Italia-Israele. Ventura: “Al mondiale con i playoff è la normalità”. Candreva “Serviva la vittoria”

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ITALIA-ISRAELE, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del commissario tecnico Gian Piero Ventura e dei tesserati azzurri in occasione di Italia-Israele.

VENTURA A RAI SPORT

Playoff più vicini? “Era evidente che la priorità di questa sera fosse il risultato, però sono contento perché giocare 80′ nella metà campo avversaria non è mai facile. Abbiamo fatto meglio nella ripresa, nei secondi 45′ abbiamo creato palle gol in continuazione. È un passo in avanti nella convinzione che possiamo fare bene, c’è ancora tanto da fare ma sono soddisfatto per il risultato e per la disponibilità dei calciatori. Nella prima frazione, se avessimo fatto come nella ripresa, avremmo avuto palle gol in continuazione. Ma bisogna fare un passo alla volta”.

Hanno pesato i fischi dopo Madrid? “Se vuoi essere squadra, non puoi stare a sentire se ci sono applausi o foschi. C’è stata la giusta risposta dopo Madrid, quando li affronteremo di nuovo scopriranno che passo in avanti abbiamo fatto”.

Il pass Mondiale attraverso i playoff rappresenta il ‘Piano B’? “Tutti, me compreso, lo pensammo al momento della presentazione del calendario. Ora sembra una sorpresa, è semplicemente la normalità. Se in Spagna avessimo vinto, avremmo ribaltato la normalità”.

Cosa lasciano questi giorni di Nazionale? “La consapevolezza di avere responsabilità e di rappresentare qualcosa di importante. Grazie alla disponibilità dei ragazzi, possiamo fare qualcosa di importante”.

CANDREVA A RAI SPORT

L’Italia deve fare di più? “Assolutamente sì, ma stasera serviva una vittoria ed è stato importante conquistare i tre punti. Abbiamo offerto una prestazione positiva, queste sono gare che vanno sbloccate subito per permetterci di stare tranquilli. Contava conquistare un risultato positivo”.

Il ko di Madrid? “Le critiche fanno parte del nostro lavoro, ma il nostro gruppo è compatto. Magari le critiche sono state eccessive, cerchiamo il consenso di tutti. Il ko di Madrid fa male, soprattutto a noi perché non ci aspettavamo quel tipo di risultato. Abbiamo analizzato gli errori, oggi abbiamo offerto una buona prestazione”.

CONTI A RAI SPORT

“Sono molto contento dell’opportunità che mi ha concesso il mister questa sera. Mi sono fatto male e spero di recuperare il prima possibile: penso si tratti di una distorsione, mi si è girata la caviglia ed è gonfiata subito”.

Sulla vigilia del match: “Noi eravamo sereni, venivamo da una brutta sconfitta, ma pur sempre contro la Spagna. Abbiamo preparato bene la gara contro Israele. A volte troppo avanti rispetto al pallone? Ventura vuole che il terzino sia sempre molto alto per tagliare fuori l’esterno: a volte sono andato fuori tempo, devo ovviamente migliorare”.

ZAPPACOSTA A RAI SPORT

“Il successo è stato sofferto perché loro si sono chiusi bene dietro. Siamo stati bravi ad avere pazienza e sono contento di aver dato il mio contributo. Siamo un gruppo che deve dare sempre il 110%. Chiunque gioca dia il massimo. In Spagna non c’ero per scelta tecnica. Va bene così, bisogna accettarle e farsi trovare pronti quando si viene chiamati in causa. La sconfitta di Madrid ci ha fatto capire che dobbiamo essere compatti, squadra e combattere con il pallone per tornare ad essere un’Italia fastidiosa. Queste partite sono più difficili perché gli spazi sono chiusi. I playoff sono vicini: l’obiettivo è la qualificazione. Che arrivi diretta o con i playoff l’importante è centrarla”.

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