‘Non Rassegniamoci’. Delfino: “Champions? Girone straordinario ma casuale”

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ROMANEWS WEB RADIO – Torna l’appuntamento con la rassegna stampa sulla Web Radio di Romanews.eu. Si riparte con “Non Rassegniamoci”. Dalle 7.30 alle 10.30, Alessandro Tagliaboschi e Simone Brozzesi vi terranno compagnia con la lettura dei principali quotidiani sportivi, ma non solo: commenti, notizie, esclusive, collegamenti con giornalisti e aggiornamenti sulla Roma, rigorosamente in diretta.

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I COLLEGAMENTI – Prima parte della trasmissione dedicata alla rassegna stampa. Dalle 9.00 al via i collegamenti: si parte con Francesco Lotitopresidente dell’AIRC. Alle 9.30 è il momento di Gianfranco Cicchetti, agente di mercato ed esperto di calcio sudamericano. Infine, alle 10.00 ci sarà Giulio Delfino, storica voce di Radio Rai.

LE PAROLE DI LOTITO – “Per quanto riguarda il momento della Roma, le due vittoria da cui è reduce la Roma danno una boccata d’ossigeno, ora è importante continuare. L’Udinese è di un livello superiore rispetto alle ultime due avversarie. Lì vedremo se la ripresa è completa. Sarà importante tornare ad avere a disposizione tutti i giocatori, a differenza della gara col Benevento. Chiaro che dobbiamo fare di tutto per arrivare nelle prime quattro posizioni, soprattutto per ragioni di bilancio e per evitare numerose cessioni. Dobbiamo aiutarci per primi noi arrivando tra le prime quattro. Da questo punto di vista è fondamentale la continuità tecnica e l’esempio del Napoli è emblematico. Vendendo sempre i migliori giocatori non si vincerà mai niente. Probabilmente bisogna muoversi in maniera diversa. Il primo tassello, intanto, è arrivare tra le prime quattro, il secondo è superare il turno di Champions con lo Shakhtar. Potrebbero crearsi le condizioni per creare una squadra competitiva”.

L’INTERVENTO DI DELFINO – “La Roma è guarita? Sicuramente è stato importante vincere le ultime due partite, essendo la vittoria l’unica medicina. Col Benevento sono arrivati 5 gol e sono buone situazioni per uscire dalla crisi. Nelle prossime partite avremo modo di capire meglio a che punto sia la squadra. Con l’Udinese la partita è delicata, perché l’Oddo con l’Udinese ha trovato nuova linfa e subisce pochi gol. La Roma in Champions, a parte il girone straordinario ma un po’ casuale, potrà trovare difficoltà contro lo Shakhtar. In questo momento per la Roma non c’è possibilità di far riposare i giocatori. Il turnover è obbligato in base alle condizioni degli uomini da schierare. Ci dobbiamo aspettare molti cambi. Io farei rientrare il centrocampo titolare che non c’è stato contro il Benevento.

La Roma non dovrebbe puntare solo sulla Champions, anzi. Il livello forse è troppo alto per la Roma e dovrebbe concentrarsi su altro, puntando a uscire a testa alta. Il differente valore tra le squadre italiane e quelle estere è lampante. Il Tottenham primo a 20 punti dal city, è andato a fare la partita a Torino. E’ anche vero che il Chelsea è uscito malamente con la Roma. Questo ci fa capire che c’è molto da lavorare ma che forse non è ampissimo il distacco rispetto al resti d’europa.

Kane o Higuain? Tutta la vita Kane. Dzeko? Non si discute, è un grande giocatore, ma è arrivato a Roma quasi a fine carriera. Normale il rendimento non sia lo stesso di qualche anno fa. E’ un giocatore emotivo che si deprime quando l’ambiente lo critica e tende a lasciarsi andare. Non è neanche aiutassimo dai compagni di squadra, tranne nell’anno di Salah. La partenza di Salah lo ha penalizzato e il rendimento è cambiato. Per essere un top player deve rendere anche quando la squadra non c’è. Lui ha bisogno della squadra per dare un contributo importante. Ora può non far precipitare la Roma, ma non la può far diventare grande.

L’acquisto di Schick è un grande colpo di mercato, un crack. Tutto dipenderà dagli infortuni, ma può far diventare la Roma una grande squadra. Per quanto riguarda Under, sempre meglio averlo in squadra che contro, probabilmente la società ci ha visto lungo. Può diventare un giocatore molto molto interessante.

Sulla corsa scudetto? La partita col Tottenham può incidere, a partire da Torino Atalanta e Lazio. Calendario per nulla semplice, bisognerà vedere se ci saranno ripercussioni. Allegri era furioso, le sue parole sulle due finali sono emblematiche. Se la Juventus in queste due partite dovesse andare a -4 dal Napoli la situazione si farebbe molto complicata. Per quanto riguarda il futuro della Roma, io lascerei tutto com’è. Toglierei due o tre giocatori che non servono e andrei a incrementare La Rosa con l’obiettivo di avere due squadre. Si deve arrivare ad avere due squadre, solo così si va avanti. Un sacrificio andrà fatto, i conti non stanno benissimo, credo uno tra Manolas e Nainggolan. Sicuramente meglio loro di Alisson”. 

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