Giannini: “Bisogna aprire Trigoria, i giocatori devono sentire la presenza dei tifosi”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “La Roma non ha dimostrato di essere ancora da Scudetto, ha evidentemente ragione il mister visti gli ultimi risultati e le ultime ignobili prestazioni ma credo che Eusebio sia molto deluso perché fino a qualche settimana fa credeva fortemente all’obiettivo tricolore. Non sono d’accordo con lui quando parla di ambiente troppo negativo: fino a 20 giorni fa c’era un entusiasmo tracimante dovuto ai grandi risultati. La Roma ha perso il treno Scudetto perdendo 9 punti su 12 contro Chievo, Genoa, Sassuolo e Atalanta. Rifiuto questo processo di assuefazione alla mediocrità, le ambizioni della tifoseria giallorossa sono ben altre“.

Avv. Luigi Esposito a Centro Suono Sport: “Ho sempre sostenuto che la Roma avrebbe potuto competere per lo scudetto solo se Schick avesse fatto la differenza. Questa cosa evidentemente non sta accadendo. La fase offensiva della Roma è improvvisata, non ci sono schemi tattici. In ogni caso non va data molta responsabilità al ceco, è un giovane e può sbagliare“.

Federico Vespa a Centro Suono Sport: “Non capisco il motivo per cui Di Francesco non sia a Londra in questo momento. Non mi aspettavo un calo del genere dalla Roma, ma comunque in generale la Roma non ha una rosa adatta per poter competere per lo scudetto. Il mercato che è stato fatto non può far vincere il titolo a questa squadra, ma ad oggi vedo in pericolo il quarto posto“.

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “La Roma non è da Scudetto perchè non è costruita per vincere ma per piazzarsi, perchè ha una serie di calciatori che staccano la spina a metà stagione senza un reale motivo, perchè l’80% dell’ultima campagna acquisti è stata sbagliata, perchè dentro Trigoria si interviene sempre e solo quando il crollo è avvenuto invece di prevenire. Sinceramente, finchè non vedrò arrivare a Roma 4-5 top player, in grado di portare anche quella mentalità vincente che qui è mancata quasi sempre, la Roma non sarà mai realmente competitiva. Il mercato di gennaio non ti migliora, forse permetterà alla squadra di rimettersi in carreggiata, ma l’obiettivo massimo è il 4 posto e questo è un ridimensionamento“.

Giuseppe Giannini a Centro Suono Sport: “Rispetto all’anno scorso quando a settembre dissi che la Roma avrebbe potuto vincere lo Scudetto, quest’anno per le scelte fatte sul mercato, per il cambio d’allenatore, per la crescita del Napoli, ho sempre parlato di una Roma che avrebbe potuto raggiungere al massimo il terzo posto. Nell’ultimo mese l’allenatore ha commesso diversi errori: il tentativo di inserire a tutti i costi Schick ha inciso pesantemente sulle certezze che fino ad a quel momento la squadra aveva acquisito, non credo sia un caso che il crollo della Roma abbia coinciso con questo inserimento. L’ampio turnover si può fare se hai giocatori con gli attributi, sennò si genera insicurezza in seno al gruppo. Il problema è evidentemente caratteriale. Solo quando apri i cancelli di Trigoria, il calciatore si accorge realmente che significa indossare questa maglia, dare tutto, stare sul pezzo. La presenza costante della gente a bordo campo fa sì che il giocatore si alleni al 100%, sempre. Giocare a Roma vuol dire giocare con un carico di pressioni straordinario. La Roma questo discorso non l’ha ancora capito a pieno: se l’ambiente è ovattato, il confronto diretto con la tifoseria è solo all’Olimpico, il rapporto è smorzato e i giocatori non capiscono realmente dove si trovano. L’ho vissuto sulla mia pelle per 15 anni, ma quando mi sono azzardato a consigliare ai dirigenti della Roma di aprire Trigoria alla gente, mi è stato risposto che non era possibile. Alla Lazio questo invece accade, perchè hanno capito che nel bene e nel male la vicinanza della tifoseria è fondamentale”.

