Giannini: “La Roma è tra le pretendenti al titolo”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Giuseppe Giannini a Centro Suono Sport: “La Roma nell’ultimo mese è cresciuta molto, serviva il match di San Siro per consolidarsi: una vittoria costruita con sacrificio, qualche attimo di sofferenza ma anche grande maturità. La Roma appartiene già al novero delle tre pretendenti allo Scudetto, al di là del match contro il Napoli di sabato prossimo, che potrebbe consacrare la squadra di Di Francesco, che ha dimostrato di essere un allenatore intelligente, capace di leggere in corsa le gare e di cambiare quando necessario”.

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “Considerando il valore di questo campionato, già diviso tra big e squadre di livello medio-basso, gli scontri diretti potrebbero fare la differenza: in questo senso Roma-Napoli è una partita fondamentale, ma non decisiva. Il numero di infortuni è inquietante, mi auguro che Di Francesco in vista della prossima estate imponga un periodo più lungo di lavoro senza partite di cartello come fa il Napoli di Sarri”-

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “La Roma ha già dimostrato in questo inizio di stagione di essere una squadra da Scudetto. Rispetto allo scorso anno ha già 5 punti in più e questi numeri non vanno sottovalutati. Al bando ogni forma di inutile scaramanzia, Di Francesco può essere il vero valore aggiunto della Roma”.

Daniele Garbo a Centro Suono Sport: “Penso che la Roma possa lottare per lo scudetto, al di là del match contro il Napoli: i giallorossi per me hanno una rosa superiore agli azzurri nel complesso. I partenopei, però, giocano molto bene al calcio, coordinati alla perfezione da Sarri. Quindi la Roma è alla pari del Napoli, e anche la Juventus è sullo stesso livello”.

Dott. Ernesto Alicicco a Centro Suono Sport: “Ad oggi il medico deve essere disponibile h24 per la propria squadra, oggi funziona così: bisogna prevenire più che curare. Più infortuni rispetto al passato? Non si fa più la preparazione di una volta, che invece servirebbe. Anche il riscaldamento pre-gara non mi convince: ormai si fa per prassi, invece bisognerebbe essere fatto meglio. Troppa palestra? Posso essere d’accordo, il muscolo non deve essere appesantito, ma deve essere allungato e lavorare in maniera armonica”.

Michele Giammarioli a Centro Suono Sport: “Possiamo considerare la Roma assoluta protagonista per le prime quattro posizioni, il tecnico e la squadra mi fanno guardare con fiducia al futuro. Roma-Napoli? Non firmo assolutamente per il pareggio, spero che i giallorossi possano fare risultato”.

Daniele Lo Monaco a Tele Radio Stereo: “Resto convinto che Florenzi all’inizio Di Francesco lo vedesse come l’intermedio perfetto. Ora si è reso conto che probabilmente è proprio un esterno che può andare bene sia alto che basso. Bruno Peres, è vero c’è qualche amnesia, ma io mi fido di lui. Sarà una bella partita, ma non è che la vittoria di questa gara, darà il trionfo di una o l’altra filosofia di gioco

Stefano Carina a Radio Radio Pomeriggio: “C’era un po’ di scetticismo su Di Francesco, non era solo curiosità. Lo si riteneva un integralista, mentre sta dimostrando di essere esattamente l’opposto. La sua forza è stata quella di far sentire tutti partecipi. La Roma ha utilizzato 21 calciatori fino ad ora, e non sono pochi. Di Francesco è un allenatore che ha saputo cambiare in corsa alcuni suoi dettami tattici. Secondo me c’è stato un confronto tra tecnico e squadra, e, come succede tra persone intelligenti, si è trovato un compromesso. Il bicchiere è mezzo pieno, il mio voto è 7. Ma c’è un neo: gli infortuni muscolari sono troppi. Undici infortunati muscolari al 5 ottobre mi sembrano decisamente troppi. La Roma ha impostato questa stagione per rientrare in zona Champions. In questo momento storico la società è molto legata ai risultati della squadra, l’abbiamo visto dal bilancio. Mi sembra che Juve e Napoli abbiano una marcia in più per lottare per il vertice, a prescindere dal risultato di Roma-Napoli. I tre volti di questa prima parte di stagione della Roma? Dzeko, Kolarov e la coppia Manolas-Fazio. Se posso inserire anche l’allenatore, dico Di Francesco in primis. Dzeko ha iniziato a segnare gol da centravanti vero: quella che fa a Milano è una rete alla Batistuta. Ora sono molto curioso di vedere come giocherà la Roma con Schick”.

