero che per El Shaarawy sia l’anno giusto per esplodere completamente, lo ho sempre detto, è un ragazzo che merita molto, non ha mai detto una parola fuori posto si è sempre comportato in maniera esemplare. Con Di Francesco può diventare un grande giocatore. Per diventarlo forse gli manca un po’ di faccia tosta, il mister deve probabilmente fare un lavoro simile a quello fatto da Spalletti su Dzeko. El Shaarawy? Spero che sia il suo anno, è un ragazzo che merita perché non si lamenta mai. Stadio? Sono un po’ scettica, non per il progetto in sè ma per come vanno le cose a Roma. Io mi tengo l’Olimpico e spingerei il Coni ad avvicinare gli spalti al campo e ci divertiremo. Ancelotti? Mi dispiace molto. Non lo meritava, è una brava persona e uno dei più grandi allenatori insieme a Guardiola”.

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15 Commenti

  1. Buongiorno al popolo romanista ed anche ai diversamente tifosi, contro il Milan ci può stare qualsiasi tipo di risultato, pertanto, se vinceremo vorrà dire che daremo ancora vita alla nostra corsa in corsia di sorpasso, in caso contrario non cadiamo in parangoscia, il campionato è lungo e bisogna sostenere la Roma fino alla fine.
    Non dimentichiamoci che la squadra è nuova e purtroppo ha parecchie assenze che una volta che rientreranno non basteranno le tre competizioni per farli giocare tutti, al contrario del Napoli che a febbraio avrà parecchi giocatori cotti e panchina corta.

  2. Nel frattempo in una galassia lontana lontana, quella squadretta dell’Atalanta pareggia con il Lione, in casa dei francesi, dove il vate spalletti, con la Roma più forte di sempre a dire di qualcuno, ma se non più forte di sempre, almeno più forte di quella di quest’anno, ne ha prese 4. Questo per dire alle varie vedove del pelato che attendono con ansia che la Roma perda, per dire che difra non ci capisce niente, l’ambiente ha fatto decidere a Spalletti ,un anno prima, di preferire un progetto dove avranno presto più soldi da investire su giocatori pronti e non sui giovani perché lui con i giovani non vuole lavorare. E altre sciocchezze. Per gli altri che invece non so se sono pessimisti perché così di indole oppure cosa sottolineerei che l’unica squadra irresistibile al momento e che gioca veramente bene ê il Napoli. Il milan é in crisi ha difficoltà con tutte le squadre anche con le piccole però dite che sono loro la sqadra da battere per vedere quanto valiamo, l’inter gioca malissimo come giocava la Roma a inizio campionato lo scorso anno e va in difficolta contro ke squadre organizzate che si chiudono, vive di lampi dei singoli, ma loro sono forti hanno il pelato. La Juve gioca male perché fuori forma vince in attesa della miglior condizione. Noi invece vinciamo, perdiamo una partita dove si ale secondo tempo é stata equilibrata, forse hanno fatto meglio loro, ma se non prendi quattro pali, e a fine del primo tempo stai 3-0 difficile che la squadra avversaria giochi con lo stesso piglio con cui hanno giocato nel secondo tempo. Comunque pareggiamo con una delle più forti d’Europa il tutto con allenatore che sta qui da 3 mesi, la squadra non rodata e senza alcune pedine importanti, rivoluzionata. Facciamo schifo, Perché noi dobbiamo giocare come il Barcellona sempre. Le altre sono coniche, perché sono forti e vincono pure quando giocano male, noi facciamo schifo siamo una squadretta. Comunque be riparliamo domenica sera, ma tanto poi c’è il napoli e li i estrattori di questa squadra ricicceranno come funghi dopo la pioggia.

    • Questa cos’è matematica all’amatriciana ?

      Siccome l’atalanta ha pareggiato con il Lione allora …. BLA BLA BLA ….

      A me più che le vedove di spalletti me fanno tanto tenerezza quelli come te ….

