ROMA-INTER, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni dei protagonisti nerazzurri in occasione del match Roma-Inter.

POST PARTITA

BANEGA A INTER CHANNEL

“Peccato che il gol non sia servito. È stata una partita molto difficile, mi spiace perché abbiamo creato tante occasioni. Dobbiamo continuare a lavorare e andare avanti per tornare a vincere prima possibile. Pecato per il gol preso all’inizio, non abbiamo concretizzato le nostre opportunità e ora dobbiamo ripartire subito. Questa partita insegna che bisogna lavorare e non dobbiamo ripetere gli stessi errori. Bisogna iniziare bene sin dai primi 15-20 minuti e non reagire solo allo svantaggio”.

SANTON A MEDIASET PREMIUM

Tante occasioni, ma non ce l’avete fatta:
“Siamo partiti con un approccio non idoneo, andare in svantaggio subito è stata dura. Siamo riusciti a pareggiare, ma il 2-1 ci ha tagliato le gambe. Pensavamo di poterla vincere”.

Approccio sbagliato, perché?
“Non lo so, specialmente in queste partite bisogna partire forte. Poi diventa durissima, abbiamo commesso molti errori”.

Troppi palloni persi:
“E’ vero, per questo ci sono state molte occasioni. Loro, però, sono state anche più fortunati. In ogni caso dobbiamo migliorare sotto questo punto di vista”.

Siete messi male sulle marcature preventive:
“Ci stiamo lavorando, il mister lo sa benissimo e ci stiamo adoperando in allenamento. Sicuramente è un aspetto che dobbiamo migliorare”.

DE BOER IN CONFERENZA STAMPA

Molte occasioni da gol?
“Avevamo fatto molti errori in costruzione di gioco. La partita è stata molto aperta, La Roma ha avuto 2-3 occasioni perché abbiamo perso molto facilmente la palla. Non siamo stati molto compatto nel primo tempo. Dopo il riposo abbiamo cambiato totalmente la partita, ma con la qualità della Roma è difficile vincere. Per me abbiamo perso la partita nel primo tempo”.

L’inizio è stato molto difficile, sopratutto sulla fascia di Santon:
“Abbiamo fatto molta pressione alla Roma, che doveva giocare sempre la palla lunga. I primi 20′ non abbiamo vinto duelli, e la velocità di Salah ci ha messo in difficoltà”.

In Italia la tua filosofia d’attacco può funzionare, visto che qui vince chi fa meno gol ?
“Per me sì. Una volta Joao Mario ha perso la palla a metà campo e non deve succedere, ma lui è un giocatore che di solito non fa questi errori. Anche Icardi ha fatto errori, ma normalmente non li fanno. Abbiamo creato abbastanza occasioni, sono convinto che faremo dei miglioramenti e vinceremo in futuro”.

Cosa manca per fare il salto di qualità e trovare continuità?
“Sono questi errori nella costruzione di gioco, nel 2° tempo non ne abbiamo fatto. I giocatori devono pensare a far bene dall’inizio”.

Baricentro troppo alto?
“Possiamo creare molte occasioni, è solo una questione di tempo che non diamo palloni facili. Molte occasioni della Roma del primo tempo sono arrivate per nostri errori e per me possiamo migliorare”.

SANTON A RAI SPORT

“È stata una bella partita, noi abbiamo commesso molti errori in fase di costruzione. Sappiamo che la Roma ha ottimi attaccanti. Purtroppo abbiamo perso. Il 2-1 ci ha spezzato le gambe. Dobbiamo continuare a lavorare”

L’approccio alla partita è stato sbagliato:
“Si, abbiamo sbagliato l’approccio all’inizio. Dobbiamo migliorare e lavorare”

DE BOER A SKY SPORT

Da dove nasce la sconfitta oggi?
“Abbiamo perso la partita nel primo tempo. La Roma ci ha fatto paura, abbiamo dato le occasioni alla Roma con i nostri errori, con due tre errori nella prima fase. La velocità di Salah ci ha messo in difficoltà. Nel secondo tempo abbiamo controllato la partita, prima del secondo gol della Roma, abbiamo avuto un paio di occasioni. Il risultato più giusto era l’1-1”.

Dovete trovare equilibrio in difesa, 13 gol stagionali sono troppi.
“Dobbiamo migliorare in queste situazioni, gli errori nostri hanno prodotto le occasioni della Roma. Quando non abbiamo fatto più errori abbiamo controllato la partita nel secondo tempo”.

Bisogna migliorare questa situazioni cambiando i giocatori o migliorando in allenamento?
“Per esempio Joao Mario non sta bene fisicamente, ha perso una palla molto facile causando l’occasione di Salah. Ansaldi è stato un po’ sotto ritmo ma sono buoni giocatori. Nel primo tempo non siamo andati bene in queste situazioni”.

