Pellegrini: “Napoli? Scontro diretto per i primi posti. Sabato sono a disposizione”

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NOTIZIE AS ROMA – Il centrocampista della Roma, Lorenzo Pellegrini è intervenuto ai microfoni di Sky Sport. Queste le sue parole:

Tornare a Trigoria che esperienza è stata?
“Un’esperienza bellissima perché qui dentro ci sono cresciuto e non c’è nulla di più bello nel crescere a casa propria”.

Ricordi l’esordio?
“Emozione grandissima perché completamente inaspettato. In quel periodo salivo spesso dalla Primavera e mi ricordo che la rifinitura prima della partita andò molto bene. Non mi aspettavo di esordire, poi siamo riusciti anche a vincere quindi fu la ciliegina sulla torta”

Il gol a Montella?
“Penso che rimarrà impresso nella mente per sempre, sono cose che ricordi per tutta la vita. Nei primi mesi non avevo trovato molto spazio, poi sono riuscito a trovare continuità. Il gol è qualcosa di bellissimo”.

Pensi ad un gol con la Roma?
“Speriamo, mi piacerebbe segnare il primo gol in casa nostra, ma alla fine quando arriva arriva, va bene. Io ci provo sempre”.

Roma-Napoli. Con quale certezze scendete visto l’ultima sfida con il Milan?
“Scendiamo in campo con delle certezze ben precise, siamo un bel gruppo in cui si può lavorare e crescere. Sabato è uno scontro diretto per i primi posti, dobbiamo continuare così anche per affrontare al meglio la gara di Champions League”.

L’infortunio è passato?
“Abbiamo lavorato bene questi giorni, sono tornato a lavorare con il gruppo e il dolore è sparito. Sono pronto per sabato. Mi è dispiaciuto saltare le partite con la nazionale ma con questo fastidio era impossibile”.

Hai un carattere forte. Come vivi queste voci su di te?
“Di carattere cerco sempre di rimanere sereno, se sono qui è perché non ho mai smesso di lavorare. Nel calcio si continua sempre a lavorare e crescere perché conta sempre quello che fai e non quello che hai fatto”.

Di Francesco?
“Da subito è stato importantissimo come ho detto molte volte. Mi ha aiutato a farmi entrare in questo modo di ragionare cercando di capire che non bisogna mai accontentarsi. E’ stato e continua ad essere importante per la mia crescita come anche tutto lo staff”.

A quale giocatore ti sei ispirato?
“Sicuramente quando ero piccolino, quando ancora non sapevo bene il mio ruolo, non avevo un giocatore a cui mi ispiravo. Come ho detto molte volte Daniele (De Rossi ndr) è sempre stato un punto di riferimento, mi piaceva anche Ronaldinho per il modo in cui giocava, ti dava l’impressione che si stesse divertendo. Trasmetteva gioia.”

Un consiglio che ti ha dato De Rossi?
“Con Daniele ci capita spesso di parlare, mi dice che delle volte sono troppo frettoloso nel cercare la palla giusta, mentre sto capendo che è giusto far girare la palla e aspettare il momento giusto”.

La nazionale?
“Sappiamo che a novembre ci sarà una partita importantissima, sicuramente stiamo già pensando a questo. Staremo tutti davanti alla tv per vedere la squadra dei sorteggi, ci giochiamo il Mondiale e siamo tutti attaccati a questa cosa”.

De Rossi-Florenzi-Pellegrini. Tre romani al Mondiale, ci hai pensato?
“Pensandoci è una cosa più unica che rara. Sarebbe stupendo esserci, soprattutto come Italia, con loro ancor di più. Oltre a dei giocatori fantastici sono anche due persone stupende”.

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