ROMANEWS WEB RADIO – Torna l’appuntamento con la rassegna stampa sulla Web Radio di Romanews.eu. Si riparte con “Non Rassegniamoci”. Dalle 7.30 alle 10.30, Federico Prosperi e Luca Loghi vi terranno compagnia con la lettura dei principali quotidiani sportivi, ma non solo: commenti, notizie, esclusive, collegamenti con giornalisti e aggiornamenti sulla Roma, rigorosamente in diretta.

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I COLLEGAMENTI – Prima parte di trasmissione dedicata alla rassegna stampa con la lettura dei principali quotidiani sportivi. Alle 8.30 appuntamento con Giulia Spiniello, caporedattrice di Romanews.eu, per la rubrica ‘Bionda al comando’. Alle 9 tornano ‘I punti di Cotu’ con Riccardo Cotumaccio di Rete Sport. Alle 10.00, è il turno di Romolo Buffoni, firma di Leggo.

LE PAROLE DI COTUMACCIO – “Della Nazionale mi tengo stretto il record di De Rossi che raggiunge 116 partite in azzurro e diventa il quarto di sempre per presenze. La rosa ampia è il lato positivo dell’annata della Roma ma a Genova mi aspetto un turnover solo parziale perché quello è un campo difficile per i giallorossi. Spero che a centrocampo cambi solo una pedina su tre con l’esordio di Gonalons. Davanti si potrebbe dare spazio ad El Shaarawy per preservare Perotti in vista dell’Atletico Madrid.

Dietro la soluzione migliore sarebbe Kolarov, Juan Jesus, Manolas e quello più in forma tra Florenzi, Bruno Peres e Karsdorp al di là degli infortuni. In pochi dietro hanno i 90 minuti nelle gambe purtroppo. Sono preoccupato da entrambe le partite ma spero che in questi due match Di Francesco possa ritrovare certezze dal punto di vista tecnico date le tante assenze contro l’Inter. L’allenatore ci ha sempre parlato della specificità dei ruoli ma fin qui non ci ha potuto contare.

Sono contento che Moreno abbia smaltito velocemente il risentimento al flessore, con il Messico ha alternato partite buone e altre meno buone, non so che apporto possa dare ma quando lo vedremo in campo potremo giudicare in maniera più completa il mercato di Monchi. Non vorrei che anche quest’anno il reparto che spesso ha fatto vincere gli Scudetti agli altri alla Roma manchi. Si ha bisogno di certezze e continuità, gli stessi Manolas e Fazio a volte hanno delle pause. Mi incuriosirebbe e non poco vedere cosa succederebbe con la chiusura del mercato anticipata rispetto all’inizio del campionato.

Le critiche a Kolarov si possono comprendere, con uno sforzo, dal punto di vista del tifoso che vive la Roma in maniera totale, ma non si possono condividere. In passato Kolarov fu il primo a criticare in maniera importante la tifoseria laziale per gli striscioni durante Lazio-Inter, il famoso ‘Oh nooo’, definendola ‘malata’. Se avessimo preso Keita pochi giorni fa non ci sarebbero stati problemi, non sono calciatori che si possono definire ‘laziali’. Kolarov è un professionista e un ottimo giocatore a livello tecnico, ha dimostrato di essere fisicamente un passo avanti a tutti anche grazie alla preparazione fatta in Inghilterra. Ha fatto vedere già tantissimo disputando due partite di livello con la Roma e due match da trascinatore con la Serbia. Se non è stato l’acquisto più conveniente dell’estate poco ci manca, bisogna fare i complimenti a Monchi. Per esperienza a disposizione i veri leader della Roma sono lui, De Rossi e Dzeko.

