STADIO DELLA ROMA – Dopo il doppio incontro istituzionale di venerdì con esponenti del Comune e della Regione, i soggetti proponenti sono attesi in giornata in Campidoglio per approfondire alcuni dettagli del progetto rinnovato concordato tra le parti. Qui di seguito, tutti gli aggiornamenti.

LA CRONACA DEGLI EVENTI

Ore 21.40 – La società Eurnova del costruttore Parnasi ha consegnato i documenti al Campidoglio: via le tre torri del business park e un calendario delle opere pubbliche da spalmare in due fasi. A rivelarlo è l’Agi. Ora la palla passa alla giunta. Il Comune di Roma, infatti, sulla base dei nuovi dati tecnici, dovrà elaborare una nuova delibera da votare prima del 5 aprile, giorno in cui è prevista la conferenza dei servizi.

Ore 17.40 – L’assessore all’Urbanistica Luca Montuori ha rilasciato importanti dichiarazioni a margine dell’incontro avvenuto tra Simone Contasta di Parsitalia, Linda Meleo (assessore alla Mobilità) ed altri tecnici del Comune e del club giallorosso, all’assessorato all’Urbanistica in zona Eur. Al centro della discussione il nuovo progetto per lo Stadio della Roma. Queste le parole del neo assessore:

Come è andata?
“L’incontro è andato molto bene, abbiamo ricevuto delle schede tecniche e altri elaborati che ci permettono di verificare la sussistenza dell’interesse pubblico del progetto e di lavorare alla definizione di un approfondimento necessario, perché ovviamente i progetti sono cose serie e non si fanno né in una notte, né in due giorni. Ci vuole tutto il tempo per valutare, vedere e approfondire ma direi che siamo nella direzione giusta. Se riusciremo a stare dentro i tempi della conferenza dei servizi? Certo, dobbiamo”.

C’è tutto il materiale?
“Abbiamo abbiamo chiesto delle piccole integrazioni, però si procede su binari paralleli”.

Entro il 5 aprile ci sarà una bozza o la delibera?
“Stiamo predisponendo tutti gli atti necessari per andare avanti, ma come sapete gli attori in gioco. Credo però che siamo nella direzione giusta, sono fiducioso”.

Ore 15.40 – Giancarlo Abete, ex presidente della Figc ed attuale vicepresidente dell’Uefa, parla dell’impianto a ilposticipo.it: “Lo stadio della Roma? Spero si faccia. Lo stadio di proprietà oggi è fondamentale, come ha dimostrato la Juventus. Gli stadi oggi devono essere fruibili e funzionali. Hanno un’importanza strategica. Ricordiamoci che la bellezza del mondo del calcio sta sempre nell’essere borderline tra la dimensione economica e quella sociale, con la seconda componente che deve rimanere sempre la più importante”.

Ore 15.15 – Non dovrebbe essere presente, riferisce Agi, la sindaca di Roma Virginia Raggi perché fuori città per qualche giorno di riposo insieme al figlio. La guida della giunta sarà delegata al suo vice Luca Bergamo. La Raggi potrebbe tornare al suo posto per il consiglio straordinario di giovedi’, sul progetto dello stadio di proprieta’ dell’As Roma, o comunque in tempo per sabato, quando il Campidoglio ospiterà i capi di stato e di governo della Ue in occasione delle celebrazioni del 60 esimo anniversario della firma del trattato di Roma.

Ore 15.10 – Fa il suo arrivo in Campidoglio il vice sindaco Bergamo.

Ore 11.15 – L’assessore allo Sport di Roma Capitale Frongia interviene a Radio Radio rilasciando le seguenti dichiarazioni sullo stadio della Roma: “Stadio che non si farà a Tor di Valle? Non lo penso affatto, il nuovo assessore ci sta lavorando, giovedì ci sarà un consiglio straordinario e ci sarà un aggiornamento sul tema, uffici e assessorato stanno lavorando. Il vincolo della Soprintendenza? Non abbiamo possibilità di controllo, dialogheremo con tutti i soggetti ma non possiamo prevedere nulla, la richiesta è arrivata a ridosso della chiusura della Conferenza dei Servizi e dello stadio si parla dal 2012, non so prevedere il futuro“.
Sullo stadio Flaminio ha poi aggiunto: “L’idea è di fare il punto della situazione del percorso già intrapreso da fine 2016, abbiamo fatto un concorso internazionale e sono pervenute diverse proposte. Parliamo del più grande intervento di riqualificazione di un impianto sportivo a Roma, probabilmente in Italia. Servono tempo ed approfondimenti, ma l’iter è già avviato. La Lazio? Al momento dal club biancoceleste non ha mandato proposte concrete e il presidente Lotito ha già ribadito che non è interessato al Flaminio“.

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