Graziani: “Scudetto? La Roma deve crederci, mi arrabbierei in caso contrario”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Ciccio Graziani a Centro Suono Sport: “La Roma ci sta dando tante soddisfazioni. Qarabag? Con la rosa così ampia si può fare bene ugualmente, a livello numerico i giallorossi hanno una risorsa importante. Scudetto? La Roma deve crederci, mi arrabbierei se qualcuno dentro lo spogliatoio non ci credesse. I risultati stanno dando grande fiducia, sono più tranquilli tutti, compreso mister Di Francesco”.

Avv. Luigi Esposito a Centro Suono Sport: “Dzeko? E’ il più completo centravanti della storia della Roma, attenzione: non ho detto che sia il più forte, bensì il più completo, ed è anche il giocatore più sottovalutato della storia giallorossa”.

Mauro Macedonio a Centro Suono Sport: “Alisson? Anche sabato ha fatto delle parate importanti, non si può discutere un portiere del genere. Inter? Non sono sicuro che riuscirà ad avere un gioco convincente, sono un po’ scettico sulla squadra nerazzurra. Dzeko o Higuain? Mi tengo il centravanti bosniaco in questo momento, ma ovviamente anche l’attaccante della Juventus è un ottimo giocatore”.

Fabio Petruzzi a Centro Suono Sport: “Alisson anche contro l’Udinese ha dimostrato di che pasta è fatto: ha fatto delle splendide parate. Lì ha sbagliato la linea difensiva, c’è stato un po’ di rilassamento nel finale, ma è logico. Inter? Ha dei giocatori sopravvalutati e la squadra in generale lo è, anche se, a mio avviso, Spalletti è un ottimo allenatore”.

Michele Giammarioli a Centro Suono Sport: “Dobbiamo attendere prima di esaltarci troppo per questa Roma, ma sperare è lecito, soprattutto basandoci sul gioco espresso. La squadra sta assimilando al meglio il credo di mister Di Francesco: queste componenti fanno ben sperare”.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Lo scudetto può essere una possibile, solida, realtà”.

Francesco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “Paredes è un mio grande rimpianto: avrei voluto vederlo lavorare con Di Francesco, sarebbe potuto migliorare molto”.

Giancarlo Dotto a Tele Radio Stereo: “Mi sembra di vedere una favolosa fusione tra il mondo tecnico di Dzeko e quello agonistico di Mandzukic. Se questo fosse vero, avremmo un altro leader da aggiungere a quelli già in squadra”.

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Qualche sbavatura ancora c’è, la squadra deve crescere ancora. Non mi è piaciuto il gol subìto, ma nel primo tempo contro l’Udinese, e in parte anche nel secondo, ho visto una bella Roma. Comincio a vedere un gioco gradevole a livello collettivo. Il gioco di Spalletti era compiuto e divertente, mentre per Di Francesco il processo è ancora in corso. Ho la sensazione che quando la squadra avrà assorbito la sua idea di calcio, il suo gioco sarà altrettanto divertente. Quando la Roma sarà a regime credo che ci farà divertire tanto, sono abbastanza fiducioso”.

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “La Juventus è ancora la squadra più forte, la vedo più staccata da Roma e Napoli. Gli azzurri sono partiti forti perché hanno un gioco collaudato, ma i giallorossi sono quasi al loro livello, aspettando tutti i giocatori disponibili. La Roma ha raggiunto il Napoli a livello di gioco. Mi ha impressionato come Di Francesco sia riuscito a compattare la squadra con la sua idea di gioco, meglio di quanto ha fatto Spalletti”.

