RES ROMA – E’ andata in scena la gara di andata di Coppa Italia femminile tra la Res Roma e la Roma. Partita piuttosto equilibrata con la Roma che ha fatto meglio nel primo tempo e Res nel secondo. La gara è terminata con la vittoria sofferta per 1 a 0 delle padrone di casa, ottenuta con un rigore forse un pochino generoso.  Purtroppo (o per fortuna) il VAR nel femminile ancora non c’è ed il primo match va alle ressine. Complimenti a loro che han saputo procurarsi il rigore e siglarlo. Nel primo tempo dopo un quarto d’ora di studio al 17′ Cortelli ha colpito il palo e poi segnato.  L’arbitro prima ha concesso il vantaggio poi annullato su segnalazione del guardalinee. Dopo pochi minuti a colpire il legno è stata la Res con Picchi. Nello sviluppo dell’azione Casaroli subisce un colpo involontario alla schiena che la farà giocare dolorante per tutto il resto della partita. Le Ressine, malgrado avanti con la preparazione  iniziata il 7 agosto (mentre la Roma l’ha iniziata il 21) nel primo tempo han impegnato poco il portierone Casaroli e sofferto il gioco delle avversarie ben messe in campo da mister Piras. Quel che è certo è che oggi la differenza in campo di categoria non si è vista proprio! Nel secondo tempo, con le giallorosse calate fisicamente per l’ancora scarsa preparazione, la Res è riuscita a farsi più volte pericolosa fino all’episodio del rigore, assegnato dall’arbitro e siglato magistralmente da Nagni.
Poco prima del rigore ci sono state due ghiotte occasioni per la Roma: ripartenza di Visentin che con una buona verticalizzazione ha messo sul sinistro di Vigliucci la palla del possibile uno a zero e poi con Tumbarello che dopo grande corsa sulla fascia sinistra non è riuscita poi a passare palla a Proietti, sola davanti alla porta della Res. Andata in svantaggio, la Roma ha continuato a macinare gioco ed ha sfiorato ripetutamente il pareggio.  Sui capovolgimenti di fronte grandi parate di una sofferente Casaroli per il colpo alla schiena. A fine gara mister Piras ha dichiarato: “Faccio i complimenti alla mia squadra che dopo non ancora due settimane di lavoro ha mantenuto per 77 minuti la gara in bilico contro una formazione di serie A. Sapevamo che non avremmo retto fisicamente per tutti i 90′ minuti! C’è il rammarico sul calcio di rigore che avremmo potuto sicuramente evitare, resta il fatto che entrambe le squadre abbiano cercato di giocare al calcio e questo non può che far bene a tutto il movimento del calcio femminile e che la bella cornice di pubblico si sia divertita. Per quanto mi riguarda un buon test in preparazione al campionato .” L’appuntamento è fissato ora a domenica prossima al Certosa, campo casalingo della Roma, per un match di ritorno che si prospetta molto combattuto ed entusiasmante tra due ottime squadre.

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