SIVIGLIA-ROMA, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del tecnico giallorosso, Eusebio Di Francesco, al termine del Trofeo Antonio Puerta tra Roma e Siviglia.

“È normale che i giocatori avessero la possibilità di puntare e ci siamo un po’ allungati. Il Siviglia ha cambiato poco e ha determinate abitudini, fisicamente siamo indietro rispetto a loro ma ci siamo giocati la partita. Avremmo dovuto osare qualche verticalizzazione in più, se andiamo a vedere anche il palo credo che la partita sia stata ben giocata“.

Defrel potenziale titolare da esterno? 
“So che può interpretare questo ruolo, lo sto allenando da esterno e si vede. Ma da anni lavora da primo attaccante, fa fatica in certe situazioni di gioco. È duttile e lo sta dimostrando, tornando al discorso difensivo credo che ci siano squadre come la Juventus che difendono sottopalla, una squadra che vuole diventare grande deve lavorare sulle due fasi. L’atteggiamento è giusto, la condizione e l’affiatamento devono migliorare, posso dire che è stata una buona gara”.

Nainggolan sembra a disagio nel ruolo di intermedio. Ha preso una decisione definitiva sul partner di Manolas? 
“Per quanto riguarda la difesa, ci sono dei giocatori, continuiamo a parlare di titolari ed è sbagliato, dobbiamo mettere più giocatori possibile. Sono contento della partita di Manolas per come ha giocato, questa valutazione la faremo più avanti. Di Nainggolan mi è piaciuta l’abnegazione, è cresciuto alla distanza, è stato decisivo in tutte le situazioni di gioco. Diventa anche trequartista, cambia poco, sta ritrovando anche la voglia di correre all’indietro. C’è un passaggio sottile, la capacità di saper difendere tutti quanti insieme. Radja è un centrocampista e deve fare le due fasi, sta lavorando perché si metta anche lui a disposizione”.

Abbiamo visto una Roma un po’ in difficoltà nella prima mezz’ora, quanto manca per vedere la vera Roma in percentuale? Come valuta Ünder e Fazio? 
“Non sono frettoloso nel trarre giudizi. Stiamo costruendo, un po’ di tempo ci vuole, il Siviglia fa i preliminari e credo che abbia una preparazione più veloce. A parte 10-15 minuti di assestamento la squadra è andata bene, siamo a 10 giorni dal campionato, mi auguro che possa crescere di condizione. Per il momento sono contento, percentuali non ne faccio, manca ancora un po’. Anche se abbiamo perso la squadra è cresciuta, non posso valutare la prestazione solo in base alla sconfitta. La squadra ha creato tanto. Cercheremo di sbagliare meno. Ünder è entrato bene, anche se deve capire ancora certe situazioni di gioco, è frizzante, ha la gamba giusta, è normale che non è abituato a certi allenamenti. Fazio è entrato bene, Moreno aveva giocato poco, volevo dargli più minuti, accadrà anche a Vigo per dare minuti a tutti”.

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