Fabio Petruzzi a Centro Suono Sort: “La Roma negli appuntamenti importanti quest’anno ha sempre fallito. Nelle ultime gare è andata spesso in difficoltà, ma anche precedentemente ha dimostrato di non essere da scudetto. Ad esempio la gara contro il Napoli, già diversi mesi fa, ha evidenziato la differenza tra queste due squadre

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Quando una società fa degli investimenti l’allenatore deve riuscire a trovare una soluzione. Schick non è l’unico problema della Roma”.

Federico Nisii a Tele Radio Stereo: “Il problema non è Florenzi arretrato. Nel momento migliore della Roma Florenzi giocava terzino. Alla Roma non si capisce che il problema è nelle dinamiche. Ogni volta succede qualcosa”.

Ubaldo Righetti a Tele Radio Stereo: “Certe situazioni sono state trascurate. I momenti particolari capitano ad ogni squadra. C’è chi riesce a prevederli e riesce ad uscirne. Alla Roma questi momenti durano un’eternità”.

Franco Melli a Radio Radio: “Ne avevamo già parlato in estate, Dzeko e Schick non possono giocare insieme, il mercato è stato sbagliato. La Roma dovrebbe prendere Tare a peso d’oro perché alla Lazio sta facendo grandi cose. Lotito è molto più generoso di Pallotta”.

Furio Focolari a Radio Radio: “L’accordo per Florenzi si troverà. La Roma con l’Atalanta ha giocato sotto ritmo. L’allenatore ha il dovere di trovare il modulo migliore per far giocare tutti i giocatori migliori”.

Roberto Renga a Radio Radio: “Florenzi va trattato come il più bravo della rosa. Nainggolan prende 5 milioni perché Florenzi ne dovrebbe prendere 3 se è il più bravo? L’accordo si troverà. Schick e Dzeko non possono giocare insieme. Di Francesco ha chiesto un’ala mancina che rientrasse, Schick non è questo tipo di giocatore. La soluzione potrebbe essere quella di mettere Schick alle spalle di Dzeko”.

 

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45 Commenti

  1. SIGNORI, LA PACCHIA E’ FINITA!

    Ricordate i tempi in cui potevate dare la colpa a Totti pure se pioveva e si doveva rinviare una partita??? Ricordate i tempi in cui vi rifiutavate di analizzare i veri problemi, addossando VERGOGNOSAMENTE le colpe a Totti, chiamandolo “sultano” (eresia!) e amenità varie???

    E’ FINITA! ORA EMERGONO LE VERE MAGAGNE DI QUESTA PROPRIETA’, E IL TEMPO, GIA’ GALANTUOMO, STA METTENDO A NUDO SETTIMANA DOPO SETTIMANA L’INADEGUATEZZA DELLA STESSA!!!

    Deal with it! Come direbbe sor pallocchia, ehmm..scusate, Pallotta! Ora non parlate più eh? “Solo la maglia”, “Agosdino e’ er mio gabidanoooo” e sloganisti vari eh?

    SENZA TOTTI, anche il Totti immobile e 40enne, SI FA PEGGIO e si perdono miglioni e milioni in termine di merchandising!! Inchinatevi al Re!

  2. IL PROBLEMA DELLA ROMA E DI FRANCESCO POSSO ANCHE SBAGLIARMI
    IL MODULO DEVE ESSERE 4352 O 4521 FORSE CI CAPIAMO
    DEVE ADATTARSI AI GIOCATORI CHE HA NON PUOI CAMBIARE MODULO A STROOTMAN NAINGGOLAN
    ECC….
    MEGLIO MONTELLA

  3. L’unico problema della Roma si chiama Di Francesco.
    Possibile che è l’unico a non accorgersi di non avere un regista? L’hanno visto pure i cechi.
    A questi livelli devi essere tu ad adattarti ai giocatori che hai. Invece preferisce tenere 4-5 giocatori fuori ruolo.
    Che aspetta a passare al 3 5 2 ? Si è accorto che deve far giocare 2 punte?
    Per me va cambiato subito, prima che sia troppo tardi. Intervenisse subito Pallotta .

