NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le principali notizie della giornata giallorossa raccolte per voi in un unico articolo: buona lettura!

QUI TRIGORIA – La Roma torna a lavorare a Trigoria, dopo il giorno di riposo concesso da Luciano Spalletti. Per la squadra giallorossa sessione di video-analisi in vista della sfida contro il Chievo, palestra e poi esercizi in campo sul possesso palla. Infine partitella. Allenamento individuale programmato per Mario Rui e Nainggolan, fisioterapia e palestra per Nura, Florenzi e Dzeko. Il rientro in gruppo del bosniaco è previsto per la giornata di domani.

PAROLA AL NINJA – Il centrocampista della Roma, Radja Nainggolan interviene sulle frequenze di Roma Radio. Questo un estratto delle parole del Ninja, che torna sul match contro la Juventus: “Non ero al 100%, ma per me era una partita speciale e volevo esserci. Soddisfazione dopo il gol? Loro ce l’hanno a morte con me, mi cantano uomo di m… e questo uomo di m… gli ha segnato”.

VOGLIA DI ROMA – Ieri sera alla XIII edizione di Miss Tifosa Giallorossa erano presenti Kostas Manolas e Manolo Zubiria, team manager della Roma. Il difensore giallorosso, intervenuto a margine dell’evento, ha dichiarato: “Voglio restare. L’Inter? Questo lo decide la società. Io ho ancora due anni di contratto e voglio rimanere qua”.

FLORENZI – Il giocatore della Roma, Alessandro Florenzi interviene al programma Edicola Fiore in onda su Sky. Questo uno stralcio delle dichiarazioni rilasciate dal centrocampista giallorosso: “Quando il rientro in campo? Quando sto bene, non mi sono dato tempi di recupero perché è stata una brutta ricaduta. Tornerò in campo solo quando starò veramente bene”.

ADDIO TOTTI – Eugenio Corini, intervenuto ai microfoni di Tele Radio Stereo, ha detto la sua sul probabile addio di Francesco Totti: “E’ un momento particolare della sua carriera. Ho grande rispetto delle scelte personali, lui ha grande voglia di giocare ma deve fare la scelta giusta. La Roma l’ha fatta la scelta: gli ha offerto il contratto da dirigente. Francesco deve guardare dentro se stesso e vedere quale sarà la migliore cosa. Per la conoscenza che ha dell’ambiente può essere un valore aggiunto all’interno della dirigenza”.

BONIEK – L’ex calciatore giallorosso ed attuale presidente della federcalcio polacca Zbigniew Boniek interviene ai microfoni di Centro Suono Sport. Queste le sue parole su Luciano Spalletti: “E’ un bravo allenatore, ha fatto molto bene e se lui vuole bene alla Roma deve restare con i giallorossi. Ha avuto il problema della gestione di Francesco Totti. I dirigenti della Roma però non si esprimono in maniera chiara ed invece su queste cose dovrebbero saper anticipare i media e tutti quanti. “.

CALCIOMERCATO – Kessié-Milan è fatta: all’Atalanta andranno 28 milioni di euro, mentre al giocatore 2,5 (bonus compresi). Si attende solamente il 30 maggio per sottoscrivere i contratti preliminari. Roma beffata, ma che comincia a guardarsi intorno: tra le alternative spunta il nome di Lemina, centrocampista della Juventus. Nella trattativa potrebbe rientrare anche Paredes, vecchio obiettivo di Marotta. Per l’attacco giallorosso, la nuova idea è Kalinic della Fiorentina. L’agente del croato, però, intercettato da Centro Suono Sport, smentisce: “Non ho avuto contatti con la società giallorossa”. Si riducono le possibilità di vedere Szczesny con la maglia della Roma anche la prossima stagione: Wenger ha infatti dichiarato che l’Arsenal non ha bisogno di comprare un portiere.

SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – Tema di giornata, sulle radio romane, è il futuro di Luciano Spalletti. Ne parlano Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Penso seriamente che il presidente della Roma stia valutando di trattenere Spalletti” e Alessandro Austini (Tele Radio Stereo): “Penso che un piccolissimo margine che rimanga ci sia, anche se l’allenatore ha fatto capire da tempo cosa voglia fare”. La giornalista di Mediaset, Eleonora Marini, interviene ai microfoni di Romanews Web Radio. Questo un estratto delle sue parole: “Credo che il silenzio di Totti stia in realtà facendo un gran rumore, quindi non escludo colpi di scena. È stato gestito tutto malissimo. Colpa di Totti, di Spalletti, della dirigenza.