Gianluca Lengua a Radio Radio Pomeriggio“In questo momento Di Francesco ha 9 calciatori non a disposizione per infortunio. Credo che il tecnico abbia fatto un lavoro eccezionale in questo inizio di stagione. Ha dovuto lottare contro i tifosi scettici, contro la società che gli ha fatto un mercato diverso rispetto a quello che lui aveva chiesto, contro la squadra che non voleva giocare in un determinato modo. Di Francesco ha fatto un lavoro di intelligenza non indifferente. Il neo è appunto quello degli infortuni muscolari. I tre volti di questa prima parte di stagione della Roma? Alisson, Pellegrini e Dzeko, e inserisco anche Di Francesco in questa lista. Quando Pellegrini è stato chiamato in causa ha fatto molto bene, in tanti lo vedono già al posto di Strootman. Prima di vedere Schick stabilmente in campo ci vorrà un po’ di tempo, c’è ancora da aspettare”.

Franco Melli a Radio Radio Pomeriggio“Il bilancio generale sulla Roma è buono. Ha perso solo una partita nella maniera che sappiamo, ai limiti del furto. E’ una Roma da vertice, da altissima classifica. Il test più severo arriverà subito dopo la sosta. Di Francesco si sta dimostrando un buon allenatore, non si è lasciato suggestionare, poi ha la capacità di modificare bene le partite in corsa, una qualità di pochi. Alla Roma do 7+. Lati negativi? La Roma sta giocando senza il meglio della sua campagna acquisti. Nel caso in cui la Roma dovesse vincere col Napoli, entrerebbe sicuramente nel discorso scudetto. I tre volti di questa prima parte di stagione della Roma? Dzeko, Alisson e Di Francesco”.

Luigi Ferrajolo a Radio Radio Pomeriggio“Alla Roma do 7, il bilancio è positivo. Non dimentichiamoci che aveva una partenza difficile. Di Francesco mi piace, coinvolge tutti, senza lasciare nessuno dietro. Rispetto a Spalletti, che giocava sempre con gli stessi, c’è un cambiamento molto netto. Credo comunque che la squadra ancora non abbia l’identità che vuole dargli l’allenatore. Non è ancora una Roma completa e bella davanti: nelle partite difficili spesso ha avuto problemi nel portare uomini in area. La squadra può migliorare sotto l’aspetto offensivo. Forse Di Francesco si è convinto che mandando avanti Nainggolan si aiuti la fase offensiva. Ci sono segnali positivi, ma questa squadra può migliorare, anche perché ancora mancano sia Schick che Karsdorp. Roma-Napoli sarà una partita molto importanti ai fini della classifica, anche se la Roma è ovviamente indietro rispetto alla squadra di Sarri. Il Napoli è una squadra rodata, che gioca a memoria, quindi non mi sento di dire che se la Roma perde significa che ha fallito. I tre volti di questa prima parte di stagione della Roma? Dzeko e Alisson, poi sono incerto tra Kolarov e Florenzi”.

Stefano Agresti a Radio Radio Pomeriggio“I tre volti di questa prima parte di stagione della Roma? Dzeko, Kolarov e Florenzi. Per Dzeko parlano i gol e la partecipazione al gioco di squadra. Per me Kolarov è la vera sorpresa di questa stagione, è arrivato con lo spirito giusto, da leader e da trascinatore. Sta facendo davvero benissimo. Florenzi può essere l’uomo in più della Roma. Non sarà facile inserire Schick in questa squadra: o cambi la Roma, o cambi Schick. Il ceco non è un attaccante esterno, e la squadra di Di Francesco non prevede due attaccanti vicini. Sulla collocazione di Schick si discuterà molto, Di Francesco avrà molto da lavorare”.

