ROMA-JUVENTUS, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni dei tesserati bianconeri in occasione di Roma-Juventus.

POST PARTITA 

BONUCCI A SKY SPORT

Voi giocatori come avete vissuto questa sconfitta?
Quello che dice il mister è giusto perché ieri abbiamo fatto un allenamento un po’ così e così. Qualcosa che non ha funzionato questa sera già c’era ieri. Dopo un primo tempo condotto in maniera seria dove non abbiamo concesso quasi niente, abbiamo staccato la spina. E’ la cosa più preoccupante, anche perché nell’ultime 3 partite abbiamo subito 6 gol e ciò vuol dire che qualcosa a livello mentale non funziona. Speriamo che ci servi per mercoledì visto che affrontiamo una squadra che sta bene, sarà difficile.

Nelle partite ancora più importanti questo non accadrà?
Io sono del parere che non è concepibile perché pquando l’obittivo è lì bisogna avre la fame di portare a casa. Nel calcio non c’èè niente di scontato. Dpo un buon primo tempo abbiamo pensato di gestire la partita e abbiamo giocato, nel scondo tempo, non da Juve.

Stasera senza Dzeko. Da difensore è meglio un punto di riferimento o meno?
Sinceramente i gol subito ultimamente siano dipesi da ni. Con un pò di attenzione avremmo subito meno gol e fatto più punti. Dzeko ci avrebbe dato più riferimento ma la juve ha dimostrato negli anni di non soffrire punte mobili. Dobbiamo tornare umili e tornare a sacrificarci e a godere a vincerle così.

La crescita della Juve coincide con la crescita dei giocatori come te. Insieme a questo cosa ha reso la Juve così forte?
Quello che ci ha contraddistinto è la voglia di non mollare e la crescita di personalità di tutta la squadra anche dei nuovi. Quando non sei al 100% prendi 3 gol a Roma, 2 a Bergamo…bisogna dimostrare sul campo di essere la squadra che tutti dicono.

BONUCCI A PREMIUM SPORT

Calo fisiologico o campanello d’allarme?
“Non ci deve assolutamente stare questo calo. Abbiamo preso 6 gol in tre gare. Siamo ad un passo dall’obiettivo e dobbiamo avere ancora più cattiveria per arrivarci”.

È un calo che ci può stare…
“È quello che sta succedendo, ma quando c’è un obiettivo bisogna prenderselo senza fare calcoli. Se avessimo giocato per portarci a casa lo scudetto avremmo potuto risparmiare delle energie nelle prossime partite. Ci serva da lezione”.

BONUCCI IN MIXED ZONE

“Oggi nel secondo tempo quella cattiveria. quella voglia di non subire, quella voglia di godere nel faticare nel non prendere gol ci è mancato. Forse ci è sembrato tutto troppo facile e gestibile. Abbiamo pagati cali di concentrazione e di determinazione. Deve essere un campanello di allarme e creare in noi uno stress positivo per ritrovare la fame”.

Questo campanello lo avete fatto suonare nello spogliatoio? Ne avete parlato?

“Ne abbiamo parlato ma siamo giocatori esperti e uomini che sanno quando sbagliano e dove sbagliano e sanno in cosa migliorare. Mercoledì ci aspetta una partita difficile contro una Lazio che sta fisicamente e mentalmente bene e servirà la migliore Juventus per portare a casa il primo degli obiettivi”.

In condizioni normali Allegri ha detto che il secondo e il terzo gol la Juve non li prende mai…

“E’ vero ma così com’è stata il 2 pari a Bergamo così come la punizione di Ljajic. La Juve ha dimostrato sia in campionato che in Champions che non regala così tanti gol come in queste ultime 3 partite. E’ li la differenza, adesso mancano poco più di 48 ore alla partita di Coppa Italia, ritroviamo energie fisiche e mentali per portare a casa la Coppa”.

Sei più arrabbiato o deluso?

“Tutte e due però più deluso perché stasera dovevamo chiudere per poi pensare alla Coppa Italia e goderci qualche giorno in più di recupero visto che stiamo a fine stagione a fine stagione però vediamo il lato positivo: ci terrà una settimana accesi in vista della finale di Champions League”.

ALLEGRI IN CONFERENZA

E’ tranquillo in prospettiva dopo questa sera?
“Dobbiamo rimanere sereni, negli scontri diretti può succedere di tutto, ma non pensavo che questa sera avremmo vinto lo scudetto sicuramente. Noi abbiamo fatto un bel primo tempo, ma nel secondo abbiamo subito la fisicità della Roma. Questo però non deve turbarci ma far alzare l’antenna a tutti, io per primo, in vista della partita di mercoledì. La Roma può arrivare 87 punti e noi dobbiamo farne 88”.

