Leggeri: “Di Francesco è l’uomo giusto”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Sono convinto che la Roma abbia in panchina l’uomo giusto per costruire un percorso tecnico vincente: Di Francesco è un allenatore preparato, coraggioso, che ha maturato una buona esperienza in questi anni e ha dimostrato una grande flessibilità tattica. Come sta accadendo a Napoli con Sarri, la Roma continuando a dare fiducia a Di Francesco si toglierà grandi soddisfazioni. Sono curioso di vedere con continuità la coppia Under-Dzeko”

Michele Giammarioli a Centro Suono Sport: “Non mi sembra che adesso ci siano le condizioni per permettere a Di Francesco di ripetere ciò che ha fatto Sarri al Napoli, questo soprattutto per via della politica della Roma; qualora restasse dovrà lavorare con il materiale che ha.  Il campionato è prioritario, spero che Di Francesco schieri la migliore formazione contro l’Udinese. Con il 4-2-3-1 giocherei con Gerson e Pellegrini a centrocampo, escluderei il 4-2-4 e spero lo escluda anche il mister”.

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “Spero e credo che Di Francesco sia l’allenatore ideale per costruire un percorso tecnico duraturo. Se la società per esigenze finanziarie e politica aziendale continuerà per i prossimi anni a mantenere un medio alto livello di competitività operando comunque delle cessioni, credo che un allenatore migliore di Di Francesco, in grado di valorizzare i giovani che ci sono e che arriveranno, è difficile da trovare. La Roma deve dare continuità al tecnico, ne ha cambiati troppi in questi anni, punterei di più su un reset intelligente della rosa, composta in parte da giocatori che hanno evidenti limiti caratteriali e tecnici”

Fabio Petruzzi a Centro Suono Sport: “Con Di Francesco si può aprire un ciclo, come Conte alla Juventus, questo lo dissi prima dell’inizio del campionato, le basi ci sono. Eusebio è un allenatore che fa giocare a calcio, a prescindere dagli interpreti, lo ha dimostrato negli anni passati e all’inizio di questa stagione; per me è importante dare carte bianca all’allenatore per prendere giocatori che lui vuole, non Monchi. Se dovesse andare via, credo che un nome papabile potrebbe essere Emery, così da ricostituire il sodalizio che ha portata a vincere il Siviglia. Se Defrel non avesse avuto tutti questi infortuni, lo avremmo visto più volte come punta centrale”.

Luigi Ferrajolo a Radio Radio Pomeriggio“Inzaghi ha fatto meglio di Di Francesco, la Roma ha avuto una crisi inspiegabile. Con il Benevento per un’ora la partita non è stata domata, poi è arrivato Under e l’ha risolta. Non si può dire che la Roma sia stata smembrata, nessuno ha mai detto che Salah fosse un top player prima di vedere quello che ha fatto al Liverpool”.

Nando Orsi a Radio Radio Pomeriggio“Inzaghi fin ora è promosso, a Di Francesco do un 6 stiracchiato. E’ uscito con il Torino in Coppa Italia, doveva fare meglio. Non è negativo, ma ha sicuramente delle colpe nelle difficoltà della Roma”. 

Franco Melli a Radio Radio Pomeriggio“Di Francesco se fallirà sarà non giudicabile. E’ l’unico allenatore che non ha usufruito del mercato, inoltre gli hanno tolto Salah e Ruediger e chi è rimasto non ha reso per quello che aveva dato l’anno scorso. I peggiori americani li ha trovati la Roma, per una grande squadra serve una grande società”

Francesco Balzani a Centro Suono Sport“Ultimamente Di Francesco è uno che non le manda a dire, l’etichetta di aziendalista se l’è staccata da un paio di mesi. Non dico che stia mettendo le mani avanti, ma ha detto quello che hanno già detto altri allenatori a Roma. Il problema è sempre quello della programmazione e della continuità tecnica. Io prenderei la strada che consiglia Di Francesco, voglio vedere l’inizio di un progetto vero una volta sistemati i conti. Il divieto di trasferta a Udine è una brutta storia, ma essendo il Prefetto ad avere l’ultima parola non si può fare nulla. Anche se, a livello d’immagine, farei qualcosa, prenderei le parti dei tifosi della Roma in maniera ufficiale perché la parte sana del pubblico romanista è la maggioranza. Il passaggio del turno di Champions rappresenterebbe il miglior modo per scacciare definitivamente la crisi”.

