Pugliese: “Defrel sarà assente sia col Chievo che con il Cagliari”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Andrea Pugliese a Tele Radio Stereo: “Il rinnovo di Perotti è importante per le sue caratteristiche e per quello che sta facendo. Defrel non ci sarà a Verona e probabilmente neanche col Cagliari, c’è ancora versamento al ginocchio. Sono convinto che la Roma non si muoverà nel mercato di gennaio (salvo occasioni imperdibili) e che stia già lavorando per giugno. Gonalons era un giocatore importante a Lione, probabilmente sta subendo l’allontanamento dal contesto in cui si era affermato coma calciatore

Fabio Petruzzi a Centro Suono Sport: “Futuro della Roma in Champions? Dipenderà molto dal sorteggio, ci sono alcune squadre improponibili come Bayern Monaco o Real Madrid. Se passa, anche lo Shakhtar è da evitare, la squadra ucraina è molto pericolosa“.

Mauro Macedonio a Centro Suono Sport: “Champions League? Ora il Real Madrid è assolutamente da evitare, anche se non è in un grandissimo momento di forma. La Roma non deve accontentarsi, ha ragione Di Francesco: bisogna puntare sempre al massimo e i giallorossi hanno tutto per giocarsela. Strootman? Non mi ha sorpreso la partita di ieri, l’olandese è in continua crescita e si vede“.

Avv. Luigi Esposito a Centro Suono Sport: “Questo è il momento migliore dell’era americana, è innegabile. La scelta di mister Di Francesco si è rivelata molto intelligente, sta dimostrando di poter fare molto bene, la squadra ora va sempre in campo per giocarsela e non per limitare i danni. La Roma in Champions? Se dall’urna escono i nomi di Real Madrid o Bayern Monaco ci sono obiettivamente poche possibilità di andare avanti“.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “La Roma ieri sera ha gestito da grande squadra una gara che rappresentava difficoltà soprattutto psicologiche. La prudenza nel non entusiasmarsi troppo dopo questo passaggio del turno in Champions, è l’immagine della crescita in termini di ambizioni dell’ambiente giallorosso. Sono d’accordo con Eusebio Di Francesco: la Roma in questo momento non deve temere nessuno. La svolta della stagione è stata la gara allo Stamford Bridge“.

Giuseppe Giannini a Centro Suono Sport: “Una serata bellissima, la Roma ha centrato un traguardo straordinario in campo e fuori sul tema del nuovo stadio. In Champions la Roma ha dimostrato di essere una squadra di livello, ma temo che al momento ci siano 6-7 squadre superiori. Kolarov, Nainggolan, De Rossi, Fazio e Strootman sono calciatori che dimostrano di avere un’esperienza internazionale fondamentale. Perotti? Da Londra stiamo vedendo un giocatore completo, maturo, sempre decisivo. Ora piedi per terra, perchè non si è vinto ancora nulla“.

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “La Roma ha strameritato la vittoria del girone di Champions, costruendo sin dalla prima partita il più bel percorso della sua storia in questa competizione. Di Francesco sta cambiando la mentalità di questo club, normalizzare un risultato del genere, senza eccessive esaltazioni è la dimostrazione di una gestione illuminata. Ho rivisto un grandissimo Strootman, felice per questo ragazzo abbandonato da molti recentemente. La fase difensiva e la compattezza del gruppo sono le chiavi e i segreti di questa Roma“.

Ubaldo Righetti a Tele Radio Stereo: “Gerson ieri un po’ morbido, ha preso due o tre palloni in maniera sciocca. Però poi ha fatto anche buone cose. La Roma a volte non valorizza al meglio il lavoro che fa quando disturba la manovra avversaria Di Francesco sta facendo pensare alla sua squadra solamente a fare il proprio gioco, senza curarsi troppo di ciò che faranno gli avversari. Ci sono situazioni di gioco che variano. Ma per ora si sta curando solo di giocare il proprio calcio. Schick quando starà in forma sarà uno dei titolari, ma Di Francesco porta sempre avanti il discorso del gruppo e del turn-over. Io credo che giocherà molte partite insieme a Dzeko”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Vietato adesso abbassare l’asticella dell’attenzione. A verona per riprendersi i punti persi con il Genoa. Maran è un allenatore bravo e la sua è una squadra scorbutica. Di Francesco dovrà fare dei cambi. Schick me lo aspetto titolare. Roma e Juve sono le squadre che hanno più margine di crescita. Ieri Perotti e Strootman i migliori in campo. L’olandese è stato una guida per la squadra, strappando palloni mettendo sempre la gamba. Il pressing è lui a chiamarlo ai compagni”.