Teme che questa sconfitta sia dovuta al turn over?
“Il cambiamento del numero di giocatori stasera è come quello avvenuto in questi ultimi mesi. Con la rosa che ho a disposizione era giusto che cambiassi. A Bergamo abbiamo preso gol con leggerezza, come questa sera, significa che abbiamo calato l’attenzione, ma la forza di una squadra è non essere turbata da un risultato negativo”.

Come si riattacca la spina?
“Quando sono usciti i calendari mi sono reso conto che per vincere il campionato bisognava vincere tutte le partite. Chi immaginava che la Juve vincesse lo scudetto con 5 giornate di anticipo sbagliava, era impensabile, bisognava avere 15 punti di vantaggio”.

E’ preoccupato per le condizioni fisiche di alcuni. Dybala perché fuori?
“Dybala aveva avuto un problema al flessore, pensando anche a mercoledì. Bisogna gestire questi momenti e prendersi dei rischi”.

ALLEGRI A RAI SPORT

“Sono amareggiato per il risultato, la squadra ha fatto un buon primo tempo e poi ha allentato nella ripresa. Non abbiamo avuto più il controllo della partita, si questo dobbiamo lavorare, riattaccare la spina al 100% perché ci serve per arrivare in fondo e per vincere le partite. A Bergamo abbiamo preso un gol per leggerezza, ma una squadra che arriva in finale di Champions e Coppa Italia può avere dei cali di tensione”.

Schiererebbe la stessa formazione?
“Assolutamente sì. La squadra è andata in vantaggio ed è stata in controllo della partita, la squadra ha fatto bene. In questo momento stiamo lottando in tutte e tre le competizioni, per arrivare dove siamo sono fondamentali le rotazioni. Abbiamo giocato due volte col Napoli, con la Roma, col Torino, due col Monaco. È normale che ci possa essere un calo di tensione, ma dobbiamo recuperare subito l’attenzione”.

Problemi in difesa?
 “Io credo che il calcio non sia una scienza esatta, altrimenti le gare finirebbero tutte 0-0. Nel primo tempo la Roma non ha mai tirato in porta, nel secondo tempo abbiamo abbassato noi la tensione e loro hanno fatto una partita più fisica. È vero che abbiamo subito più gol, ma sono cali di tensione che ci possono stare. Fare rotazioni è l’unico modo per arrivare in fondo ovunque. Nel calcio non serve il senno di poi, sicuramente stasera c’è stata meno attenzione difensiva nel secondo tempo”.

In questo momento ci sono due Juventus, quella della Champions e quella del campionato. Mandzukic come sta?
 “La certezza di averlo già vinto non c’è, mancano ancora tre punti. Dopo Torino dissi che mancavano tre punti perché gli scontri diretti non si contano, contano le gare contro le medio piccole. Non bisogna allarmarsi, bisogna solo rialzare un pochino l’asticella. Mandzukic ha preso un colpo alla schiena, vediamo se recupererà. Nel derby abbiamo fatto 8-9 occasioni da gol, anche oggi abbiamo preso gol su una deviazione. Il calcio è questo. Lo scudetto lo puoi vincere don 5 giornate d’anticipo solo se la seconda fa 70 punti, altrimenti devi lottare fino alla fine. Avevo preparato i ragazzi per lottare fino all’ultimo”.

Quanto vale la Coppa Italia?
“Vale molto, è la terza finale che gioca. Due le ha vinte, speriamo di vincere anche la terza, anche se la Lazio sta facendo grandi cose”.

ASAMOAH A PREMIUM SPORT ALL’INTERVALLO

45′ vi separano da un sogno…
È il nostro obiettivo. Stiamo giocando contro una squadra forte. Mancano ancora 50′ e dobbiamo stare attenti perché sono bravi soprattutto in avanti”.

PRE PARTITA

LEMINA A ROMA TV

Roma Juventus partita decisiva per tutte e due le squadre?
“Sicuramente, noi dobbiamo vincere il titolo loro devono guadagnare la qualificazione in Champions League, è un match importante e sarà difficile perchè è tra due grandi squadre”.

LEMINA A JUVENTUS TV

“Come tutte le partite, l’obiettivo è vincere. Sarà una partita molto complicata perchè la Roma sta cercando di qualificarsi per la Champions League. Noi dobbiamo cercare di dare il massimo come tutte le partite e vincere. Sarà una Roma molto aggressiva”.

LEMINA A PREMIUM SPORT

Partita più importante della stagione…
“Sara una gara difficile: la Roma lotta per la Champions e noi vogliamo lo scudetto”.

Pensate alla Coppa Italia?
“Nessun pensiero a mercoledì, tutti concentrati su questa partita”

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