Antonio Felici a Centro Suono Sport“Ieri Di Francesco ha detto le cose come stanno. Che alla Roma sia in atto un ridimensionamento clamoroso degli obiettivi e delle aspettative è sotto gli occhi di tutti. Adesso il modello diventa il Napoli, ogni anno l’asticella diventa più bassa. Posso capire che, dal punto di vista di Di Francesco, avere le condizioni del Napoli sarebbe un grandissimo passo avanti visto che ora la Roma non le ha. Siamo al terzo allenatore consecutivo che si rende conto che le esigenze della società cozzano con quelle che erano le aspettative iniziali. Alla Roma la programmazione sportiva va di anno in anno. Credo che l’obiettivo principale di questa società sia la costruzione dello stadio, e l’idea è quella di andare avanti alla meno peggio finché non ci sarà l’impianto e poi si vede. Si naviga a vista, se ci fosse stata una programmazione pluriennale avremmo visto altri mercati”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo“L’esultanza di Under? Detesto le strumentalizzazioni e questo ne è un classico esempio. Veramente pensate che dietro quel gesto ci sia chissà cosa? Parliamo di un ragazzo del 1997. Non mischiamo le cose serie alle futilità. Cristante è uno degli obiettivi reali di mercato della prossima stagione, viene considerato ideale per il calcio di Di Francesco. La notizia è che la Roma sta già costruendo una squadra pensandola in mano a Di Francesco, questo ci fa pensare ad una continuità di cui questa squadra ha bisogno. Perotti è un giocatore molto umorale, uno che paga i momenti di difficoltà a lungo. Ha dei limiti, però ha anche qualità importanti e fondamentali per questa squadra perché diverse dagli altri. Secondo me Alisson non verrà mai venduto a meno di 70-80 milioni, ma credo che si proverà a fare in modo di non venderlo quest’anno. Se dovesse arrivare qualche club, credo che la prima cifra che chiederà la Roma sarà sui 120 milioni”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini a Tele Radio Stereo“L’esultanza di Under? Ho due versioni. Una: c’erano i fari e si è coperto gli occhi. L’altra: se in squadra hai il Comandante, giustamente lo saluti! A parte gli scherzi, parliamo di calcio? Lo lasciamo in pace questo ragazzo? Non bisogna dargli tutte queste responsabilità. A 15 giorni dalla fine, Di Francesco continua a fare riferimenti al mercato. Credo ne sia rimasto scottato”.

Ubaldo Righetti a Tele Radio Stereo“Non so se a Udine Di Francesco penserà già alla sfida di mercoledì in Champions. Immagino che sabato vedremo De Rossi, rientreranno Pellegrini e Nainggolan, mentre può riposare Strootman. Under? Devi dargli continuità, anche se Di Francesco ha sempre parlato di fisicità a livello europeo, quindi non so se il turco sarà della gara in Ucraina”.

Augusto Ciardi a Tele Radio Stereo: “Palla al piede, Under, riesce a fare quello che ci aspettavamo da Iturbe. Non dico che sono simili, attenzione. Ha fatto 16 partite di cui 8 da titolare, non è poco per un giovane come lui che viene da un altro mondo. In questo momento Under sta portando freschezza anche a livello di manovra. È fresco, ha aperto le finestre. Con Udinese e Shakhtar io lo rimetterei dentro dall’inizio”.

Franco Melli a Radio Radio: “Di Francesco va confermato per il prossimo anno nonostante i risultati di questa stagione. Gli acquisti che ha avuto il tecnico giallorosso non si sono visti mai e sta facendo moltissimo con la squadra che ha”.  

Furio Focolari a Radio Radio: “Se la Roma passa il turno e va ai quarti di finale è già sufficiente per la conferma di Di Francesco, ma se viene eliminata allora deve arrivare almeno quarta in campionato”.

