di Fabio Maccheroni
IL PAGELLONE DEL MAC – Il giornalista Fabio Maccheroni valuta la prova dei giallorossi dopo il match contro la Lazio. Queste sono le pagelle dei capitolini al termine della sfida dell’Olimpico.

TOTTI 10 – Forse l’unico che sarebbe servito, o all’inizio, o nel disperato tentativo di rimonta al primo minuto del secondo tempo. Spalletti ha preferito… Bruno Peres. Il geniale tecnico ‘resto se vinco’, lo fa entrare a partita chiusa: è dunque non è vero che Spalletti non ha vinto niente in questo anno romano, ha vinto il triste braccio di ferro con Totti. Complimenti.

ALLSSON 6 – Non ha colpe sulla dormita collettiva che ha causato il gol di Malinkovic Savic, detto Sergej , aveva addirittura neutralizzato la botta ravvicinata di Immobile. Nel raddoppio aspetta Immobile (anche lui immobile) che si compia il destino.

SALAH 5,5 – Il centometrista egiziano fa gol e tanti chilometri. I gol a partita chiusa sono la testimonianza di una partita che fotografa la partita della Roma: inutile.

EL SHAARAWY 3 – Il gol annaffia una prestazione più arida del deserto. Più volte ripreso da Nainggolan e Spalletti per passeggiate a vuoto modello mosca in una stanza con finestre chiuse. Sostituito da Perotti.

DZEKO 3 – Così carino e così educato, rischia anche una rissa con Bastos, ma non rischia mai di essere quello che serve e che spesso è stato durante la stagione. Un aggettivo? Allampionato.

PAREDES 3 – Non brilla in copertura, non brilla per iniziative, non brilla in regia.

NAINGGOLAN 3 – Ammonito, nervoso, inutile pure lui.

MANOLAS 1 – Tutti lo vogliono, in Italia e nel mondo. Del resto, a parte lo svenimento su Immobile che ha portato al primo gol laziale, è il migliore del reparto: Jesus 0, Emerson meno di 0.

PERES 0 – Se occorreva una testimonianza, l’ingresso di Peres nella ripresa l’ha data: Roma autolesionista.

SPALLETTI 1 – Il peggiore, non c’è dubbio. Battuto, addirittura scherzato da Inzaghi. Se voleva convincere i tifosi che un suo eventuale addio non sarà una sciagura, ci è riuscito.

PALLOTTA np – Non pervenuto. Sagione finita il 4 aprile. Che facciamo presidente, ricominciamo? Bene, ma sul serio.