Di Francesco: “Questo pareggio dà fastidio. Schick? Deve avere la forza di fare il calciatore al 100%” (VIDEO)

3

ROMA-SASSUOLO, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco in occasione della gara Roma-Sassuolo.

POST PARTITA

DI FRANCESCO IN CONFERENZA STAMPA

Il lavoro in fase offensiva non dà frutti?
“A quanto pare sì ma non conosco modo di insistere. Creiamo situazioni favorevoli. Abbiamo avuto difficoltà anche er tanti errori tecnici. Dobbiamo valutare insieme e cercare di rimetterci in carreggiata. Per poter competere con le grandi squadre qualcosina ci manca anche dal punto di vista della determinazione nella gara. Al primo cross che hanno fatto ti hanno fatto gol”.

Manca qualcosa nell’organico?
“Ne parleremo al momento opportuno del mercato. Questa squadra ha fatto bene, questo pareggio di oggi dà fastidio. Non abbiamo vinto e la colpa è solo nostra. Le decisioni arbitrali ci potevano stare ma sono al limite. Dobbiamo continuare aa migliorare, abbiamo bisogno dei gol degli attaccanti. Dobbiamo fare altro per metterli in condizione di segnare”.

Dopo tre minuti del secondo tempo hai tolto Schick…
“Potevo anche toglierlo all’intervallo ma c’erano situazioni al limite durante la partita. Se fai due cambi insieme qualche rischio lo puoi correre, poi ho visto che non era in giornata e ho optato per toglierlo. Non cambia la prova generale. Prova incerta? Sono ragazzi giovani che vivono in un ambiente particolare, secondo me doveva leggere e sentire meno in settimana. Deve avere la forza di fare il calciatore al 100%. Capisco che è più una difficoltà psicologica del momento e non solo fisica”.

Giusto il recupero?
“No. Ma non condivido il fatto di perdere tempo, se si fa io do 8 minuti. E’ giusto che l’arbitro dia un recupero ampio quando ci si ferma tanto. Non è il caso di oggi ma un discorso generale”.

Problema di personalità?
“Ci vuole uno psicologo forte forte a questo giro. Facciamo fatica a fare gol in questo momento, l’unico modo è cercare di migliorarsi. Poi è ovvio che ognuno di noi deve fare tante valutazioni. E’ veramente una cosa a volte inspiegabile”.

Var, oggi lo stesso arbitro di Roma-Inter non ha concesso due gol:
“Ribadisco che a me la Var non piace, nel bene e nel male. L’errore dà ancora più fastidio con la Var. Non sono un grande appassionato. L’entusiasmo di Florenzi è stato spento, ci possono stare degli errori, che ci sono ugualmente. Come si valuta un blocco? Capiamoci, magari non c’è uniformità ugualmente nell’andare a giudicare determinati episodi”.

DI FRANCESCO A RAI SPORT

“Siamo stati poco brillanti, nelle scelte che abbiamo fatto la squadra non mi è piaciuta. Schick? Oggi non ha superato l’esame. Se vogliamo stare lì davanti dobbiamo segnare di più”.

DI FRANCESCO A SKY SPORT

Le sbavature difensive determinano i risultati?
“La partita di oggi sì, in quelle precedenti in cui abbiamo creato abbiamo comunque pareggiato o vinto al 94′ contro il Cagliari. Bisogna dire che anche con quello che creiamo siamo poco bravi a concretizzare, oggi dovevamo difendere meglio questo gol di vantaggio come fatto in altre occasioni nel secondo tempo dove siamo stati più qualitativi e puliti nel palleggio avevamo l’opportunità di chiuderla e non l’abbiamo fatto. Nel primo tempo il Sassuolo ha fatto meglio, dovevamo essere più bravi a sfruttare le corsie esterne con maggiore qualità”.

Dzeko poco supportato in attacco. Sta diventando un problema del gruppo la coppia Dzeko-Schick?
“Togliamo il discorso di Schick perché è poco che sta giocando e non ha fatto una bella gara. Non giustifica che non possono essere supportati. Edin ha avuto due occasioni dove in una ha fatto un gran gol, poi annullato per un fuorigioco millimetrico. Non gli sta girando bene. La solitudine di Dzeko? Bisogna vedere da dove nascono le azioni, lui non è un contropiedista ma bisogna renderlo pericoloso dentro l’area. Dobbiamo essere obiettivi e dire che non siamo stati concreti, e con più attenzione avremmo portato a casa il risultato”.

Schick oltre al fatto che non si sentiva bene è stato sostituito perché non stava creando molto?
“Schick non era brillante. Quando ha avuto palle giocabili non p stato lucido nelle scelte, deve crescere e avere la forza psicologica di affrontare un ambiente come questo”.

Siamo al 30 dicembre. Fuori dalla Coppa Itali e lontani dalla vetta. Pagate l’aspetto atletico?
“Ci sta che non siamo stati brillanti. Non bisogna nascondersi dietro una cosa evidente. Oggi spesso abbiamo sbagliato le cose più facili. Abbiamo avuto 2-3 occasioni per chiuderla ma hai dimostrato di non avere la lucidità di farlo. Meriti al Sassuolo, ma noi non siamo stati quelli che dovevamo essere”.

