Serafini: “Non mi sento chiamato in causa da Spalletti”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Adriano Serafini a Teleradiostereo: “Spalletti se la sta prendendo con molti giornalisti ma non mi sento chiamato in causa. Per la porta, dato il ritorno di Szczesny all’Arsenal, siamo coperti anche per il prossimo anno con Alisson che quando è stato chiamato in causa è sempre stato molto bravo e già dopo pochi mesi era in grado di parlare fluentemente l’italiano. Credo che lo spogliatoio della Roma sia unito e compatto, anche se, come dovunque, c’è qualcuno un po’ più scontento di altri, come El Shaarawy che dopo la stagione scorsa passata da titolare, quest’anno sta giocando molto meno. Non sappiamo come la squadra ha reagito dopo l’eliminazione dall’Europa League, ma sappiamo che Spalletti la sta preparando bene. Credo che il tecnico toscano farà un po’ di turnover perché molti titolari sono stanchi sia fisicamente che, soprattutto, mentalmente. Domani vedremo titolari Perotti, Paredes e Juan Jesus. Dzeko avrebbe bisogno di un po’ di riposo“.

Gianluca Piacentini a Tele Radio Stereo: “Stadio? Il costo inferiore dei biglietti e il contesto della partita ha facilitato i tifosi ad andare allo stadio contro il Lione. Però io non credo che sia l’unico fattore per portare dentro allo stadio la gente. Ci sono tanti controlli, si deve parcheggiare lontano allo stadio e poi ti devi vedere la partita con il binocolo. Turnover? Si, farei un po’ di turnover perchè i ragazzi del Sassuolo corrono abbasstanza, anche se è una squadra che ha poco da chiedere alla stagione. Non credo che farà la partita della vita all’Olimpico. In mezzo al cambio farei qualche cambio: Paredes ad esempio, farei giocare anche Perotti ed El Shaarawy. Fazio e Peres avrebbero bisogno di tirare il fiato, mi aspetto una Roma abbastanza diversa rispetto alla gara con il Lione. Mi auguro che quando Spalletti e Pallotta si incontreranno faranno chiarezza sul futuro, non si può aspettare ancora”.

Marco Madeddu a Tele Radio Stereo: “Spero che la Roma abbia archiviato la pratica Europa League. E’ una grande occasione persa, perchè dopo il Lione potevi giocartela, però grazie ai risultati ottenuti in Europa l’anno prossimo la Roma dovrebbe essere in terza fascia invece della quarta. Sono curioso di vedere Grenier in campo contro il Sassuolo per vedere il suo livello. Dzeko a Sassuolo? La Roma mi sembra condannata a giocare col centravanti”.

Roberto Renga a Radio Radio: “Ma perché Spalletti vuole far rinnovare il contratto a Totti se non lo fa giocare mai? L’ultima volta che i giallorossi sono arrivati ai quarti di finale di Champions hanno preso 7 gol dal Manchester. La Roma, se riuscisse a qualificarsi in Champions League l’anno prossimo, sarà in terza o quarta fascia e sarebbe un problema, ma la colpa non può essere solo di Spalletti, ma anche della società. All’inizio c’erano Baldini con Sabatini, poi il primo è stato cacciato e successivamente anche il ds, per poi riprendere Baldini. Non capisco questi giochi, ma sono inutili. Secondo me la Lazio potrebbe anche superare la Roma in campionato”.

Nando Orsi a Radio Radio: “La storia di Spalletti sta diventando un po’ troppo pesante e credo che sia tutta una scusa perché lui sta già cercando altre squadre. E forse è meglio per l’ambiente e per la stampa. Lui non è bravo nelle partite che contano, per questo sarei più propenso per cambiare tecnico. Contro il Sassuolo la Roma deve allontanare un po’ le contestazioni per poi riposarsi”.

Franco Melli a Radio Radio: “La Lazio vuole la finale di Coppa Italia. Da Bruno Peres non mi aspetto mai nulla, quindi non può avermi deluso. Dzeko non mi piace ma è un buon calciatore, diverso da Higuain però, perché Higuain anche se è stanco segna. Il problema dei giallorossi non sono i singoli ma il gruppo”.

