di Fabio Maccheroni

IL PAGELLONE DEL MAC – Il giornalista Fabio Maccheroni valuta la prova dei giallorossi dopo il match contro il Sassuolo. Queste le pagelle dei capitolini al termine della sfida dell’Olimpico.

SZCZESNY 6 – Un paio di rinvii da brivido, un colpo di testa su rinvio di Consigli da comiche, ma anche un paio di parate di livello. Conferma piedi da centrocampista, testa da…portiere. Matto nel senso simpatico dell’aggettivo. Matto e pazzesco. Insomma, portiere.

MANOLAS 5,5 – Veloce, ma anche pasticcione. Ha la solita attenuante di giocare in zona Peres, fatto sta che il Sassuolo, finché può, spinge dalla sua parte e con profitto. Attore protagonista de ‘il riposo del guerriero’, speriamo naturalmente di essere ai titoli di coda di questa proiezione.

FAZIO 5,5 – Quando non riesce a imporsi negli anticipi aerei sembra un comandante in pensione. Ha sonno anche lui. Per sua fortuna, tra un pisolino e l’altro Di Francesco inserisce Matri per Defrel e trova un eccellente compagno di dormita per il finale.

RUDIGER 5,5 – Un gran colpo di testa in apertura, a metà tra il gol mangiato e sfiorato. Non è questo il problema. E nemmeno la posizione (a sinistra: tanto perché non è un problema sinistra o destra, Spalletti dopo il flop di Manolas schiera sempre Rudiger). Benedetta sosta pure per lui.

PERES 1 – Ci ricorda Rita Pavone, con la sua suo vecchia hit: ‘Come te non c’è nessuno’.

STROOTMAN 6,5 – Bravo a farsi ammonire, così salterà la gara con l’Empoli alla ripresa. E recupererà energie. Comunque sempre pronto a gettarsi su ogni pallone col fiato che gli resta. Coraggio ragazzi, per una partita come quella con l’Empoli si può anche andare in lavanderia a gettone rinunciando alla lavatrice.

PAREDES 6,5 – Almeno per il gol, per il buco in testa, per l’impegno. Bella la castagna che regala il pareggio a una Roma entrata in campo a cogliere margherite.

EMERSON 5,5 – Ha avuto giornate migliori. Anche più fortunate, perché ha colpito una traversa con una ‘tramvata’. L’unica cosa ancora solida del Sassuolo, la traversa che ha resistito a quella botta.

NAINGGOLAN 6 – Ci crede fino in fondo pur accorgendosi che è distante mille miglia dal Radja dei giorni migliori. Buon riposo anche a lui.

SALAH 6 – Sotto porta non è perfetto, ma corre tantissimo. Segna pure, certo. Forse spingendo Peluso, anzi più si che forse. A tratti a Romolo Buffoni, seduto accanto a me, ricorda Gervinho. Chiudo qui su Salah.

EL SHAARAWY 6 – Si mangia un bel gol, ma per fortuna della Roma, Consigli non trattiene e si intromette Salah che realizza il tormentato 2-1. Si ferisce alla zucca, lotta, corre, fa tenerezza, ma dovrebbe fare anche gol.

DZEKO 7Spalletti su un suo tiro scuote la testa. Forse perché secondo lui chi ha 4 occasioni deve fare 5 gol per essere bravissimo. Edin ne fa uno e arriva a 31. Chiude la partita entrando nella ripresa, dà contributo importante alzando il baricentro e la Roma schiaccia i resti del Sassuolo. A furia di chiedergli più cattiveria, prima o poi lo vedremo investire una vecchietta sulle strisce.

PEROTTI ng – entra negli inutili ultimi minuti, sostituzione alla Spalletti.

DE ROSSI ng – Perché entra? Non lo so. Davvero.

SPALLETTI 6 – Servivano 3 punti. Sono arrivati. Sembra arrivata anche la Roma, che vince una partita dal ritmo sfigato, difesa sfigata, risultato figo (usiamo i termini che piacciono al tecnico). Insomma, la sfiga di qualche giocata non intacca la Roma. Un buon medico suggerirebbe riposo assoluto per tutti, anche per l’allenatore,  ma molti avranno gli impegni con le nazionali. Si riposeranno con l’Empoli. Consolazione: Napoli e Juve non sono andate troppo meglio. Mal comune.

PALLOTTA 6 – Dopo la sgambata in Campidoglio e in Regione sembra in netto recupero, è addirittura venuto allo stadio.

  • SOLLIMANOTERZO

    allora… in attenuante ai centrali di difesa possiamo dire che non sono abituati a giocare a tre dovendosi spostare sugli esterni del campo.. sono centrali “puri”… gli si chiede di impostare ma nel caso di Manolas (ma anche per Fazio) o la butta centrale dove orami i 2 centrocampisti centrali sono sempre pressati o sull’esterno per B.Peres che sta sempre nella terra di nessuno… se ci fosse stato florenzi sarebbe tutt’altra storia.. non a caso.. rimettendo la difesa a 4 (fuori Peres e allargato rudiger) il sassuolo non punge più… mettere i giocatori fuori ruolo ( costretto dalla penuria di giocatori buoni) produce piccoli vantaggi nel immediato ma grandi danni nel futuro .. cioè appena gli avversar non capiscono le difficoltà di chi è fuori ruolo… (lo abbiamo detto mille volte per florenzi come terzino).. vale per tutti anche per i migliori..

  • guidone

    Apprezzerei l’ironia dell’articolista su Spalletti, se vi fosse anche pari autoironia, che invece manca lasciando spazio a una leggera presunzione. Da buon toscano, Lucianone non le manda a dire e le orde di commentatori (me compreso ovviamente) si scatenano a favore e contro.
    Nel frattempo la Roma gioca bene, è un pò stanca ma in fondo va avanti spedita. Per vincere coppe e campionati ci vogliono allenatori tipo Spalletti e 11 giocatori tipo i tre-quattro buoni che abbiamo. Fino ad allora possiamo solo dire Forza Roma e puntare alla medaglia d’argento (o alla coppa – Italia – del nonno). Buona settimana.