Roberto Renga a Radio Radio: “Di Francesco sarà l’allenatore della Roma anche il prossimo anno se continua così. Secondo me ha una grossa opportunità di passare il turno contro lo Shakhtar. Roma e Inter stanno lì, ma i nerazzurri nel mercato hanno stracomprato.

Nando Orsi a Radio Radio: “Con l’Udinese è un test diverso per la Roma perché è un campo difficile. I giallorossi ora incontrano una squadra che ha un suo perché, non che Verona e Benevento non lo avessero, ma questo è un test vero”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Penso che ci sia bisogno di altre verifiche per Under. L’altra sera sembrava di assistere ad una sorta di amichevole. Non penso che l’Udinese sia un avversario insormontabile, è tranquillamente alla portata della Roma. Non pensavo che i giallorossi potessero avere tutto questo distacco dai primi posti. Cessioni? Si può vendere, anche perché il Napoli prima di allestire una squadra da scudetto ha venduto tutti i pezzi migliori. La Roma sta cercando di ricostruirsi dopo il mercato di gennaio, che comunque qualche danno l’ha fatto””.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio: “I tifosi della Roma non possono andare in trasferta ad Udine, a questo punto speriamo che ci vada la squadra”.

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52 Commenti

        • Tutti hanno diritto di parola,perfino tu,che ci hai insultato per mesi in maniera gratuita,anche se ora ti poni in maniera diversa.Che Totti sia il tuo idolo lo ritengo assolutamente legittimo,anche io lo considero il piu’ grande della Roma e tra i piu’ grandi in assoluto.Io divido l’uomo dal calciatore,perche’ su l’uomo(?)avrei parecchio da dire,ma è un mio giudizio,tu sei libero legittimamente di pensarla in maniera diversa.Ma non puoi attaccare tutti coloro che non la pensano come te,tu pensi che la roma sia Totti e viceversa,ma la Roma esisteva prima,durante ed esistera’ dopo,è la maglia che conta.Qualche volta mi piacerebbe che tu scrivessi Forza Roma e non solo Totti e’ il re,dimostra che sei un tifoso della Maggggica e non solo del Capitano.
          Senza rancore

          • Ciao scusami l’intusione. ma cosa avresti da dire su Totti come uomo? Io reputo che sia stato un grandissimo calciatore, ma come uomo non saprei visto che non lo conosco a livello personale. Come uomo pubblico potrei dire che, secondo testate giornalistiche e altro, sia molto propenso a far beneficenza e questo non mi pare un male. Il resto non saprei. Ma la mia curiositá nasce dal voler dare un giudizio su chicchessia giocatore come uomo, quasi lo si conosca nel suo privato. Mi pare azzardato, ma non solo per chi lo giudica negativamente ma anche coloro che lo giudicano positivamente come uomo. Saró io sbagliato, ma ritengo questo voler esprimere giudizi su persone di cui non si conosce nulla al di lá della loro professione un pochino azzardato. Mi sbaglieró?!

          • Vatti a leggere i commenti di roma e non totti caro fabiano e mi dici….vatti a leggere cosa ha scritto sotto il post delle dichiarazioni di borini su totti e ddr….e mi dici…altro che libertà

          • Ciao Enrico,io non do giudizi del suo privato,neanche mi interessa.Vorrei sapere,pero’,come giudichi tu l’intervista al piduista Costanzo,o alla giornalista Rai(non ricordo come si chiama quella ruffiana)o le uscite della famosa intellettuale della moglie senza che lui dicesse niente.O gli atteggiamenti tenuti in panchina quando i suoi compagni festeggiavano una vittoria o un goal e la telecamera lo inquadrava impietosamente con un espressione tutt’altro che felice.Non ha mai avuto il coraggio delle sue azioni,si è sempre nascosto dietro qualcuno,sia il giornalista di turno o la moglie.Come ebbe a dire il mio amico Lupo,un vero capitano unisce e non divide.Se secondo te questi sono atteggiamenti da uomo vero,abbiamo concetti diversi,il che è legittimo,ci mancherebbe.Per quanto riguarda la beneficenza,io credo che per chi ha guadagnato decine di milioni,mi sembra il minimo,e poi non si dovrebbe mai publicizzare,ritengo comunque che i 10 euro donati da me abbiano molto piu’ valore dei suoi 10.000.@Totti il re.ognuno di noi risponde di quello che scrive,tu ne fai troppo un fatto personale,non conosco quello che ha scritto” Roma e non Totti”ma tu puoi ribattere con i tuoi argomenti,ognuno ha le sue idee.giuste o sbagliato che sia