    • Si ok, va bene tutto.. mandiamo via difra e poi? Chi prendi? Ancelotti? Che non ci viene se non gli garantisci una squadra super competitiva e ricca di campioni? E soprattutto se non lo ricopri d’oro? Oro che noi non abbiamo. Per poi, fare cosa? Criticare anche lui alle prime difficoltà ed invocare un ennesimo cambio di allenatore? Meglio quello, no meglio quell’altro, no meglio quello che c’era prima!! Dai, facciamo i seri..
      Eusebio sicuramente avrà delle colpe, ma fino ad un mese fa era osannato da tutti.. Io sono convinto che riuscirà a trovare una soluzione. Poi la tanto invocata continuità non si tramanda cambiando ogni estate l’allenatore.. o sbaglio? Arriverà il nostro momento. Forza Roma sempre e comunque!

  4. Anche mandando via Eusebio,che comunque è quello che ha le colpe minori,chi prendi?sul mercato non ci sono tecnici all’altezza,Negli ultimi giorni ci sono stati una valanga di commenti,la maggior parte condivisibili(Jacopo,Massimo,Fabrizio,Lupo,cucs,nikita,Gianrico ecc.)ma tutti,seppur con una interpretazione diversa hanno un filo comune:la maggiore colpa è dei calciatori,viziati e sopravvalutati.L’affermazione di Strootman fa orrore nella sua banalita’ e da la misura dei nostri professionisti(?)Personalmente ritengo che qualche picccola colpa ce l’abbiano sia DiFra che Monchi ma non tale da giustificare questa debacle.Per sdrammatizzare vorrei chiudere con quella che sarebbe stata una battuta di monsieur Lapalisse sulla Roma”Qui giace una squadra che prima di essere morta,era viva”Buona Roma a tutti e non prendiamoci troppo sul serio,non ci meritano

    • di allenatori a Roma negli ultimi 15 anni ne sono passati anche troppi, e alcuni di questi altrove hanno vinto, compiendo anche dei veri e propri miracoli…il miracolo che mai qui si riesce ad avverare è quello che un allenatore con le palle, che porti disciplina e cultura del lavoro, duri almeno tre anni, perchè alla fine i sergenti di ferro li abbiamo sempre fatti scappare (spesso a causa della squadra che gli giocava addirittura contro). Se Ancelotti è stato fatto fuori dai giocatori del Bayern, chi ci dice che arriva qui e riesce ad imporre un metodo di lavoro serio? non ricordo chi lo ha scritto, ma effettivamente parecchi giocatori che sono andati via da Roma, hanno riconosciuto che altrove si lavora di più e meglio. La cultura del lavativo a cosa la possiamo imputare? alla società che non si impone e difende gli allenatori? a uno stile di vita che non è quello di Torino o di Milano? la Juve l’allenamento lo fa alle 8.30 e lì non è che fa caldo come da noi…eppure non si è mai sentito di giocatori che si sono lamentati (magari quelli che lo hanno fatto sono stati accompagnati alla porta, mentre da noi sono gli allenatori a lasciare il posto). Fatto sta che anche se prendessimo Guardiola, Conte, Mourinho o Ancelotti, per me la musica sarebbe sempre la stessa dopo 6-7 mesi

      • Bel commento a mio parere. Poi comunque un allenatore deve essere sempre appoggiato dalla proprietà. Questo sostegno manca. Altrimenti i giocatori non li puoi mettere alla porta…