Gabriele Ziantoni a Tele Radio Stereo: “Quella di Tumminello è l’undicesima rottura del crociato per un calciatore della Roma. Io mi pongo una domanda: tutti questi infortuni sono strani? Io dico di sì. Sono casuali? Non lo so Tumminello si è rotto il crociato giocando con il Crotone, ma la preparazione estiva l’ha fatta con la Roma. Inizia a diventare una cosa veramente preoccupante”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Questa Roma diverte anche di più dell’ultima Roma di Spalletti, in particolare le uscite dell’anno scorso con Chievo e Genoa dove i giallorossi sono arrivati stanchi. A livello di estetica, non di efficacia, questa Roma è già superiore. Crea tanto e subisce meno di quanto temevamo. E ha margini di crescita maggiori rispetto alle altre”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Se la Roma la prossima settimana perdesse a Milano, la squadra di Di Francesco potrebbe entrare in crisi. In questo calcio moderno penso che Di Francesco stia facendo la cosa giusta con questo turnover che permette a tutti i giocatori di scendere in campo e rimanere in forma. Contro la squadra azera è un’amichevole, la Roma deve arrivare alla trasferta di Milano con certezze, e lì Di Francesco dovrà per forza scegliere un undici titolare e smettere con questo turnover”.

Franco Melli a Radio Radio: “El Shaarawy sembrava un giocatore un po’ accantonato, e invece si è ripreso molto bene. Il turnover è una cosa giusta per questa Roma: ci sono alcuni reparti dove il titolare e il suo sostituto sono dello stesso livello. Questo turnover permette alla Roma di essere ancora in forma anche tra qualche mese”.

Furio Focolari a Radio Radio: “A Milano sarà una partita difficile per la Roma, non è andare a giocare a Verona, a Crotone e a Benevento. Se la squadra di Di Francesco dovesse vincere, dimostrebbe di essere una grande”.

Roberto Renga a Radio Radio: “Bravo Di Francesco per come si presenta: non sorride in maniera falsa, è chiaro, parla italiano e si fa capire dai giocatori. Con il turnover Di Francesco fa riposare tutti i giocatori eccetto Kolarov che è l’unico terzino sinistro di ruolo. Moreno? È entrato e ha commesso l’errore che ha propiziato il gol dell’Udinese. La partita di domenica sarà più un esame per il Milan che per la Roma”.

Giulia Spiniello a Romanews Web Radio: “Dzeko? Spalletti gli ha dato una mano lo scorso anno dal punto di vista mentale. Punzecchiandolo un po’ lo ha spronato, ora riesce a concretizzare molto di più. Credo che sia nelle sue corde segnare tanto, solo il primo anno è stato deludente. Il gol di sabato pomeriggio segnato da Dzeko è stato normale, mentre si è esaltato giustamente El Shaarawy per la doppietta. Il confronto con Di Francesco? Dzeko è stato stimolato dal tecnico, che ha mandato un messaggio allo spogliatoio. Florenzi ha fatto bene, Perotti ed El Shaarawy sugli esterni sono buoni per il momento. Alla Roma manca un risultato importante contro una big per avere una fiducia piena. Ora c’è il Qarabag dopo il Milan a San Siro e il Napoli in casa”.

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23 Commenti

  1. È adesso che si vedrà il valore della squadra. Fino ad ora abbiamo scherzato con 3 squadrette piuttosto scarse come Verona, Benevento e Udinese, 5 punti in 3 in 6 giornate! La partita di Champions è fondamentale per assicurarsi il terzo posto nel girone, poi il Milan fuori casa e il Napoli dopo la sosta ci diranno dove possiamo arrivare. Lì capiremo sul serio quanto vale la squadra di DiFrancesco.

      • Non vi riesce proprio a tifare la Rona e basta eh?! É cosi difficile dire che queste ultime 3 partite la Roma ha vinto giocando bene, meritando e divertendo? Dobbiamo mettere sempre un peró? Ho capito si esprimo giudizi. Giusto. Ma questa é quasi una volontá di non riconoscere che questa squadra é forte e che gioca bene. Ha giocato con squadrette? Non mi pare che il Napoli abbia fatto un solo boccone della Spal. La Spal é da Champions? Dubito. Penso sia piú a livello delle squadre che la Roma ha appena affrontato. Ora si capirá dopo Milan e Napoli di cosa é capace? Credo che giá lo abbia dimostrato, no? Non so forse avete ragione voi a dire queste cose e non voler dire che la Roma é forte, che non si é indebolita rispetto all’anno scorso, che bisogna aver fiducia, che Di Francesco stia facendo un ottimo lavore etc. Mi pare che il vostro sia un modo di vedere tanto per. Modello bastian contrario. Mi sbaglio? Ok allora analizzatemi il tutto e convincetemi che la Roma vista ultimamente (e ci metto pure contro l’Inter) non sia una squadra forte che ha tutte le carte in regola per lottare per lo scudetto. Poi le partite si perdono pure e che se pareggi in casa con il Napoli oppure se perdi la Roma resta sempre una squadra forte che puó ambire allo scudetto. Che succede se la Roma vince con il Napoli? Il Napoli diventa da 4 posto? Non sarebbe piú in grado di lottare per lo scudetto? Aiutatemi a capire il vostro pensiero, sperando che non sia dovuto al fatto di dover mettere le mani avanti. Grazie e forza Roma

