Graziani: “Terzo posto? La continuità in campionato sarà determinante”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Ciccio Graziani a Centro Suono Sport :”Sono stato in Sudafrica per le Academy della Roma e devo dire che ho notato due ragazzi molto interessanti, 2001 e 2002, che magari potrebbero in futuro arrivare a Trigoria: ne ho già parlato con Baldissoni. Negli USA, per esempio, ci sono già dieci Academy, a Dubai e anche in Brasile ce ne sono, in particolare con Doni ed Emerson. Terzo posto? Le situazioni cambiano rapidamente, lo testimonia la piccola flessione della Lazio che l’ha fatta precipitare al quinto posto. Chi avrà più continuità arriverà terzo”.

Avv. Luigi Esposito a 1927 Centro Suono Sport :”Le dichiarazioni di Totti rispecchiano la realtà, ha detto cose che tutti sapevano. Lui in questo momento è un apprendista dirigente. Juventus? Premesso che a me non piace il calcio che esprime, ieri è stata penalizzata da due errori, di Higuain e Buffon”.

Fabio Petruzzi Centro Suono Sport: “Totti ha detto semplicemente le verità, ossia che per vincere serve comprare i migliori. La Roma, però, in questo momento non può permetterseli: la rosa del prossimo anno sarà formata principalmente da giovani e due o tre punti fermi. Juventus? E’ fortissima, al di là del pareggio di ieri. Il Tottenham è una squadra fortissima e ha un grandissimo centravanti”.

Federico Vespa a Centro Suono Sport :”Totti ha perfettamente ragione quando dice che per vincere servono i migliori, il problema è che il suo pensiero è totalmente opposto rispetto a quello di Pallotta che, per varie ragioni, non può comprare i migliori. Sono dichiarazioni normalissime, da tifoso ed ex capitano qual è”.

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “Non trovo nulla di scandaloso nelle dichiarazioni di Totti, che ha parlato da tifoso e innamorato della Roma. Tutti sognano i campioni, poi c’è una realtà oggettiva con la quale purtroppo bisogna confrontarsi. Continuo a pensare che Totti possa essere una risorsa straordinaria per la Roma, soprattutto in questo delicato momento vissuto dalla società. Se fossi Pallotta cercherei di coinvolgerlo ancora di più, con un ruolo ben definito”

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Ieri Totti ha detto quello che pensano tutti i tifosi romanisti, non potrebbe essere altrimenti visto che Francesco è un grandissimo tifoso e fino all’altro ieri ha indossato la fascia da capitano. Non ho letto nessuna provocazione rivolta a Pallotta nelle sue parole, semplicemente l’auspicio di un tifoso che ancora vive e pensa la Roma in maniera diversa da come fanno in maniera più distaccata , alcuni dirigenti della società giallorossa”

Giuseppe Giannini a Centro Suono Sport: “Francesco Totti ha detto quello che pensano tutti i tifosi: senza i grandi giocatori non si vince. E’ qualcosa di oggettivo, credo lo pensino anche i dirigenti della Roma, è un concetto banale ma realistico. Mi è piaciuto molto quando in maniera netta ha parlato di Spalletti. Dalle sue dichiarazioni emerge forse la voglia di sentirsi maggiormente protagonista all’interno della società. Se fossi Pallotta gli conferirei l’incarico di supervisore a 360 gradi della Roma”

Jonathan Calò a Centro Suono Sport:Negli ultimi mesi l’Udinese si è un po’ seduta, ma è una squadra da metà classifica. La partita col Benevento è stata sbloccata dai singoli e non dalla forza del gioco, gli esterni sono stati molto deludenti. Le dichiarazioni di Totti sbugiardano Spalletti, perché lui ha sempre detto che a Totti gli diceva tutto. Ma Totti dice chiaramente che non c’è mai stato un confronto e che mai ci sarà. Ma l’apice lo raggiunge parlando di Pallotta dicendo che lui comprerebbe tanti campioni, una cosa che ha sempre detto anche durante la presidenza Sensi“.

Piero Torri a Tele Radio Stereo:Queste ultime dichiarazioni di Totti ci danno una risposta su cosa si sente lui: si sente ancora un calciatore, e lo dichiara quando dice ‘Avrei voluto smettere in un’altra maniera’. Si sente ancora un calciatore perché probabilmente ha smesso quando non voleva smettere. Lui non si sente un dirigente e quindi parla ancora da calciatore. È il caso che inizi a metabolizzare questo passaggio da calciatore a dirigente. Per me questo passaggio non è nemmeno iniziato. Ma è possibile che la Roma va a giocare a Verona e un suo dirigente va a giocare a Mosca? Francesco è ancora un calciatore”.