    • Ma non è quello….siete voi che non andate oltre….state ancora qui a parlare di Totti a 1 anno dal ritiro….io ne parlo perchè rispondo a commenti vostri…quanto alla beneficenza “è il minimo”, si vede che non guadagni quelle cifre, non dare poi così per scontato che tutti i ricchi facciano beneficenza eh!

      • No Totti il Re(mi piacerebbe sapere come ti chiami),tu non hai risposto,hai sempre offeso,facendone una questione personale.I miei commenti non hanno mai superato i limiti,intendo verso Totti,d’altronde non puoi pretendere che la pensiamo tutti allo stesso modo,io capisco che possa dispiacerti ma qualche volta prova a ignorare,se poi qualcuno esagera è un problema suo.Qualche volta ho volutamente evitato di fare commenti per non aizzare,ma non è neanche giusto,ognuno è quello che è,non te la prendere.

  1. Contro l’Udinese rientreranno Nainggolan e Pellegrini, con la speranza che abbiano recuperato anche mentalmente. Mi aspetto una conferma del 4.2.3.1con Strootman e Pellegrini a centrocampo e in attacco ElSha, Nainggolan e Under dietro a Dzeko.

    • Vorrei vedere Schick o Defrel come centravanti contro l’Udinese ma credo che tu abbia ragione e giochera’ Dzeko. Un turno di riposo a Dzeko non farebbe male cosi come un po di spazio a Defrel o Schick.

      Per quanto sta giocando male io credo che dobbiamo recuperare Perotti a tutti i costi. E lui che ci da qualita in avanti e crea gioco. Un’altra prestazione sotto tono di El Sha propio non lo voglio vedere.

  2. Penso che un pò tutti dovremmo mettere una pietra sopra sul “capitano”, ormai fortunatamente è il passato.
    Pensiamo al futuro.
    Dico fortunatamente perchè gli ultimi anni sono stati uno stillicidio insopportabile.
    Nei panni della società non gli averei nemmeno fatto alcun contratto da dirigente, ruolo che non è in grado di svolgere.

    • Penso sia abbastanza ovvio che Totti è rimasto in società solo ed esclusivamente in quanto “immagine” da poter vendere nel mondo…o c’è qualche altro motivo per cui la Roma dovrebbe essere calcisticamente nota in Cina o in Qatar? gli si paga uno stipendio per un ruolo che non sarà magari in grado di svolgere, ma lo si lega alla Roma e quindi ci si avvantaggia della pubblicità che ti porta avere in organico un ex giocatore di livello mondiale. Quale pensi che sia la maglietta della Roma più venduta nel mondo? quella con il nome di Tempestilli? a volte alcuni commenti sembrano quelli del marito che se lo taglia per fare dispetto alla moglie…può non piacere, ma Totti è stato e rimarrà un valore aggiunto per Roma e per la Roma, in quanto è più famoso lui di qualsiasi allenatore o giocatore o dirigente abbiamo mai avuto…questo senza entrare nei meriti sportivi, che pare la gente faccia presto a dimenticare

      • Tutto giusto.
        Totti è l’immagine della Roma all’estero. Secondo me, è molto importante avere come uomo-immagine il giocatore più importante della storia del Club.
        È apprezzato da tutti.