  5. spiego meglio il mio pensiero …
    Lo scorso anno questa squadra era arrivata terza e non è riuscita ad entrare in Champions League ai play off. In campionato, alla fine, abbiamo lottato più per il 2°/3° posto che non per il 1°/2° posto. In una settimana (a marzo), ci siamo giocati Coppa Italia ed Europa League ….
    A quella squadra togli allenatore, direttore sportivo (Monchi arrivò a “giochi” più o meno fatti) … togli anche Totti che, seppur in declino, nello spogliatoio rappresentava tanto. Restano gli altri giocatori: leva Rudiger, metti Moreno … leva Paredes, metti Gonalons (o Pellegrini, fate voi) … leva Salah .. metti Defrel, Under e poi .. Schick. A quella squadra, poi, cambia completamente il sistema di gioco. Sempre alla stessa squadra, togli Karsdorp (sarebbe stato il titolare a destra), Defrel (si è infortunato quasi subito) e Schick (si allena con continuità da fine novembre) …
    Il mio concetto è che, la squadra è più o meno quella dello scorso anno .. e come lo scorso anno, ad un certo punto “molla” mentalmente: che sia per l’euforia della qualificazione agli ottavi .. o perchè si sentiva stanca (lo scorso anno) .. ma molla. Pallotta, Monchi, Di Francesco, Sabatini, Spalletti .. tutti hanno sbagliato o stanno sbagliando “qualcosa” .. ma l’elemento comune che hanno queste persone .. sono i giocatori.
    Mi ripeto: se Manolas fa 10 aperture su Kolarov .. ed ogni volta gliela mette sul destro e non sulla corsa .. ma Di Francesco che può fare ? Toglie Manolas ? Ma il greco è importante in difesa … Strootman non fa quasi più un contrasto vincente .. e non posso credere che siano 5/10metri più a destra o più a sinistra che lo facciano sbagliare … è la testa. La posizione di Radja, per me, è un falso problema: anche con Luciano giocava a tutto campo … e comunque la differenza è abissale con lo scorso anno .. non solo nei goal. E’ la testa da cui parte tutto.
    Forse, è una crisi di rigetto alle idee di Eusebio ? Ok, cacciamolo…e poi ? Arriva Ancelotti (ma quando mai …) ed improvviso i giocatori si mettono a fare i fenomeni ? Possibile, per 10 partite. Poi rimolleranno, perchè è nel loro dna.
    Come uscirne ? Bella domanda .. noi dovremmo dare un esempio in termini di equilibrio .. ma invece contribuiamo a questi saliscendi. Prima il giocatore X è un Dio … poi una pippa o viceversa. Prima quell’allenatore è un genio .. poi uno che non capisce un tubo.
    Spesso, siamo (perchè mi ci metto anche io dentro) schizzofrenici … e così lo è la nostra squadra. Simbiosi perfetta.

    • tutto giusto. Però questo andava bene come discorso con Spalletti, quando hanno mollato nella settimana più dura, con le coppe, perdendo tutto. Lì la testa gli è scoppiata, a tutti, ma avevano pure fatto 6 mesi tiratissimi sempre gli stessi 14 giocatori. Quest’anno, invece, i problemi sono peggiori perché nonostante un turnover esasperato, la squadra ha mollato già da un mese ma secondo me la colpa è di Di Francesco!

      All’inizio, quando vincevano le partite, lo dicevo lo stesso che quel modo di giocare funziona se tutti girano al 100% perché è un culo enorme a correre per ottenere il minimo sindacale. Ma basta che calano 2-3 giocatori e hai finito. Infatti, come sono calati il Ninja, Perotti eDzeko ha smesso di metterla dentro sono cominciati i guai.