DI FRANCESCO A ROMA TV

L’analisi della partita? 
Paradossalmente quando abbiamo fatto meglio sul punto di vista della manovra nel secondo tempo non siamo riusciti a chiuderla, siamo andati avanti forse anche non meritatamente per i tanti errori tecnici. Abbiamo trovato una squadra in salute con grande qualità nel ripartire in verticale ma noi siamo mancati nella gestione di certi palloni che una squadra che vuole diventare grande deve avere per forza.

Il cambio di Schick? 
Al di là dei sintomi influenzali l’avrei cambiato ugualmente, era fuori dal contesto della partita. Troppi errori dal punto di vista tecnico, serviva un giocatore fresco. Avendo dovuto fare un cambio forzato per la botta di Manolas ho aspettato un attimino.

Come spieghi gli errori in palleggio?
Questo è accaduto tanto nel primo tempo, meno nel secondo. Abbiamo sbagliato il 50% di palle, sono tutte facili e solitamente non le sbagliamo. Non me ne capacito, forse c’è stata poca brillantezza. Avevo visto in settimana una squadra vogliosa in vista di questa gara.

Cosa dirai ai ragazzi ora?
Diventa assurdo buttare all’aria il lavoro fatto, il Sassuolo ha usato poco il palleggio ma molta verticalità. Questo non permette di recuperare palloni nella metà campo avversaria. Comunque noi dobbiamo essere maggiormente qualitativi, cercherò di fare un discorso sia fisico sia mentale di squadra. Manca sempre qualche gol degli attaccanti, mancano da troppo. Tutte le squadre che ambiscono a grandi traguardi hanno bisogno dei propri attaccanti.

Valutazione complessiva del 2017?
Toglierei solo gli ultimi 15 giorni, a partire dalla Coppa, sono venuti meno i risultati e le prestazioni. Anche con la Juve abbiamo fatto meno di quello che mi aspettavo.

DI FRANCESCO A PREMIUM SPORT

Non sappiamo più vincere?
“Facciamo mea culpa, non abbiamo saputo gestire meglio il vantaggio. Dovevamo chiudere prima la gara, il Sassuolo non ha demeritato il pareggio. Abbiamo sbagliato troppo e siamo stati sottotono, se vogliamo ambire ad essere più grandi non ce lo possiamo permettere”.

Stanchezza?
“Mi auguro sia solo un momento che in una stagione ci sta, la squadra mi ha dato risposte positive in allenamento, questo gol di oggi andava gestito meglio, anzi dovevamo concretizzare maggiormente, ci hanno creato delle difficoltà soprattutto nel primo tempo, paradossalmente abbiamo preso gol quando eravamo schierati bene, peccato perché era una partita importante da vincere nonostante non fossimo stati brillantissimi”.

Condizione fisica?
“Anche mentale, ci sono dei giocatori che hanno fatto bene ma è mancata lucidità nell’ultimo passaggio, dovevamo chiudere i tanti cross fatti, dovevamo essere più brillanti”.

Dzeko?
“Ha grandissime potenzialità, mi domando anche io perché non segni. Oggi gli hanno annullato un gol per fuorigioco millimetrico, peccato. Rimane un giocatore importante e mi auguro si sblocchi, è importante fallo giocare”.

Poco sacrificio da parte di Dzeko?
“Per me no, si mette a disposizione. Ha avuto delle occasioni, è uno dei giocatori che tira di più in questo campionato e un motivo ci sarà, se non segni puoi frenarti a livello psicologico, deve sbloccarsi ed è fondamentale che lo faccia. Non penso che non digerisca il mio modo di vedere il calcio, noi dominiamo spesso le gare, oggi siamo stati meno lucidi nel creare occasioni, abbiamo commesso molti errori e non abbiamo concretizzato. Le squadre che ci affrontano puntano a lanciare lunga la palla, noi abbiamo sbagliato tanto e non abbiamo creato occasioni in superiorità numerica, il Sassuolo viene da un ottimo momento e ha lavorato bene in tal senso”.

4-3-1-2 con Schick?
“Le cose vanno allenate, questa è stata una settimana importante perché abbiamo perso due gare e pareggiato questa, adesso bisogna avere l’equilibrio di pensare. Tutti i sistemi di gioco sono validi se si ha la cattiveria e la voglia di lavorare insieme, comunque i moduli vanno allenati”.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

3 Commenti

  1. Devi giocare per vincere non gestire il risultato minimo, sveltisci il gioco cacciando il pascolatore lento, impreciso, scorretto e che non fa un contrasto pulito a centrocampo.

  2. La stagione e’ finita, addio al prossimo campionato 2018/19, e terminerà’ totalmente contro lo Shakhtar!!!??? Non corrono, schemi solo sulle fasce e un giro palla lento per far chiudere le difese, 2/3 giocatori che devono andare in pensione, questo e’ la ricetta della Roma di Di Francesco, che conosce solo il 4-3-3, quando con i giocatori attuali potrebbe giocare le varianti 3-4-3, con Shick 3-5-2!!! Il grande C. Mazzone (3-5-2 era i modulo preferito con Balbo e Fonseca) ha insegnato, a Guardiola e vari giocatori allenatori hanno seguito il Suo dettame, le partite si giocano a centrocampo!!!! Sempre Forza Roma!!!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here