Giannini: “Italia-Svezia? Troppo importante per il calcio italiano”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Giuseppe Giannini a Centro Suono Sport: “La partita di stasera è troppo importante per il calcio italiano. Sarà una partita difficile, speriamo che il campo sia in discrete condizioni per esprimere un buon calcio: potrebbe essere un elemento importante in gare come queste. Ventura? E’ sicuramente sotto pressione, da allenatore di club non aveva mai vissuto questo tipo di sensazioni; tuttavia, bisogna mettere da parte questo tipo di atteggiamento. Gabbiadini? Non so se sia l’uomo giusto, forse avrei pensato ad Eder in quel ruolo. Il fatto che ci siano, di fatto, due esordi (Gabbiadini e Jorginho, ndr) è un grande rischio”.

Fabio Petruzzi a Centro Suono Sport: “Italia-Svezia? Non riesco a vedere la nostra Nazionale fuori dal Mondiale, siamo in confusione totale ma allo stesso tempo superiori rispetto alla Svezia. All’andata un episodio ha dato ragione agli svedesi, ma l’Italia poteva sicuramente fare meglio. De Rossi escluso? Non sono d’accordo, mettere tre giocatori nuovi insieme in mezzo è molto rischioso”.

Daniele Garbo a Centro Suono Sport: “Non sono molto fiducioso per stasera, vedo un’Italia molto impaurita e temo che la situazione si possa complicare se la partita non si metterà subito sul binario giusto. Spero di andare al Mondiale, ma le mie sensazioni non sono molto positive. La formazione dell’Italia è improvvisata, Ventura non mi convince e c’è chi decide la formazione per lui”.

Michele Giammarioli a Centro Suono Sport: “L’Italia andrà al Mondiale, è nettamente superiore alla Svezia e riuscirà a qualificarsi. De Rossi fuori? Posso essere in parte d’accordo, visto che due partite in tre giorni per lui sono troppe, questa cosa si può vedere anche nella Roma. Ventura non mi convince, continua con il suo 3-5-2 che non mi convince”.

Avv. Luigi Esposito a Centro Suono Sport: “L’Italia in Svezia ha sbagliato completamente atteggiamento, lo temevo e poi si è verificato questo scenario. De Rossi escluso? Secondo me non è più un centrocampista ormai da sei anni. Non credo sia in grado di giocare due partite a distanza di pochissimi giorni”.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Contrariamente a quanto leggo e sento, farò il tifo per la Nazionale azzurra. Non è e non sarà mai un’impresa vincere contro la Svezia, perché l’Italia su 20 edizioni del Mondiale, solo in due occasioni non ha partecipato al Mondiale. Ventura? Forse è il peggiore CT della storia della Nazionale, che si è permesso più volte di calpestare il valore sacro della maglia azzurra”.

Checco Oddo Casano Centro Suono Sport: “L’Italia è a un passo dal baratro, dal momento più buio della sua storia calcistica recente non solo per colpa del mediocre allenatore che la guida, ma soprattutto per responsabilità dirette dei vertici federali. Dal 2006 il calcio italiano ha avuto un crollo verticale. La formazione di questa sera mi spaventa: è frutto di una chiara autogestione. Lasciare fuori gente come El Shaarawy e Insigne è pericoloso”.

Mattia Emili a Centro Suono Sport: “Ventura a mio avviso non è all’altezza di ricoprire il ruolo di commissario tecnico della Nazionale italiana, lo ha dimostrato a più riprese. Detto questo, stasera dobbiamo stringerci tutti intorno alla maglia azzurra e sperare che anche i giocatori si prendano le giuste responsabilità: l’Italia è nettamente superiore alla Svezia”.