Strootman bisogna ancora capirlo, non è ancora tornato ad essere devastante ma resta un ottimo giocatore. Dzeko segna un gol fantastico contro l’Inter dimostrando di non aver perso la verve dello scorso anno. Su Schick permangono i dubbi sul suo ruolo, ma spero possa fare bene l’esterno destro come lo intende Di Francesco. Defrel è stato acquistato per fare la punta e la grande perdita in campo è quella di Salah, un esterno puro. Il talento e la qualità del ragazzo non sono in discussione. Schick è un calciatore che da destra ci può giocare, ama partire da lì e nelle partite dello scorso anno spesso lo ha fatto, ma un conto è giocare in mezzo al campo per poi allargarsi da quella parte e un conto è relegarlo sulla fascia in ogni partita. Essendo giovane può adattarsi senza problemi, correggendo quello che era un vizio del suo gioco in un punto di forza. Sicuramente garantirebbe meno copertura di quella assicurata da Defrel ma il francese è stato portato a Roma per fare gol”.

L’INTERVENTO DI BUFFONI – “Samp-Roma? La cessione di Muriel è stata una delle notizie di calciomercato che ho più accolto con enfasi: sono stati 5 i suoi gol contro la Roma, ma le sue prestazioni nella pur breve carriera sono sempre state una spina nel fianco dei giallorossi. Il giardino di Marassi ora ci fa un po’ meno paura, anche perché Schick adesso sta dalla nostra parte. Muriel, pagato lo stesso prezzo di Defrel, è un talento cristallino, è vero, ma è anche uno che si prende tante pause, la poca differenza di prezzo la si spiega con il momento del mercato: se io so che il calciatore ti serve e lo vuoi è chiaro che alzo il prezzo, mollo solo quando vedo che sto esagerando. In nessun mercato i valori di acquisto sono quelli oggettivi.Il Sassuolo sapeva dell’interesse di Di Francesco per Defrel e te l’ha fatto pagare bene.

Kolarov? Insieme a De Rossi è il leader di questa Roma, inoltre è il vero regista della squadra in questo inizio. Per esperienza e capacità tecniche è senz’altro uno dei punti fermi della squadra e lo sarà sempre di più col passare del tempo. Nei suoi confronti è una fiducia ben riposta da parte della squadra. Gonalons è da Pinzolo che si allena con Di Francesco, la sua è una questione soprattutto di ‘timidezza’ se così possiamo chiamarla, la lingua e il feeling con i compagni devono crescere e poi il suo sarà un ruolo importante nella squadra.

Bisogna ancora capire Di Francesco come si comporterà alle prese con il turnover, ogni allenatore ha la sua idea: per Spalletti era al primo dei tre impegni il momento giusto per far rifiatare la squadra, per Garcia invece la terza partita, vedremo per il tecnico abruzzese. Per Pellegrini mi aspetto che venga presto inserito nei titolari e poi sarà usato sempre con maggiore frequenza.

Strootman è quello che vedo un pochino più in difficoltà in questo inizio, sconta probabilmente l’anarchia tattica di Nainggolan: deve comportarsi di conseguenza a quanto fa il belga. Inoltre mi è sembrato prendersi delle pause in questi primi match e avere difficoltà dal punto di vista tattico. Strootman con noi gode ancora di una sorta di immunità per via della sua sfortuna ma è chiaro che dietro ci sono ragazzi come Pellegrini che scalpitano.

Florenzi mi sentirei di escluderlo dal primo minuto per quanto mi arriva da Trigoria, dovrebbe iniziare Bruno Peres che ha recuperato. Ma vanno valutati sul campo anche in vista dell’Atletico Madrid. Schick lo abbiamo visto partire da destra anche lo scorso anno, poi lì il livellatore sarà Florenzi in un modo o nell’altro. Il ceco ha un sinistro impressionante, con una tecnica e una qualità decisamente sopra la media. Il calciatore ha classe ma è inutile esaltarlo per un gol in allenamento, va aspettato e ci sarà tempo di glorificarlo per i gol veri. Se la partita di sabato lo richiederà lo vedremo in campo a gara in corso, ma vorrebbe dire che le cose stanno andando male e non ce lo auguriamo. La partita con l’Atletico Madrid potrebbe essere il momento buono per godercelo nonostante l’aggressività dei colchoneros”.

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