Monchi: “Sensazioni brutte. Ci sono problemi sportivi, mentali e di atteggiamento” (VIDEO)

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ROMA-ATALANTA, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del ds giallorosso Monchi in occasione della gara Roma-Atalanta.

MONCHI IN ZONA MISTA

È difficile spiegare, credo che ci siano molte cose che non vanno bene. Bisogna analizzare il problema e trovare soluzione. Assumiamoci le responsabilità e ora, con la sosta, dobbiamo pensare tranquillamente nel trovare delle soluzioni. Magari bisogna parlare di meno e fare di più”.

Il mercato?
“Per arrivare nel mercato bisogna avere i soldi, voi sapete la nostra situazione. La soluzione va cercata a Trigoria”.

Cosa è cambiato a livello sportivo?
“È difficile da spiegare, alcune volte i problemi sportivi derivano da problemi mentali. Magari non abbiamo amministrato bene alcuni risultati positivi: dopo il primo posto in Champions e la vittoria del derby siamo calati”.

Come è possibile questo crollo?
“Negli ultimi 16 anni sono cambiati molti effettivi in società. Il problema non sono solo le persone ma anche le mentalità”.

Se Di Francesco rischia?
“Abbiamo altri problemi, l’allenatore è forte”.

Se l’esclusione di Nainggolan può essere un passo per cambiare questa mentalità?
“È stata una decisione presa perché lui non ha fatto una cosa buona. La società ha pensato al meglio per il presente e per il futuro”.

Se ci saranno cessioni entro il 30 giugno?
“Forse sarà così. Il primo problema è sportivo ma abbiamo anche altri problemi, dovremo trovare soluzioni”.

Che idea mi sono fatto sui problemi della Roma?
“Stiamo lavorando tutti i giorni per provare a cambiare la storia, non è facile”.

MONCHI A ROMA TV

La sua analisi sul momento? 
“Analisi difficile e negativa, non troviamo la strada che ci serve. Siamo in una situazione difficile e le sensazioni sono brutte”.

Dove ha individuato un problema? 
“Non credo che ci sia solo un problema, ma ne abbiamo di più. Ci sono problemi sportivi, mentali e di atteggiamento, non siamo arrivati qua solo per una cosa. Ora dobbiamo lavorare insieme per trovare soluzioni”.

Quindi si tratta di diverse componenti? 
“Sì, come ho detto prima, non si tratta solo di una cosa ma di più problemi. Dobbiamo scovarli e lavorare per trovare soluzioni, oggi la situazione è brutta. Le sensazioni sono negative e siamo professionisti, quindi serve lavorare con la testa alta cercando soluzioni”.

I problemi sono gravi? 
“Sì, dobbiamo essere una squadra grande. Due sconfitte per una grande definiscono una crisi, dobbiamo affrontare tutto con mentalità pensando che stiamo facendo male, io per primo”.

C’è un senso di smarrimento… 
“Credo che non dobbiamo parlare fuori da Trigoria dei nostri problemi, ma si deve lavorare insieme dentro Trigoria. Penso sia giusto così, dire pubblicamente quali sono le problematiche penso non porti a niente”.

MONCHI A SKY

Se a inizio dicembre le avessero detto di questo periodo? 
“Avevo detto che dopo aver vinto il derby e il primo posto nel girone dovevamo dimostrare che la Roma era in crescita. Dovevamo vincere e non l’abbiamo fatto, siamo in un momento difficile. Dobbiamo lavorare insieme, con la testa alta e cercando soluzioni, perché il problema è arrivato”.

Cercare soluzioni individuali è sbagliato? 
“Questo succede quando non si arriva a fare cose positive, ognuno vuole fare da solo. Questo non male perché significa che c’è cuore ma dobbiamo lavorare insieme perché è uno sport collettivo”.

Nainggolan è ancora un giocatore da Roma? 
“Non c’è niente. Nainggolan ha visto la partita vicino a me, ha sbagliato, ha preso una sanzione ma resterà nel futuro della Roma”.

