Lazio. Inzaghi: “Fatto qualcosa di straordinario”, Lotito: “Grazie ai nostri tifosi”

2

ROMA-LAZIO, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni dei tesserati biancocelesti in occasione di Roma-Lazio, semifinale di ritorno di Coppa Italia.

POST PARTITA

IL COMUNICATO DI LOTITO

“Un grande ringraziamento da parte del presidente Claudio Lotito alla squadra e ai tecnici per la prestazione e un grandissimo ringraziamento ai tifosi e un particolare abbraccio alla Curva Nord e Distinti che anche loro hanno vinto il Derby della coreografia rispetto alla Curva Sud della Roma e col loro tifo composto e rispettoso delle regole hanno costituito il 12 uomo in campo e un valore aggiunto per la squadra e la società”.

MURGIA A LAZIO STYLE

“I nostri tifosi ci hanno fatto sentire il calore necessario in un derby per giocare alla grande e dare tutto. Il passaggio del turno è dedicato a loro perché se lo meritano e siamo contenti di quello che stanno facendo per noi, dei chilometri che fanno per seguirci in ogni trasferta. Sono fantastici, la nostra tifoseria fa indivia a tutti quanti. Abbiamo festeggiato e ci siamo divertiti tutti insieme. Dobbiamo essere bravi a goderci questa serata e a ripartire sin da domani in vista di una gara molto importante come quella che ci aspetta contro il Napoli. Godiamoci questo risultato e andiamo avanti. E’ stato importante quanto difficile essere arrivato dal settore giovanile alla prima squadra, con il lavoro, con la voglia e con l’esperienza di questo gruppo è molto più facile. Oggi quando sono entrato in campo la squadra ha dato una mano a me ed io una a loro. Il mister mi ha detto di tamponare il più possibile perché la Roma si era spinta in avanti e noi dovevamo stare stretti per intercettare i loro passaggi e ripartire”

STRAKOSHA A LAZIO STYLE 

“E’ importante che la squadra abbia raggiunto la finale della TIM Cup. Era il nostro obiettivo, il resto conta poco. Sono molto contento d’aver raggiunto questo obiettivo. Sarà la mia prima finale da calciatore. In Coppa Italia abbiamo già battuto la Roma qualche anno fa ed è sempre bello vincere contro i giallorossi. Sono davvero felice e contento, posso lavorare sempre di più. Dedico questo risultato alla mia famiglia che ha sempre creduto in me, anche nei momenti di difficoltà, e che hanno sempre incentivato i miei sogni. Abbiamo meritato questa finale, abbiamo incontrato nel nostro percorso avversari molto forti dimostrando sempre il nostro valore. Se questa Curva si presenterà sempre così, sarà molto difficile per le nostre avversarie batterci. Il loro sostegno per noi è una cosa importantissima. La nostra Curva è magica, non ci sono paragoni”.

INZAGHI IN CONFERENZA STAMPA

Hai chiesto questo regalo di compleanno e ti hanno accontentato:
“Sì glielo avevo chiesto ai ragazzi, è il compleanno più bello della mia vita. Mi hanno regalato una gioia indescrivibile. Abbiamo fatto un’impresa eliminando l’Inter e la Roma. Alla vigilia nessuno ci avrebbe dato fiducia. Nei 180 minuti con la Roma abbiamo meritato. Ce la godiamo e un pensiero va anche ai nostri tifosi, stasera eravamo in trasferta ma sembrava di giocare in casa e gli dedico questa vittoria e li ringrazio”.

Qual’è il momento decisivo tra andata e ritorno?
“L’andata ci ha dato una grandissima spinta. Dal 20′ in poi oggi ero fiducioso, e pensavo che la finale l’avremmo raggiunta. Se avessimo avuto De Vrij al 100% non avremmo preso neanche il gol dell’1-1”.

Ci regala 3 immagini di questa partita?
“La foto che abbiamo fato con i tifosi alle nostre spalle. Poi è stata la vittoria del gruppo, dei calciatori che hanno giocato meno rispetto agli altri, che sono stati il nostro valore aggiunto. E come ho detto prima, adesso ce la gusteremo perché abbiamo regalato una grande gioia ai nostri tifosi. Abbiamo strameritato questa finale”.

Juventus o Napoli. Oltre a te stesso a chi dedichi questa finale?
“Non tutti si sarebbero aspettati di vederci qui. Vorrei condividere questa impresa con il mio staff. Io faccio le interviste ma senza di loro probabilmente non avremmo raggiunto questa finale. Sono con me tutto il giorno, mi sopportano perché a volte con partite come queste sono anche intrattattabile. Sarebbe meglio incontrare la Juve, perché se vincesse lo scudetto avremmo una finale di supercoppa da giocarci”.