  3. I dati del CIES hanno dimostrato come la rosa della Roma sia la terza per valore in Italia, dopo la Juve (prima per distacco) e il Milan (che sta messo peggio di noi). Il Napoli e l’Inter hanno una rosa inferiore alla nostra, quindi dove sta scritto che la Roma non ha una rosa all’altezza? I risultati non li fanno solo il valore del cartellino, ma una mentalità romana che questi “giornalisti” rispecchiano in pieno, dal momento che ogni due giorni si cambia versione in base ai risultati della squadra…idem i giocatori, che passano in un mese da essere dei campioni a essere dei brocchi smidollati…manca continuità di idee, di carattere, di professionalità, di impegno, e questo non può solo essere colpa del 15esimo allenatore in 15 anni, ma di un ambiente che si esalta o si deprime appena cambia il vento, di un ambiente che idolatra questi milionari senza pretendere serietà in cambio (a Torino si allenano alle 8.30 con temperature sotto zero, qua alle 11 e poi di corsa dal parrucchiere), di una isteria collettiva che non permette di capire quali sono i veri valori di una squadra e si aspetta sempre un miracolo sportivo (perchè lo scudetto sarebbe stato tale, visto il gap con la Juve), di interessi di parte che fanno sì che da anni si getti merda sulla società (prima con i Sensi, ora con gli americani) aizzando o manovrando parte della tifoseria. Under fino a 2 settimane fa doveva andare a pascolare le capre sulle montagne della Turchia e ora ci sono 15 articoli su quanto è bravo e quanto è bello, ma chissà se è un fuoco di paglia o se è il nuovo Salah…visto da fuori tutto ciò è semplicemente ridicolo e non è la prima volta che accade, nè, purtroppo, sarà l’ultima

    • Sono d’accodo su tutto. Adesso però da tifosi facciamo per primi noi il passo avanti lasciando in edicola i giornali che ci raccontano che Under è un genio dopo averci detto fino a due settimane fa che doveva stare in Turchia a pascolare le capre …e via discorrendo. Cominciamo a guardare avanti noi per primi. Cominciamo a riconoscere che la squadra c’è e ad aspettarci che professionalità e mentalità vengano chieste anche qui. Non so se a Torino sono al campo alle 8:30 però hanno un livello professionale e mentale molto superiore al nostro. Facciamo altrettanto e chidiamo queste qualità al gruppo.
      E guardiamo avanti. Non possiamo sempre parlare del passato ammesso che fosse così bello è passato. Pensiamo al presente e a tutto quello che vogliamo che la squadra faccia adesso.

    • Anch’io sono d’accordo con te.

      Una sola battuta però…
      Guai a credere troppo ai dati del CIES!
      Non bisogna dimenticare che è lo stesso CIES ad avere eletto il grandissimo Bruno Peres come miglior laterale destro d’Europa!
      ^^

    • Cordialmente Marco, il punto è proprio quel “giornalisti”…
      Ci fosse un ordine professionale dei giornalisti…minimamente serio, ma veramente al minimo, probabile che il 90% di quelli che” si o li definiamo” come tali, si occuperebbero d’altro nella vita o forse molto più probabilmente sarebbero nel corposo numero dei “disoccupati”.
      Leggo su vari siti stranieri che il nostro vecchio caro L.E è in lizza per la panchina del Chelsea, dell’Arsenal e del PSG….squadrette insomma, uno dei 15…20…30 allenatori passati da qui e considerati il “problema” della Roma…

    • @Marco 1969. Mi associo a tutti coloro che concordano con quanto hai scritto. Penso comunque che in buona parte sia colpa del nostro essere tifosi “provinciali” a causa dei pochissimi trofei conquistati a fronte dei tanti anni di storia. Quel provincialismo che ci tiene ancora legati ,tanto per fare un esempio, ad un capitano di 36 anni che non giocherebbe in nessuna serie professionistica italiana, il cui apporto alla causa comune è pari o vicino allo zero e non giustifica l’ingaggio da top player che riceve risultando molto spesso più dannoso che inutile. Questa pseudoromanità non può rappresentare il nostro orgoglio e la nostra catena.