Di tutti i suoi nuovi acquisti, si aspettava di più da qualcuno? 
“Tutti possiamo fare meglio, io per primo. Mancano ancora sei mesi, non dobbiamo fare alcuna analisi definitiva fino a fine campionato”.

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18 Commenti

  1. caro monchi l’analisi la puoi fare sin da adesso senza aspettare la fineprima del campionato….siamo ridicoli tu per primo.un anno buttato tra natale e gennaio sei riuscito a fare peggio dei tuoi predecessori…

  2. sopravvalutati! semplicemente sopravvalutati ecco il problema, giocatori normali o molti mediocri spacciati da dirigenza e giornali Romani per presunti fenomeni! come ha scritto l amico Fabio sopra a Trigoria/Boston nn interessa vincere sennò se un ds mi spende 80 milioni per l attacco e mi porta defrel shick e under beh sai un presidente con le “palle” dove lo manda?? sempre e cmq Forza Roma

  3. Ma se non ci sono i soldi che cosa sei venuto a fare a Roma? I problemi mentali li avete voi dirigenti : papponimangiasoldi! Ci fate vergognare di essere tifosi della nostra piccola asroma. Guadate il Napoli e imparate!

    • Esempio perfetto.il Napoli non vende i migliori ma negli anni ha migliorato la squadra che ora ha una precisa identità,inoltre un allenatore serio che ha vietato alla società di programmare inutili tournée rimanendo un mese in montagna e ora i risultati arrivano,il presidente è un tifoso vero non come il nostro che viene a Roma due volte all’anno,le cessioni gravissime di questi anni hanno ridotto l’organico al minimo come tasso tecnico, pensate a questa squadra con marquinos pjanic benatia la mela pardes e salah e ne tralascio altri,

  4. Cambiano i suonatori ma la musica è sempre quella ! Mettiamo da parte il nostro cuore giallorosso, ma sinceramente parlando ma dove andiamo senza una SOCIETÀ dietro le spalle. Manca la professionalità da parte di tutti gli addetti e i giocatori che sono delle prime donne fanno come vogliono.Questa è una squadra mediocre che ogni anno viene indebolita . Il nostro mercato è stato veramente pietoso : Giocatori sopra valutati ma realmente di basso profilo tecnico e mentale. E come sempre chi ci rimette siamo noi tifosi. Siamo veramenti scarsi, con questa squadra massimo che arriverai in classifica il posto 6 . Tristezza vera

  5. passano gli anni e la roma a gennaio è sempre la stessa. Questa società dovrebbe essere un punto di arrivo…ma siamo solo un attracco per diportisti…e Salah segna…e Pallotta incassa. Ahh! il fair play finanziario dimenticavo… Ps: ….come se qualcuno lo avesse costretto a comprare la società. CHE TRISTEZZA. Daje roma! daje romanisti! ma n’do state??

  6. I problemi sono sempre i soliti…
    Questa proprietà non ha NEMMENO i soldi per far vincere una squadra di calcetto!
    E, infatti, sono ormai sette anni che non vinciamo NEMMENO la Coppa del Nonno.
    E i tifosi romanisti? Sono stati presi in giro. “Faremo della Roma una delle più forti squadre d’Europa”. Si, si, come no…Vendendo Lamela, Marquinhos, Benatia, Romagnoli, Pianic, Salah, Rudiger…
    Questa gentaglia ( Unicredit e prestanomi americani) non ci hanno MAI nemmeno pensato a far vincere questa squadra perchè il loro Businnes è tutt’altro…
    E il presidente FANTASMA che viene a Roma a farsi le passeggiate. la prossima volta, andrebbe accolto come si deve all’aereoporto.
    La città di Roma è un brand e qualcuno con intenzioni più serie e con un briciolo di passione ancora lo merita.
    Che questa gentaglia vendesse: chi comprerà sarà SENZ’ALTRO comunque meglio di loro.
    Autogestione per autogestione, almeno non continueremo adessere presi in giro…

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