Federico Nisii a Tele Radio Stereo:Totti non è nuovo a dire certe cose, lo faceva anche con la presidenza Sensi. Però c’è un particolare: Totti non è più un calciatore, ma è un dirigente della Roma. Totti parla quasi come un tifoso, però lui in questo momento è una figura che rappresenta questa società. Ma cosa fa Totti in questa società? Cosa pensa Totti di questa società? Se pensa quello che credo, non ha senso che resti. Guardate il caso Maldini. Se Totti non ha feeling con questa proprietà, deve uscire dalla Roma. Trigoria non è il Circolo Aniene, è un posto di lavoro. Totti non è più un giocatore, è uno che sta dentro la società. Eppure non mi pare sia così. Un dirigente ha il dovere di essere convinto di una filosofia aziendale. Io posso dire da fuori che questa filosofia non mi piace, Totti sta là dentro, non è un’opinionista, un tifoso o un ex giocatore. In questo modo è solo un detonatore per la Roma. Lui rimane la Roma, ma lo rimarrebbe anche uscendo da questa società”.

Mario Corsi a Centro Suono Sport:A Di Francesco vogliamo bene tutti, ma quando dice ‘Adesso bisogna scusarsi con Under’, ma scusarsi di cosa, perdonatemi. Dai su parliamo seriamente, Under ha fatto solo il suo dovere segnando, basta con questa storia; i tifosi vi danno i soldi tramite pay tv e stadio, non scherziamo. Oggi c’è un’intervista straordinaria sui giornali, un’intervista dove il prefetto di Udine criminalizza i tifosi della Roma dicendo ‘Sono sempre i tifosi della Roma, sempre loro”, questo è quello che succede grazie alle parole discriminanti di Pallotta nei confronti dei tifosi della Roma”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Totti anche da calciatore ha sempre detto di volere i campioni. Però qui nessuno riesce ad analizzare il calcio per come è oggi. Pallotta potrebbe investire tutti i suoi averi nel mercato ma dovrebbe rinunciare alle coppe europee. Il lato pericoloso di queste dichiarazioni potrebbe essere che i giocatori della Roma potrebbero non sentirsi dei campioni. Totti dovrebbe iniziare a trovare una strada perché non ha un ruolo nella Roma. Vorrei capire cosa fa. Sta studiando per diventare cosa? Nessuno lo sa. Bisogna sfruttare la forza di Totti a favore della Roma. Bisogna dargli un ruolo specifico. La Roma nel 2013 aveva venduto Pjanic all’Atletico e aveva preso Eriksen. La cosa non si è concretizzata perché l’ambiente non avrebbe preso bene la cessione di Pjanic dopo quelle di Lamela d Marquinhos”.

Gabriele Ziantoni a Tele Radio Stereo: “In società non hanno preso bene le parole di Totti. E’ simile al comportamento di Nainggolan a capodanno. Mi spiego: quando si lavora in un’azienda è importante capire anche i momenti e saperli leggere. Questa intervista è stata fatta prima del mercato, era un momento particolare. A volte i giocatori si sentono così amati che pensano di essere più importanti della Roma. In piccolo il discorso è questo”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Di Francesco ritrova tanti titolari e l’Udinese, dopo un inizio brillante, ha preso un po’ di forza e qualità. Credo che sabato non sarà difficile conquistare altri tre punti per la Roma, e nove punti in tre partite vuol dire molto per la corsa Champions. Io sono fiducioso. Il rientro di De Rossi è importante e poi prima o poi si sbloccherà Schick”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini a Tele Radio Stereo: “Io non sono rimasto sconvolto dalle dichiarazioni di Totti su Spalletti. Quello che Francesco ha detto sugli acquisti dei top player non fa una piega, è quasi un’ovvietà. Ma anche a me piacerebbe una Ferrari, solo che non posso permettermela. Lui non voleva bacchettare la Roma, ha detto una cosa da tifoso e da giocatore. Non parla ancora da dirigente”. 

Alvaro Moretti a Radio Radio:“Io ho l’impressione che alla Roma sia girata la carta, Ho la sensazione che ci sia stato un convincimento che è nato dai guai degli altri, cosa che a Roma succede spesso. Ora Di Francesco deve ritrovare l’unità di gruppo, tutti i suoi che credano in un obiettivo, un po’ quello che accadeva quando vinse all’Olimpico con il Chelsea e pareggiato a Londra. E credo sia sulla buona strada. Il turnover? Intanto non toglierei Under perché è il suo momento d’oro”.

