Paredes e Saponara, il destino dell’Empoli si ritrova al Castellani

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EMPOLI-ROMA, IL FACCIA A FACCIA – Roma ed Empoli, due facce della medaglia di un campionato finora prevedibile, ma dal disperato bisogno di conferme. Lo sanno i giallorossi, secondi tra due fuochi (Juventus e Napoli, rispettivamente a +2 e -2 in classifica) e pure i toscani, nel baratro terzultimo posto scomodo e umiliante dopo due ottime stagioni a cavallo tra Sarri e Giampaolo. Due giovani professionisti possono fare la differenza nella sfida di domenica, ore 15.00, in programma in Toscana. Un grande ex, Leandro Paredes, e un grande titolare, Riccardo Saponara.

LEANDRO, LA FIDUCIA DI ‘LUCIO’ A PICCOLI PASSI – “Giocando prendo più confidenza. Cerco sempre di migliorare perché posso ancora farlo”. Umiltà e consapevolezza, carica e speranza: la carriera di Paredes è frutto di questi valori, faticosamente costruiti nel tempo, a caccia di un’occasione di riscatto finalmente ottenuta da mister Spalletti. “Non so chi scegliere tra lui e Strootman, ammette il toscano. Segnale che l’argentino, complice la fastidiosa lombalgia dell’olandese, qualcosa di buono lo ha costruito. Erede di Pjanic o regista alla Totti? I paragoni non aiutano il giovane, avere una personalità propria sì. La Roma ha bisogno del miglior Leandro per proseguire in questa striscia positiva. A partire dal Castellani.

RICCARDO, UNA BIG NEL DESTINO GIA’ SCRITTO  – “Cedere i nostri pezzi pregiati fa parte del gioco, a volte possiamo posticipare l’addio, altre no. Con Riccardo, ad esempio, abbiamo concordato di rimandare il salto alla stagione prossima”. Lo sa bene il Milan, che dopo aver sentito le parole del presidente Corsi (pronunciatosi a Teleradiostereo) è pronto a incassare il 30% della sua rivendita, magari proprio alla Roma, club che con i toscani conserva un ottimo rapporto. Ricky, 770′ giocati finora in Serie A, è il diamante di una squadra che gira a fatica, chiamato spesso a prendere le redini del gioco azzurro. “Non so cosa gli sia successo – confessa Martusciello, suo tecnico, dopo il match perso col Napoli -, quando si crea un gioco sporco date le condizioni della partita, è difficile per lui giocare bene”. Contro Spalletti, il ragazzo di Forlì deve ritrovarsi, accendersi e tornare a entusiasmare. Per sperare in una salvezza che appare sempre più ad ostacoli.

Riccardo Cotumaccio

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