Silvano Martina a Elle Radio: “Migliori portieri del campionato? Sicuramente Strakosha, poi anche Alisson sta facendo molto bene nella Roma ma si conosceva già per la sua esperienza nella Nazionale brasiliana”.

Jonathan Calò a Centro Suono Sport: “Propongo una moratoria su Dzeko, un po’ di tolleranza, perché un momento difficile può capitare. La Roma riesce a vincere anche senza i suoi gol. La speranza è che non ci capiti il Real Madrid subito. Io vorrei ritrovare il Porto per rivendicare le partite dell’anno scorso, la Roma di Di Francesco non farebbe gli errori di quella di Spalletti ”.

Augusto Ciardi a Teleradiostereo: “A Verona mi aspetto l’inserimento di alcuni giocatori tipo Juan Jesus, Bruno Peres e Gonalons. Credo che Schick possa partire titolare nonostante ieri non abbia giocato. El Sharaawy dà il meglio a sinistra con i movimenti ad accentrarsi. Gerson è stato provato in mezzo al campo da Spalletti ma non è sembrato adatto. La Roma ieri non ha preso un tiro”.

Franco Melli a Radio Radio: “Ieri serata di magra consolazione per il calcio italiano. Eusebio Di Francesco ha fatto un capolavoro. Dzko l’ho visto scarico come non mai, ed è un problema per la Roma. Serve il giocatore dell’anno scorso. Quando sorgerà lo Stadio della Roma anche i giovani d’oggi avranno la barba bianca. Beato chi c’ha un occhio… ”.

Roberto Renga a Radio Radio: “Dzeko, secondo me non l’ha tolto per tenere alta la squadra, ed Eusebio ha avuto ragione. Lui Dzeko non lo toglie nemmeno se gli spari. Se lo Stato interviene per lo Stadio di Pallotta lo farà anche per la ‘cittadella’ che vuole costruire Lotito? Ora tutte le società chiederanno i soldi dei contribuenti”.

Guido D’Ubaldo a Radio Radio: “Mi aspettavo anche io l’ingresso di Schick a venti minuti dalla fine, ma l’ingresso di Gerson è stato positivo. Di Francesco ha chiesto ai due esterni d’attacco di accentrarci molto, dando più peso all’attacco e sostenendo Dzeko in un momento non brillantissimo. Oggi vanno riconosciuti i meriti di Di Francesco che ha cambiato questo gruppo e lo ha reso ancora più forte, capace di portare a termine le partite più difficili con personalità e determinazione”. 

Mario Mattioli a Radio Radio: “Per Dzeko mi dispiace che la critica sia sempre accesa su di lui. Lasciamolo giocare, è un attaccante che dà sempre tanto alla squadra. Momenti di appannamento ci sono quando non segni, ma Dzeko è uno insostituibile perché lavora tantissimo per la squadra. Ieri ho visto una Roma come doveva essere. Primo posto straordinario che ha smentito tutti i pronostici. Ora, però, non bisogna fare voli pindarici. Lo stadio? Il positivismo che c’è da giorni è una posizione prevalentemente elettorale. Il 5 stelle in Campidoglio ne escono esultanti, così come quelli del Pd in Regione. La realtà poi è che sono state calpestate le leggi, soprattutto quella sugli impianti sportivi. Io non canterei vittoria, aspetterei di farlo dopo le elezioni”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio:“E’ stato un grande cammino quello della Roma in Champions, merito della squadra ma soprattutto di Di Francesco. Il mistero del calcio sono i due pareggi dell’Atlteico Madrid contro il Qarabag. Dzeko? Gioca troppo, io adesso darei più spazio a Schick. Ci sono dei momenti in cui stai meno bene e mettere un attimo a riposo Dzeko non credo sia un problema”.

