WEB RADIO ROMANEWS – Torna l’appuntamento con la rassegna stampa sulla Web Radio di Romanews si riparte con Non Rassegniamoci”. Dalle 8.00 alle 11 Matteo Martini e Alessandro Tagliaboschi, con la supervisione di Federico Prosperi, vi terranno compagnia con la lettura dei principali quotidiani sportivi, ma non solo: commenti, notizie, esclusive, collegamenti con giornalisti e aggiornamenti sulla Roma, rigorosamente in diretta.

COME ASCOLTARCI – Sulla homepage di Romanews.eu basta cliccare sul banner in alto, oppure visitare direttamente il canale della nostra Web Radio su Spreaker (https://www.spreaker.com/user/romanews.eu). In alternativa si può seguire live l’incontro visitando la nostra nuova applicazione Romanews.eu, disponibile sia per dispositivi Apple che Android, e cliccare sul microfono in alto a destra.

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I COLLEGAMENTI – Durante la prima ora di trasmissione spazio alla rassegna stampa. Dalle 9.10 i collegamenti: si parte con l’amarcord di Giancarlone. Alle 9.30 è l’ora di Andrea Corti, giornalista di calciomercato.it. Alle 10.00 appuntamento con Maurizio Rafaiani, il tattico di Romanews.eu, mentre in chiusura alle 10.30 tocca a Roberto Renga (Radio Radio).

LE PAROLE DI ROBERTO RENGA: Roberto Renga è intervenuto a RN Web Radio per palare della gara contro la Juve e non solo: “Le differenze tra Roma e Juventus? Il gap si è ridotto, visto che fino lo scorso anno le distanze erano abissali. La Juventus ha iniziato a crescere da quando sono arrivati gli americani, ha lavorato meglio e ha iniziato a vincere e dai successi arrivano gli introiti che ti permettono di migliorare la squadra. Poi la Juventus ha dalla sua la tradizione, chi porta quella maglia sa che deve vincere. I tifosi non sono a Torino e quindi si può lavorare più serenamente. La bravura senza dubbio, la Juve ha impostato tutto su un blocco di italiani che rappresentano ancora il punto forte, la Roma invece cambia di anno in anno, ho perso il conto dei suoi movimenti sul mercato! Purtroppo poi bisogna tenere in conto delle coppe, la Juve può fare il triplete, la Roma è uscita dagli ottavi di Europa League e dalla Coppa Italia con la Lazio”.

Totti?
“L’anno scorso ha portato la Roma in Champions, eppure non ha giocato nemmeno un minuto con il Porto e da lì si sarebbe dovuto capire che stagione sarebbe stato per lui. Purtroppo si sono fatte le sentire i vecchi problemi, Spalletti è tornato senza scordare come si era lasciato con alcuni giocatori tra cui Totti e De Rossi. Con De Rossi il rapporto si è sistemato, con Francesco no. Per me la gestione Totti è allucinante”.

Sabatini?
“È rimandato a settembre, ha azzeccato qualche scelta, altre volte no. Vedremo come si comporterà nel suo nuovo ruolo. Se ha fatto così tante plusvalenze, perchè la Roma ha questo buco di bilancio?”.

Spalletti?
“È bocciato. Ha detto che era venuto qui per vincere e l’anno scorso è arrivato in Champions solo grazie a Totti e quest’anno ha bucato tutti gli appuntamenti importanti. Non ha vinto quindi è bocciato”.

L’ambiente romano?
“Secondo me è importante. Se non ci fossero i giornali e le radio, ma chi parlerebbe ancora di Roma e Lazio? A Roma non è che non si vince per le radio, a Roma si vince quando ci sono giocatori forti come Batistuta e Chinaglia”.

Pallotta?
“È troppo assente. Lui non sa quello che succede qui e non sappiamo nemmeno chi gli riferisce le cose! Venga a Roma e dimostri che gli interessa la Roma e non solo tor di valle. Sembro pessimista ma finché sarà così la Roma arriverà terza o seconda, che equivale in questo campionato arrivare a metà classifica nei vecchi campionati”.

Che ne pensi dello stadio?
“Sono all’antica, io vorrei lo stadio e basta e trovo l’Olimpico meraviglioso. Non voglio lo stadio con palazzine o grattacieli vicino. Ammiro l’ Atalanta, ha comprato lo stadio dal comune e con i soldi di Kessie lo ristruttura. Il frosinone con il fondo di solidarietà ci fa lo stadio. Poi chi lo dice che con lo stadio vinci? La reggiana lo aveva ed è fallita, l’Udinese non mi sembra lotti per lo scudetto..”

LE PAROLE DI MAURIZIO RAFAIANI – Il nostro tattico Maurizio Rafaiani è intervenuto a RN Web Radio per parlare della gara di domani sera contro la Juventus: “Sarà importantissimo il match del pomeriggio a Torino del Napoli. Io giocherei col 4-4-1-1 con i 4 difensori puri, il centrocampo con Emerson a destra, Rui a sinistra, cabina di regia con De Rossi e Paredes e Nainggolan dietro Salah. La squadra deve essere corta, ci vogliono due linee serrate, se gli lasci spazio ti devasta”.

LE PAROLE DI ANDREA CORTI – “Pronostico Roma-Juve? Secondo me dipenderà molto dal risultato di Torino, se il Napoli non dovesse vincere, per la Roma il match sarebbe quasi ininfluente. La Juve arriva all’Olimpico in una condizione psicofisica clamorosa, dopo la Champions ed ha la possibilità di vincere lo scudetto a Roma. A sensazioni credo che la Roma ce la possa fare”. Queste le parole di Andrea Corti, giornalista di calciomercato.it intervenuto sulle frequenze di RN Web Radio. Che poi ha proseguito su De Rossi: “Credo che rinnoverà, da ciò che so c’è un’offerta per un anno con l’opzione per il secondo. Credo che le due strade di De Rossi e la Roma sono destinate ad essere ancora unite”.

Kessie ormai è molto vicino al Milan?
“Sì le sensazioni che arrivano da Milano sono quelle. Percassi è orientato a lasciar scegliere il giocatore. La Roma ha alzato un pò l’offerta, ma non sappiamo se basterà. Non credo che però la Roma trovi difficoltà a sostituire questo obiettivo”.

Cosa pensi di Monchi?
“L’impressione è positiva. Bisognerà vedere come si inserirà nel contesto italiano”.

Proseguirà il matrimonio tra Roma o Spalletti?
“La trovo una cosa improbabile, specialmente visto che Totti resterà all’interno della dirigenza. Molto spesso l’ambiente di Roma è un ambiente che distrugge tutto. Non si capisce perchè dopo una vittoria per 4-1 si chieda come prima cosa perchè non è entrato Totti”.