Antonio Felici a Centro Suono Sport“In questo spareggio c’è una paura e un terrore che non capisco, perché dopo i sorteggi del girone si sapeva che si sarebbe arrivati a questo punto al 90%. Ventura è inadeguato, ma i senatori che decidono di tornare al 3-5-2 sono poi andati in campo e le hanno prese in Svezia. La vecchia guardia che fa tanta prosopopea è ora che ci faccia vedere in campo di cosa è capace. Conte ha dato un grande valore aggiunto, ma non aveva in mano il materiale per vincere un Mondiale. Ventura deve andare a casa a prescindere, ma servono le palle per prendere certe decisioni. Nella partita della vita mette Jorginho, che non è mai stato considerato in precedenza: è una scelta priva di coerenza”.

Claudio Moroni a Centro Suono Sport“Di Francesco deve dire ai suoi che al derby bisogna imporre il gioco, e secondo me sarà così. La Roma dopo la vittoria sul Chelsea ha capito di essere davvero una squadra forte. Della Lazio mi spaventa solo Immobile, gli altri hanno un passo che i difensori della Roma possono tranquillamente gestire”.

Salvatore D’Arminio a Centro Suono Sport“Io al derby farei giocare Gonalons invece di De Rossi, anche se il francese a Firenze mi è piaciuto poco. Da Di Francesco non mi aspetto cambiamenti tattici. Spero che sarà più bravo di Spalletti il quale nelle ultime sfide ha perso sempre tatticamente con Inzaghi”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “La Roma se dovesse trovare una squadra pronta a prendere Bruno Peres, proverebbe a migliorare l’alternativa a Florenzi, è l’unico obiettivo possibile. Monchi è un ds mai fermo, ogni finestra di mercato è un’occasione per provare a migliorarsi. Si può prendere uno di completamento perché l’investimento importante in quel ruolo è stato fatto ed è Karsdorp: non si può prendere Vrsaljko o Darmian. A mio avviso non arriverà nessuno. Emerson è uno che ha molto mercato, se non si fosse fatto male sarebbe stato uno dei possibili partenti: su di lui c’era forte il Liverpool”. 

Roberto Boninsegna a Radio anch’io sport: “E’ logico cambiare formazione, dopo quanto visto in Svezia, ma cambiare troppo non mi sembra esatto. Ci vuole anche affiatamento fra i giocatori, questi già giocano poco assieme…. Speriamo bene. Cambiare troppo non significa indovinarci. Jorginho è il sostituto di Verratti, che non può giocare, perciò lui o un altro doveva esserci. De Rossi è vero che non sta attraversando un buon momento, ma io l’avrei messo in campo, per cambiarlo dopo se non funziona. Quando mancano i risultati, qualcuno deve prendere la colpa”.

Ubaldo Righetti a Tele Radio Stereo: “Nelle passate edizioni della Nazionale c’era uno spessore umano e mentale diverso, ora ci sono solo buoni giocatori. Ci sono Buffon e De Rossi, che come spirito ci sono, ma hanno un’età”.  

Roberto Renga a Radio Radio: “Florenzi potrebbe essere utile perché può andare su Forsberg. Ventura sapeva che l’allenatore della Nazionale è solo senza genitori: l’Italia è questa, non sto condividendo le scelte ma spero che la conferma del modulo possa portare almeno ai supplementari e ai rigori. L’augurio è che il primo gol sia un’autorete per restituire ciò che ci è stato fatto. Se Immobile era affaticato, oggi lo è più che mai visto che non si è riposato”.

Furio Focolari a Radio Radio: “Ventura, il peggio che penso di te non lo dico. Spero di andare ai supplementari e magari ai rigori, ma non deve farli uscire come fece Sacchi a Italia ’90. Immobile è l’unica speranza per questa Nazionale, che però non mi pare in forma: dovremmo convocare anche Milinkovic e Luis Alberto. Visto che siamo a Milano sarebbe bello un gol di Immobile su assist di Florenzi. Immobile non sta bene, lui dovrebbe riposare ma sta giocando tutte le partite. In proiezione derby è uno che rischia”.