Claudio Moroni a Centro Suono Sport:“Ieri i migliori sono stati Perotti per il gol e Strootman che sta tornando pian piano quello che conoscevamo”.

Salvatore D’Arminio a Centro Suono Sport: “L’unico problema di questa grande e bella Roma è che ancora segna poco. C’è la difficoltà a chiudere il risultato. Ieri meglio il secondo tempo, dove i giallorossi hanno spesso provato a saltare l’uomo. Mi aspetto di più da El Shaarawy, ci vuole più continuità. Perotti il migliore in campo”.

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61 Commenti

  1. mamma mia quanto gli rode la questione dello Stadio a quelli della doppia radio … ma si sa, lì è l’editore ad essere inc…..ato. Per il resto, non so se vinceremo nulla .. ma ci sarebbe gente che non dovrebbe più uscire di casa dopo quello che ha detto ad inizio stagione su Di Francesco e sulla squadra. Attenzione .. non dico a chi ha espresso dubbi assolutamente leciti … mi riferisco a quegli “addetti ai lavori” che hanno lanciato solo fango …..

        • Mi dispiace caro Domenico, io non sono salito su nessun carro,non è mio costume confondermi con i pecoroni come te,se tu sapessi leggere(capisco che per te è uno sforzo enorme)avresti visto che all’inizio di campionato lo avevo messo tra i miei allenatori preferiti e che per un giudizio avrei aspettato qualche mese.Io al contrario di te che esci fuori ogni tanto quando si vince,la faccia la metto sempre.Mi piacerebbe sapere l’eta’ perche come comportamento e cervello sei da asilo “Maestra! Fabiano era con il pelato”si io stimo Spalletti e allora,non mi devo vergognare,ma stimo di piu’ Eusebio perche’ è il mio allenatore e considerero’ sempre il Toscano un avversario e non un nemico e non mi devo giustificare con nessuno,tantomeno con i bambini come te.Mi raccomando non battere i piedi per terra e non piangere,prima o poi diventerai grande anche tu,io ho fiducia,in fondo come dice il grande DeAndre'”dai diamanti non nasce niente e dal letame nascono i fiori”

          • laziano fabiano, sei un poveraccio. Dimmi quante volte vai allo stadio ? secondo me guardi la partita in pigiama e pantofole sul divano. ahahahahahahahahah

          • Vedi caro Domenico,se tu frequantassi questo sito abitualmente e non 2 volta all’anno(quando si vince qualche partita importante)sapresti che io abito in Toscana,e comunque non è certo la frequentazione dell’Olimpico che fa di te un tifoso,tu sei solo un pecorone che vai appresso a qualcuno che è anche peggio di te,pensa che fenomeno che sei,comunque non disperare,io penso che prima o poi diventerai un UOMO,credo nella divina provvidenza

      • Ciao Fabiano … scusate ma sono tornato in Italia proprio in tempo per il secondo tempo … ahahaha. Poi vi racconto le novità….comunque si percepiva la tensione negli ultimi 20 minuti. Ma comunque .. bene così. Andiamo avanti, passo dopo passo.
        Ora sabato c’è una bella partita (Juve-Inter) e speriamo di “rosicchiare” altri punti, va. FORZA ROMAAAAAAAAAA

  2. Ma le vedove di Spalletti dove sono oggi? niente critiche gratuite? non dovevamo essere fuori da ogni cosa quest’anno? ..e poi, lo stadio che Pallotta on farà mai? che pecoroni sti pseudo tifosi.

    • mah!.beh!gia’…..dubbi ne ho tanti,ho solo una sicurezza,che ogni tanto scappa fuori qualche cretino dell’ultima ora,mai visto o forse sotto altri nick e gia’ sputtanato e quindi si nasconde come i topi di fogna perche’ non ha neanche il coraggio di mostrarsi.Non ti faro’ un commento tecnico perche’ dubito che abbia capacita’ intellettive ed intellettuali per capirmi,tu non sai neanche cos’è il tifo,sai solo cos’è l’odio ed il veleno,squallido.

    • @Mah..E’ il caso di dirti che tu rappresenti il classico tifoso mediocre che basta che si vince e va tutto bene. Mai un argomentazione tecnica, mai un commento appropriato. Solo offese e livore a chi si permette una critica costruttiva. Il vero pecorone sei tu che ti fai andar bene tutto.