        • Scusa Luigi hai fatto una filippica per niente,come ho scritto qualche giorno fa le partite si vincono sul campo e non sui giornali e quindi merito per aver vinto e bene queste 3 partite,ma è indubbio che non è un esame probante,sono veramente ben poca cosa,l’unica squadra un po’ piu’ forte è stata l’atalanta(la brutta copia dell’anno scorso)ed abbiamo vinto immeritatamente cosi’ come l’inter ha vinto immeritatamente con noi,la forza di una squadra si misura confrontandosi con le piu’ forti e non con le ultime,che cosa ci vedi di cosi’ polemico in questa affermazioni.Hai nominato la Spal col Napoli,intanto mi sembra che abbia vinto e poi la Spal ha 4 punti e le altre ne hanno 5 in tre,e i numeri non mentono.Ho sempre detto che aspettero’ dicembre per dare un giudizio definitivo,su Monchi, sulla squadra,e su Eusebio,se tu hai gia’ deciso tutto sono contento per te ma io sono un po’ piu’ cauto e non bastian contrario,mi sembra che tu sia un po’ precipitoso nei giudizi,sia sulle persone che sulla Roma,hai messo una sfilza di se e di ma,ma io non faccio discorsi ipotetici parlo su quello vedo,spero di averti aiutato a capire il mio pensiero,che non pretendo che sia uguale al tuo,ci mancherebbe.Un saluto e forza Roma

          • Fabiano io non ti chiedo di essere in linea con il mio pensiero. Ti chiedo chiarificazioni riguardo alla squadra che reputi di dover aspettare sino a dicembre (perché poi? Mah! Non sarebbe piú giusto aspettare la fine allora?). Ti rammento che le squadre che sono meno forti fanno parte del campionato e ci devi vincere. Io ho una convinzione, e vero, che la Roma é forte e puó ambire allo scudetto. Poi se lo vince o meno questo non lo so. Ma ho la sensazione che ci sia questa tendenza ad aspettare per poi poter dire l’avevo detto. Mi pare molto facile cosi. Aspetto paziente che mi ragguagli su societá, squadra e tecnico per capire il tuo, o di vostro, pensiero. Spero di essere stato meno Filippo. Grazie.

    • Sono d’accordissimo, Nando. Fin ora abbiamo incontrato 3 squadrette e sono stati 3 ottimi allenamenti e niente di più. Adesso arriva il bello. E la Roma dovrà dimostrare quanto vale. E Di Francesco dovrà dimostrare quanto vale.

  2. Abbiamo una nuova squadra che aspira a vincere lo scudetto….è l’Inter-cool….
    Metti una squadra con squadra con maglia a strisce verticali, con mezza stampa che gli tira la volata
    con arbitri che al posto della Var, si sono presi un cognac al Bar…
    e vai con il cul……

    • hai ragione .. però quest’Inter mi ricorda tantissimo quella di Roberto Mancini… partì alla grande con un bel cul pure quella e poi si sciolse. L’unico problema è se Spalletti riuscirà a capirci qualcosa, allora saranno dolori, temo …

      • Beh Fabrizio, speriamo che il “complicato mondo nerazzurro” lo travolga, anche se come Tafazzi noi qui siamo imbattibili.
        Ti comunico che abbiamo un invito in Toscana dall’amico Fabiano per fare una scorpacciata di funghi porcini (innaffiato dal Brunello di Montalcino) insieme anche a Lupo e Cucs…
        Occasione da non perdere….:)

  3. @anto sono d’accordo con te . Penso che sia chiaro adesso perche il piccolo uomo abbia scelto l’Inter alla Roma . Anche se decisamente piu debole e senza champion ha preferito il potere e l’arroganza degli strisciati . D’altronde già lo scorso anno si sentiva ct dell’Inter come circa 10 anni si sentiva ct del Chelsea mentre allenava la Maggggica . Il simpatico pelatino ha ricevuto molto di più dalla Roma di quanto è riuscito a dare lui alla Roma , non vincendo niente . Un caro saluto .

