EDITORIALE ROMANEWS.EU – La Roma, alla fine, batte il Cesena e conquista la doppia semifinale di Coppa Italia contro la Lazio. I giallorossi passano il turno, ma Spalletti avrà sicuramente qualcosa da ridire ai suoi. Un primo tempo regalato al Cesena di Camplone, terzultimo nel campionato di Serie B. Nei primi 45′ reti inviolate solo grazie ad Alisson, con uno scatenato Rodriguez a fare i suoi comodi sulla troppa sufficienza messa in campo dalla Roma in fase difensiva. Qualche lampo del capitano e del solito Dzeko a squarciare l’apatia dei padroni di casa e niente più: mancano le idee e la manovra è prevedibile, fin troppo.

I LAMPI DI DZEKO E TOTTI – Nella ripresa l’ingresso di Nainggolan e la nuova disposizione disegnata da Spalletti sembravano aver sistemato la questione, ma dopo il vantaggio firmato Dzeko il pasticcio griffato dalla coppia Alisson-Manolas ha regalato il pareggio agli ospiti. Mai domi dal punto di vista di quell’entusiasmo che invece la Roma ha avuto solo a sprazzi. Il Cesena in campo ha messo voglia di far bella figura e tanto cuore, e la Roma? La Roma molto meno, e si è visto, nonostante le differenze qualitative. Alla fine un grande grazie va al capitano, preciso dal dischetto al 95esimo, ma ci si attendeva tutt’altra reazione dopo la sconfitta di Genova. I giallorossi prendono il risultato e portano a casa il passaggio del turno, ma al termine del match il sorriso di Spalletti è un po’ tirato, quasi nervoso. Ora due derby in semifinale: servirà ben altro.

Gian Marco Torre

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