      Il turnover in coppa italia contro il Torino è stato un suicidio totale. C’hai poco da accusare la testa dei giocatori, se cambi 9/11 dei titolari ti fai male da solo.
      Poi, nelle ultime partite perse o pareggiate, i cambi nei 20 minuti finali sono stati da allenatore alle prime armi. Mi spiego: se per raddrizzare un risultato mandi in campo, contemporaneamente Dzeko-Schick-ElShaarawi-Under e Perotti, chi imposta l’azione? E chi rimane a centrocampo? Il numero degli attaccanti non ti garantisce più gol. Poi, se gente come Under non la usi mai o quasi mai, come puoi pretendere che a 20 anni ti cambi lui la partita mandandolo dentro nel momento più disperato della partita? Così lo bruci e basta!
      Lo stesso Gerson. L’ha messo a fare il laterale d’attacco quando non lo è, non con il 4-3-3 e infatti ha imbroccato una sola partita a Firenze e poi non ha retto più. Non segnano Perotti ed ElSharaawi che bene o male è il ruolo loro, figurati lui.
      Defrel lo ha fatto giocare sempre largo, facendogli fare un lavoro inutile. De Rossi non è un centrale di centrocampo da 4-3-3, Gonalons ha deluso, ma insomma, a quel punto provi delle alternative che, a quanto pare, o non ha trovato, o non c’è riuscito.
      Il 4-3-3 di Di Francesco è una roba vecchia che prevede recupero e ripartenza veloce. Oggi nessuno gioca più così perché pure il Chievo fa il giro palla e in fase di copertura si sanno chiudere bene e ti serve un palleggiatore. O 4-5 fenomeni che ti risolvono la partita da soli ma non ce li abbiamo.

      La soluzione? Secondo me un allenatore in grado di adattarsi ai giocatori che gli dai. Ancellotti sarebbe una manna dal cielo, come Allegri. Per dire, un Sarri sarebbe un altro disastro annunciato. Non appena trova la quadratura del cerchio, tempo 6 mesi e gli cambiano 3 titolari e deve ricominciare da capo.

      • Guarda ho letto il commento di Fabrizio ed anche il tuo. Sul 433 in generale la penso pure io così perché t’ammazza. Però a questo punto bisogna capire se il calo è psicofisico o proprio manca la voglia di vincere e quella di fare di tutto per farlo anche quando capisci che non sei il più forte. Perché a mio parere questa è una lacuna storica della Roma. Le tue considerazioni tecniche sono giuste, io potrei dirti che sarebbe meglio un 4312 o che proverei Emerson a destra e potremmo parlarne per giorni dato che è bello confrontarsi. Però se manca la fame… Perché poi falliscono tutti e viene da pensare che se viene Allegri, che lì dove sta ha sempre la massima disponibilità dai suoi, fallisce pure lui o che a maglie e allenatore invertiti poi vincono loro che, ladri so’ ladri, però corrono sempre. È solo il mio pensiero. ovviamente.

        Emerson a destra? Che ne pensi?

  6. Leggo di un interessamento per Darmian, che secondo me risolverebbe solo uno dei problemi della squadra (Peres), ma nel complesso credo che Di Francesco dovrebbe avere l’onestà intellettuale di ammettere che non ha i giocatori in grado di giocare un 4-3-3 efficace, passando ad un altro modulo. Lo stesso Spalletti lo scorso anno fece grandi risultati solo passando al 3-5-2 (prendendo invece gol su gol quando ritornò alla difesa a 4). Visto che gli interpreti principali, tolto Kolarov, sono gli stessi dello scorso anno, direi che il cambio di modulo sarebbe la scelta più semplice e sensata, consentendo a Schick di giocare vicino a Dzeko (e non fare l’esterno, non sapendolo fare), a Naninggolan di tornare sulla trequarti dove può essere decisivo, Florenzi si sposta avanti e può tornare ad attaccare oltre che difendere, De Rossi torna in mediana, insomma di vantaggi ce ne sarebbero talmente tanti che solo la presunzione del tecnico non consente di fare un passo in una direzione diversa. Da questo punto di vista, Allegri ad esempio è una spanna sopra, adattando il gioco, magari anche non sempre spettacolare, alla squadra e al momento dei giocatori…in Italia con il 4-3-3 non si vince, c’è poco da fare…sul lungo periodo è un gioco troppo dispendioso, e, al primo calo, squadre ordinate e che giocano all’italiana (Atalanta, Lazio, ecc.) ti suonano