  4. Ilario Di Giovambattista fa sempre le battute su la Roma ma non è per niente simpatico a udine si vince e basta e la lazio non e’ più forte della Roma come dice il simpatico non e’ obiettivo sui giudizi, come del resto tutti coloro che parlano a Radioradio.
    SEMPRE FORZA ROMA!!!!!!!!!!!

  5. Melli dice che gli acquisti avuti da Di Francesco non si sono mai visti…FALSO. Pruzzo dice che la partita con il Benevento sembrava una amichevole… FALSO per occasioni create e per l’impegno dell’avversario a strappare almeno un pareggio. Renga dice che i nerazzurri all scorso mercato hanno stracomprato…FALSO, Di Giovanbattista si augura che la squadra vada in trasferta a Udine… E che vuol dire?!? Altra castroneria, tutte opinioni di nessun valore, mah. Meni male che non li ascolto questi…

  6. Tre motivi per cui a Udine deve giocare Bruno Peres: 1) Dopo quello che ha combinato non può che giocarsi un’ultima chance e poi si gioca in trasferta quindi senza il rischio dei fischi dei tifosi; 2) Si fa riposare Fiorenzi che in quella posizione spreca una miriade di energie a vuoto con rendimento non migliore di quello di Brunetto; 3) Fino a che Karsdorp non sarà abile e arruolato è l’unico difensore destro basso a disposizione. Pertanto non possiamo permetterci di mettere fuori rosa un difensore vista l’attuale penuria.

    • Sono d’accordo.
      Florenzi non sta facendo molto meglio di Bruno Peres. Sono più o meno uguali.
      Quindi facciamo riposare Florenzi prima della partita in Champions.

      Passare il turno di Champions, sarebbe importante per la Roma.
      Darebbe visibilità e soldi.

  7. Abbiamo abbassato l’asticella ?? La domanda che tutti dovremmo porci non è chi vorremmo essere, ma cosa siamo in realtà. Io sono nato nel 1972 .. quindi scusate se ho preso come riferimento quel campionato come il primo da cui sono partito … Allora, dal 1972 al 2017 (inteso come la fine dello scorso campionato) siamo arrivati: 2 volte primi; 10 volte secondi; 4 volte terzi; 3 volte quinti; 5 volte sesti; 4 volte settimi; 5 volte ottavi; 1 volta noni; 2 volte decimi; 1 volta undicesimi; 1 volta dodicesimi.
    Come risultati consecutivi, la striscia migliore è dal 80/81 al 83/84 (2 volte secondi, un terzo e lo scudetto); poi la striscia migliore è quella dal 13/14 al 16/17 (tre secondi posti ed un terzo posto) … pensate un pò, con questi stronzi di americani abbiamo fatto anche meglio del periodo dal 05/06 al 07/08 (tre volte secondi).
    Il periodo del terzo scudetto, venivamo da un 6° posto, poi scudetto, secondo e poi ottavo.
    Quindi, facendo una media, noi siamo una squadra da metà/alta classifica .. e con gli americani (come continuità) stiamo avendo tra i migliori risultati della nostra storia (pardon, almeno di quella da me presa in considerazione). Lascio a voi commenti e valutazioni.

    • Scusa Fabrizio quindi se il parametro è questo la Roma di Rossella Sensi è quella migliore di tutti i tempi , 3 secondi posti consecutivi su 3 !!!! A me i piazzamenti poco importano, arrivare 2 o 4 non cambia nulla . Come dice Mauro59 3 scudetti in 90anni di storia sono un pò pochini , quindi capisco che anche il secondo posto potrebbe diventare un traguardo ? e poi ci sono secondi posti e secondi posti , nel senso, un conto è arrivare secondi ed essere ancora in gara a 1/2 ora dalla fine del campionato(purtroppo con Sensi è capitato 2 volte , 1 con Spalletti ed 1 con Ranieri) , ed un conto arrivare a 15 /17 punti di distacco, i 4 dello scorso anno tutti sappiamo che sono fuorvianti, la Roma non è stata mai vicino alla Rube , a differenza di quanto avvenuto con Garcia, almeno, fino a Gennaio eravamo ancora in corsa .