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55 Commenti

  1. TOTTI E ANCORA UN GIOCATORE DELLA ROMA DAL COME PARLA E TROPPO
    INNAMORATO L’IMPATTO E STATO FORTE DA DIRIGENTE LO VEDO CON LA SQUADRA NEGLI SPOGLIATOI A SPRONARLA VECCHIO CUCS 1975
    FORZA ROMA

  2. Austini inizia a stufare. Impari il fpf prima di sparare panzane clamorose. L’Uefa vieta di vendersi casa ai presidenti ma non lo hanno ancora comunicato al PSG o al CITY o all’Inter o al povero Squinzi del Sassuolo.
    Totti dice cose normalissime, cose da tifoso, e lui sarebbe il problema. La Roma non ha vinto per due mesi, Austini. Mai una parola per baldissoni, pallotta e monchi in questo lasso di tempo.
    Non mi è mai piaciuto consegnare patenti da tifoso, ma ho dei dubbi seri su chi critica Totti anche dopo le parole di ieri.
    Austini, gallopeira, zia antonio non mi rappresentano.

    • Guarda caso sono tutti a trs! Erano quelli che criticavano la Sensi e radio Trigoria , ora loro fanno molto peggio con PAllotta . Io invece penso che finalmente Totti abbia parlato , e l’ha fatto anche bene , ha detto delle ovvietà che hanno detto anche Monchi e Difra , poi se a qualcuno non piacciono ce ne faremo una ragione .

        • Figurati Embe ma scherzi è un piacere dialogare con te . Prendo lo spunto per ribadire che finalmente Totti ha parlato ed ha parlato il politichese corretto , poi a chi non fanno piacere certe parole ci dice che autoreferenziale , parla ancora come un calciatore , guarda solo i suoi interessi …….

  3. Totti ancora una volta ha dimostrato di avere un cervello mediocre di borgata. Sicuramente è stato un gran calciatore, ma è pur vero che è stato un pessimo capitano ed è ancora un pessimo comunicatore. Non ha mai parlato da capitano vero quando lo era e non parlerà mai da dirigente il quale non è.

  4. E niente … sta cosa sfugge e continua a sfuggire. Il FPF prevede che tu debba avere ALMENO un pareggio tra costi e ricavi. Il proprietario può immettere denaro nel club (cosa che Pallotta ha fatto, fa e farà) solo in una percentuale. ERGO: se non aumentano i ricavi, la strada è quella delle plusvalenze.
    St’argomento sta diventando stucchevole. Come quello della “patente del tifoso”: se uno di noi reputa che Pallotta è un buffone, va bene. Se un altro reputa che Totti sbagli (od abbia sbagliato) con certe dichiarazioni .. .si aprano i cancelli dell’inferno per questi miscredenti.
    MA SE TUTTI iniziassimo a darci un pò meno importanza ???? Le parole di ieri ?? E cosa dice esattamente?
    Che con Spalletti non aveva un rapporto (uau, non ce n’eravamo accorti)
    Che il calcio è business (ma guarda, anche di questo non abbiamo mai parlato)
    Che per vincere ci vogliono i campioni … ma per i campioni ci vogliono i soldi (uau, anche questa è una scoperta mondiale).
    I campioni, a Roma (parlo di quelli veri) .. potranno arrivare SOLO se aumenteranno i ricavi. Lo stadio, dovrebbe servire a questo. L’altra strada è quella di comprare giovani di belle speranze e di avere pazienza. Infine, a chi dice che deve essere la Roma a decidere chi vendere .. ma davvero ??? Ma veramente pensate che Monchi non abbia fatto di tutto per vendere Bruno Peres, Moreno (che poi gli è riuscito perfino bene) o Lobont ??? Peccato che gli chiedono Dzeko, Nainggolan, Alisson, Manolas.
    Io rispetto il diritto di critica, ma come ho dimostrato con il post di ieri, in tutta la nostra storia non abbiamo vinto praticamente un beneamato … e PRETENDIAMO . .cosa ?
    Ma Pallotta ha detto in 5 anni . .etc….etc…. si, lo ha detto. Appena arrivato ed ancora si aspettava di fare lo stadio in un paio di anni (come succede nel resto dell’Europa). Riusciamo a contestualizzare questa cosa o la riproponiamo ogni settimana ? Io avevo promesso a mia figlia che la portavo al cinema .. ma avevo 40 di febbre … Vi assicuro che mia figlia l’ha presa meglio di molti di noi.
    Però ricordatevi pure quello che ha detto verso la fine dello scorso campionato: se non mi fanno fare lo stadio .. sayonara.
    Per cui, mandatelo via perchè noi ci meritiamo altro. Noi siamo la Roma. Fate uno squillo a Fioranelli che uno da consigliarci ce lo trova in 5 minuti.