  3. Complimenti Mr Di Francesco e grazie per questo risultato raggiunto, di prestigio perché gli avversari nel girone sulla carta ci erano nettamente superiori anche per tradizione, io stesso nutrivo pochissime speranze solo 3 mesi fa. Certo dobbiamo anche ringraziare il Qarabag che ha fermato (2 volte!) l’Atletico. Ovvio non s’è vinto nulla solo un poco di considerazione tra i grandi d’Europa, quelli abituati a deriderci per i passivi tennistici…chissà che il vento sia cambiato, per ora godiamoci questo piccolo grande traguardo ma subito concentrati sul Cagliari… Forza Roma sempre

    • Hai ragione. I dubbi erano forti riguardo al passaggio del turno visto le squadre del girone e di certo non abbiamo vintu nulla ma il risultato é favoloso (poi se vogliamo fare quelli che vincono sempre e un risultato cosi dovrebbe essere la norma allora alzo le mani).
      Non ringrazio il Qarabag per aver pareggiato le partite con l’Atletico. É quasi come dire che la Roma ha avuto fortuna. Non mi pare. Ha giocato alla grande, da grande squadre che é. Non capisco perché in un modo o nell’altro bisogna sempre cercare di non godere del nostro risultato mettendo qualche pulce nell’orecchio. Ok la critica ma sinceramente pare un pochino mirata. Magari mi sbaglio. Anzi lo spero.
      Forza Roma sempre e comunque

  4. RadioRadio che praticamente è la Radio ufficiale dei tofisi Laziali rosiconi, in un giorno di Festa giallorossa, si lamenta di Dzeko ed altre cazzate.. cerca sempre di portare malumore..
    Maledetti loro e chi li ascolta.(?)

  5. Immagino il travaso di bile ai santoni che ci spacciavano il genio di Certaldo come il più grande profeta del calcio italiano – eh si, la Roma non solo passa, ma passa da prima del girone grazie alla guida di un romanista bravo e preparato che si chiama Eusebio Di Francesco. Una grande vittoria per una squadra bersagliata da infortuni e sfortuna (gli acquisti di Monchi li stiamo vedendo col contagocce, uno lo vedremo il prossimo anno..); e vada come vada, passare da primi il girone è stata una grandissima impresa. Grazie Mister, grazie ragazzi, che orgoglio!!

    • Te voglio bene pure se non te conosco! In un periodo dove va di moda fare il tifoso borghese che si lamenta d tutto è bello vedere un vero romanista che è consapevole del GRANDE lavoro di questa società dentro e fuori dal campo.

      • I cavalli si vedono all’arrivo.

        Sinceramente, ho stima per la bravura di Spalletti ma ha un carattere che non me lo fa rimpiangere. È quello che non appena la Roma si fece avanti trattò a pesci in faccia Pozzo mollando l’Udinese in un batter d’occhio. Poi una volta alla Roma andò a parlare col Chelsea. In Russia disse chiaramente che a lui piaceva comandare e che chi fa il suo mestiere è un “eletto” (con i ringraziamenti degli sfortunati che, non essendo eletti, fanno la catena di montaggio). Tornato a Roma dice di essere sempre stato romanista, salvo poi flirtare con la curva interista. A Gennaio ci aveva già mollato assieme a Sabatini, attratto dai soldi dei cinesi. Le sue conferenze stampa sono sempre le stesse, aggredisce chiunque dall’alto del suo stipendio. Voglio dire, sentite una conferenza stampa di Spalletti e una di Di Francesco, chiunque vede la differenza.

      • Si e visto quanto avemo vinto col briatore degli allenatori….divinizato x arrivare ai quarti e che scappa quando vede che le cose si fanno difficili….la verita e che lui sapeva di esse stato fortunato l anno scorso e cosi e riuscito a fare il protagonista in un palcoscenico ancora piu ricco….gia uno che va a allena in russia e nn e a fine carriera ti dice tutto….e poisciaqcquati la bocca quando parli del capitano!!!l unico grande giocatore che ci ha dato molto di piu che noi a lui….tutte le emozioni…l orgoglio…i sogni….le giocate…e poi lui si che ci ha reso piu famosi nel mondo altro che spazzetti!!!

