‘Non Rassegniamoci’ Di Carlo: “Perdere con l’Atletico non sarebbe un disonore”. Bocca: “E’ un momento decisivo per la Roma”

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ROMANEWS WEB RADIO – Torna l’appuntamento con la rassegna stampa sulla Web Radio di Romanews.eu. Si riparte con “Non Rassegniamoci”. Dalle 7.30 alle 10.30, Luca Loghi e Giorgia Masi vi terranno compagnia con la lettura dei principali quotidiani sportivi, ma non solo: commenti, notizie, esclusive, collegamenti con giornalisti e aggiornamenti sulla Roma, rigorosamente in diretta.

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I COLLEGAMENTI – Prima parte di trasmissione dedicata alla rassegna stampa con la lettura dei principali quotidiani sportivi. Alle ore 9.00 via ai collegamenti: si parte con Maurizio Rafaiani, tattico di Romanews.eu. Alle 09.30, invece, scocca l’ora di Fabrizio Bocca, giornalista de La Repubblica. In chiusura alle 10.00 Andrea Di Carlo, di Premium Sport.

Andrea Di Carlo, Premium Sport:

“La politica dei biglietti della Roma non cambia neanche con l’Atletico. Oggi e domani sono giorni lavorativi per tutti, lo stadio ha una visibilità ridotta e in più il costo economico è spesso proibitivo. L’Atletico è la classica squadra che per anni si considerava abbordabile nei sorteggi, ma quando il collettivo funziona si può sopperire alla mancanza di qualche big. La squadra ha esperienza, sono arrivati due volte in finale perdendo, però ci sono arrivati. E’ una squadra che ha dato tutto nelle sue possibilità. A Roma sono tanti i debuttanti compreso l’allenatore. Spero che la Roma sia umile, l’Atletico può insegnare l’atteggiamento giusto da avere in partita. Non ha tanti campioni in campo ma solo qualche qualità. Non ha fatto mercato l’Atletico ma ha comunque sempre lo stesso allenatore e ha un nuovo stadio al contrario della Roma, che aveva forse bisogno di giocare di più come squadra. Partita complicata a livello di identità tattica e di conoscenza dei meccanismi. Questo manca alla Roma. L’Atletico è molto quadrato non penso che finirà la partita con tanti gol. Già in campionato ne ha fatti pochi ma prendendone nessuno ha una difesa solida. In campionato il segnale importante lo dà L’Inter, una squadra ancora non bella da vedere che ha avuto modo di vincere a Roma pur non essendo bellissima. In tanti hanno detto che la Spal si è giocata la partita. Tra il Var e un Perisic ritrovato, l’Inter con Spalletti può dire la sua e non ha neanche le coppe. Può fare bene. Il Milan si è smascherato e con il primo avversario di livello, la Lazio, è crollata. Undici titolari diversi è difficile fare bene subito, i giocatori di devono conoscere e la squadra è fatta anche di piccoli meccanismi di gruppo. Il Milan non farà un campionato di assoluto livello ma ha comunque messo delle basi solide per il futuro. Il Napoli non ha giocato due partite straordinarie ma da grande squadra ha retto il colpo e ha vinto. Sono grandi risultati e sono segnali importanti. Ogni volta nelle partite disputate dalla Roma la fascia destra è stata messa sotto pressione, il ballottaggio tra Peres e Florenzi può essere vinto dal primo. Sono convinto che se si fosse giocata Samp-Roma e Florenzi avesse giocato ,oggi avrebbe avuto una possibilità in più. Secondo me l’unico vantaggio del non aver giocato è stato quello del tempo, però quando si arriva da una sosta bisogna giocare,.sia per la condizione sia per la crescita del gruppo. Non giocando viene meno una verifica così importante, non è stato un vantaggio. Ogni considerazione deve tener conto che perdere con L’Atletico non sarebbe un disonore. Forse non se lo meriterebbe la squadra di iniziare con due risultati negativi all’Olimpico, la Samp poteva essere una spinta in più anche per provare alternative in campo. Le verifiche che Di Francesco aveva in mente le dovrà fare oggi contro una squadra che gioca a memoria. La Roma deve fare il meglio che può, non c’è quell’ansia di dire che siamo i favoriti, ci sono quattro partite difficili sulla carta. Nè Chelsea né Atletico sono squadre che solitamente vincono con molti gol di scarto, la classica goleada, sono quadrate e controllano il risultato, più all’italiana. Questo ti dà la possibilità di poterti giocare le proprie chance. Questa è l’unica cosa positiva di questo girone, se la Roma arriva seconda avrà fatto un piccolo mira”.

Fabrizio Bocca, La Repubblica:

“E’ un momento decisivo per la Roma. Il ritorno in Europa che conta è importante e segna un progresso della squadra. C’è da rispettare gli impegni e fare qualcosa di più. Ci saranno grandi giocatori e un grande avversario in campo, sarà una serata emozionante. La Champions può togliere dei punti però i grandi giocatori fanno esperienza in campo internazionale, ed è li che diventi una squadra e un giocatore importante. Il doppio impegno leva tanto ma dà anche tanto. La Roma può trarre vantaggio da questo. El Shaarawy non sta giocando molto ma mi fido di Eusebio, Spalletti lo usava molto in partita in corso. Forse il giocatore ha più carica entrando in campo dopo e può cambiare la prospettiva del gioco, ma lo vedo anche nelle grandi squadre che spesso preferiscono inserire un giocatore di qualità in corsa. Penso che Perotti entrerà dal primo minuto, sopratutto per la condizione fisica. A centrocampo la Roma è all’altezza delle altre squadre che giocano in Champions. In difesa non ci devono essere errori, bisogna giocare in maniera forte e decisa, la Roma secondo me ha un attacco e un centrocampo esperto e di livello e anche con qualcosa in più rispetto all’Atletico. Non c’è molta differenza con l’Atletico per quanto riguarda la qualità dei singoli, anche se sono i favoriti. I tre punti in meno che vedi in classifica possono essere uno svantaggio, ma non credo che influiranno più di tanto, la classifica vale quello che vale cioè niente. In campionato si è delineato un corso abbastanza ipotizzabile con Juve, Inter e Napoli in testa. Il Napoli è la migliore sopratutto nel gioco, bisogna stare attenti ai partenopei. L’Inter non mi entusiasma in generale, ha grandi qualità in Icardi e Perisic, ma non la vedo come pretendente allo scudetto”.

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