La prima volta di Gonalons, Baroni vuole punti: 20 cose da sapere su Benevento-Roma

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BENEVENTO-ROMA – Quinta giornata di Serie A e la Roma scende in campo in uno scenario del tutto inedito per la sua storia: per la prima volta, affronta il Benevento allo Stadio Vigorito, mercoledì alle ore 18.00. Sfida che sulla carta può sembrare abbordabile, vista la grande differenza di bagaglio tecnico tra le due squadre, ma dopo il derby perso con un sonoro 6-0, i campani hanno voglia di rivalsa e soprattutto, di non sfigurare di nuovo contro un ‘big’ davanti ai propri tifosi.

A come Anno I – Per il Benevento è la prima volta in Serie A in quasi 90 anni di storia. Nell’arrivarci ha anche stabilito un record: il primo club italiano in assoluto capace di raggiungere la massima categoria calcistica nazionale già al campionato d’esordio in serie cadetta. Chissà che questa stagione possa essere l’inizio di una nuova storia per il club campano.

B come Benevento – La squadra di Baroni può vantare più di qualche elemento che ha già provato sulla propria pelle la Serie A: MemushajLazaarBelec, CataldiChibsah per citarne alcuni. Molta curiosità su Armenteros, attaccante che nell’ultima Eredivisie ha messo a segno ben 19 reti, arrivando terzo nella classifica marcatori del campionato olandese. Tra la Roma ed i campani sarà il primo incontro nella loro storia.

C come Continuità – Vincere aiuta senza dubbio a vincere e per la squadra di Di Francesco è ora di prendere il via e fare filotto di punti. Il match di mercoledì non è da sottovalutare, ma la Roma deve necessariamente trovare la seconda vittoria consecutiva (prima volta in questa stagione) per poter guardare con più ottimismo alla classifica, considerando anche il prossimo turno, in casa contro l’Udinese.

D come Dzeko confermato – ‘Dzeko potrebbe riposare? No, domani gioca lui’. Così mister Di Francesco in conferenza stampa, che spera di sfruttare il grande periodo di forma dell’attaccante bosniaco, reduce dalla doppietta di sabato con il Verona. Finora per lui in questa stagione, 3 gol in 3 partite, oltre le due reti messe a segno in Nazionale.

E come Ex indisponibili – Ci sarebbero dovuti essere tre ex giallorossi in questa partita: D’AlessandroCiciretti Antei. Tutti e tre però, non disputeranno il match per infortunio. Delusione soprattutto per Ciciretti, che avrebbe voluto scontrarsi per la prima volta in carriera contro la sua ex squadra. Proprio qualche giorno fa aveva scritto sul suo profilo Instagram, sotto una foto con la maglia del Benevento e della Roma: “Da una parte il passato, dall’altra il presente. Non sarà mai una partita come le altre”. Sarà per la prossima, Amato!

F come Fabbri –  Michael Fabbri della sezione di Ravenna dirigerà la partita tra le due squadre giallorosse. Nessun precedente con la Roma per il fischietto romagnolo, mentre c’è un precedente con il Benevento in Lega Pro: stagione 2011/2012, i campani affrontano il Taranto, uscendo vittoriosi per 2-1.

G come Gonalons – Sembrava fosse arrivato il suo momento contro il Verona, ma anche sabato Di Francesco gli ha preferito De Rossi all’ultimo minuto. Domani invece, ci sarà lui a guidare la cabina di regia, pronto a scacciare qualche mugugno, dopo le sue affermazione di ieri su un possibile ritorno al Lione.

I come Iemmello – Incontro da libro cuore quello tra l’attaccante ex Sassuolo e Di Francesco, il tecnico che lo ha fatto esordire in Serie A. Diciassette presenze e due bei ricordi: il gol numero 1000 del campionato e la doppietta a San Siro contro l’Inter.

