ROMA-SASSUOLO, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del presidente giallorosso James Pallotta in occasione di Roma-Sassuolo.

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PALLOTTA A PREMIUM SPORT

Che sensazioni ha avuto in questa serata?
“Sono stato a Trigoria stamane e ho avuto sensazioni positive. Ero ottimista anche perché con il Lione avevamo giocato bene. Nel primo tempo avevamo avuto qualche difficoltà poi Spalletti nel secondo tempo ha sistemato la squadra”.

Che giorni sono questi romani?
“Partiamo dallo stadio, dove tutto si sta muovendo nel migliore dei modi e a giugno c’è la concreta possibilità di iniziare i lavori. Non è facile riuscire a competere senza uno stadio di proprietà, senza una struttura attiva sette giorni su sette che possa aiutare le entrate economiche per il club. Con Spalletti ho un rapporto eccellente e giudico tecnico perfetto della Roma, mi auguro possa rimanere”.

Totti e Spalletti rinnoveranno?
“Pensavo si parlasse della partita non del futuro”.

L’obiettivo europeo qual è?
“L’obiettivo è la Champions League. La buona notizia è che c’è una pausa, la cattiva notizia è che giocheranno le nazionali e molti dei nostri giocatori non riposeranno. Il calendario però è positivo per raggiungere l’obiettivo secondo posto”.

PALLOTTA A SKY SPORT

“Nel primo tempo eravamo un po’ lenti, poi nel secondo anche grazie all’entrata di Dzeko è andata meglio”

Contro il Lione qualche rimpianto?
“Avevamo molte chance di passare, per 25 minuti la squadra ha giocato bene. Sono cose che succedono, non siamo passati”.

Su Spalletti:
“Mi piacerebbe che rimanesse, mi piace dal punto di vista della tattica, adesso sto vedendo gli allenamenti. E’ bello averlo qui. Mi piacerebbe tenerlo, non è però una cosa che dipende da me”.

Sui rinnovi:
“Non abbiamo parlato con Totti del contratto. Potrebbe rimanere a Roma per 6 anni come dirigente, abbiamo mesi per poterne parlare. Ora stiamo lottando per la Champions, dobbiamo pensare a vincere le partite e non al rinnovo”.

Sui risultati:
“Non credo che la squadra contro il Lione abbia giocato male. non è una situazione preoccupante. E penso che alla fine saremo in Champions”.

Sul problema stadio:
“Non ci saranno più le torri, gli uffici. Ma abbiamo bisogno dello stadio per competere con le squadre quel tipo di introiti. Abbiamo bisogno dello stadio, io non vedo problemi tra la città e Spalletti. Credo siano più i media a creare problemi, lui è un grande allenatore e la controversia è più costruita che altro”.

Sui giovani:
“Credo che sia interessante quello che è stato fatto con i giovani, abbiamo molti giocatori giovani che giocano in giro per l’Italia e proseguiremo con questo programma che punta su di lui. La Juve deve ancora incontrarci, la stagione non è ancora finita”.

Rapporto con la tifoseria:
“Quando vado per le strade vedo un sacco di persone che mi vogliono bene, il problema che c’è tra la curva e la Roma non dipende da noi, ma dalle barriere. E’ difficile per i nostri tifosi, soprattutto per l’assenza dei trasporti pubblici e i parcheggi”.

Perché non si vince:
“Siamo secondi, abbiamo finito al secondo posto per due anni. La Juve ha 360 milioni di fatturato, c’è un gap molto grande da colmare. I tifosi della Roma sono i migliori al mondo, ci sono 9 stazioni radio che parlano della Roma e quando hai delle radio che guadagnano con le pubblicità devi creare contrasti per andare avanti. Vedo molti nomi importanti, come Salah, Dzeko e Nainggolan. Spenderemo quando avremo lo stadio, non voglio spendere stupidamente solo per avere dei nomi che poi non servono alla squadra”.

PALLOTTA A RAI SPORT

“La stampa alimenta polemiche. Non voglio rivelare quale saranno le nostre strategie per la prossima stagione”.