Franco Melli a Radio Radio: “Speriamo di non sprecare energie e non lottare invano stasera. Ripongo tutta la fiducia nel sinistro a incrociare di Gabbiadini. Un pronostico? Vince l’Italia ai rigori”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio: “Due romanisti si riposano e tre laziali giocano, anche questo potrebbe pesare in vista del derby”.

Nando Orsi a Radio Radio: “Non si può dire chi è favorita tra Roma e Lazio per il derby: entrambe le squadre sono in forma e giocano bene: questo derby è la partita più importante di inizio stagione, non conta solo per la stracittadina ma soprattutto per i punti. Nainggolan è fondamentale, quasi vitale per la Roma: inciderà la sua presenza o meno in campo”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Roma e Lazio sono vicine come classifica, qualità di gioco e interpreti: mai come questa volta le squadre si equivalgono. Vincerà chi avrà più sangue freddo, più lucidità e forse anche chi avrà il giocatore che riuscirà a segnare con una giocata individuale. L’idea che non ci sia Ibrahimovic ha fatto dare qualcosa in più alla Svezia. Florenzi può dare sicuramente più di Verratti, la formazione di stasera ha sicuramente più logica di quella di venerdì; Jorginho gioca di più il pallone rispetto a De Rossi. ‘Culinic’ è quello che servirebbe di più stasera. Florenzi è quello che può avere più difficoltà, perché lo sballottano da tutte le parti”.

Giulia Spiniello a Romanews Web Radio: “Ventura? Siamo ai titoli di cosa, a prescindere di come andrà stasera. Anche se dovesse andare al Mondiale, non sono convinta delle sua conferma. Come mai Insigne e Florenzi diventano fondamentali stasera e non all’andata? Devono giocare i giocatori che stanno meglio, in forma. Un allenatore deve essere in grado di adattarsi ai suoi giocatori e scegliere il modulo di conseguenza, per esaltare le caratteristiche dei tuoi calciatori. L’esclusione di De Rossi ci può stare, però nell’altra partita con la Svezia hanno giocato male tutti. Derby? Di Francesco sceglie di mandare in campo quelli che stanno bene, se Nainggolan recupera va in panchina. De Rossi, Florenzi ed El Shaarawy potrebbero risentire del risultato della Nazionale. Inzaghi è un buon allenatore, però i tifosi sono molto provinciali e quindi non aiutano la Lazio. Sarà un derby di qualità, mi viene difficile di vedere una gara bloccata”.

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16 Commenti

  1. Furio Focolari: “come fece Sacchi a Italia ’90”, sono veramente curioso di sapere cosa fece Sacchi a Italia ’90. Poi, già che ci siamo, parliamo anche della grande nazionale di Vicini a USA ’94

  2. Basta con ddr, giocatore lento ed inutile. Pellegrini deve prendere il suo posto e Gonalons pronto a sostituirlo. Fissi a centrocampo Strootman e Nainggolan con Gerson a farli riposare. Basta consi perdenti.

    • Giocatore inutile ??? Come detto i giorni scorsi .. puoi scrivere ..”..giocatore che a me non piace”. Se dici inutile, si vede, invece, che di tattica e di gioco a pallone ne capisci poco. Guarda quando salgono contemporaneamente i terzini … quando le mezzali si propongono .. chi fa un passo indietro pronto a bloccare le ripartenze ? Quello inutile.
      Dimenticavo .. se è inutile … perchè Di Francesco lo fa giocare ?? Che roba, abbiamo un allenatore totalmente incompetente …. hai provato ad inviare il curriculum ?