      Ma forse il toscano vi si è trombato le mogli ? 🙂

      Dai oggi c’è DiFra… potete ricominciare a tifare Roma. ( non per forza eh !?! ci sono così tante squadre)

  3. AUSTINI MAI UNA PAROLA PRO ROMA, DA VERO LAZIALE QUALE SEI.
    DICI: Gonalons ha dimostrato di avere dei limiti
    Ma se Gonalons ha avuto un GRANDE Infortinio che lo terrà fuori un mese..
    come poteva giocare Bene secondo Te?
    Bravo Di Francesco a cambiarlo in tempo, ma da infortunato ha fatto il massimo.

  4. @Giovanni67,quelli che aspettano che la Roma perda per poter parlar male di eusebio,ammesso che esistano,non sono tifosi,sarebbero come quello che si taglio’ gli zibidei per far dispetto alla moglie,comunque in questa galassia ci sono vedove per tutti,Totti,Spalletti,Sabatini,Sensi ecc I tifosi snob,non so se tu fai parte di questi,cioe’ quelli che si credono i depositari del tifo autentico,si devono decidere,perche’ fino a ieri questa squadra era piu’ forte di quella dell’anno scorso,poi a secondo della convenienza si ribalta la teoria,personalmente titengo che questa squadra sia piu’ completa,il tempo dira’ se è piu’ forte,ad Eusebio bisogna dargli tempo,senza fare paragoni,Spalletti è il passato ma non c’è bisogno di disprezzarlo e per quanto mi riguarda non sara’ mai un nemico ma un avversario.Sono d’accordo con te che il Napoli è la squadra che gioca meglio,ma lo era anche l’anno scorso e se non dovessimo arrivare noi,tiferei per il Napoli,per questa affermazione sicuramente mi attirero’ gli strali di qualcuno ma tant’è…..

  5. Ciao Fabiano, era un pò di tempo che non scrivevo commenti pur seguendo periodicamente il blog.
    Perchè? per il motivo che tu hai appena scritto:
    in questa galassia ci sono vedove per tutti,Totti,Spalletti,Sabatini,Sensi ecc.
    Tutti questi dovrebbero andare a celebrare il loro lutto da un’altra parte, perchè la ROMA è viva e in salute.
    Mano sul cuore, c’è la MAGICA!!!!
    Un abbraccio

  6. il milan ne ha presi due da una squadra impronunciabile… roma-napoli è la partita, non dopodomani
    i franchi tiratori esistono in tutti gli ambiti Fabià, purtroppo…troppi social, “troppi galli a cantà”, troppa esposizione mediatica… paradossalmente sono stati i brasiliani, alla fine degli anni settanta, con le interviste a bordo campo ai giocatori appena sostituiti a incrinare la purezza mediatica del calcio e a creare l’idolatria nata con Pelè ed esplosa con Maradona…
    Ora è un viaggio di sola andata… senza più ritorno…..
    Chi tifa contro non è romanista. Punto!

    • Ciao cucs,io sinceramente a quelli che tifano contro ci credo poco,perche’ nonè che non sono Romanisti,non sono tifosi,ma solo imbecilli.
      un caro saluto
      psguarda il nick

  7. Caro Fabiano, ci proverò a non sparire, ma, lo sai benissimo, a leggere certi commenti, lo sconforto è tale che rimane l’unica soluzione.
    Un grande abbraccio a tutti i veri ROMANISTI.

  8. Io la butto lì, tanto per parlare.
    Alisson
    Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov
    Pellegrini, De Rossi, Strootman
    Naingollan
    Dzeko, El Shaarawi

    Poi se si mette bene, magari qualche minuto a Under.

    Forza Roma! 🙂

  9. Giulia cara, questa le batte tutte, secondo me anche superiore al riutilizzo del flaminio.
    Se te vuoi tenè l’olimpico ( mai vista una partita in curva ? ) fai pure, ma vedi lo stadio si chiama così perchè fatto appunto per le olimpiadi di Roma del 1960. Il CONI che non è la FIGC non eliminerà mai la pista di atletica, perchè non avrebbe altri stadi dove disputare i galà di atletica .

    E’ vero che la mania di protagonismo e la voglia di esprimere pareri su tutto, anche cose che non si conoscono, fa molto social, però in teoria come giornalisti dovreste presentare fatti , e non le vostre opinioni.

    Per quelle c’è il BAR.

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