L come Lombardi e Cataldi ok, è derby – Se gli ex non ci saranno, i ‘cugini’ invece saranno pronti in prima fila per battagliare e rendere dura la vita alla squadra capitolina. Entrambi sembrano pronti a scendere in campo da titolari, con Cataldi che probabilmente si vorrà vendicare dell’ultimo derby perso, con tanto di acqua in faccia.

M come ‘Marea giallorossa’ – Nonostante sia infrasettimanale ed un orario non proprio dei migliori, saranno tanti i tifosi giallorossi pronti a seguire la squadra nel capoluogo campano. Si attendono circa 1500 romanisti al Vigorito, che faranno sentire la propria voce per portare Dzeko & co. alla vittoria.

N come Nainggolan assente – Il ‘Ninja’ ha alzato bandiera bianca. Non ci sarà nella trasferta di Benevento, per provare a recuperare da un’infiammazione tendinea ed essere pronto contro l’Udinese.

O come Ok la difesa – Di Francesco è stato definito come ‘Zemaniano’, amante ed integralista del 4-3-3, poco attento alla fase difensiva ed incline quindi, a subire molti gol. Per ora la Roma in quattro partite ha tenuto la porta inviolata in ben tre occasioni, con una difesa alta ed una trappola del fuorigioco che funzionano a meraviglia: in queste prime uscite stagionali, il fuorigioco altrui è stato sbandierato già in 17 occasioni.

P come Pellegrini – Complice l’assenza di Nainggolan, domani il talento ex Sassuolo è confermato titolare a centrocampo, insieme a De Rossi e Strootman.

Q come Qarabag – Oggi è iniziata la vendita dei biglietti della prossima gara di Champions League. Tanti i tifosi pronti ad accaparrarsi il tagliando per la trasferta in Azerbaijan, complice anche il prezzo irrisorio del biglietto di 1,50€, che inoltre dà la prelazione all’acquisto dei biglietti per la gare fuori casa contro Atletico Madrid e Chelsea.

R come Rigori – In cinque giornate, al Benevento sono stati concessi già due calci di rigore, entrambi realizzati. Ancora a secco invece la Roma.

S come Spazio a Peres – Troppo rischioso far giocare di nuovo Florenzi dopo i 90 minuti di sabato, secondo il mister, quindi domani spazio di nuovo a Bruno Peres. Il brasiliano ha disputato un buon precampionato, per poi tornare a non convincere pienamente durante le prime uscite stagionali.

T come Tanti tiri – Sebbene ultimi in classifica, la squadra di Baroni, conclude molte volte verso la porta avversaria, più della Roma: i neopromossi sono al 9° posto con 42 tiri totali, 20 in porta, 22 fuori.

U come Under confermato? – Quello della fascia destra d’attacco è uno dei nodi di formazione ancora non sciolti.Probabilmente Defrel è favorito sul turco, che però contro il Verona ha convinto tutti. Domani potrebbe essere la partita ideale per dare continuità al giovane Cengiz.

V come Vigorito – Lo stadio Ciro Vigorito, è la casa del Benevento. Terzo impianto della Campania per capienza, con la possibilità di accogliere ben 17 mila persone. In alcune occasioni, è capace di trasformarsi in una vera e propria bolgia ed è proprio questo l’ostacolo più grande che i capitolini dovranno superare: un ambiente ostile e voglioso di ribaltare i pronostici.

Z come Zero punti – Inizio di stagione sfortunato per i ragazzi di Baroni, che dopo quattro partite hanno ancora la casella dei punti ferma a 0. Eppure, come confermato anche da Di Francesco, aldilà della partita contro il Napoli, nei tre appuntamenti precedenti contro Sampdoria, Bologna e Torino, avrebbe meritato di più. Continuando così, il primo punto della sua storia in Serie A arriverà presto, con la speranza che non sia già domani.

Alessandro Tagliaboschi

 

 

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1 commento

  1. Ma s’ dai, cambiamo formazione ogni partita come faceva Garcia senza cavare un ragno dal buco. Se il nuovo allenatore vuole imporre i suoi schemi non penso che il metodo giusto sia canbiare uomini ogni partita, così, tanto per far contenta la stampa..

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