Stefano Carina a Radio Radio: “Domani sera ci sarà un ampio turnover: giocheranno Juan Jesus, Palmieri, Perotti, El Shaarawy e forse anche Grenier. Dzeko riposerà. Peres si sta confermando su uno standard medio-basso, ma non è lui che deve fare la differenza in campo, al contrario di Dzeko, Salah e Nainggolan ad esempio. Alla Roma manca la programmazione. Spalletti ha sbagliato nel far giocare così tanto Salah dopo aver disputato la Coppa d’Africa perché è stanco e non è più il calciatore di qualche mese fa”.

Augusto Ciardi a Tele Radio Stereo: “Quest’anno la Roma non ha sbagliato atteggiamento in Coppa, ma serve altro. La squadra vista nel doppio confronto con il Lione non basta per vincere. Hai dato tutto, ma quel dannato secondo tempo di Lione deve fare riflettere. Questa squadra ha i mezzi per far bene, la stagione non si è conclusa giovedì sera, anche se ora già volano stracci. Il 4 aprile c’è la Coppa Italia: sarà difficile ma certamente non un’impresa impossibile. Questa è una Roma che ha perso certezze e smalto. Domani c’è questa partita col Sassuolo tutt’altro che impossibile, sicuramente vedremo tante facce nuove rispetto alla gara col Lione. Ad esempio Grenier, che ha mostrato talento. Questa Roma non deve mollare, non è il momento. Mi piacerebbe che Spalletti ora non si perdesse. Il siparietto con Striscia la Notizia non lo comprendo”.

Salvatore D’Arminio a Centro Suono Sport: “Contro il Sassuolo ci sta che vada in campo una formazione con quattro cambi rispetto alla sfida con il Lione, magari facendo rifiatare anche Dzeko. Spalletti? Se vuole andare ad allenare un grande club deve cambiare atteggiamento quando comunica all’esterno”.

Tiziano Moroni a Centro Suono Sport: “Domani bisogna dare spazio a Paredes e Grenier. Le uscite di Spalletti? Secondo me si sta preparando il terreno per annunciare il suo addio, ma quella detta a Staffelli è una semplice battuta”.

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5 Commenti

  1. A Renga….secondo do me invece la Lazio potrebbe andare in serie B….in quanto a Nandino che dice che Spalletti se ne deve andare perche’ sarebbe meglio per la stampa romana….a noi de’ ‘sta gente ce ne frega meno de zero!

    • Hai ragione Vincent…l’operazione di demolizione è rivolta alla presidenza americana…si vede anche con l’operazione stadio, ci si sono messi tutti contro, anche le rane di Tor di valle.

  2. Ha detto bene Spalletti, sono un gruppo di sfigati. Sfigati che forse si dimenticano che squadra aveva preso in mano il mister un anno fa, o forse preferivano il “palla lunga a gervinho e s’abbracciamo” con il quale abbiamo buttato via un anno e mezzo e andavamo a farci prendere per il c**o dal bate borisov di turno.
    Lasciate in pace Luciano che sta facendo un miracolo nonstante la sfiga – perché sì, ne abbiamo avuta eccome in questo anno – invece di fare in modo che se ne vada, perché poi voglio vedere cosa vi inveterete da scrivere se finirà davvero alla juve e vincerà (Luis Enrique docet). FORZA ROMA FORZA LUCIANO!!!!!!!

  3. Hai ragione quasi su tutto specialmente su Spaletti,ma se non ci sono i ricambi la colpa non è dei giornalisti ma del tanto incensato Americano,che puntualmente fa promesse che non mantiene e poi da la colpa all’allenatore salvo poi fare marcia indietro,mi sembra che sia come quei politici(a te la scelta)che un giorno dicono una cosa e poi quando vedono le reazioni negative negano e danno la colpa ai giornalisti,quindi se stai con Spalletti ed io lo sono ,non puoi stare con Pallotta,o forse sono troppo estremista?

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