  7. Ma è lampante che i problemi della Roma derivano dalla mancanza di attributi della società dopo lo schiaffo di De Rossi a Lapadula, fatto ben più grave di quello di Naingolann. Giocatori seri credevano che dopo il ritiro di Totti fatti del genere sarebbero stati puniti in maniera esemplare e invece NIENTE. Giocatori come Strootman e Dzeko hanno messo i remi i barca. Nello spogliatoio si respira aria pesante e non abbiamo nessuno a parte Kolarov che abbia le palle, ci toccherà fare un altro anno da squadrata psicologicamente toccata.

  8. Come ho scritto anche ieri l’altro in un altro posto dobbiamo solo ripensare a cosa hanno detto i calciatori ceduti quando sono andati via in altre squadre. Tutti hanno concordato che a Roma ci si allena per fare un favore. Ma lo disse pure Montella una volta che lasciò la panchina della Roma. Lo ha detto Burdisso, lo ha detto Pijanic. QUESTO è il problema. La società non riesce a farsi rispettare e sono in balia dei calciatori. Di Francesco non ha la personalità di Capello. I calciatori lo vedono, lo fiutano. Capello era uno che aveva vinto ovunque, alzava il sopracciglio e la gente stava zitta. E’ stato l’unico che ha gestito Cassano meno peggio degli altri. A Roma QUESTO serve. Ci domandiamo cosa possiamo fare noi da tifosi? Semplice: smetterla con questi atteggiamente di osanna verso i calciatori, civili contestazioni quando serve e vediamo quali sono i risultati. Basta aspettarli fuori Trigoria per gli autografi. Hanno abusato della nostra pazienza per decenni. Nessuno pretente le vittorie, ma l’impegno per provarci quello si.

  9. Considerazione, chi non conosce la Roma società non sa che il Londra è da tempo il luogo d’incontro di Pallotta e la dirigenza giallorossa. Le strategie giuste o sbagliate che siano vengono prese nella City. E’ certo che in alcuni momenti non sarebbe poi male che Pallotta scenda anche a Roma soprattutto in momenti come questo dove occorre far sentire la voce del padrone. Lo vediamo invece solo quando si parla di Stadio. Questo è il primo aspetto da curare della situazione in cui oggi vive la Roma. Non è più una società gestita a livello familiare ma ha il limite di avere ancora nel suo interno persone ancorate ad un passato ormai morto. Il Presidente non deve necessariamente vivere a Roma ma ha l’obbligo di essere presente quando serve per non dare spazio a chi spalleggiato da una parte della minoranza del tifo giallorosso giustifica il comportamento sbagliato di alcuni giocatori. E poi io romano non amo i romani dentro la Roma. Sono estremamente negativi. Guardiamo la vicenda Totti un romano che è riuscito a dividere il tifo della Roma. E’ dovuto arrivare Monchi per chiudere la vicenda. Un altro che dopo Genova, l’inizio del periodo negativo, da potenziali primi siamo scesi al 5 posto, e che deve cambiare area è il noto De Rossi. Un po’ di spazzatura da togliere serve.La società non deve guardare in faccia a nessuno e fuori i superati da Trigoria. Forza Roma!

  10. Tolti Kolarov ed Allison il resto della Roma è formata da pseudo uomini senza attributi, cominciando da Dzeko e Florenzi. In merito a Nainggolan secondo me la bella vita romana lo ha rovinato, zero umiltà.