    • Fabri’,mi tocca darti ragione in tutto e per tutto mio malgrado,lo sai che non amo Pallotta ma purtroppo la realta’ è quella che tu hai sapientemente esposto.Su Totti e Spalletti,non la sfangheremo mai,detto tra noi,non me ne frega niente ne dell’uno ne dell’altro,ma almeno il secondo ha un po’ piu’ di dignita,pur con tutti i suoi enormi difetti,almeno si difende da solo.
      un salutone
      PS con quelle nebbie copriti meglio,se no altro che febbre a 40

        • Hai detto bene ieri,evidentemente anche tu riconosci che in passato si è nascosto dietro la gonna di una subrettina e di una giornalaia.Nel calcio cosi’ come in politica esiste la regola che quando parlano bene sono giornalisti ,diversamente sono giornalai.

          • Con Spalletti non poteva dirlo lui apertamente perchè era ancora suo allenatore e la Roma si giocava la Champions….ma la Blasi ha parlato per lui.

    • @Fabrizio . Concordo con il tuo intervento e credo che a qualunque tifoso non piaccia ogni anno veder rivoluzionata la squadra del cuore perchè cosi non si da un esempio di continuità e di crescita soprattutto quando sai che l’obiettivo prefisso potrebbe essere a un passo. Purtroppo non avendo altri investitori pronti a rilevare la proprietà americana dobbiamo ,ob torto collo , tenerci questo questo presidente. Le politiche societarie non le stabiliscono i tifosi ai quali invece andrebbe l’oscar della pazienza e a maggior ragione in mancanza diella liquidità necessaria non possiamo sentirci in diritto di alzare la voce. A ben vedere Pallotta i soldi li spende pure ..è solo che ho l’impressione che a volte li spenda male. Sempre forza Roma. Roma,solo Roma ,Roma e basta. Chi vuol capire capisca…..

    • Grazie Fabrizio da un tifose dalla America. Leggendo le dichiarazioni di molti, troppi, tifosi romanisti e radiofonici da qui mi sembrate i peggiori del Medio Oriente che io ci ho lavorato con la UN. Grazie a Romanisti come te ancora tifo AS Roma da lontano. Criticare Pallotta perche VOI Romani dopo 5 anni ancora non dato il permesse di costriure lo stadio e propio medioorentale, Criticare e una sapienza e la piu brrutta cosa e ragionare con gli igmoranti di medio oriente. Spero che tifosi come te Fabrizio presto saranno la grande maggioranza e riporta la Roma al centro del mondo dove appartiene. Grazie e scusate il mio Italiano.

  5. Tutto giusto quello che dici,però non è che se dovesse andar via Pallotta,arriverebbe automaticamente il Fioranelli della situazione.
    Certo se la società si continuerà ad indebitare così,allora il Fioranelli o un faccendiere senza scrupoli è molto probabile,quando Pallotta dirà arrivedorci.

    • Ciao Luca, quello che intendevo è che non ci sono personaggi credibili pronti ad investire nel calcio. Guardate lo sport a Roma … La squadra di pallavolo, sparita la Piaggio e finito il Giubileo .. è scomparsa dai radar. La squdra di basket è in vendita da anni … non si è fatto avanti nessuno. Si sono auto retrocessi ed ora vivacchiano in fondo alla classifica della serie A2 (tipo serie B).
      E noi pensiamo che arrivi un emiro a comprare la Roma ?? Da vecchio romantico, anni fa avevo sperato in Angelini .. ma è scomparso. Quindi ? Quindi mi tengo Pallotta e tifo. Tutto questo rancore (al limite dell’odio) per questo presidente non lo capisco .. o meglio, lo capisco dai personaggi come Corsi che ha perso privilegi e quindi ha il dente avvelenato. Ma da altri …. E ripeto, dicevo queste cose anche ai tempi della contestazione a Rosella…..Alcuni soldi sono stati spesi mali .. ma DOPO è sempre facile parlare. In questa città abbiamo criticato gli acquisti di Benatia e Castan….immaginate adesso se avessimo entrambi al 100% …
      Il calcio di Dino Viola e, in parte, di Franco Sensi, non esiste più (purtroppo). Stabilito questo, tante cose potrebbero essere più semplici.

      • Fabrizio, lo sai come funziona qui, chi ha deciso di non capire non vuole capire, continuare a spiegare le cose a queste persone è veramente tempo perso.
        Aspettiamo il prossimo fanta emiro….pronto a comprare la Roma pare che ne sia stato avvistato uno a Zagarolo, possiede un appartamento con due camere e un servizio, cantina, due gatti un pappagallo e un pesciolino rosso, e gira con una fiat Duna del 1982…..e ha promesso che ci compra Messi, C. Ronaldo, Lewandoski e Kane….