Federico Nisii a Tele Radio Stereo“Strootman resta a Roma, finalmente l’hanno capito anche in Olanda. Ora, tanto per non farci mancare nulla, arriva la notizia di El Shaarawy da Coverciano, alle prese con un problema muscolare. Non sembra grave, ma vedremo. Mi pare che il leitmotiv di questo inizio di stagione della Roma sia proprio questo. El Shaarawy è un’alternativa importante per questa Roma. Peres comincia a dare segnali concreti nell’interpretazione offensiva del suo ruolo. Credo che questa sosta faccia più danni al Napoli che alla Roma”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Questo è il secondo aumento di capitale in pochi anni, che sono coperti dall’azionista principale. Pallotta al momento non ci sta guadagnando niente, anzi si è svuotato le tasche. La Roma è una spesa continua che lui continua a fare perché si cerca di restare competitivi. Non riesco a capire come non si faccia a tifare tutti per lo stadio, è l’unica leva che ti permetterebbe di avvicinarti alla Juve”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini a Tele Radio Stereo: “Sembra che l’infortunio di Pellegrini non preoccupi più di tanto lo staff medico di Trigoria, mentre per Strootman la situazione è più particolare. Speriamo la Roma riesca ad arrivare in maniera ottimale alla gara di contro il Napoli”.

Furio Focolari a Radio Radio: “In questo momento Roma-Napoli è una partita scudetto. Se i giallorossi battessero gli azzurri salirebbero in classifica (aspettando il recupero della gara contro la Samp) e si candiderebbero seriamente alla lotta per il titolo”.

Nando Orsi a Radio Radio: “Anche se con il Napoli dovesse pareggiare, la Roma rimarrebbe lo stesso per la lotta da scudetto. Il Napoli non si accontenta del pari, anche se pareggia ha comunque due punti di vantaggio sulla Juve. Se Sarri batte la Roma non dico che diventa il favorito, ma poco ci manca”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio:Pensavo la Roma perdesse più terreno. Ora invece arriveranno rinforzi importanti, come Schick e Karsdorp”. 

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Il Napoli ha un’occasione, ma anche la Roma. Se la Roma dovesse vincere diventa una pretendente al titolo. Se vince il Napoli può pensare alla fuga”.

Dario Bersani a Tele Radio Stereo: “Non rimarranno cinque squadre a lottarsi lo scudetto fino all’ultima settimana. Al momento però sono tutte sfide equilibrate. Il Napoli, a livello economico, grazie a Sarri è la squadra che è migliorata di più”.

Augusto Ciardi a Tele Radio Stereo:E’ vero che per Pellegrini hai speso 10 milioni di euro, ma se fa un percorso come quello che sembra, dal punto di vista economico risulta essere un affare”.

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41 Commenti

    • @Totti,ma tu oltre ad essere il fidanzatino fisso dell’innominabile,ce l’hai una vita degna di questo nome?vorrei ricordarti che domenica c’è una partita importante ed il “Tuo” non giochera’,pensi di poter fare il tifo per la “Nostra”

      • A parte il fatto che se fossi il fidanzatino di qualcuno lo sarei della tua genitrice. Totti non mi paga ma c’avete abbotato i cosiddetti di sta smania di dare sempre contro Totti. Si, TOTTI non l’innominabile, ma il PIU’ GRANDE GIOCATORE DELLA NOSTRA STORIA. Grazie 🙂

      • Non sono il fidanzatino di nessuno, non sopporto il vostro antitottismo fuori da ogni logica. Parliamo di un giocatore che si è ritirato 4 mesi fa. Avete rotto davvero….Lobont prende 250k PER NON FARE NULLA DA 10 ANNI, Borriello 4 mln annui per andare a Ponza co Belen e la domenica in tribuna all’Olimpico, ma dovete porre l’accento sui 600mila di Totti.

        Ripeto: FATEVE CURA’

  1. Vi prego, vi scongiuro. Parlate SOLTANTO del presente e del futuro. C’è Roma – napoli tra nove giorni, ci sono infortunati, forti, che stanno recuperando. Basta con il “passato”, guardiamo avanti!
    FORZA MAGICA ROMA! C’E’ SOLO L’AS ROMA!!!