  11. Credo che il solo a non accorgersi che non pouò giocare con il 4-3-3 sia proprio DIFRA. Finchè Schick era fuori per infortunio ed ha applicato questo modulo ha fatto un vero miracolo portandoci a quel livello,poi dal momento che lo Sloveno è tornato nei ranghi ed avendo l’obbligo morale di far giocare l’acquisto piu costoso ha cercato in ogni modo la coesistenza tra Dzeko e Schick confermando lo stesso modulo senza capire che per le loro caratteristiche o giocano in alternativa o con un modulo che preveda due punte. A tutto questo questo mettiamoci gli errori in campagna acquisti di Monchi, una Società spesso assente e che spende male senza ritrovarsi soldi in cassa,giocatori che fanno un pò il bello e cattivo tempo e ci troviamo più vicini alle varie componenti che hanno causato questo crollo. Nel nostro caso le vittorie hanno solo nascosto i difetti strutturali di questa squadra e illuso i tifosi che si poteva far molto di più di un quarto posto. Molti sono stati troppo ottimisti e poco razionali. Un saluto a tutti coloro che hanno la Roma nel cuore.

  12. Ieri ci domandavamo se il pesce puzza dalla testa o dai piedi. Pensandoci secondo me puzza sia dai piedi, perché i giocatori giocano quando vogliono e il perché lo hanno spiegato tra gli altri gli amici Fabiano,Fabrizio, Giulio, Forza Roma, Ciccio, il quale per me ha sintetizzato molto bene, sia dalla testa, poiché proprietà e dirigenza glielo permette. I giocatori sono assimilabili a dipendenti per cui il senso di responsabilità glielo devi imporre. Quindi tocca al proprietario, c’è o non c’è (ma se c’è è meglio) fare in modo che i dipendenti filino dritti. Pallotta sta sbagliando sopratutto in questo. Credo in molti stiamo dicendo la stessa cosa vedendola da ottiche diverse. Io l’ho detto ieri, per me senza forza contrattuale puoi fare poco. Che senso ha prendere Pjanic se poi te lo rubano a trenta milioni. Personalmente credo che puntare anche, sottolineo anche, sui primavera non sia un ridimensionamento. In fondo ogni grande giocatore è uscito da qualche primavera….anche Messi e con lui tre quarti del Barcellona di Guardiola. Con quelli su cui non credi fai i giochetti da procuratore, quelli in cui credi invece li mandi a giocare e poi li riporti qua, ma gratis. È una delle cose da fare per me, insieme ad altre naturalmente.

  13. Bravo in una parola , con PAllotta è RIDIMENSIONAMENTO!!! Se in panca hai Di Fra invece che Ancelotti, se come ds prendi Sabatini o Monchi per fare plusvalenze, se i giocatori fanno il buono ed il cattivo tempo la colpa di chi è dei tifosi ? se ancora vanno a fare il summit a Londra , consigliati dal guru Baldini , lasciando a Roma Monchi , Di Fra e Totti che ti fa capire ? L’obiettivo della Roma è vivacchiare per una qualificazione C.L. , in attesa che si faccia sto benedetto stadio e poi si vedrà. I giocatori tutto questo lo sanno e lo vedono e decidono loro quando staccare la spina .
    RIDICOLI !!!!!!!

    • Emiliano daccordo, però c’è solo lui, io non ce li ho i soldi per prendere la Roma. Come ha detto Jacopo, mi sembra, se viene Angelini sono contento…a patto che in momenti come questo le medicine ce le dia gratis! Permettimi la battuta. Però al momento questa è la nostra dimensione. Comunque tre scudetti in 90 anni non sono una dimensione tanto più alta purtroppo. Noi siamo innamorati e va beh però questa è la realtà. Ciò però non giustifica che i giocatori mollino a dicembre…da che mi ricordo io è un difetto storico con qualsiasi proprietà. così gli diamo un alibi ai giocatori. Io sarei già contento se Pallotta li prendesse a calci in c….!

      • Massimo,cercherò di essere più chiaro . Non contesto il fatto che Pallotta non sia ricco sfondato , o uno sceicco , contesto che con le risorse / fatturato della Roma potremmo fare molto meglio di quanto si faccia . Francamente io non ricordo che con la Sensi i giocatori facevamo come gli pare, anzi è difficile crederlo ma è stata l’ultima Roma che ha vinto!!!! e sfiorato per ben 2 volte lo scudetto (1 rubato ) .
        Anche io non ho 2 spicci per comprare la Roma, ma non lo sappiamo se potrebbe esserci qualcuno interessato all’acquisto , almeno fino a quando non verrà messa in vendita .