  6. E niente da ieri Totti deve rilasciare trattati di filosofia o di economia, gli è vietato pure di dire le ovvietà. Invece su quali basi baldissoni non sparerebbe continue ovvietà? Forse dall’alto delle sue lezioni di fpf ai giornalisti amici? Peccato che racconti loro solo una faccia della moneta. La faccia che gli torna utile.
    Il fatto che Austini e tutti i lecchini di pallotta ripetano a pappagallo la versione di Baldissoni, non trasforma automaticamente la metà moneta in una moneta intera.
    Se poi per farsi tornare i conti, i vari pro pallotta (tra i quali qualche utente disinformato qui sopra) si inventano anche notizie mai accadute, allora il quadro è completo.
    Pallotta non ha MAI immesso denaro nella società secondo le modalità di Squinzi e dei cinesi dell’inter.
    Pallotta RICAPITALIZZA, e non perché si svegli la mattina e scopre improvvisamente la sua predilezione per la Roma piuttosto che per lo stadio, ma semplicemente perché glielo impone il codice civile. Se non lo facesse la sua costosissima società finirebbe in un aula di tribunale. E basta pure con la storia che il fpf impedisca di ricapitalizzare. Il fpf consente di ricapitalizzare. Fino a 30 milioni sul triennio, oltre alla copertura per intero dei costi virtuosi. Costi virtuosi che da giorni conosciamo con esattezza, grazie a un autogol clamoroso di baldissoni (la storia dello scambio di persona manolas-rudiger che ha impedito di rispettare i paletti Uefa), e ammontano a 25 milioni l’anno. In sostanza baldissoni ha ammesso indirettamente che pallotta può ricapitalizzare fino a 105 milioni di euro a triennio senza violare MAI il fpf.
    Austini piuttosto si facesse raccontare dall’amichetto Baldissoni del perché il PSG non viola il fpf nonostante i 200 milioni di sponsor farlocchi del sultano. La cinica Uefa si è espressa sul punto chiarendo la questione una volta per tutte e la sentenza ha fatto giurisprudenza per tutto il calcio europeo.
    Ovviamente a baldissoni non conviene raccontarlo durante le riunioni carbonare. Sia mai si scoprissero gli altarini.