    • Ciao cucs, lo sai ti apprezzo, ma tutti hanno il diritto di parlare di ciò che si vuole,
      se poi se si ragiona, con argomenti validi, come fai te, allora si apre un dibattito, gli altri invece che sanno solo insultare e che ragionano con la testa altrui non avendone una propria, li si lascia stare a cuocere nella loro nullità e nella loro ignoranza e soprattutto nella stupidità dei loro ridicoli nick name
      Un saluto

  2. Dopo Verona, Benevento, Udinese .. Pruzzo & Co ci dicevano che SOLO dopo il MIlan si sarebbe capito se la Roma poteva competere. Battiamo anche il Milan … ed ora ci dicono che SOLO dopo il Napoli capiremo se si può competere per lo scudetto.
    Facciamo così, SOLO SE LE VINCIAMO TUTTE da qui alla fine del campionato (e l’Inter la dobbiamo battere con 3 goal di scarto) saremo sicuri di vincere il campionato. Che ne dici Pruzzo ?? Così va bene ??
    Ma trovarvi un lavoro serio, no, eh ??!!

    • IO contro Totti ?? Ma quando mai ? Ho scritto solo che IO in certi momenti mi sarei comportato in maniera diversa. Stop. Non è una polemica, ma leggili i commenti, non ti fermare alle prime righe. Per il resto, buona vita e forza Roma !!

    • Sinceramente, mi dispiace molto per voi che vi state lacerando e consumando dentro chiedendovi perchè:
      famoso in tutto il mondo, ricco, bello e con una bella famiglia.
      Lo so…lo so non è giusto!!
      Ma la vita è così!!!
      Il consiglio per vivere meglio…..FATEVENE UNA RAGIONE e chiudetela qui.
      Pensate alla ROMA che, giorno dopo giorno, sta crescendo bene e speriamo possa darci qualche soddisfazione.
      Sempre FORZA ROMA

        • manca solo che ti metti a battere i piedi per terra e metterti a piangere come i bambini a cui hanno strappato il giocattolo,non ti preoccupare te lo ridiamo,stai tranquillo,non fare cosi’,calmati

          • Beh Fabiano che vuoi farci il soggetto va avanti a ciucci e biberon e capricci visto il suo livello intellettivo che è più piatto di una sogliola.

          • Alfabetizzato? Direi laureato con master e ho un lavoro più che soddisfacente….diciamo che voi siete un divertente diversivo alle mie pause. Daje che se domani piove è GORBA DE TOTTI DAJEEEEEE!!!

        • Trapattoni avrebbe detto:
          non dire gatto se non ce l’hai nel sacco!
          Parliamone:
          per loro la testa e la cultura è solo un optional.
          Io direi:
          per loro la testa e la cultura sono solo degli optionals.

  3. mmm…non mi interessa molto il discorso Totti ma volevo dare il mio piccolo contributo…ribadendo che si tratta di una pura opinione personale. Totti è stato forse il calciatore più forte della nostra storia .. o quantomeno è sul podio (valutazione mia). Come capitano .. io amo più uno stile De Rossi, ma anche questa è una mia opinione. Di Totti, capitano, non mi sono piaciute alcune interviste rilasciate in periodi “caldi”. Sempre mia opinione, da lui mi aspettavo che cercasse di compattare più che di alimentare anche involontariamente le divisioni.
    Detto questo, però, io credo una cosa … con i giusti toni ed avendo rispetto dell’opinione di tutti, si può anche parlar “male” di Totti. Non lo condivido ma rispetto l’opinione altrui.
    Su questo blog ho letto insulti per tutti … Pallotta ? Baldissoni ? giocatori vari ? allenatori ? Quindi, trovo corretto che chi reputa che Totti sbagli o abbia sbagliato, è giusto che lo esprima con modi civili. Chi non condivide, è giusto che lo esprima in modi altrettanto civili. Tanto a Pallotta, Baldissoni, i giocatori, gli allenatori e Totti stesso, delle nostre opinioni interessa il giusto, cioè nulla. Per cui chiacchieriamo e poi, tifiamo tutti uniti che alla prossima ci sarà da sgolarci. FORZA ROMAAAAAAAAAAA