        • @Daniele fai un bagno di umiltà almento tu visto che con il pupone non abbiamo mai vinto una mazza, Famosi nel mondo? beato te che te senti come il barcellona..Io ce voglio diventà tu te ce voi solo sentì..Vedi che differenza tra me e te. Te saluto

      • Lupo ti voglio bene lo sai e proprio per questo motivo, se accettassi, ti consiglierei di fare un passo indietro . Basta difendere Spalletti , e continuare a mettere in mezzo Totti , ormai non ci crede piu nessuno mi sembrano chiare le parole di ddr,perotti, elsha, gerson , allison, mario rui , tutti avrebbero preferito andarsene se fosse rimasto il simpaticone dei record . Poi se a te fa comodo pensare che il problema fosse Totti va bene lo stesso, però penso che tu sia prevenuto . Grazie ragazzi e grazie Difra siete riusciti a riportare la gente allo stadio . Forza Roma

  6. Si è vinto? Sì. Si è arrivati primi nel girone? Cavolo, sì! Si è chiusa la bocca di tutti quelli che ad agosto profetizzavano la Roma a giocarsi il posto in Europa League con il Qarabag? Proprio sì! Serve altro per adesso? Direi di no. Forza Roma!

  7. Malgrado tutto, ho visto una Roma “bruttina”: con un enorme possesso palla inconcludente e che ha rischiato di farsi pareggiare la partita negli ultimi minuti (un “classico” con Garcia e Spalletti !). Dzeko e il Naingolan del 1° tempo “non pervenuti”. Alla prossima di campionato, bisogna dare più spazio a Schick: almeno una mezz’ora. Speriamo, questa volta, di essere fortunati nel sorteggio: tra le seconde possibili ci sono B.Monaco e Real Madrid: hai detto niente !

  8. Ci dev’essere qualcosa nell’erba dell’Olimpico che impedisce alla Roma di comportarsi da grande squadra anche quando lo è. Senza nulla togliere al fatto che tutte le partite di coppa sono difficili, ieri si è visto un divario tecnico incredibile e sinceramente aver paura del Qarabag negli ultimi 15 minuti non mi è piaciuto per niente. Mi riporta fantasmi del passato che preferisco non rammentare. Serve più grinta, famelicità.
    Dzeko deve assolutamente riposare, ieri è stato inguardabile. Di lui si dice che fa bene solo i secondi anni ai club, spero che non accada anche a Roma.
    Continuo a sostenere che far giocare Florenzi terzino è una bestemmia e che gli stanno rovinando la carriera: ieri lo ha saltato pure il giocatore di Haiti, di Haiti dico, e a momenti non segnano. Florenzi è un ottimo attaccante esterno o mezz’ala, punto.

    Stanti queste cose da sistemare, ieri è stata una serata bellissima: arrivare primi in questo girone è un’importante affermazione europea, dà lustro. Il pericolo è accontentarsi di questo, non deve accadere, anche perché il primo posto ti dà più chances per il sorteggio agli ottavi e quindi in prospettiva per andare avanti, è un risultato importantissimo. È arrivato anche l’ok per lo stadio, io sinceramente non credevo che Pallotta potesse farcela, è un mito. Lo stadio è vitale, più del risultato di oggi.

  9. Scusate ma … perchè dopo un ottimo risultato come questo .. dobbiamo star qui ad insultarci tra Spallettiani e Difranceschiani … Tottiani e DeRossiani … ma guardate che Orazi e Curiazi hanno fatto tutti una brutta fine !!!! Spalletti è un buonissimo allenatore (con alcuni difetti). Di Francesco si sta dimostrando un altrettanto bravissimo allenatore con un carattere forse meno “aggressivo” all’esterno.
    In fondo, però, chissenefrega e mi godo la Roma. LA ROMA … non Spalletti, Di Francesco, Oronzo Canà ecc…

    • Xke ci sono dei simpatizzanti che vogliono parlere dei loro idoli e lo fanno su questo sito che xo e della Roma….quindi se volete scrive del piccolo butta avete sbajato sito…o forse no visto che e dall anno scorso che volete divide l amore tra noi tifosi….ma nn ce riuscirete…la Roma prima di tutto!!!e totti fa parte di essa….