        • @Emiliano, ho letto solo ora non so se mi leggerai. Sicuramente si potrebbe fare mooolto meglio hai no ragione…di più. Ho paura però. Il giorno che la metterà in vendita sarà perche s’è stufato o perché magari dopo aver fatto lo stadio ci vorrà guadagnare. Ma Se poi nessuno la vuol comprare magari aspetta, ma intanto non credo ci investa piu frattanto. Poi per non perdere troppi soldi la potrebbe dare al primo che gli fa ammortizzare qualcosa. Ed ho paura, molta paura che la squadra vada in mano a chissà chi. Potrebbe anche presentarsi qualcuno che ha i soldi e magari anche amore. Al momento però non vedo chi possa essere e come ti ho detto prima ho paura. Cioè, ma questo dipende molto dal mio carattere, ho timore che dicendo Pallotta vattene e vendi, possa anch’io contribuire all’eventuale funerale della Roma visti i tempi e i Lotito che girano e non me lo perdonerei mai, solo questo. Non lo amo Pallotta, però per prudenza preferisco essere più morbido. Però, credimi, rispetto molto il tuo pensiero, sono certo che tutti e due vorremmo fare il bene della squadra. Ciao

  14. Ho sostenuto difra all’inizio e lo sostengo adesso, anche se secondo me sia tatticaente che a livello di uomini si é improvvisamente perso. Prima che voleva rendere partecipe tutti, adesso invece gioca sempre con gli stessi. Le partite in cui ha avuto equilibrio anche se giocava male sono state all’andata con l’atalanta con l’atletico e in casa conil Chelsea e quel modulo li non si é più rivisto, quello era un modulo equilibrato che non prendeva goal, poi quando nel secondo anche le forze dell’avversario calavano, con due,tre cambi fatti dal 60simo si andava in goal. Adesso mi sembra di rivedere spalletti, cambi ornai fatti a partita conclusa, sempre gli stessi undici che siano in forma o no. Inoltre l’uscita di oggi non mi piace, hai una società che ha voluto dare un segnale con naingoolan, che ti appoggia, rinettile copie sedute allenamenti veri dalle otto del mattino. Diavolo fai 40 cross a partita, mai pericolosi, sia per posizionamento, mettili 3,4 ore con la difesa e il terzino o l’ala che affronta l’uomo e crossa e l’attaccante che tira. C’È dzeko che colpisce sempre male di testa, mettilo a fare allenamento personale cross e colpo di testa. Quando gli attaccanti tirano in porta tirano sempre con il corpo all’indietro mettili a fare sessioni di allenamento a tiri in porta. Stessa cosa per gli stop sempre distati dal piede e per i passaggi sbagliato a 10 metri di piatto. Prendono milioni falli lavorare devono solo fare quello. Per quanto siano ciucci, ci sarann dei miglioramenti. Lidolm così faceva. In fine altra criticità di difra. Se dici che la tua squadra non va bene per lo scudetto, allora autorizzi i giocatori a puntare dal secondo al quarto, e che differenza fa? E allora cosi hanno una scusa per rilassarsi. Cosi si affossa la squadra. A me spalletti non piaceva ma su questo punto di vista del lavoro e della mentalità da trasmettere alla squadra non gli si poteva dire nulla. Magari non mi piacevano le sue scelte tattiche e il suo sistema di gioco oltre che il suo comportamento. Quindi a questo punto mi viene da pensare che sono tutti inadeguati, dirigenza allenatore e squadra. Che poi la Juve attualmente dei titolari ha 3 undicesimo ex roma. Ora corteggiano strootman, e emerson ogni anno prendono un pezzettino e con quei giocatori ci vincono, quindi evidentemente la dirigenza é la maggiore responsabile di questa situazione.

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