  4. Totti ha fatto del suo esercito di adoratori la sostanza che lo fa sentire invulnerabile. E’ stato un capitano ma mai un leader in quanto ha sempre taciuto incomprensibilmente quando la squadra franava e parlava maldestramente quando volava. Un leader che si è dimenticato troppo spesso di esserlo. Peccato che nessuno gli abbia mai suggerito di ispirarsi Di Bartolomei o a Tommasi. Io non devo sentirmi ne laziale ne stupido e ne sacrilego nell’esprimere la mia opinione.

    • Lupo non contesto assolutamente il tuo pensiero, ognuno è libero di pensarla come meglio crede.
      Contesto l’attacco fine a se stesso.
      Ormai è più di un anno che continuate regolarmente con queste offese ed io lo trovo ingeneroso nei suoi confronti.
      Non è stato il tuo capitano, va bene, ma qualcosa per i nostri colori l’ha sicuramente fatta.
      Questa settimana c’erano tante cose di cui parlare, dovevamo essere tutti felici per la bella vittoria a Milano, invece no! Uno dei soliti denigratori non ha trovato di meglio che parlare di Totti. Sinceramente l’ho trovato provocatorio e fuori tema.
      Alcuni l’attaccano perché sono convinti che il grande guru toscano sia andato via per colpa sua. Quale menzogna più grande! Ha usato Totti e spaccato la tifoseria per crearsi un alibi per andare via. Lo sappiamo ormai tutti che a gennaio si era già messo d’accordo con l’Inter. Ma questa non è una novità, già al suo primo incarico a Roma era stato visto in un albergo di Londra per un casting con il Chelsea.
      Se possibile chiudiamo questa storia e guardiamo avanti, il futuro potrebbe portarci gioie e argomenti più importanti di cui parlare.

      • @Romolo forse ne sai piu’ di me.Per quanto mi risulta nella campagna acquisti di gennaio Spalletti aveva chiesto almeno un paio di giocatori (uno era Borca Valero) e si e’ ritrovato solo un Gremier che non giocava da due anni. Da quel momento in poi capendo l’antifona e avendo gia’ la stampa contro x la gestione Totti ha sempre dichiarato apertamente “Se vinco resto” evidenziando forse quanto fosse impossibile questa impresa e quindi anche impossibile la sua permanenza a causa della rosa ristretta che non poteva reggere su tre fronti.. Pertanto non vedo tradimento nel suo agire, mentre Totti affidava alla stampa e alla tv il suo malumore di non trovare spazio e remava contro la societa’ che non gli rinnovava l’ennesimo prolungamento di contratto.

  5. Sarebbe meglio che si parlasse di PRESENTE e non di PASSATO, è vero.

    Ma bisognerebbe anche capire il perché se il simbolo della nostra squadra (che così è, fatevene una ragione, non solo per noi, ma per tutta l’Italia e gran parte d’Europa) viene insultato e deriso… qualcun altro si può arrabbiare (perché insultare Totti non è la stessa cosa di insultare Pallotta o Tempestilli, con tutto l’amore che ho per il Cicoria).

    E una comunicazione violenta resta tale anche se non si dice una parolaccia o si dice “secondo me”. Io, ad esempio, non chiedo nulla di più di ciò che gli sarebbe dovuto: il RISPETTO per una bandiera e un simbolo di una squadra. Può essere criticato, può non piacere (del resto, c’è anche a chi non piace Messi), tutto quello che volete…ma il minimo dovrebbe essere il RISPETTO.

    E non si può far passare tutto in cavalleria per la “libertà di parola”. Perché tutti possono ovviamente esprimere la propria opinione, ma un’idiozia resta un’idiozia, non un’opinione. Ad esempio, era, resta ed è un’idiozia il fatto che una squadra non possa giocare con il 4-3-3.