      • @Daniele. Una cosa sensata l’hai scritta. La Roma prima di tutto..e Totti fa parte della Roma ma non è la Roma e fin qua ci siamo. Io non ho idoli ,ho stima verso quello che te q ualche altro chiama il piccolo Budda o il pelato. Ti ricordo solo che il rispetto merita il rispetto. Per me Spalletti sarà ora un avversario ma non per questo verrà meno la mia stima. Se tu non sei capace di distinguere queste cose hai solo fette di prosciutto sugli occhi.

    • Caro Fabrizio,quello di Spalletti è un falso problema,tutto questo livore,odio,offese gratuite,non è per la contrapposizione tra i 2 allenatori,perche’ nessuno qui,ne tu ne Anto,io,Lupo ha mai parlato male di Eusebio,il problema è sempre Totti,ecco spiegato tutto questo odio per Spalletti e chi non si allinea:pseudo tifosi,Lazziesi e anche di peggio.tutti questi fenomeni che appaiono quando c’è un risultato importante,scompaiono come per incanto quando c’è un risultato un po’ negativo.Io c’ero a commentare dopo Genoa e dopo Madrid e non certo per criticare ma per incoraggiare,perche’ “una rondine non fa primavera”ne quando si vince ne quando si perde

      • Scusate Fabiano e Lupo , vi voglio bene ma non vi seguo . Ma ancora con sta storia di Totti ?ormai non ci crede più nessuno neanche voi basta . Mi sembra che i vari ddr , perotti,elsha, allison,Gerson,Mario Rui, si siano espressi chiaramente, di cosa pensano di Spalletti . Un buon allenatore , che non ha mai vinto niente e che alla lunga non riesce a gestire i grandi campioni e le pressioni . È uno che ha mille difetti e che per quelli come voi che odiano il Capitano ha l’unico merito di averlo fatto smettere è fatto pagare chissà quale colpe . Sono fiero di questa Roma , di questo gruppo , di Difra . Li ringrazio perché sono riusciti a riportare quel l’entusiasmo che negli anni precedenti avevamo smarrito . Sono contento che là Sud e lo stadio siano nuovamente il 12 in campo , se Tutto ciò per voi è essere pecorone , io sono il primo dei pecoroni , forza Roma

        • Caro Emiliano,non sono io che ho messo in mezzo Totti ma coloro che odiano Spalletti,vai a leggerti qualche commento.,Forse non hai ancora capito,eppure l’ho scritto diverse volte,a me di Spalletti non me ne frega niente,semplicemente lo rispetto perche’ è stato un mio allenatore e per me non sara’ mai un nemico ma un mio avversario.Il problema è che non mi vanno questi attacchi pretestuosi contro Spalletti o contro di chi lo stima,ogni qualvolta si vince una partita.Dovresti avere abbastanza anni per sapere(credo)che un allenatore non deve essere amato ma vincente,se ci sono quelli che ora vigliaccamente ne parlano male,ci sono anche quelli che ne parlano bene.Tu ami ripetere spesso che parli solo per te,bene! anche io parlo per me.Io non ho parlato male di Totti siete voi che avete il veleno in corpo perche’ Spalletti(secondo voi)non ha fatto giocare il NOSTRO e vi arrogate il diritto di poter parlar male del Toscano ma non accettate nessuna critica su Totti,anzi che non sia neanche nominato.Appena nominato si sente dire”,non c’è piu,lasciatelo stare”questo il commento piu’ gentile,dimenticando che anche Spalletti non c’è piu’,quidi lasciamolo dov’è e appprezziamo Eusebio che sta facendo un gran lavoro.Un ultima cosa,leggi bene,io pecorone l’ho detto a coloro che mi accusano di voler salire sul carro dei vincitori,beh!non me ne frega niente del carro,ho il mio calessino e mi basta,quindi non fare il copia e incolla con il commento cambiando il nome di riferimento,non mi importa se mi vuoi bene,mi basta che mi rispetti,come io rispetto tutti quelli che non mi attaccano sul piano personale,allora divento velenoso,non è il tuo caso.Spero di aver chiarito una volta per tutte.Forza Roma