Ti è piaciuta la partita di Icardi?
“Ha lavorato molto duramente. I cross per lui non sono stati sempre perfetti, ma ha giocato una buona partita”.

DE BOER A MEDIASET PREMIUM

Partita che si è sviluppata male, un peccato:
“Sì, non abbiamo meritato di perdere la partita. Il primo tempo abbiamo fatto molti errori, molte volte su Salah non siamo stati aggressivi, ma dopo, nel secondo tempo, abbiamo controllato la partita e per un fallo ingenuo commesso abbiamo subito il 2-1. Peccato, per me meritavamo di più”.

Nei momenti decisivi l’Inter difetta in personalità?
“Sì, ma abbiamo fatto bene nel secondo tempo. L’errore che abbiamo fatto, però, non possono succedere. Quando troveremo il modo di ovviare a queste nostre mancanze, allora vinceremo”.

Squadra che aveva paura di stare alta perché temeva di essere attaccata?
“No, per me abbiamo fatto male solo nel primo tempo. Nel secondo tempo siamo stati compatti”.

In cosa non si ancora fatta capire, la miglior partita è stata contro la Juventus:
“La Roma è una grande squadra e quando commettiamo degli errori è difficile vincere. Ma dopo il riposo è cambiato tutto, potevamo portarla a casa”.

Cosa non ha funzionato in fase difensiva? Ha pensato di affiancare una punta a Icardi?
“Noi abbiamo fatto errori solo nel primo tempo, nel secondo non c’è stato alcun problema”.

Perché in campo Jovetic e non Gabigol?
“Gabigol, ora, non sta fisicamente bene per giocare con il ritmo partita. Jovetic, invece, si è allenato molto bene in questa settimana e ha meritato di andare in campo”.

PRE PARTITA

ICARDI A SKY SPORT

Ti senti di garantire che vedremo in campo l’Inter con un atteggiamento giusto?
“Vogliamo fare una grande partita come abbiamo fatto con la Juve”.

Cosa servirà per battere la Roma?
“Serve tutto, serve il lavoro in campo, serve la concentrazione prima della partita. Questo è quello che dobbiamo fare noi, siamo dei professionisti, dobbiamo lavorare bene negli allenamenti e dimostrare ciò che sappiamo fare in campo”.

Scambi la maglia con Totti?
Sì sicuramente, è sempre un piacere avere la sua maglia. Ha fatto 40 anni da poco e mi porterò a casa la sua maglia”.

AUSILIO A MEDIASET PREMIUM

“Spero che tutti la pensino come Icardi, l’abbiamo preparata come si devono preparare queste partite. Giovedì ormai è il passato”.

Brozovic scelta tecnica?
“Stiamo parlando troppo di lui, deve allenarsi e basta. Ha iniziato un percorso e lunedì ha iniziato con i compagni, probabilmente per l’allenatore non è stato sufficiente. E’ soprattutto una scelta tecnica legata alla condizione”.

Che serata è per il tecnico?
“E’ una serata importante, si può anche sbagliare in questo periodo di stagione. Dobbiamo trovare continuità, che in campionato stiamo trovando. L’Europa League è una cosa a sé, le due partite di Europa League non sono state giocate da Inter”.

C’è stato intervento sulla squadra?
“Tutti i giorni cerchiamo di ricordare ai ragazzi l’importanza di questa maglia. Oggi c’è la Roma, queste partite si preparano da sole, meno parli e meglio è. I giocatori e la società sanno quanto è importante”.

Le dichiarazioni di Moratti l’hanno sorpresa?
“Non le sapevo. Non può un allenatore commentare le parole di un presidente. A Moratti mi lega una riconoscenza e non posso che parlarne bene. Oggi il presente è Thohir e la Suning, cerco di essere all’altezza tutti i giorni”.

ICARDI A MEDIASET PREMIUM

“La partita di Europa League è già passata, oggi possiamo fare bene contro una grande squadra, questo è quello che interessa”.

Classifica?
“Siamo all’inizio e manca tanto, ma prendere punti importanti ci aiuterebbe”.

Volete ripetere la partita con la Juve?
“E’ quella la nostra intenzione. Dobbiamo fare bene come contro la Juve e queste sono le partite da Inter”.

Totti?
“Scambierò la maglia con lui, già ne ho altre a casa. E’ sempre un piacere avere la sua maglia”.

ICARDI A INTER CHANNEL

“Io penso che oggi faremo una grande gara da tutti i punti di vista, non possiamo essere una squadra con due facce, una in Italia e una in Europa. Dobbiamo acquisire questo atteggiamento sempre, siamo l’Inter e dobbiamo fare bene in tutte le partite. Oggi è importante e faremo bene. Totti? Vederlo a 40 anni è bello per il calcio italiano, però per me è importante far bene oggi e non pensare al futuro. Per quello ci sarà tempo”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

Nessun commento

LASCIA UN COMMENTO