      • @Emiliano .. quei dati stanno a significare che, almeno dal 1972 in avanti, la Roma è durata al massimo 2/3 anni e poi è sparita. A Roma viviamo di “leggende metropolitane”. Si critica (giustamente su certe cose) Pallotta .. ma poi viene dipinto come quello che non ci permette di essere vincenti. Noi non lo siamo mai stati (vincenti intendo) .. o se non per periodi brevissimi.
        Quindi se tutti avessimo l’umiltà di capirlo e di “accompagnare” squadra e società in un certo modo, forse quel “salto di qualità” verrebbe da se. E dicevo le stesse cose ai tempi di Rosella.
        I dati, servono (anche) a capire che non siamo appetibili da cinesi, arabi ecc … Perchè nessuno si va a comprare la Fiorentina ? Invece l’Inter (che negli ultimi anni ha fatto schifo) ha ancora un nome spendibile.
        Quindi, meno male che Pallotta è stato attirato dall’idea dello stadio … vi ricordo che eravamo finiti all’asta. Oppure vogliamo parlare di Fioranelli ? L’emiro di Perugia. Tutto qui Emiliano. Io continuo ad avere l’impressione che noi, per troppo amore probabilmente, crediamo di essere qualcosa che non siamo mai stati.
        FORZA ROMA sempre e comunque …

        • Oltre lo sceicco squattrinato perugino, Fioranelli che è sparito nel nulla annoveriamo pure la gestione Ciarrapico una delle pagine più buie della nostra storia,….e non è detto che questo non si ripeta, anzi sembra che ci sia una buona parte “dell’ambiente” che vorrebbe un Ciarrapico bis, così si ritorna alla politica dei favoretti personali, dei biglietti gratis in tribuna vip, della Trigoria regno del caos (per dirla in maniera educata per non ripetere l’espressione detta da De Rossi su cosa era diventata trigoria)…., tutti vogliono un nuovo proprietario ma mai nessuno che indichi chi…, chi soprattutto sia uno credibile, perchè di Ciarrapico ammanicati alla bassa politica ne troviamo a migliaia in questa città di “imprenditori alla amatriciana”….

        • Scusa Fabrizio , non è l’ambiete a credere di essere quello che non è, sono PAllotta e soci che hanno fatto credere che la Roma potesse stare insieme ai colossi europei, non più tardi di 10 gg fa Baldissoni diceva che non ci sono problemi economici , la Roma può permettersi qualsiasi acquisto ma non lo può fare per colpa del fpf . A me mi sa un po’ di presa per il c..o , tu che pensi ?

    • Ciao Fabrizio, io credo che la frustrazione con la proprieta americana e causata da diversi cose. E quasi naturale e ci sarebbe anche con un’altra proprieta.

      Abbiamo visto i vari Abramovich, El Khalifi, Mansour, ecc. ecc. comprare squadre come Chelsea, PSG e City e cambiare le loro fortune. Speravamo che succedesse pure a noi. Si parlava di Gazprom e poi Soros e alla fine ci capito’ Di Benedetto/Pallotta. Pensavamo che c’era l’opportunita di diventare grandi subito e invece non e successo. Non e mica colpa di Pallotta pero la delusione del tifoso rimane.

      Poi ci sono stati anche errori di communicazione. Pallotta comincio’ con “best team in world” a vinciamo tra 5 anni quando la realta e molto diversa. C’era entusiasmo e voglia di diventare grandi ma non credo che c’era un vero progetto per farlo. Cosi si sono create false aspettative.

      Infine, c’e sempre il fatto che abbiamo vinto nella nostra storia. Cosi il tifoso l’avrebbe con qualunque propietario in questa situazione, non solo Pallotta. La frustrazione e tanta. Abbiamo i nostri sogni e abbiamo la nostra realta’ e purtroppo c’e tanta distanza tra le due.

      Ma come hai detto tu … Forza Roma … sempre e comunque.