    • @Embè, ciao. Oggi ti vedo agguerrito..Ho letto venerdi scorso la tua risposta al mio messaggio di giovedi. Meno male, perché mi sono trovato quasi per caso sulla pagina del giorno prima. Allora…hai ragione non al 100 per cento ma al 2000 per cento! Ho considerato il 33% flottante parte integrante dell’acquisto e non ho ragionato per quote azionarie. Quindi… ho toppato! Allora… per farmi perdonare, ricostruisco per bene tutta la storia americana in tre post e credo che adesso ci troveremo d’accordo. Ragiono per investimento finanziario, non per investimento netto. Ti rispondo solo ora perché ci ho messo un po’ a mettere tutto insieme. Nell’ultimo post ci sono i link. CHI NON È INTERESSATO PUÒ TRANQUILLAMENTE EVITARE DI LEGGERE IL SEGUITO DEI POST E PASSARE AVANTI.
      Storia Roma americana 1^ parte
      Tutto comincia quando Thomas Di Benedetto costituisce nel 2011 la Di Benedetto Holding LLC, con sede nel Delaware, società amministrata dalla Di Benedetto GP LLC, partecipata dal solo Di Benedetto. La Di Benedetto Holding LLC controllava all’epoca un’altra società appositamente costituita ovvero la Di Benedetto As Roma LLC che era partecipata da Tr Di Benedetto investment LLC al 25%, da James Pallotta al 25%, da Ruane + Ruane trust al 25% e da D’Amore sempre al 25%. Essendo le partecipazioni di ugual misura, tutti i soci hanno lo stesso potere. La Di Benedetto As Roma LLC attraverso Roma 2000 acquisisce il 60 % delle azioni di Neep Roma Holding. L’altro 40% viene acquisito da Unicredit. Neep Roma holding è una società di nuova costituzione, creata da Unicredit e la cordata Americana, nella quale, dopo l’acquisizione da parte di Unicredit di Italpetroli, viene fatto confluire il 67,097% di As Roma, nel frattempo scorporata da Italpetroli. Dunque ora la Di Benedetto As Roma LLC, partecipata in parti uguali da Di Benedetto, Pallotta, Ruane e D’ Amore, ma rappresentati tutti da Di Benedetto detiene con Unicredit il 67,097% delle azioni di As Roma attraverso il controllo di Neep Roma Holding partecipata dalla cordata americana al 60% e da Unicredit al 40%. Dall’accordo di massima del 15 aprile 2011 vengono definite le condizioni di acquisto di Neep effettuato poi con il closing del 18 agosto successivo. I termini prevedevano l’acquisto di 88.918.686 azioni al costo di 0,6781€ ognuna per un totale di 60.295.761 milioni (60,3) per avere il controllo del 67,097% dell’As Roma più l’acquisto dell’intero capitale di Asr Real Estate e l’intero capitale di Brand Management rispettivamente per 6 milioni e per 4 milioni. Prevedeva anche di affidare la presidenza di As Roma a Di Benedetto. In oltre l’acquisto totale era vincolato alla concessione di un c.d. Vendor loan (prestito) ad As Roma da parte di Roma 2000 di 10 milioni di euro a dieci anni e alla concessione di un altro finanziamento sempre ad As Roma da parte di Unicredit di 30 milioni di euro a cinque anni da sottoscrivere entro il 27.04.2011 per far fronte alle esigenze iniziali di esercizio. In oltre nell’accordo si vincolava l’acquisto ad un aumento di capitale ad opzione da un minimo di 35 milioni ad un massimo di 100 milioni entro il 31.07.2011. Ora, sono abbastanza sicuro che, dai documenti che ho visionato, si trattasse di versamenti in conto futuro aumento di capitale di 100 milioni come per altro dice anche Luca Marotta e che la condizione che prevedeva un minimo di 35 milioni sia stata variata. Infatti, di questi versamenti in conto futuro di 100 milioni, effettuati in varie tranche dal 20.10.2011 al 30.07.2014 visionabili dai bilanci, 79.485.708,85 milioni vengono effettivamente convertiti in capitale il 30.07.2014, mentre 20.514.291,15 milioni sono rimasti in versamenti. Quindi parliamo di una ricapitalizzazione effettiva di circa 79,5 milioni fatta però effettivamente nel 2014. 20,5 milioni sono rimasti in versamenti in conto futuro. La prima tranche di 20 milioni è stata versata in conto futuro il 20.10.2011, l’ultima, sempre di 20 milioni è stata fatta il 30.07.2014. In seguito al closing del 18 agosto, è stata fatta un’offerta pubblica d’acquisto da parte di Neep, obbligatoria in questo caso, per il restante 32,903% del flottante pari a 43.604.610 azioni per la libera negoziazione del valore di 0,6781€ ognuna per un ammontare 29.568.286,04 milioni. In tutto il capitale sociale di As Roma era di 132.523.296 azioni a 0,6781 per un ‘ammontare di 89.864.404,01 milioni. Perl’opa, Come hai detto tu, si parla di un offerta di 43.604.610 azioni che equivalgono al flottante, ovvero il 32,903% delle azioni totali al costo di 0.6781 ad azione per una cifra stanziata per l’opa di 29.568.286,04 milioni. Il 03.11.2011 del 33% disponibile, i soci cedono a Neep 14.500.026 azioni a 0.6781€, ovvero il 10,941%, a 9.832.467,63 milioni. Neep, quindi, passa dal 67,097 % al 78,038 % del controllo di As Roma con 103.418.712 azioni per un valore di 70.128.228,63 milioni. Ora il flottante è di 29.104.584 azioni per un valore di 19.735.818,41 milioni pari al 21,962%. Dunque il capitale sociale totale ora è di 132.523.296 azioni a 0,6781€ per un totale di 89.864.047 milioni. Dunque, l’investimento inizialmente è stato di 70,3 milioni + 9,8 milioni per l’opa che in tutto fanno 80,1. 48,06 milioni investiti dagli americani e 32,04 milioni da Unicredit. Potremmo fermarci qui. Poi, solo se vogliamo aggiungere sia la prima tranche di 20 milioni dell’aumento di capitale reso obbligatorio dall’accordo, perché comunque è stata versata in conto futuro il 20.10.2011, quindi prima dell’opa, indipendentemente dal fatto che sia effettivamente stata trasformata in capitale il 30.07.2014, sia i 40 milioni di vendor loan, anch’esso obbligatorio, allora in tutto sarebbero 140 milioni di investimento. 84,06 milioni (60,06 netto) per gli americani e 56 milioni per Unicredit (40,04 netto). Qui si chiude la parte dell’acquisto. Per completezza comunque ti dico che in quasi tutti i siti che ho visionato si parla di un investimento di 180 milioni totali dal 2011 al 2014, che comprendono gli 80 iniziali (divisi in quote) più i cento di versamenti in conto futuro aumento capitale di cui circa 80 realizzato nel 2014 e 20 a disposizione futura. Al netto dell’ultima ricapitalizzazione del 2017. Continua………

