NOTIZIE AS ROMA – L’assessore all’Urbanistica del Comune di Roma, Luca Montuori, ha parlato ai microfoni di Centro Suono Sport. La questione più discussa è senza dubbio quella legata allo Stadio della Roma. Queste le sue parole:

A che punto è il progetto dello stadio della Roma?
“I proponenti hanno depositato in Regione il progetto adeguato a tutte le osservazioni fatte e tutte le modifiche richieste. La Regione aprirà la Conferenza dei Servizi nella quale si deciderà se il progetto sarà definitivo o no. Noi speriamo di sì”.

Lo stadio aprirà nel 2023 insieme al Ponte dei Congressi?
“Non penso proprio. Ora non sono in grado di dirvi quando inizieranno i lavoro ma spero presto. Sul ponte vorrei dire che se ci sono 20 mila auto che si muovono insieme per evento sportivo bisogna fare le cose fatte bene e quindi dobbiamo risolvere alcune cose come, ad esempio, i parcheggi. Da quanto so, il Ponte dei Congressi nelle condizioni di traffico quotidiane regge molto bene”.

Immaginiamo un Roma-Lazio sotto tanta pioggia
“Ci sono molti studiosi che stanno discutendo sulle questioni più importanti, tra cui la resistenza del terreno e degli argini. Ciò che bisogna fare sono dei lavori di messa in sicurezza di alcuni punti critici perché il Tevere ha sempre il rischio di inondazione perché intorno a Tor di Valle, un tempo, c’erano solo territori agricoli. Stiamo studiando un modo per far arrivare l’acqua piovana meno velocemente al Tevere. Stiamo ragionando e prendendo delle precauzioni consone”.

Avete appuntamenti in agenda con Pallotta?
“No, nessuno. Non l’ho più visto dall’ultimo incontro con la Raggi”.

Come mai Roma è stata bloccata da un acquazzone?
“Io faccio l’assessore all’Urbanistica e non ai lavori pubblici. Si è proposto di fare alcuni studi per capire perché in alcuni punti della città ci sono grossi problemi fognari. Roma è la capitale d’Italia ed ha un territorio fragile ed esteso sul quale bisogna investire e non ci si riesce solamente con le tasse dei cittadini: ci sarebbero tante cose su cui investire perché rispetto al passato sono sorti tanti problemi”.

Avete rivisto il cronoprogramma in vista della messa in sicurezza del territorio? Il ponte di Traiano resta ancora in sospeso?
“Per quanto riguarda i lavori decide la Conferenza dei Servizi e non il Comune di Roma. Ponte di Traiano? Ci sono ancora dei punti da limare. Per parlare dell’utilità pubblica di questo progetto credo che serva solamente ad una parte della città, quindi al momento non c’è alcun finanziamento da parte del Comune per costruirlo. Riducendo le cubature si sta risparmiando per il Ponte dei Congressi. La Conferenza dei Servizi e la Regione discuteranno a breve sul vincolo idrogeologico dello stadio dato che ci sono ancora dei problemi”.

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3 Commenti

  1. Solo in Italia diventa difficile quello che difficile non è …. ma d’altronde siamo riusciti a fare più vittime con una perturbazione annunciata da tre giorni che in Florida con l’uragano Irma….

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