La storia della Roma agli ottavi di Champions League

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ROMA OTTAVI CHAMPIONS LEAGUE – Grazie alle vittoria per 1-0 sul Qarabag la Roma passa il girone di Champions League da prima e si qualifica agli ottavi per la sesta volta nella sua storia. L’esperienza europea dei giallorossi è fatta di luci e ombre. Il primo grande lampo della Roma contemporanea in Europa è arrivato nella stagione 2006-2007 la seconda della sua prima esperienza romanista. La Roma chiude la fase a gironi alle spalle del Valencia e agli ottavi pesca la sorpresa Lione. All’andata arriva un prezioso 0-0 ma è al ritorno che i giallorossi danno spettacolo con il 2-0 firmato Mancini, gol di sinistro dopo un ubriacante doppio passo, e Totti. Da dimenticare poi il turno successivo quando i giallorossi hanno affrontato il Manchester United che, dopo aver perso 2-1 all’Olimpico, decide di umiliare la Roma con il 7-1 dell’Old Trafford. L’anno successivo il compito della banda Spalletti è ancora più arduo. L’urna degli ottavi dice Real Madrid. La Roma ribalta ogni pronostico vincendo sia all’andata che al ritorno con il risultato di 2-1, ribadendo la storica impresa di espugnare il Santiago Bernabeu, prima di essere fermati nuovamente ai quarti dai diavoli rossi di Manchester.

DELUSIONI EUROPEE – La prima grande delusione agli ottavi arriva per mano dell’Arsenal. All’andata i Gunners vincono per 1-0 grazie al rigore di Van Persie ma al ritorno, davanti a 70mila persone, la Roma rimette subito le cose in parità con Juan ma non riesce a segnare ancora per passare il turno. Si arriva così ai calci di rigore e dopo una serie infinita (14 tiri dal dischetto) arriva l’errore di Max Tonetto. Dopo un anno di assenza la Roma torna in Champions nel 2010-11 e agli ottavi di Champions pesca lo Shakhtar Donetsk, sorteggio abbordabile. All’andata però i giallorossi cadono all’Olimpico per 3-2, prima del crollo definitivo in Ucraina con un secco 3-0. L’ultimo precedente è storia recente ed è legato al ritorno di Spalletti. Il tecnico di Certaldo è sulla panchina da pochi mesi ed ha ereditato la qualificazione da Garcia. L’urna gli mette davanti di nuovo il Real Madrid ma le notti magiche degli anni passati sembrano molto lontane. I blancos si impongono con un doppio 2-0 e archiviano la pratica. In attesa di sapere che avversario riserverà l’urna degli ottavi, la Roma spera di riscrivere la sua storia europea con Eusebio Di Francesco.

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