    • Non ha preferito, una parte dell’ambiente qui lo ha spinto lassù, ma questo è passato oramai, non ha più importanza, di certo l’unico valore aggiunto nella strisciata nerazzurra è lui, questo però ci deve far riflettere su come dobbiamo comportarci qui a Roma, ragionare meno con la “pancia” e essere anche meno prevenuti, il nostro allenatore ora è un’altro che deve crescere molto ancora, che soprattutto a livello europeo ha scarsa esperienza ma che va sostenuto da tutti senza remore, e se anche nelle prossime partite i risultati non saranno all’altezza delle aspettative non dobbiamo fare l’errore di rimetterlo subito in discussione altrimenti da “commettiamo sempre lo stesso errore” ovvero quello dell’impazienza e di non saper aspettare

      • Non sono d’accordo per niente.
        Spalletti ha fomentato l’ambiente con dichiarazione studiate con fredda lucidità,
        per crearsi le giustificazioni per la fuga.
        Aveva deciso già tutto a gennaio e questo ci è costato anche dei punti in classifica.
        Non so come sarebbe potuta finire l’anno scorso con un allenatore completamente votato alla causa, e che non stesse progettando la fuga.
        Aveva fatto la stessa cosa dieci anni prima con il Chelsea, ma non gli era riuscita.
        Il lupo perde il pelo, ma non il vizio.

    • A onor del vero, le ultime coppe in bacheca le abbiamo vinte con lui. Poi, se piccolo o grande, se simpatico o antipatico, su questo possiamo discutere, e sono d’accordo che lui per primo certi “homportamenti” non li doveva tenere.

  4. Io ringrazio Il Piccolo Uomo di aver liberato la panchina della Maggica per un uomo vero che ha dato tutto per la Maglia e darà tutto se stesso per la maglia!! Di Francesco è un grande Uomo, non è di certo un mercenario come il piccolo uomo. Prima o poi la fortuna smetterà di girare, e poi ci vedremo al ritorno a Milano dove gli infileremo 4 bei bomboloni caldi….Sfornati sapientement da Di Fra e squadra!!!
    Sempre Forza ROMA..!!

  5. l’inter fa la fine del milan secondo me…… niente de chè….. neanche a telelombardia ci credono più di tanto, è tutto dire….. sono curioso di come si muoverà in campo Karsdorp e che posizione avrà Schick…. per me dzeko-schick-perotti/el shaarawy è un attacco da fantascienza! bboni i porcini Fabià!!!!!
    daje Fabiano dajeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!

  6. Per ora, a parte 20 min. con l’Inter, questa squadra non ha sbagliato nulla e di quella partita ne abbiamo parlato abbastanza. Ora arrivano altre prove, purtroppo la partita non disputata a livello mentale ci costringe a vincere sempre e questo è il vero nemico della Roma

  7. Fabrizio, hai sentito Fabiano ben 10 posti letto..stiamo a posto…, soprattutto c’è posto per qualche dolce compagnia
    il Pigiama? E a che serve?
    e poi il pigiamino lo mettono i lazialotti…….

  8. Perche’ dobbiamo parlare ancora di Spalletti? Lui ha fatto le sue scelte condivisibili o meno ed in ogni caso essendo un professionista firma con chi offre di piu o con chi gli offre un progetto tecnico piu aderente al suo pensieo. Guardiamo in casa nostra, siamo sulla buona strada ma ne abbiamo ancora tanta da fare. Non mi sono abbattuto alla sconfitta con l’ inter e non mi esalto per le ultime tre vittorie. Occorre tempo e facciamo i debiti scongiuri affinche’ tutto vada per il meglio. @Fabiano alle tue allettanti proposte penso che nessuno si tirera’ indietro… 🙂

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