Spalletti?
“Non è qui oggi perché aveva bisogno di una pausa. Spero che resti il prossimo anno, ma non dipende da me”.

PALLOTTA A ROMA TV

Molto importante vincere dopo il Lione.
“E’ stata un’ottima vittoria dopo una partenza lenta. Il mister ha portato qualche modifica a livello tattico e abbiamo controllato senza problemi. Bello vincere prima della sosta per tirare un po’ il fiato anche se avremo 10 giocatori in nazionale che non si riposeranno troppo”.

Settimana di grande impegni per lei per lo stadio.
“Abbiamo avuto degli ottimi incontri. Baldissoni ha fatto un gran lavoro per avere l’approvazione di tutte le modifiche. Al Comune l’iter è stato completato e speriamo che per giugno si concluda anche quello in Regione. L’idea è iniziare a costruire entro l’inizio dell’anno per regalare alla Roma un grande stadio che ci permetta di essere competitivi con le prime 5 squadre del mondo”.

Napoli-Juve, per chi tiferà?
“Non scherziamo. Va bene un pareggio, il tifo non lo facciamo per nessuno”.

Derby. La squadra ce la può fare?
“Assolutamente. Possiamo recuperare e siamo ottimisti anche alle luce della prestazione con il Lione dove potevamo segnare 5 o 6 gol. Con un po’ di fortuna in più ce la faremo”.

PALLOTTA IN ZONA MISTA

Qual è il futuro di Spalletti?
“Qual è la domanda? Spalletti ha detto che ho detto che c’è qualcosa di nuovo? Interessante. Faremo tutto quello che c’è di giusto da fare per la squadra. Voi dovete capire che tutto quello che facciamo è per aiutare la squadra. Certo possiamo fare degli errori, ma negli ultimi siamo sempre arrivati in Champions o in Europa League. Stiamo facendo un lavoro più che discreto, abbiamo avviato la questione sullo stadio. Io sono la persona più autocritica di me stesso per cui quello che faccio è tutto in nome della squadra. E’ questo il nostro obiettivo, ma non posso rivelare quali sono le nostre strategie prima di farle”.

Prezzi dei biglietti più bassi potrebbero portare di nuovo i tifosi allo stadio?
“Non credo che sia questa la questione, mi sembra ci sia un problema maggiore. Penso che giocando la domenica sera ci siano molte coppie con bambini che domani andranno a scuola. Non c’è un trasporto pubblico né un parcheggio vicino. Per cui diventa difficile, anzi direi che per quelli che sono i problemi abbiamo un pubblico che è fin troppo numeroso. Quando avremo il nostro stadio avremo i parcheggi adeguati ed un luogo molto più accogliente per i tifosi. Credo che la cosa migliore che possa fare la stampa sia mettere pressione alle istituzioni per fare questo stadio che gioverebbe a tutta la città”.

Ci sarà una nuova conferenza dei servizi?
“Non c’è nessun motivo per riaprirla se è stata chiusa. Mancano 20 giorni? Nessun problema, siamo a posto con i tempi”.

  • Peter

    Apprezzo la sua sincerità per una volta anche se dipende da lui pure e gli investimenti che farà o non farà. Voglio che Spalletti rimane ma solo se è motivato e crede nella squadra. Sennò arriverà qualcun altro.

  • enzo

    Questo “bugiardo” che ci aveva detto “faremo della Roma una delle più forti squadre d’Europa” ( si, si, come no…), sa benissimo che il tecnico rimarrà, se manterra quello che gli aveva garantito a Boston.
    E cioè che aveva l’intenzione di investire sulla squadra fino a metterla in condizione di poter vincere il campionato e di andare in Europa per non prendere, come finora,i soliti “schiaffi”.
    Ma anche Spalletti, come Garcia, ha capito che si fanno solo parole. E quindi se ne andrà…
    Gli unici ancora a non averlo capito, che ci hanno SEMPRE preso in giro, sono purtroppo molti tifosi della Roma.
    Nonostante le strombazzate si vive di autogestione e non abbiamo vinto nemmeno la Coppa del Nonno.
    Per questa proprietà ( pallotta-unicredit) c’è solo lo Stadio e il Businnes…