    • Caro @embè
      1) nella famosa riunione, non erano presenti i giornalisti amici. Dal momento che erano presenti, appunto, giornalisti di testate che, guarda caso, dalla scelta di Parnasi in avanti OGNI SANTO GIORNO scrivono e scrivevano contro questa società. Per la cronaca, c’era in particolare un giornale che scriveva con CERTEZZA che lo stadio non si sarebbe fatto mai. Per cui le battute sulle carbonare, sugli amici …non so ma non mi pare facciano molto ridere…..
      2) Abbiamo detto la stessa cosa…ma siccome ti senti su un piedistallo, non guardi in basso. Pallotta immette soldi perchè DEVE (non mi sembra di aver scritto il contrario). Inoltre tu stesso riporti la cifra di circa 35 milioni all’anno come quello che potrebbe immettere per la ricapitalizzazione ed a copertura dei costi cosìdetti virtuosi. Tutto da dimostrare cosa si potrebbe fare con quella somma e quali “giovamenti” porterebbe alla squadra. Investimenti sono stati fatti .. il problema è che alcuni sono stati sbagliati. Colpa di Pallotta ?
      3) Il problema che sfugge a chi come te, è contrario apertamente a questa società … è il seguente: se io o altri non la pensiamo come te … ecco l’etichetta “amici di Pallotta” .. “pro Pallotta” … per non parlare di chi dubita delle nostre capacità cognitive. Io non so di chi sia amico tu .. e sinceramente me ne sbatto. Io so che sono amico della Roma. Come tale, e per i motivi sopra esposti, questo accanimento lo trovo inutile, stucchevole e deleterio. Ho già scritto che la stessa cosa la dicevo nei primi tempi della contestazione a Rosella: non mi pare che la squadra ne abbia giovato e non mi pare che, visto la contestazione, allora siano arrivati gli emiri a pararci il culetto.
      4) Io non invento nulla. Ho scritto che Pallotta ha ricapitalizzato. Lo ha fatto ? Si ? Allora esprimi i tuoi dubbi e la tua contrarietà sulle modalità di suddetta ricapitalizzazione .. ma non altro .. perchè poi, la figura del …. ce la fai tu.
      5) Ultimo concetto (poi se vuoi passo ai disegnini): la mia opinione è questa. Poi io tifo ROMA. Non Pallotta, non Baldissoni, non Sensi, non Fioranelli. Tu per chi tifi ? Ti sta antipatico l’americano ? Non sopporti Baldissoni ? Si capisce in ogni santa riga che scrivi. Mi dispiace ed avrai le tue ragioni … ma attenzione a credere di essere depositario della verità assoluta. Perchè non mi pare.
      Poi sbaglierò sicuramente io eh !! Ci mancherebbe.

  7. Ho letto l’altro ieri che la Juve ha guadgnato 54M per la vendita di biglietti allo Stadium. Non so quanto sia esatta questa cifre ma e una cifra importante, non astronomica. La Roma ha una perdita in bilancio di circa 30M e mi pare la cifra e piu o mena questa ogni anno. Se dallo nuovo stadio ricaviamo una cifra simile alla Juve invece di una perdita di 30M saremo a piu +24. Agguingiamo altri 8-10M per lo sponsor e siamo a +32-34. Un cambiamento molto positivo. Pero, e sicuramente qualche cosa mi sfugge, ma non mi pare che non questi nuovi introiti saremo in posizione per contendere giocatori come Aubameyang, Sanchez ecc. con mega ingaggi. O no?
    Ammetto che di plusvalenze, ammortamenti, bilanci, holding ecc. ne capisco poco ma cosa mi sta sfuggendo?

    • Ci capirai poco della materia ma hai ben chiara la questione. Massimo 74 da giorni lo ripete, lo stadio serve più a chi lo costruisce che alla società che lo utilizzerà. Sempre Massimo postò alcuni giorni fa l’analisi economica del nuovo stadio. La Roma prima di vent’anni aumenterà i suoi ricavi di 10 milioni l’anno.
      In Inghilterra e in Germania lo stadio ce lo hanno tutte le squadre. Mi pare che vincano sempre le stesse. In Spagna il Valencia ha il suo stadio, l’atletico bilbao ha il suo stadio. In Francia il Lione ha il suo stadio, Il Psg gioca al parco dei principi, opera del ’71 e non ancora di proprietà. Ci siamo capiti credo.