IMMOBILE A LAZIO STYLE

“Vivere il derby è un’emozione bellissima. Ringrazio tutta la nostra gente, i compagni, il mister per quello che sto vivendo in questo momento. È stato difficile, ma lo sapevamo che sarebbe stato così. Serviva più corsa e anche tenere il più possibile la palla davanti. Io, Keita e Felipe ci troviamo alla grande, e quando è così è tutto più facile. Devo fare i complimenti soprattutto ai difensori stranieri che abbiamo in squadra, hanno parlato fra di loro e hanno fatto una prova eccezionale. Anche quando è entrato Hoedt, non era facile. Abbiamo preparato bene la gara, sapevamo l’importanza. L’ansia c’era, ma siamo stati bravi e freddi mentalmente a respingere i loro attacchi e a fare la nostra partita. Vedere la curva piena è stato bellissimo. Mi ha dato un’ulteriore carica. Non vedevo l’ora di fare gol e andare ad esultare con i nostri tifosi. Un gol pesante al derby è imparagonabile, non lo cambierei per nessun’altro. Napoli? Ovvio che una vittoria così ci darà ulteriore morale. Quando giochi da squadra e sei unito, si può affrontare chiunque. Sono una delle squadre che giocano meglio a calcio, e anche loro avranno domani una partita complicata. Ce la giocheremo alla pari”.

BASTA IN ZONA MISTA

“Avevamo vinto all’andata, non era facile ma abbiamo dimostrato grande carattere e andiamo meritatamente in finale. C’è solo da festeggiare, stiamo stracontenti. Stasera festeggiamo, poi da domani pensiamo al Napoli che è un’altra grande squadra. Era molto importante per noi: siamo un grande gruppo e lottiamo uno per l’altro. Fisicamente stiamo bene, questa qualificazione ci dà la spinta per un grande finale di campionato. Quando abbiamo segnato abbiamo capito che potevamo farcela, segnare fuori casa era importante. Quando vinci il derby è sempre molto bello, specie in semifinale. Per me è una serata indimenticabile. Da parte mia cercherò sempre di dare il meglio e crescere. Stiamo andando bene, faccio parte di una grande squadra”.

BASTA A LAZIO STYLE 

“Juve o Napoli? Magari Napoli, la Juve c’ha battuto quasi sempre. Sono due grandi squadre, sarà complicata in ogni caso, ma ce la possiamo fare. Adesso pensiamo al campionato, siamo felici per la finale e continuiamo così. Stasera non è stato facile, c’era tensione. Avevamo un bel vantaggio, l’abbiamo preparata bene tatticamente. Ma un po’ di tensione resta, tutti abbiamo corso. E ora abbiamo la finale”.

BIGLIA A RAI SPORT

Stavolta hai sorriso per l’approdo in finale?
“Mancava tanto questa vittoria. Oggi abbiamo avuto l’atteggiamento giusto, con una sconfitta immeritata ma l’importante era passare”.

Domenica Lazio-Napoli:
“Incontreremo una squadra che è la migliore del campionato a livello gioco, faremo il nostro in campo. Non sarà facile ma ci proviamo”.

Lotta Champions fino alla fine?
“Una squadra irraggiungibile è la Juve, poi c’è la Roma. Noi dobbiamo cercare di fare il nostro meglio contro il Napoli e crederci”.

Un infortunio che rischia di non farti giocare sabato?
“Speriamo bene, sono deluso perché un infortunio così può mettermi in difficoltà nel finale di campionato”.

Pensavi di essere quarto e finalista di Coppa a inizio campionato?
“No, venivamo da una stagione brutta ma partita dopo partita siamo qui. non è finita ma possiamo andare anche più in alto”.

Da Klose a Immobile:
“Miro aveva esperienza, Ciro è più giovane ma deve imparare rispetto al campione che era Klose. Secondo me deve diventare il più forte”.

Rimarresti a vita alla Lazio?
“Stiamo lavorando per quello, se si ha voglia da entrambe le parti si arriva ad una conclusione. 60%? Anche di più”.

HOEDT A LAZIO STYLE

“Non era facile il duello con Dzeko. Non sapevo che dovevo entrare, non avevo fatto il riscaldamento. Ma siamo sempre pronti e sono felice di essere sceso in campo. Abbiamo fatto tutti un’ottima partita. E’ stato un derby importantissimo. Siamo un bel gruppo, se facciamo così siamo fortissimi. Anche oggi abbiamo fatto una bella sfida, all’ultimo pensavo che non dovessimo perdere, ma è andata comunque bene. Non ho pensato fossi diffidato, se no non puoi fare un duello in serenità. Che poi è strano, ho preso solo un cartellino a Milano. E’ una bella stagione, ma non abbiamo ancora fatto nulla. Siamo in finale, però non abbiamo ancora la Coppa. Dobbiamo fare un po’ di più, anche in campionato. Siamo quarti, c’è ancora tanto da giocare”.