          • Fabiano ripeto per l’ennesima volta , io critico Spalletti no perchè non ha fatto giocare Totti , perchè ha fallito con il Porto , con il Lione , nei derby , perchè è un arrogante , è un presuntuoso , egocentrico , permaloso , cattivo comunicatore , falso , ipocrita ……potrei andare avanti ma mi fermo non voglio tediarti . A me non stava simpatico neanche Capello , come non mi è simpatico Conte , ma questi fanno parte dei vincenti e quindi ben vengano . Spalletti poverino non ha mai vinto nulla , è l’eterno secondo , ed inoltre anche antipatico quindi ne faccio volentieri a meno a prescindere dalla storia Totti , le colpe di una cattiva gestione Totti non sono tutte imputabili a lui per quanto mi riguarda . Forza Roma

  10. Dicevano che:
    saremmo stati eliminati facilmente dalla Champions: siamo arrivati primi nel girone.
    Di Francesco era un garzone di bottega: ha conquistato la squadra ed il suo pubblico.
    ci sarebbe stata la deromanizzazione: De Rossi capitano, Florenzi vice, Pellegrini numero sette e Francesco Totti dirigente.
    lo stadio non si sarebbe mai fatto: ieri c’è stato il via libera della Conferenza dei servizi.
    senza Szczesny non si sarebbe potuto giocare a calcio: Alisson è una sicurezza o per dirla meglio… il portiere del Brasile.
    Di Francesco è il figlio di Zeman: la ROMA ha la migliore difesa del campionato, il mister cambia spesso modulo e interpreti.
    che la ROMA sarebbe stata la settima forza del campionato: siamo in piena corsa per tutto.
    Potremmo andare avanti ore perché sono proprio tanti, tanti, tanti i pacchi consegnati ai tifosi più impreparati che senza neanche scartarli se li sono ingoiati ripetendo il tutto come uno stanco mantra.
    Sarebbe bastato aprirli per capire il bluff ed accorgersi che quelle erano tutte cose supposte.
    E le supposte, gira gira, lo sappiamo bene dove vanno a finire… Forza Roma!

  11. Due considerazioni.

    1) ieri partita brutta? Sì, però anche per merito del Qarabag che si difendeva in 9 con il coltello in mezzo ai denti. Queste sono le classiche partite che se sbloccate subito finiscono in goleada (vedasi Chelsea); se non le si sblocca, non le si vince (vedasi Atletico). Noi non abbiamo i singoli di Chelsea e Atletico, ma almeno abbiamo avuto più voglia e determinazione dell’Atletico. Scusate se è poco.

    2) Era una partita importantissima. Tutti gli scenari erano possibili. I giocatori erano tesissimi. La cosa che mi ha sorpreso e stata vedere naingollan con i crampi in una partita in cui ha corso meno del solito: questo succede (per chi ne ha esperienza) quando si è molto tesi, quando i muscoli sono contratti anche a riposo. E nonostante tutto la squadra non ha mai perso la testa, è rimasta calma e con la partita in mano. Buon segnale.

    Magari è un caso, magari non succederà più. Però io sono romantico e mi piace vederlo come un principio di inversione di rotta.

    Forza Roma!

