PALERMO-ROMA, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni dei tesserati rosanero in occasione di PalermoRoma.

POST PARTITA 

DIEGO LOPEZ A PREMIUM SPORT

Avete messo in difficoltà la Roma soprattutto nel secondo tempo.
“Sì, nel primo tempo abbiamo sofferto i quinti e nel secondo tempo, passando a 5 dietro, abbiamo fatto bene. Ha fatto bene soprattutto Diamanti e lì abbiamo messo in difficoltà la Roma. Sono un po’ arrabbiato per il terzo gol subito, perché noi dobbiamo guardare anche le piccole cose. In classifica è vero che siamo distanti sette punti, ma abbiamo un calendario che ci può far sperare”.

Parla della corsa sull’Empoli?
“Si, perché contro l’Empoli giocheremo l’ultima partita in casa”.

Segnate poco però.
“Si, siamo d’accordo. Dobbiamo cercare di aiutare Nestorovski e migliorare lì davanti. Stiamo migliorando nelle giocate, oggi come a Torino, ma bisogna fare gol. Non possiamo pretendere gol solo da Nestorovski fino alla fine”.

Sente la fiducia del presidente anche dopo questa stagione?
“L’importante è che il presidente parli della salvezza. Non si deve parlare oltre questo campionato, voglio concentrarmi solo sulla salvezza perché avremo subito due partite importanti e poi l’ultima sarà in casa contro l’Empoli”.

BACCAGLINI A SKY SPORT

Cosa le stava dicendo Spalletti?
“E’ enigmatico. Mi consigliava la fermezza e mi aiutava a capire il ruolo del Presidente, ogni consiglio è ben accetto specialmente da lui”.

Quali sono le prime riflessioni sul Palermo?
“Dirò il primo luogo comune, il risultato è beffardo. Ho visto ragazzi determinati, a fine gara ho visto un grande dispiacere negli spogliatoi. Il calcio è fatto di episodi, senza entrare in polemica però io vedo tanti segnali incoraggianti. Il pubblico sta tornando”.

C’è un motivo per cui ha deciso di intraprendere l’avventura a Palermo?
“Ogni dubbio se ne è andato a contatto con i palermitani. Vogliono divertirsi e basta, poi sotto un punto di vista economico sicuramente ci sono molte cose interessanti. C’è un progetto da far crescere”.

Lei sarà un presidente presente o alla James Pallotta? Ha già scelto quelli che saranno gli uomini di cui circondarsi?
“Voglio essere presente per costruire una mentalità e non lo si può fare da lontano. Mai troppo però. Voglio cercare di trovare canali alternativi”.

Tranquilli sui soldi?
“Tranquillissimi, se è tranquillo Zamparini sono tranquilli tutti. Sono cambiati i meccanismi ma ci sono opportunità di fare investimenti diversi rispetto a come era una volta. Io sono convinto che anche chi mi ha criticato che non c’è niente di cui preoccuparsi”.

BACCAGLINI A PREMIUM SPORT

Buon secondo tempo stasera?
“Sì, abbiamo giocato contro la seconda in classifica. Però abbiamo cominciato a vedere quello spirito positivo che cerchiamo e che ci permetteranno di arrivare alla salvezza”.

Lopez sarà il futuro allenatore del Palermo?
“E’ presto per parlare di cambi tecnici. Io ho avuto la fortuna di conoscere l’allenatore, uomo determinato che ha le idee chiare. Gode di tutto l’appoggio per finire la stagione, poi il resto è tutto da costruire, step by step”.

Il fuorigioco di Nestorovski non c’era…
“Questo è il calcio. Servono le immagini per giudicare l’episodio e non entro nel merito dell’operato arbitrale. Certo partire 1-0 sarebbe stato meglio e io ero già sceso quattro file più giù in tribuna”.

Zamparini non voleva dare il Palermo ai siciliani per evitare pressioni. Come la vedi questa scelta?
“La visione del presidente Zamparini la rispetto senza giudicare. in questa città c’è un entusiasmo pazzesco ed è un entusiasmo che appartiene soprattutto ai giovani. far crescere i giovani in ambito sportivo può essere un progetto vincente”.

A fine aprile la società sarà sua al 100%
“Sì, posso confermarlo e ci metto la faccia”.

LOPEZ IN CONFERENZA STAMPA

Atteggiamento sbagliato da parte di alcuni giocatori?
“Non la penso così, sono qui da poco e ti posso parlare di quello che sto vedendo ora; ho visto i primo 20 minuti fatti bene. Le scelte poi sono mie e ci può stare che sbagli, mi baso sugli allenamenti e poi il campo parla chiaro e oggi abbiamo sofferto un po’ sulle palle lunghe e nel secondo tempo cambiando abbiamo fatto molto meglio. Diamanti quando è entrato è stato determinante e ha fatto davvero bene, è normale che la Roma ha dei giocatori di qualità e non puoi permetterti di distrarmi neanche un secondo. Abbiamo giocato bene contro una grande squadra, possiamo sperare di migliorare. Adesso abbiamo le sfide con Udinese e Cagliari e poi la sfida all’ultima giornata contro l’Empoli. Non abbiamo mai pensato che la Roma fosse in crisi, adesso dobbiamo preparare la sfida contro l’Udinese e poi quella con il Cagliari. Ho voluto dare un po’ di riposo a Posavec, non è stata una punizione. Fulignati è un ragazzo che si allena molto e si meritava una possibilità e soprattutto era libero di testa. La scelta è stata fatta alla fine, non è che non ho visto Posavec sereno anche perché si è allenato bene ma secondo me, ripeto, Fulignati merita e meritava di avere la sua possibilità“.

PRE PARTITA

PRESIDENTE BACCAGLINI A PREMIUM SPORT

Lei è un mangia allenatori?
“Ho una visione più continuativa rispetto alla precedente gestione. Il progetto si fa ad inizio anno e poi bisogna dargli fiducia. mi piace dare fiducia allo staff tecnico fino a fine stagione”.

Il progetto della squadra qual è?
“Credo in una piazza così importante e di passione come Palermo. Ho girato in strada per sentire il polso della situazione. i tifosi hanno una voglia incredibile e mia moglie mi ha chiesto se avessimo vinto lo scudetto. Mi auguro che la squadra possa ottenere un risultato importante”.

Promessa salvezza?
“ne ho fatte almeno una ventina. Se ci salviamo le manterrò tutte”.

Il progetto Palermo gira intorno a quali parametri?
“Intanto intorno allo stadio di proprietà. poi per il futuro c’è un investimento nel settore giovanile. Bisogna creare una mentalità vincente, che sposando questo progetto, venga sostenuto dalla città”.

CIONEK A SKY SPORT

“Il presidente ha provato a caricarci, speriamo di iniziare bene questa sua gestione con la Roma. Oggi sta a noi avvicinarci al nostro obiettivo”.

CIONEK A PREMIUM SPORT

Serve una vittoria stasera?
Sì, la salvezza è difficile ma possibile. Oggi c’è un avversario molto difficile, ma nelle ultime gare abbiamo mostrato un buon gioco. Speriamo di non commettere gli stessi errori delle gare precedenti“.

Le critiche e il cambio presidenziale?
Sono normali, è normale che se ne parli, ma noi dobbiamo pensare solo alla partita“.

Il nuovo presidente?
Ha provato a caricarci per questa partita e noi vogliamo fare bene“.

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