    Finisco dicendo, con tutta la serenità possibile, che mi fa molto sorridere il fatto che Totti non avrebbe cultura. Ed è vero, non ce l’ha. Francesco Totti nasce in un quartiere popolare romano con pochissime possibilità economiche da parte della sua famiglia, ma ha avuto la fortuna (e la bravura) di essere uno dei più grandi calciatori degli ultimi vent’anni. Ma non veniva certo pagato per la sua cultura…

    Ma, dicevo, mi fa sorridere e ridere chi attacca il Capitano da questo punto di vista, ma poi quando leggo i suoi messaggi mi aspetterei un sonetto di Dante come minimo… e invece… un italiano che potrei definire “personale”.

    Ma una cortesia vi chiedo: alla fine di un periodo mettetecelo il punto. Una frase di dieci righe con tutte virgole proprio non riesco. Ed è proprio un peccato considerando i solenni concetti pregni di competenza calcistica, tattica e umana che viene da quel personaggio(etto).

    • Il rispetto non è mai una strada a senso unico, il rispetto si da e si riceve, quando non rispetti la squadra ma pretendi il rispetto solo per te, allora sarai un grandissimo giocatore ma come uomo non vali molto.
      E se non si capisce questo vuol dire che non si è capito nulla di questi 25 anni di Roma, dove siamo stati i campioni del secondo posto, magnifici perdenti….ma alla fine solo perdenti.

      • Beh questa è la TUA opinione che non condivido sinceramente.

        Ma anche fosse…si dimentica e si cancella tutto quello che è stato Francesco Totti per la Roma e i romanisti? Beh io no…

        Posso non condividere quello che è successo l’anno scorso e alcune sue scelte… anzi non le condivido (ma le colpe, anche in quel caso, stanno da entrambi le parti, con Spalletti che è il campione del mondo a crearsi nemici interni… lo ha sempre fatto), ma personalmente me lo ha reso più umano, più vicino a una persona (non il calciatore) che ha mostrato debolezze, e che ha sbagliato.

        Ma queste sono opinioni e sono personali. Non sono accettabili, lo ripeto, gli insulti e la denigrazione perché in questo modo non insulti solo Totti, insulti i romanisti che lo amano. E questo, permettimi, non te lo consento.

        PS: Mi spiace che ti consideri perdente. Io non mi sono mai considerato tale. Io sono un vincente solo per il fatto di tifare per la A.S. ROMA.

  6. Naturalmente tutto questo discorso non ha nulla a che fare con “TOTTI IL RE” che se dovessi pensare male, penserei proprio che sia un fake creato ad arte da non estimatori di Francesco…

    Ma le colpe, la comunicazione violenta, gli insulti vengono da tutte e due le parti… non solo una…

    P.S: Sì, io voglio bene a Francesco… mi manca… e mi dispiace che il tempo sia passato (anche se io mi sarei ritirato un anno prima) e che ci ha privato del più grande giocatore della nostra storia (questa, sì, è un’opinione personale). Ciò naturalmente non mi vieta, anzi, di tifare, piangere, amare la nostra squadra (cosa che ogni VERO estimatore di Francesco fa, perché è in primis un tifoso della Roma). Ma si può dire… o in questo sito è vietato parlare BENE del nostro ex Capitano… no così per sapere, perché uno si regola…

    • No caro ultras,semmai è vero il contrario,non si puo’ parlare male di Totti,vai a leggerti i commenti pro e contro di ieri e di oggi e vedrai quanti sono gli uni e gli altri.Intanto non si è mai offeso il calciatore che io considero il piu’ grande calciatore della Roma di tutti i tempi e in assoluto tra i primi 3 d’Italia,questo per chiarezza.Se tu non riesci a scindere il calciatore dall’uomo,è un tuo diritto ed un tuo problema.Io non ho mai detto a nessuno che mi sento offeso se parlano male di Spalletti o del Saba,è un loro diritto,per quanto riguarda le offese hanno cominciato i Tottiani ad offendere Anto,me e Lupo,noi ci siamo solo difesi.Voglio ripeterti quello che ti ho risposto ieri qualora non l’avessi letto,io mi posso anche permettere di scrivere o parlare male,rappresento solo me stesso e non la Roma a 600k all’anno.Qualcuno ha parlato di invidia,mi dispiace ma l’unica cosa che gli invidio è l’eta’e la salute….

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