“Non Rassegniamoci” ospita Marco Evangelisti (Corriere dello Sport): “Il rapporto Totti-Spalletti è logoro da tempo”

0

WEB RADIO ROMANEWS – Torna l’appuntamento con la rassegna stampa sulla Web Radio di Romanews si riparte con Non Rassegniamoci”. Dalle 7.30 alle 10.30  Federico Prosperi, Paolo Sparla e Adriano Cesarini vi terranno compagnia con la lettura dei principali quotidiani sportivi, ma non solo: commenti, notizie, esclusive, collegamenti con giornalisti e aggiornamenti sulla Roma, rigorosamente in diretta.

COME ASCOLTARCI – Sulla homepage di Romanews.eu basta cliccare sul banner in alto, oppure visitare direttamente il canale della nostra Web Radio su Spreaker (https://www.spreaker.com/user/romanews.eu). In alternativa si può seguire live l’incontro visitando la nostra nuova applicazione Romanews.eu, disponibile sia per dispositivi Apple che Android, e cliccare sul microfono in alto a destra.

COME INTERAGIRE CON NOI – Potete intervenire in diretta, commentando live sulla nostra pagina Facebook Web Radio Romanews, oppure inviando un messaggio (SMS o Whatsapp) scritto o vocale al numero 3926525501.

I COLLEGAMENTI – Durante la prima ora di trasmissione spazio alla rassegna stampa. Dalle 8.30 i collegamenti: si parte con la nostra bionda al comando, Giulia Spiniello, caporedattrice di Romanews.eu. Alle 9.00 scocca l’ora del direttore, Fabrizio Aspri.  Alle 9.30 interviene il comico e cabarettista Marco Passiglia, mentre alle 10.00 importante appuntamento con Marco Evangelisti del Corriere dello Sport. Microfoni aperti fino alle 10.30.

LE PAROLE DI MARCO PASSIGLIA – Il comico, musicista e cantante romano Marco Passiglia, ha detto la sua sul dualismo Roma-Juve di quest’anno: “In realtà in questo campionato siamo primi noi perché la Juve ha fatto una stagione a parte. Deve farci piacere, i bianconeri sono un’altra squadra, sono proprio alieni.”

LE PAROLE DI MARCO EVANGELISTI – Il giornalista del Corriere Dello Sport, Marco Evangelisti, ha espresso in esclusiva alla Web Radio di Romanews.eu alcuni suoi punti di vista riguardanti Spalletti, Totti e il mercato giallorosso:

Inizia il domino degli allenatori. Spalletti potrebbe essere l’indiziato numero uno per la panchina dell’Inter, che ne pensi?

“Credo che anche Conte e Simeone rientrino nella lista dei papabili. Ma anche Emery potrebbe interessare alla dirigenza nerazzurra, so che piace molto a Sabatini. Il nuovo d.s. dovrà occuparsi da vicino del mercato cinese ma non rimarrà assolutamente lontano dalle questioni Inter, nonostante abbia espressamente detto di essere alla ricerca di nuove esperienze.”

Spostiamoci sul fronte mercato. Se avessi 30 milioni di euro dove li spenderesti? Preferiresti Kessiè o la coppia Defrel – Pellegrini?

“Quello che farei io poco importa, è più importante quello che pensa Monchi. Al suo arrivo lo spagnolo si è trovato già imbastito, da chi lo ha preceduto, l’affare Kessié: non mi sembra però particolarmente convinto di proseguire su questa linea. Credo che questi 30 milioni li spenderebbe in maniera diversa. È convinto che giocatori simili all’africano possano essere rintracciabili sul mercato anche a costi inferiori. Da quello che so, inoltre, dovrebbe avere una lista dei desideri già pronta. Se Kessiè dovesse preferire il Milan, sono certo che la Roma e soprattutto Monchi non ne farebbero una tragedia”.

Vedresti meglio Montella o Di Francesco sulla panchina della Roma?

“In sostanza nessuno dei due. Di Francesco potrebbe incuriosire, Montella meno: non amo i cavalli di ritorno. Sono due tecnici molto validi ma io onestamente punterei su qualcuno che abbia già dimostrato molto in campo internazionale. La Roma avrebbe fatto bene, due anni fa, ad attendere che Conte si liberasse. Credo che l’ex Juve sarebbe venuto volentieri a Trigoria. Penso che la Roma voglia puntare a un allenatore con un’ esperienza internazionale maggiore di quella che possono avere Montella e Di Francesco, tuttavia sono convinto che entrambi potrebbero fare bene sulla panchina giallorossa, perlomeno in campionato.”

Come avresti gestito il finale di stagione di Totti?

“Penso che Totti avrebbe potuto tranquillamente entrare in campo a San Siro, non credo che giocare o non giocare avrebbe potuto modificare qualcosa nel rapporto fra lui e il mister, oramai logoro da tempo. Non è la gestione tattica che rimprovero a Spalletti, è semplicemente il suo modo di fare comunicazione. Il toscano ha gestito un solo fuoriclasse nella sua carriera: Totti. Se ha sofferto cosi tanto la pressione psicologica derivata da quest’incarico, come può pretendere di allenare squadre con diversi campioni all’interno? Spalletti ha a tutti gli effetti dimostrato di non essere in grado di affrontare certe problematiche.”

Prosperi-Cesarini-Sparla

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here