‘Non Rassegniamoci’. De Pietro: “Nel Verona fa gol solo Pazzini, la squadra non gioca bene”

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ROMANEWS WEB RADIO – Torna l’appuntamento con la rassegna stampa sulla Web Radio di Romanews.eu. Si riparte con “Non Rassegniamoci”. Dalle 8.00 alle 11.00, Alessandro Tagliaboschi e Matteo Martini vi terranno compagnia con la lettura dei principali quotidiani sportivi, ma non solo: commenti, notizie, esclusive, collegamenti con giornalisti e aggiornamenti sulla Roma, rigorosamente in diretta.

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I COLLEGAMENTI – Prima parte di trasmissione dedicata alla rassegna stampa con la lettura dei principali quotidiani sportivi. Alle ore 9.00 via ai collegamenti: si parte con Maurizio Rafaiani, il tattico di Romanews.eu. Alle 9.30 scocca l’ora di Alessandro De Pietro, da L’Arena per parlare del prossimo avversario della Roma, cioè l’Hellas Verona. Alle 10.30, invece, è il turno di Gianfranco Zigoni, ex giocatore di Roma e Verona negli anni 70.

LE PAROLE DI RAFAIANI – “Con Gonalons guadagniamo in fluidità di manovra. Gonalons e Daniele sono leggermente diversI. De Rossi è un lettore eccellente, sa vedere benissimo la manovra offensiva avversaria, un giocatore molto tattico. Gonalons ha linee di passaggio che Daniele non ha, più velocità e qualità di smistamento della palla. Penso che con Gonalons guadagneremmo nella verticalità che ieri chiedeva Di Francesco. Con lui possiamo guadagnare dei tempi di gioco, che El Shaarawy può sfruttare molto, ma molto bene, Ci sarAnno dei momenti della gara in cui avremo maggior possibilità di essere pericolosi e dovremo sfruttarli. Under credo sia importante non bruciarlo, ha 20 anni e sarebbe importante dosarlo. Se troveremo la quadra tattica, lui sarà un giocatore che potrà fare il salto di qualità”.

LE PAROLE DI DE PIETRO – “Lo sfogo di Pecchia? Una squadra che si deve salvare, può perdere, cinque gol li può prendere, ma ora diventa sofferente guardare il Verona. La squadra è da plasmare, ci sono un sacco di scommesse, tanti giocatori da integrare e sappiamo che tra qualche mese sarà in posizioni scomode insieme a Benevento, Crotone e poche altre. Le critiche però vanno avanti dallo scorso anno, dalla tredicesima giornata dell’anno scorso campionato qualcosa è cambiato, la squadra non ha più un gioco gradevole e Pecchia sta provando sulla sua pelle la Serie A, non è più il secondo di Benitez e adesso sta capendo la realtà di questo campionato. Bisogna guardare la realtà, Nicolas, Bessa, Fossati ed altri non hanno mai fatto la Serie A, gente che stasera sarà in campo. Io la forza della squadra la vedo dalla panchina e la Roma in panchina ne ha di gente brava. Cerci sarà un ago della bilancia, ma sono anni che il campo lo vede poco, dovrà trovare la giusta condizione. Ma se non segna Pazzini, chi fa gol nel Verona? Il tifoso cerca di vedere la luce, ma bisogna fidarsi che a novembre saremo meglio di questo. Kean deve crescere. E’ diverso entrare e smuovere un po’ le acque, piuttosto che caricarti una squadra sulle spalle. Heurtaux deve essere una colonna in difesa e finora non lo è stato. Zigoni? Qui è stato una leggenda, il sale di Verona. Lui era quello che andava controcorrente nell’operosa Verona industriale, ha saputo muovere le acque col suo modo di fare. Cassano vi dico, io mi sono meravigliato di come il Verona sia rimasta abbagliata da questo nome. Verona è una piazza che ha masticato e che conosce il calcio e sa essere pungente. Su Cassano c’è stato un plebiscito. La verità è che Cassano è tornato ad essere l’ultimo Cassano, visto nelle ultime esperienze e non vedevo motivo per essere ottimisti. Tra tutte le scommesse è stata la più affascinante ed anche la più azzardata ed andata come è andata. Le prime quattro? Non sono convinto che il Napoli sia così vicino alla Juve e che il Milan sia così disumano. In estate ci sono tanti abbagli. Faccio l’in bocca al lupo a Di Francesco perché lo ricordo con affetto nella promozione del Verona col Sassuolo e spero che gli venga dato il tempo che gli serva”.

LE PAROLE DI ZIGONI – Clicca qui per leggere le parole di Gianfranco Zigoni.

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