  8. Siccome non era abbastanza forte la contrapposizione dei Romanisti riguardo Pallotta, ecco che interviene a soffiare sul fuoco un certo Corsi. Il tale, presidente di società di calcio, da persona responsabile cosa fa, mette benzina sul fuoco in modo da aizzare di più i tifosi avversari contro il proprio presidente. Questo “signore” è un IRRESPONSABILE, ma va capito! Va capito perchè lui ha a che fare con una tifoseria che è 1/1000 dei Romanisti, che non si aspettano nulla e che al max sperano tutti gli anni nella salvezza.
    Egr. sig. Corsi, capisco che debba sfruttare le occasioni delle partite con le GRANDI SQUADRE per avere un momento di gloria, ma almeno scelga bene l’avversario.

    • Uh, scambio di persona, ‘Marione’ Corsi è un ex terrorista dei NAR degli anni ’70 che si è riciclato conduttore radiofonico. E’ un soggetto da prendere con le pinze, ha anche avuto a che fare con un tentativo di estorsione ai danni della nostra società.

  9. Signori miei Totti non parla da dirigente perché non è un dirigente della Roma,qualcuno di voi sa dirmi quale sia il suo incarico nella Roma?
    Dai su sappiamo tutti che è stato messo li,solo per dare la guazza ai tifosi.

    • Sta tranquillo che fa guadagnare più la Roma lui col merchandising e con la sua presenza all’estero esportando il marchio Roma che il vostro caro Monchi….tranquilli che Totti il compito suo lo fa sempre

    • ciao Luca, il contratto di 6 anni da dirigente Pallotta lo ha ereditato dalla Sensi…
      Quindi la nuova dirigenza aveva solo due scelte: rispettare il contratto o dargli quanto dovuto e salutarlo.
      Hanno scelto ovviamente la seconda soluzione, quale sia il suo ruolo non è chiaro a nessuno. Penso che
      ora sia solo nella fase di apprendistato…Di sicuro non farà l’allenatore, visto che ha abbandonato il corso
      organizzato per lui a Trigoria pure di gran fretta.

        • ciao Garante! Del Piero alla Juve effettivamente non fa nulla, fa l’opinionista su Sky…idem Maldini che con Milan si è lasciato molto male e non ha alcun incarico.
          Zanetti è il vice Presidente dell’Inter….Totti, per sua stessa ammissione, sta imparando il mestiere anche se non si è capito ancora in cosa si voglia specializzare….
          Ps: ti giuro che lo sapevo, non ho copiato da nessuno e non ho fatto alcuna ricerca…;-)
          Ma a te é piaciuta l’intervista rilasciata da Totti? 🙂

      • Ciao Nikita, pensierino della sera…
        interviste tutte uguali,
        dichiarazioni fotocopia
        ah potevo fare quello…potevo fare questo….ma non l’ha fatto…pure io posso dire potevo far il Presidente degli Usa…
        Autoincensamento modello Trump
        Ruolo in società incomprensibile…più o meno accompagnatore
        Dissonanza totale con la governance societaria..
        e ogni volta a torto o a ragione spacca a metà i tifosi
        e chi spacca a metà i tifosi e nemmeno se ne accorge o se ne accorge e non gli importa nulla facendo un passo indietro, è da se un perdente e di certo un egocentrico, perchè oltre a se stesso il resto non conta.
        Buonanotte

        • La differenza è che tu NON POTRESTI FARE il presidente USA, è solo un sogno

          Lui al REAL ci poteva andare SUL SERIO, ma ha scelto di non farlo…

          HA SCELTO, comprendi la differenza?

          La governance (ahah) della Roma si spacca a metà da sola, non ha bisogno dell’aiuto di Totti, ma le basta la propria inettitudine

        • Che dire? Hai reso perfettamente l’idea…
          e aggiungo: mai il racconto di una bella vittoria, mai i complimenti ad un
          compagno, mai un aneddoto divertente, mai una “carezza” verbale ad un giovane compagno…
          ciao anto, buonanotte anche a te.

          • Vabbè senti abbiamo capito che non apprezzi Totti, ma almeno si obbiettivo/a.

            Zanetti fa il vice-presidente ad honorem, Totti è molto di più di ciò che volete raccontare.

          • Grande Nikita,hai messo l’accento sull’aspetto umano,è in questo che è povero.@Totti il re,un giorno ci dirai in cosa è di piu’,perche’ ora come ora credo che non lo sappia neanche lui.Totti è li’ perche’ ancora “tira”la sua immagine,quando avra’ finito il suo appeal,lo liquideranno ed anche questo è squallido ma è la legge dl calcio e,purtroppo,anche della vita.

          • Totti alla Roma ci resterà ancora una decina d’anni almeno….come Bruno Conti (che per un momento è diventato addirittura allenatore della prima squadra)

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