  12. Stiamo entrando nel sesto mese di Mister Eusebio. E mai come oggi la parola “Mister” è così indicata.
    Un minibilancio va fatto dopo il primo posto conquistato in Champions, in un girone dove eravamo considerati, “giustamente”, le vittime sacrificali, al cospetto addirittura di chelsea e atletico. Il gotha del calcio europeo. Molti opinionisti ora stendono il red carpet al Mister, mentre se ci fossero stati altri trainers avrebbero sicuramente celebrato oggi l’evento creato dall’artefice che cammina sulle acque o moltiplica i pani e i pesci… Come fanno a Milano adesso, oppure fino a pochi giorni fa a marsiglia… Anzi c’è chi aveva definito Eusebio un “inadeguato” e le firme, in questione, erano davvero blasonate e pesanti. La Realtà oggi (non l’opinione personale) ci dice ben altro. Miglior difesa, zero gol subiti all’olimpico in champions. In campionato, con una partita in meno, siamo lassù dopo due sconfitte più bugiarde di quello che sembrano.
    Ieri ha sentenziato la conseguenza del suo lavoro, soprattutto psicologico: “Sono entrato nella testa dei miei calciatori”. Quello che tutti neanche minimamente immaginavamo è che tutto ciò accadesse in poche settimane e con questo gioco, e chi lo disconosce mente sapendo di mentire… E’ quello che dice ai giocatori che non è stato vinto nulla e che hanno appena iniziato un cammino che inevitabilmente porterà dei frutti, che fino a poche settimane fa neanche immaginavamo. Non avremmo mai pensato, oggi, di non vedere l’ora che entri in campo Gerson. Che addirittura fa a sportellate con Hazard, che fa una incredibile doppietta a Firenze. Una squadra che annichilisce le “quaglie”, del tanto osannato inzaghino… Che sotto di due gol a Londra recupera e va addirittura in vantaggio con una doppietta del sempre vituperato Dzeko. Si sta voltando pagina, dentro e fuori dal campo. Non speravo accadesse tutto questo in pochi mesi ed è un inedito assoluto. A mia memoria non credo che sia avvenuto con nessun allenatore, neppure con Liedholm.
    Stiamo lassù, con diversi infortunati nel corso di questi mesi. Monchi ha la responsabilità e il merito di aver chiamato il Mister Di Francesco e di aver pagato a Squinzi addirittura una clausola…
    (Fabrizio e Fabiano abbiate pazienza, ridetegli solo in faccia ai “non-diamantei”…..)
    FORZA MAGICA ROMA! FORZA JIM! FORZA EUSEBIO! FORZA MONCHI!!!

    • ciao cucs,bellissimo commento,BRAVO!questi dovrebbero essere i commenti e non sputare continuamente veleno(non mi riferisco a te),purtroppo io ho il difetto di non saper ignorare le provocazioni,ogni tanto ci provo ma ognuno ha il carattere che ha,un saluto e forza Roma.

  13. Buona Roma (non a tutti).

    Volevo condividere la gioa per lo splendido momento che la nostra società sta vivendo, ma non lo faccio perchè alcuni commenti mi riempiono d’amarezza e mi danno l’esatta dimensione (ahime!) di un tifoso??????? pieno di livore, demagogico, ignorante, volgare e frustrato.

    Riconduco il tutto alla nostra poca attitudine alla vittoria. Questa condizione ha corroso l’animo di alcuni fino a riempirlo di solademagogia e provincialismo.

    Ma ora, diamine; sono anni che non vedevo i nostri colori (spero vivamente di non sbagliare), proiettati verso uno splendore e una solidità che forse non avevamo neanche nei due precedenti scudetti vinti: e io c’ero.

    Il management è di prim’ordine, la presidenza ha le idee chiare ( stica… se non è tifoso), ci si è materializzato un allenatore di grande livello, abbiamo una rosa (migliorabile) competitiva, siamo in corsa su tutto in Italia, abbiamo alzato l’asticella, e di parecchio, a livello continentale, e leggo BECERUME, COATTUME E QUANT’ALTRO, non degno di tifosi che dovrebbero crescere insieme ad una società che troppo spesso, anziche portare avanti il nome magico di ROMA, lo condannava a terminare con due maledette vocali e due schifose consonanti che davano un suono cacofonico che tutti noi abbiamo chiaro nelle orecchie: rometta.

    Vogliamo continuare a mostrarci al resto del mondo così? Accomodatevi pure.
    Penso che il vero sportivo non sia quello che mostano alcuni di voi.

    Che il magico lupo disperda questi idioti!

    • Standing Ovation per il tuo commento, lo sottoscrivo.
      Neanche una giornata come quella di ieri è vissuta con leggerezza, gioia e allegria.
      Colpisce, in particolare, la facile inclinazione al discredito nei confronti dell’interlocutore unitamente alla prassi della provocazione.
      É un problema culturale più ampio, non solo del tifo e non solo di quello giallorosso: non si riesce a “fare sistema” pur nel rispetto della diversità dei punti di vista.
      Chissà se, prima o poi, cambierà.

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