      • Caro Peter, mai stato a Manchester? Ti assicuro dopo 5 minuti che sei arrivato già corri all’aereporto per scappare…
        ma come mai i vari El Khalifi, Mansour, non vengono a Roma? Anzi non vengono nemmeno in italia ( a Milano abbiamo dei cinesi che non scuciono un euro nemmeno se gli spari e quello del Milan è pure un bluff che ha preso soldi a prestito a destra e a manca…), insomma quelli che vogliono investire qui non vengono…
        la risposta è quella che nessuno ha il coraggio da dare, ovvero ma ci rendiamo conto come siamo ridotti a Roma e in Italia?

  8. Il fatto è che 3 tituli in 90 anni sono pochini.
    Con una politica del vorrei ma non posso si puo’ arrivare secondi terzi quarti ma lo scudetto e la Champions sono un miraggio.
    Domenica scorsa stavo rivedendo un Verona Roma 2013 2014, primo anno di Garcia. gran bella Roma ma mi sono accorto che 3 anni dopo sono rimasti solo 2 di quella squadra. Come si può parlare di progetto vincente se si stravolge ogni anno la squadra e si tolgono i cardini principali?

  9. @Totti è il Re. Credo che Fabiano ti abbia risposto esaustivamente così come ha fatto con @Enrico. Se ne discute per quello che si vede e che è sotto gli occhi di tutti. La vita privata non la conosciamo,non ci interessa e non la giudichiamo nemmeno. Il Totti calciatore fino all’età dei 32-33 anni è stato di gran lunga il nostro fiore all’occhiello ed il migliore di tutti e questo per chi mastica un po di calcio,tifoso o meno della Roma,è un dato di fatto incontrovertibile. Gli ultimi 7-8 anni sono stati un continuo succhiare la mammella all’amata madre(Roma) Dietro l’alibi che è rimasto qui quando poteva andare altrove.. ha inseguito record personali a suo uso e consumo e a suo esclusivo vantaggio manipolando il concetto ” Totti gioca nella Roma” facendolo diventare “la Roma è Totti” e inanellando tutta una serie di episodi che ad un capitano di una squadra di calcio “normale”, di una citta “normale” e di una società “normale” la fascia sarebbe gia stata tolta da un pezzo. Inutile che mi dilunghi sugli episodi…chi ama la Roma ha buona memoria.

    • Ciao, d’accordo con te. Chissà se al Garante è piaciuta l’intervista che Totti ha rilasciato a Sky …
      Io l’ho trovata in alcuni passaggi addirittura fastidiosa, ora però non vorrei scatenare le sue reprimende..
      🙂

    • Ok allora scusami si vede che ai tuoi occhio io non la ami abbastanza da ricordare episodi riprovevoli.
      Esaustiva non tanto. Ha solo detto che non ha giudicato il privato e si basa sull;uomo per l’intervista e altre faccende pubbliche che lo rendono ai suoi occhi non proprio un uomo degno di questo nome. Ma sinceramente non sono qui per difendere il Totti di turno. Credo solo che giudicare una persona per quello che é veramente la si debba conoscere. Giudicare sulla base di fatti pubblici giudichi l’uomo pubblico. Poi se non ti piace quel che fa in pubblico nessun problema. Posso essere d’accordo. Ma l’uomo Totti, De Rossi, Defrel, Cazzaniga, Pizzaballa etc penso tu lo debba conoscere per giudicarlo come tale.

      • Enrico,scusa,non è l’intervista in se,ma la maniera subdola e senza contraddittorio.Nrssuno di noi lo conosce nel privato,ma con i comportamenti,secondo me poco leali,ci si puo’ fare un idea.DeRossi puo’ essere discusso come calciatore,ma come uomo ha un altro spessore.Vorrei sapere se tu per fare delle rivendicazioni manderesti avanti la moglie,io no e non è questioni di machismo ma di dignita’.Non ti voglio convincere,per carita’,ma solo un costruttivo e civile dialogo

      • Il fatto è che a NESSUNO interessa cosa hai da dire tu su Totti. A nessuno interessa cosa ha da dire uno che si firma con un nick composto da una mail fasulla.

        La stragrande maggioranza del tifo romanista ha visto cosa ha fatto Totti, almeno fino ai 38 anni.

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