Juve o Napoli?
“Entrambi forti, pensiamo a noi stessi. Abbiamo eliminato la Roma, questo è una gioia”.

Modulo diverso?
“Per noi difensori non cambia molto, non abbiamo mai giocato a cinque, ma quando il mister mi chiama sono pronto. E’ un po’ diverso, ma mi trovo bene anche così”.

INZAGHI A RAI SPORT

Una sconfitta dolcissima…
“Ero molto fiducioso ma sappiamo che abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Sappiamo cos’è un derby per la nostra gente, loro se la sono meritata. Sembrava di giocare in casa, dedichiamo il passaggio del turno a loro. I miei ragazzi? Fantastici tutti, dal primo all’ultimo. Mi faranno passare il miglior compleanno della mia vita”.

Su Ciro Immobile:
“E’ straordinario, i medici erano titubanti. Nella partita di Sassuolo ha sentito un dolorino ed invece è un guerriero, ha voluto esserci”.

Sul gol del 2-1:
“Abbiamo fatto una grande gara, poi nell’arco dei 180 minuti abbiamo meritato ampiamente di passare. Nel primo quarto d’ora ci eravamo abbassati troppo, poi alla fine del primo tempo ero dispiaciuto perché quel gol non l’avremmo mai preso. Tutti però hanno dato il loro contributo, adesso ci godiamo l’impresa”.

Sui gregari della Lazio, come Lukaku, Wallace…
“Siamo arrivati in fondo anche grazie a loro, è stata una vittoria di gruppo, determinata e umile. Alla vigilia eravamo consci che per essere arrivati fin lì ce l’eravamo meritata”.

Quanto sono stati bravi Lukaku-Basta-Bastos?
“Dalla parte destra mandavamo sempre dentro Milinkovic, dall’altra parte Lulic. Da quella parte Salah si accentrava di più rispetto ad El Shaarawy. Onore a questo grande gruppo”.

5 giorni a Lazio-Napoli:
“Bisogna recuperare le energie, vedere De Vrij e Biglia come stanno. Avremo Parolo, un elemento fondamentale. Ma sono fiducioso. La Champions è lì? La classifica dice che le 4 semifinaliste sono state le prime 4 del campionato. Tante persone non avrebbero detto che la lazio sarebbe stata quarta in campionato, e finalista in coppa”.

LULIC A RAI SPORT

“Sconfitta dolce, meritavamo questa finale. Ci godiamo questa vittoria e aspettiamo di vedere chi ci sarà in finale”.

Quanto c’è di Inzaghi:
“C’è tanto del mister, ma anche di noi. Mancano tante partite, però il primo obiettivo lo abbiamo raggiunto”.

Napoli o Juventus in finale?
“L’importante era eliminare la Roma, chi capiterà in finale è indifferente”.

INTERVALLO

IMMOBILE A RAI SPORT

“Anche con il gol l’atteggiamento deve essere lo stesso. Purtroppo c’è stato il loro pareggio ma non molliamo”.

PRE PARTITA

DE VRIJ A RAI SPORT

“Siamo in vantaggio ma nel derby può succedere di tutto”.

DE VRIJ A ROMA TV

“Bellissima partita, stadio pieno, bella atmosfera, squadra forte: sarà una grande partita”.

Partita da giocare con i nervi saldi, il vantaggio va gestito…
“I derby sono sempre così, c’è la voglia di tutte e due le squadre, è importantissimo perchè si gioca per la finale della coppa, secondo me noi siamo carichi”.

DE VRIJ A LAZIO STYLE

“Un derby è sempre un derby. È una partita bellissima e vogliamo giocarla, non vediamo l’ora. La vittoria a Sassuolo è stata sofferta, uguale all’Udinese prima del derby di andata, abbiamo fiducia e siamo pronti per questa sfida. Può essere che la Roma cambi qualcosa, ma noi siamo pronti a tutto”.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

2 Commenti

  1. … E come al solito ci prendono pure per il culo. Complimenti ai nostri tanto acclamati finti campioni. Grazie di cuore. Magari se passando davanti alle telecamere, in un improbabile momento di autocritica chiedeste scusa a tutta la Curva Sud che ancora una volta ha creduto a parole vuote e inutili …

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here