      • Giusto Fabrizio, oltre a Di Francesco aggiungerei Garcia, Luis Enrique, Spalletti, Lippi, Capello, Ranieri, Conte e qualcun’altro che sicuramente dimentico. Risultato: titolare con tutti, sti incompetenti!!!!…..ah già, dimenticavo Zeman, ma lui gli preferiva Tachtsidis, il che è tutto dire

      • Quanti allenatori sino saltati per mettere fuori presunti campioni in Italia? In quanto a difendere forse iqualcuno vede le partite un po’ distrattamente poiché è talmente lento che alza le mani per far rincorrere altri per lui. Io essendo stato nel calcio giocato per trentanni posso dire che prima di criticare mi rivedo sempre le partite, spero che anche gli altri facciano la stessa cosa è non leggano solamente i commenti dei giornalai amici degli amici…

        • ah scusa … tu sei stato nel calcio giocato trent’anni. Quindi sai benissimo che ci sono giocatori che sono importanti per quello che danno al gruppo ed agli allenatori. Pensa che Conte lo voleva alla Juve e ne ha fatto uno dei pilastri della sua nazionale … ma che ne sa ‘sta gente. Tutti pivelli. Te che sei stato trent’anni nel calcio, le sai ‘ste cose. Scusami .. io ci gioco ancora (a pallone), ma non sono bravo come te. Chiedo scusa.

    • De Rossi non e’ e non e’ mai stato un regista. Credo che questo e il vero problema. Mettendo da parte l’eta, De Rossi ha sempre dato il meglio di se con un regista vero accanto a lui come Pizarro nella Roma o Pirlo in Nazionale.
      Io sarei curioso di vedere Strootman nel suo ruolo, con Nainggolan e Pellegrini come mezzale.

      • Ciao @Peter … il tuo ragionamento ci sta .. nel senso che se ne discute. A me non piacciono le affermazioni definitive … visto poi che nel calcio di definitivo non c’è nulla. Su Strootman non lo so … sinceramente io credo che Daniele calci meglio con entrambi i piedi rispetto a Kevin. A me piace uno alla Torreira (che mi ricorda Pizarro) ma con quel fisico non credo possa fare il centrale davanti alla difesa in un centrocampo a 3. Bisognerebbe cambiare …boh. In questi casi, meno male che c’è un allenatore, no ? ahahaha

  3. Molti allenatori della Nazionale si sono sempre creati secondo i loro principi, delle beghe da soli, per esempio qualcuno ricorderà l’assurda staffetta Mazzola-Rivera di Valcareggi nel 70, credo che l’unico vero “normalizzatore” che ha saputo fare dei grandi campioni che aveva a disposizione una squadra, sia stato Bearzot, e il risultato finale lo ha dimostrato chiaramente. In questi giorni si parla molto di “integralismo”, Ventura da questo punto di vista, penso che ne sia il capostipide! Questa sera potrebbe accadere di tutto, c’è solo da incrociare le dita. sperare e tifare che ogni giocatore faccia una prestazione oltre le righe.

    • d’accordissimo. Bearzot c’aveva 11 giocatori fortissimi e l’ha usati tutti e 11 senza farsi troppe pippe mentali. Lo stesso fece Lippi nel 2006. Contro la Germania in semifinale, a casa loro, c’ha avuto le palle di schierare, negli ultimi 30 minuti, Zambrotta-Camoronesi terzini alti, gilardino-Totti-DelPiero e iaquinta, Pirlo dietro di loro con l’unico a contrastare a centrocampo Gattuso. Altro che il Barca di Guardiola.

      Su De Rossi, invece, sono d’accordo sul fatto che non sia un regista ed è per questo che nel 4-3-3 non andrà mai bene (e Zeman non è che non lo vedeva, non lo vedeva al centro dei 3, ma esterno a sx, dove però devi correre di più!). La Roma di Di Francesco, però, in difesa diventa un 4-1-4-1 e De Rossi è quell’uno che con il terzino largo, scala al centro per aiutare in difesa. Il difetto suo, però, è che rallenta la ripartenza perché a volte non sa farsi trovare libero o eludere la marcatura dell’avversario.
      sulla nazionale, mi pare un po’ tutta sbagliata con giocatori fuori ruolo. Non sarà la più forte in assoluto, ma insomma, manco la peggiore che abbia mai visto. Con un allenatore un po’ più bravo e spregiudicato potremmo andare in Russia senza pensieri e farci pure un buon mondiale.

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