‘Non Rassegniamoci’ ospita Calautti: “Qarabag? Occhio a Madatov e Ndlovu”

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ROMANEWS WEB RADIO – Torna l’appuntamento con la rassegna stampa sulla Web Radio di Romanews.eu. Si riparte con “Non Rassegniamoci”. Dalle 7.30 alle 10.30, Matteo Martini e Alessandro Tagliaboschi vi terranno compagnia con la lettura dei principali quotidiani sportivi, ma non solo: commenti, notizie, esclusive, collegamenti con giornalisti e aggiornamenti sulla Roma, rigorosamente in diretta.

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I COLLEGAMENTI – Prima parte di trasmissione dedicata alla rassegna stampa con la lettura dei principali quotidiani sportivi. Alle ore 8.30 via ai collegamenti: si parte con la rubrica “Bionda al Comando”, con Giulia Spiniello, caporedattrice di Romanews.eu. Alle 9.10 scocca l’ora di Matteo Calautti di East Journal, con cui andremo a dare un’occhiata da vicino al prossimo avversario dei giallorossi, vale a dire il Qarabag. Alle 9.30 è il momento di Maurizio Rafaiani, il tattico di Romanews.e Alle 10 invece, spazio a Franco Zavaglia, noto procuratore che per anni ha curato gli interessi di Francesco Totti.

LE PAROLE DI CALAUTTI – “Sicuramente la Roma, appartenendo al calcio italiano, non può avere paura del Qarabag dal punto di visto tattico e tecnico, perché la differenza è evidente. Il problema può essere l’ambiente, ci saranno 70 mila spettatori, una vera e propria bolgia. In Azerbaigian il calcio è in netta crescita, dal 2012 da quando il Nefti Baku partecipò all’Europa League. Dall’anno dopo iniziò l’era del Qarabag, che sfidò anche l’Inter in Europa League e rischiò anche di passare. Il Ranking Uefa anche testimonia che il movimento è in crescita, si trova al 22esimo posto, quando nel 2005 si trovava nel 45esimo.

E’ una squadra che gioca con il 4-3-2-1, attenzione a Madatov che è il più talentuoso è sudafricano, già a quota sei gol quest’anno. Anche il terzino destro Medved può creare qualche preoccupazione su quella corsia. Poi ovviamente c’è Ndlovu, ha già fatto cinque gol è un attaccante per niente male. La Roma fa bene a fare turn-over, El Shaarawy con la sua agilità dovrà fare la differenza, i difensori azeri la butteranno molto sulla fisicità. I giallorossi dovranno fare la partita, al di là di chi scende in campo”. 

L’INTERVENTO DI RAFAIANI –Squadra che si conosce poco, sembra abbastanza statica, non propensa a leggere in maniera reattiva le situazioni difensive. Cerca compattezza in mezzo al campo, con praticamente un 4-5-1. Noi dovremo batterli in velocità e con pazienza, loro proveranno la partenza forte visto l’ambiente e vista la prima in casa. Fanno fatica anche a leggere l’1 vs 1, ci possono dare vantaggi importanti e giocatori come El Shaarawy possono essere decisive. Non dovrebbe essere impegnativo rompere le linee di pressing, avremo anche pellegrini in campo che è un ottimo assaltatore. Avremo la possibIlità di fargli male sugli esterni, ma anche per vie centrali con Nainggolan e Pellegrini pronti ad inserirsi.

La Roma ha giocatori di spessore internazionale e non deve farsi sorprendere. Loro dalla loro avranno l’entusiasmo che a volte ti fa correre anche il doppio, ma non possiamo e dobbiamo andare in difficoltà. La grande squadra deve anche capire quando bisogna soffrire, noi per primi non dovremo andare all’arrembaggio perché potremo fare la figura barbina di creare dei vantaggi gratuiti. La Roma deve essere compatta, deve mostrare buona qualità di palleggio per poi andare alla verticalizzazione per colpire. Piano piano la squadra sta prendendo il marchio di Di Francesco e sta trovando una sua fisionomia riconoscibile”. 

LE DICHIARAZIONI DI ZAVAGLIA – “Poteva andar via dalla Roma e raccogliere qualche trofeo in più, ma la sua è stata una scelta di vita. Basti pensare che da bambino dormiva con la foto di Giannini vicino al letto. La sua è stata una vita d’amore verso i colori giallorossi, tant’è che la Lodigiani da piccolo lo aveva venduto alla Lazio, ma lui non volle andare per amore della Roma. Le società che lo hanno cercato sono tante, dal Barcellona al Real Madrid all’estero ed il Milan e la Juventus in Italia”.

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