di Fabio Maccheroni
IL PAGELLONE DEL MAC – Il giornalista Fabio Maccheroni valuta la prova dei giallorossi dopo il match contro il Bologna. Queste sono le pagelle dei capitolini al termine della sfida del Dall’Ara.

FAZIO 9 – Pirro con le sue elefantesche vittorie di Coppa esce da questa triste guerra ‘pudica’ spallettiana e arriva una vittoria vera, nel senso che vale. Esce dunque Pirro e ritorna Fazio, testa nuovamente pensante e direzionale della difesa romanista. Ma non solo: perché è lui a indovinare l’inserimento su calcio d’angolo che consente alla Roma di passare in vantaggio contro un Bologna che in quei minuti non aveva certamente fatto peggio.

SZCZESNY 8 – Niente i quasi di straordinario, ma una sicuramente straordinaria normalità che consente alla difesa di avere un punto di riferimento dall’inizio della stagione. Anche fortunato,m perché quando non arriva lui, arriva un palo interno a negare il gol a Di Francesco.

NAINGGOLAN 7 – Perdonate le fanfaronate pre derby. È il più lucido del centrocampo, anche il più concreto. Direi anche il più forte.

RUDIGER 7 – No sarà mai straordinario come esterno, gli mancano tocco e cross, tuttavia ci gioca e con fisico e tigna fa il suo e quello che gli resta dal compagno di fascia (Salah).

SALAH 6 – Un gol intelligente, pallonetto di destro, per un giocatore che sarebbe straordinario se fosse più razionale nel gestire i palloni che recupera con la sua corsa da centometrista infaticabile.

DE ROSSI 6 – Calma, con lui torna la calma nel gestire alcuni palloni, tornano gli appoggi facili per i difensori e qualche muro in difesa, sempre ben accetto.

SPALLETTI 6 – Mette in fila tutti i marcatori di cui dispone, non sbaglia nulla, servivano i punti, li prende, altro mattone pesante per il Secondo posto e per mantenere in vita il sogno di un aggancio alla Juve. La Roma in campo non è perfetta, ma neppure la Juve contro il Chievo è stata perfetta. COntano i risultati e questo è arrivato. Bravo.

STROOTMAN 5 – Qualche errore di troppo negli appoggi, anche qualche nervo che si agita eccessivamente.

EL SHAARAWY 5 – Vuole, potrebbe, tenta. Forse è anche sfortunato. Non va meglio, anche per quanto riguarda la lucidità Perotti, nonostante l’assist a Dzeko.

DZEKO 4 – Segna un gol facile (bravo a crederci) un secondo prima di essere sostituito. Inutile fino a quel momento. NOn si può dire inutile come un gol realizzato sul 2-0, perché quel gol vale per la classifica marcatori, unico vero traguardo stagionale ch potrebbe essere centrato da un romanista.

MANOLAS 3 – Salvato dalla cattiva mira o dalla sfortuna egli avversari di turno, ammonito, dolorante, sicuramente il peggiore della difesa, meglio di lui anche Juan Jesus (6).

TOTTI: il voto ai suoi pochi minuti, lo danno i tifosi, romanisti e bolognesi, OVAZIONE. E un’ ovazione non è quantificabile in un voto, ma in una storia, una carriera.