CONFERENZE STAMPA – Alla vigilia della sfida contro il Lione, andata degli ottavi di finale di Europa League, il giallorosso Dzeko interviene in conferenza stampa al fianco di mister Spalletti (Qui le parole del mister).

Da Trigoria
Riccardo Casoli
(In redazione: Torre)

LA CONFERENZA STAMPA

Come affrontare la partita di domani?
“Domani è anche più difficile della prima, dobbiamo fare due gol per andare al turno successivo. Tutti dicono che siamo una squadra forte, anche io lo penso. Ma dobbiamo dimostrarlo domani”.

Quali le chiavi per affrontare il Lione domani?
“Come nel primo tempo di Lione, abbiamo fatto bene e fatto due gol, avendo anche altre occasioni. Il loro primo gol è arrivato su nostra punizione laterale. Dobbiamo concentrarci di più su queste situazioni, il Lione nel secondo tempo ha giocato aggressivo, dovremo farlo anche noi perché solo così si può passare”.

E’ la tua miglior stagione?
“Non lo so ancora. Domani dobbiamo dare tutti un po’ di più, sarà molto importante se vogliamo passare il turno”.

Sei a 30 gol e ti resta uno spicchio di stagione. Hai sorpreso anche te stesso e sei diventato cattivo?
“Forse ancora non così cattivo come vuole il mister. Ho avuto sempre fiducia in me stesso, anche l’anno scorso quando non ho fatto molto bene al primo anno in Italia. Non voglio guardare indietro ma guardare sempre avanti. Per adesso voglio fare sempre di più e aiutare la squadra che ha bisogno di me, no mister? Magari domani posso fare una buona partita ed aiutare la squadra a passare”.

I tifosi della Curva non ci saranno. L’Olimpico fatica a riempirsi. La Roma meriterebbe uno stadio diverso?
“L’unica cosa che posso dire che per noi è sempre meglio quando lo stadio è pieno. Noi abbiamo bisogno di loro. Abbiamo visto a Lione come lo stadio era pieno e anche dopo il 2-1 volevano di più. I tifosi gli sono stati dietro ed hanno fatto 3 gol con il sostegno dei tifosi. Magari in futuro cambierà qualcosa, questa squadra ha bisogno del sostegno tifosi”.

Ha visto Barcellona-PSG?
“Certo che l’ho vista, tutti l’hanno vista. Rimonte? Tutto è possibile, non ho cambiato idea. Io quando stavo al City abbiamo vinto lo scudetto dopo 44 anni, negli ultimi 3-4 minuti della partita. Fino al 90esimo stavamo ancora sotto, dopo ho fatto il 2-2 e il 3-2 di Aguero e abbiamo vinto lo scudetto. Nel calcio tutto è possibile e io ci credo sempre”.

LE PAROLE A SKY – L’attaccante si esprime poi ai microfoni dell’emittente satellitare. Ecco le sue parole:

“Dobbiamo dimostrare di essere più forti, io penso che abbiamo perso il primo tempo e penso che sarà dura, siamo forti ma dobbiamo dimostrarlo”.

Atteggiamento?
“Dobbiamo dare un po’ di più perché domani serve tutta la squadra, servono 90′ di aggressività, alti con la difesa perché i loro attaccanti sono forti”.

Delusione finire la stagione senza titoli?
“È sempre un peccato non vincere niente, abbiamo bisogno di trofei e speriamo in futuro di vincere”.

Il 6-1 del Barcellona sul PSG?
“Nel calcio tutto è possibile, pensate a come ho vinto lo scudetto con il Manchester City”.

Il pubblico?
“Come dico sempre, abbiamo bisogno di loro, dei nostri tifosi perché con loro è sempre più facile. Speriamo che domani siano tanti”.